Olocausti
24 aprile, 2007 - 8:10 di zagash
Archiviato in Storia e Memoria
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[L’ olocausto è una invenzione!]
L’altra mattina mi sveglio, alle 8 come al solito; giusto per arrivare in ritardo al lavoro… come al solito. Mi sveglia il mio stereo, la taurinense Radio Flash, che fa parte del circuito ‘Popolare Network’, inizia a trasmettere le prime news: “l’UE penalizza la negazione di genocidi e crimini di guerra”, maddai!!! Era ora che qualcuno fornisse i mezzi per zittire quelle immani TDC, …anche se il rischio è quello di martirizzarli sono convinto che sia stata una scelta giusta e che alla lunga darà i suoi frutti. Ma la notizia non è finita, manca il finale a sorpresa: “non si possono più negare genocidi e affini… TRANNE UNO! (???)” storco il naso; se io fossi un fumetto in quel momento sarebbero apparse migliaia di nuvolette Disneyane, dal GULP! di Pippo allo SQUAAACK!! di Paperino.
[Il genocidio armeno è una invenzione!]
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Olocausti è di zagash

MC non esistono questioni di principio. Invece si, esistono ed è sacrosanto, come dice zagash "zittire quelli immani TDC" è una questione di principio.
..e brava la nostra cara UE,ha fatto proprio bene,mica si poteva continuare a far arrabbiare la Turchia all'infinito con sta storia,cosa volete che sia,solo per 1500000 di persone,cose poi accadute + di 90 anni fa,basta adesso con sta storia,ma a chi interessano gli Armeni,chi sono poi?
Mica si può rischiare di perdere il suo prezioso ingresso in Europa con per una stupidata del genere…(poi cosa diavolo possa c'entrare con l'Europa un paese che geograficamente sta in Asia e che per cultura e storia ha ben poco a che fare con noi io sinceramente non l'ho mica ben capito,ma sarò stupidi io).
Davvero tanti complimeni,i morti evidentemente non sono tutti uguali,o forse son troppo pochi per poter essere presi in considerazione..
Ci sarebbe da ridere a sentir dire certe cose se non fossero vere..
Io penso che una legge contro il negazionismo sia sempre sbagliata, anche quando mossa dalle migliori intenzioni.
Per due motivi in particolare:
1 – una legge non trasforma i fascisti di oggi in strenui difensori delle minoranze, semmai alimenta la loro voglia di essere "contro" le regole.
2 – in futuro gli storici potrebbero essere messi in seria difficoltà nel loro lavoro.
La verità storica è tale non perché stabilita orwellianamente con una legge, ma perché dimostrabile grazie al lavoro degli studiosi e alle testimonianze e ai reperti storici dei protagonisti. Inoltre l'unico modo per fare accettare come vero l'olocausto e la strage è attraverso la cultura e l'istruzione. Cose che in Italia, ovviamente, scarseggiano.
P.S. Ovviamente anche il negazionismo di stato Turco è altrettanto insensato e alla lunga, spero, controproducente.
Alessio, io ho un approccio più "scientifico" alla questione. Se aggredisco un tumore quando è piccolo ho molte più probabilità di eliminarlo, se gli lascio il tempo di crescere le probabilità che questo regredisca sono senz'altro inferiori in quanto il tumore non sa di essere "cattivo".
Se parto dal presupposto che un tumore non necessariamente è un male e gli lascio libertà di espressione a mio avviso è già partire con il piede sbagliato nella soluzione del problema.
La libertà di espressione è un bene prezioso da riservare solo a coloro che non nuociono ad alcuno, chi stabilisce chi è degno di tale privilegio? L'umana intelligenza
d'altronde non ci si poteva aspettare che dicessero subito "ah, sì, per quella cosa scusateci", quando ormai la negano da così tanto tempo che magari ci credono pure.
quello che ci si poteva (doveva?) aspettare sarebbe stato il monito dell'ue "o riconoscete pari diritti a tutti i morti, o restate dove siete".
purtroppo a governare il mondo non c'è il pensiero, ma il "dinero".
@roberto: il "tumore", come lo chiami tu, si combatte con la forza della cultura, con la forza della dialettica. Se imponiamo dei fatti con la forza, perdiamo la capacità di dimostrarli e la capacità di convincere gli altri.
A un bambino non puoi dire che la Shoa è esistita perché così vuole la legge. Ma gliela puoi raccontare e provare. Scommetti che il secondo metodo è l'unico a dare risultati?
@Alessio: concordo con quanto dici, io non mi sognerei mai di dire a mio figlio che la Shoa è esistita perchè così vuole la legge, però ritengo che lasciare spazio a "teorie" folli sia pericoloso, è opportuno quindi contrastarle prima che si diffondano in quanto di TDC in giro ce ne sono parecchie.
