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Yes They Can, No We Can’t

7 novembre, 2008 - 13:00 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti




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Approfitto delle elezioni americane e del bel discorso del futuro neo presidente (Bush rimane in carica ancora per due mesi e mezzo), un discorso che ha riempito di fiducia anche il sottoscritto.




Certo sono solo parole alle quali devono seguire i fatti, ma almeno sembra un buon inizio no?

Colto alla sprovvista da questo piacevole ottimismo ecco che poi ricevo prontamente la mazzata sui denti leggendo la decisione dei garanti del PD sull’episodio Binetti.

Per quanti non siano informati sui fatti, l’on. senatore Binetti in un’intervista al Corriere della Sera, collega tranquillamente la pedofilia all’omosessualità:

Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili.
E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?
Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l’Educazione cattolica parla di tendenze omosessuali fortemente radicate.
Quindi?
Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un’emergenza educativa.
Educativa?
Ma sì. Il compito dei pastori della Chiesa si esplica al massimo proprio con i giovani, giovanissimi. Non mi stupisce che il Santo Padre abbia voglia di avere sacerdoti sani, sportivi, vissuti come modelli potenziali. Per questo ha ribadito anche l’importanza della castità. Perché…
Perché?
La pedofilia, in fondo, c’è anche nei confronti delle ragazzine. Anche se molto meno frequente.

Ciò ha fatto infuriare non poche persone tra cui,  Andrea Benedino componente dell’assemblea costituente nazionale del Pd, il quale ha fatto ricorso formale alla commissione di garanzia chiedendo esplicitamente di sbattere fuori il senatore.

Da qui è partito il solito altarino di botte e risposte, scuse ma non scuse, sconfessamenti ma anche no, vittimismo e chi più ne ha ne metta, insomma la solita bagarre bipartisan.

Tuttavia i miei pensieri erano terribilmente ottimistici: “Beh ma questa volta la sbattono fuori no? Si è suicidata politicamente, ha detto in pubblico quello che doveva tenere per sé, ecco finalmente l’occasione per togliersi un pericoloso sassolino nelle scarpe e far vedere che cosa voglia dire Partito Democratico. Ecco che finalmente apparirà chiara la differenza tra PD e PDL”.

Poi, finalmente la decisione finale della commissione in versione integrale (* leggi nota della redazione):

(DIRE) Roma, 4 nov. – “L’ordinamento del Partito democratico non prevede sanzioni specifiche legate alle dichiarazioni personali e alle altre manifestazioni del pensiero effettuate dai suoi aderenti o iscritti. Non e’ applicabile alcuna sanzione in ordine alle dichiarazioni rese dall’onorevole Binetti”. Dopo Walter Veltroni, anche i garanti del Pd, al termine di una riunione nel pomeriggio di oggi, respingono i ricorsi presentati contro la deputata Paola Binetti per le sue dichiarazioni sul legame tra omosessualita’ e pedofilia.
“La Commissione- continuano i garanti- tiene tuttavia a sottolineare che i documenti fondativi del Partito democratico, sui quali si basa l’