Quindi cultura, educazione saranno senza dubbio efficaci con chi è ancora piccolo ma nei confronti dei più "grandicelli" la repressione (per quanto possa essere orrendo come termine) è l'unico strumento preventivo in grado di limitarne il delirio contagioso.
per quanto io non condivida le tue idee io mi batterò affinchè tu sia libero di esprimerle…lo diceva Voltaire …una legge che punisce penalmente qualcuno per le sue idee a me sembra solo liberticida…in una scuola ,in una struttura pubblica potrebbe avere un senso ma non certamente a livello individuale…continuamo a identificare i regimi con dei simboli ma sarebbe ora di iniziare a guardare la sostanza dei fatti…
se come presidente abbiamo Mortadel Royal non ci si può aspettare di meglio
I dico non e' possibile smetterla con questi giorni della memoria un giorno si e uno no ? alimentano soltanto l'odio e la discordia
dopo 60 anni si potrebbe anche smetterla a meno che a meno che non ci sia qualcosa di strumentale.
E' triste comunque che una legge de genere a mio parere contro la liberta' di opinione sia stata varata da Prodi per tutta l'Europa ( ma rifiutata da alcuni paesi tra cui guarda a caso Svezia Danimarca e UK )
Come mai non si fanno le giornate della memoria per le vittime dell'olocausto nucleare il genocidio degli Armeni dei Palestinesi etc.?
I vorrei invece che si varasse una nuova Legge:
qualunque politico italiano deve dichiarare se appartiene ad una certa stirpe o no non per razzismo ma per capire che interessi internazionali persegue sotto sotto.
@gyavurro: e che c'entra
@anonimo: spero di non aver capito bene.
x tutti Prodi, almeno in questo, non c'entra.
Io sono pienamente d'accordo con quanto dice Alessio. E poi sarei curioso di capire qual'è il significato della stirpe del nostro anonimo amico.
Oi il problema è che fatti oggettivi quali l'uccisione di milioni di persone vengono trasformati in opinioni da chi li nega (vedi il commento di Elf, che cita la libertà di pensiero). Se ci sono TDC talmente tanto TDC da negare tali fatti, la legge ha il dovere di difenderli per difendere la verità.
Certo non si dovrebbero negare, ma questa è un'altra storia…!
Concordo sia con Roberrto che con Alessio però bisogna essere anche realisti e capire con chi stiamo a trattare. E' naturale che il dialogo è la migliore soluzione ma dobbiamo tener conto ache di chi non è disposto a dialogare ed è ben intenzionato ad eliminarci, secondo me, in questo caso bisogna prenderne atto ed agire di conseguenza, nulla poi ci impedirà di tornare a dialogare. Fare gli imbecilli non porta da nessuna parte…..sarebbe come entrare in un territorio dominato dalle tigri con in mano due belle bistecche e cercare di convincere le tigri stesse a diventare vegetariane…………………
Meglio stare con i piedi per terra………. che con la testa mozza.
@Giorgia: ma uno può negare anche la forza di gravità, non per questo è detto che sia furbo
quotone per alessio
Torno dopo qualche giorno e scopro di non essere il solo a pensarla così! Meno male!
Ho solo un dubbio che riguarda il commento di ciko: il fatto che tu parli di teste mozzate mi fa pensare che hai fatto un salto logico più lungo della mia gamba
Ad ogni modo io non mi sognerei mai di andare in mezzo alle tigri con delle bistecche in mano per convincerle a diventare vegetariane. Stando alla metafora, gli porterei delle insalate ben condite. Ma forse con questa metafora non si coglie il punto centrale.
Il punto centrale della questione è l'uso errato della legge che come strumento di difesa di una minoranza si può trasformare in strumento di offesa. Appunto il divieto di negare dei genocidi escluso uno è il grimaldello per ufficializzare la non esistenza di quest'ultimo, addirittura la condanna in tutta europa per chi lo sostenesse. Se la II guerra mondiale fosse stata vinta dai nazisti, avrebbero fatto leggi punitive su chi avesse affermato l'esistenza della shoa e magari ne avrebbero fatta un'altra per chi avesse negato gli abusi degli eserciti nemici.
Leggi che mettono dei paletti alla libertà di parola, oltre ad essere inutili (i miei pensieri, anche i più raccapriccianti, non posso fermarli nemmeno io), uccido il diritto di critica, di cronaca, di investigazione. Se si rende statica una verità storica per legge, la si uccide, si vieta ad altri studiosi di approfondirla, magari di scoprire che era leggermente diversa.
In Italia, ma non solo temo, si crede che basta fare buone leggi per cambiare il mondo in meglio. Niente di più sbagliato. Intanto perché abbiamo leggi scandalose, fatte da gente ignorante, ingarbugliate, che capiscono solo gli avvocati dei politici. In secondo luogo perché, se restano inattuate, hanno solo lo scopo di essere dei rempitivi per il parlamento. Ecco, bene che vada queste leggi anti-negazioniste sono dei riempitivi per gente che si annoia (e che noi paghiamo per legiferare su cose più importanti ma, chissà perché, sempre rimandate da 20 anni a questa parte proprio per fare spazio a cretinate come queste o a leggi ad personam o ad politici). Male che vada sono altamente liberticide e dannose per il nostro futuro democratico. Concludo (scusate la lunghezza, spero di essere stato chiaro!) quotando elf: "continuiamo a identificare i regimi con dei simboli ma sarebbe ora di iniziare a guardare la sostanza dei fatti…"
A ri-quoto!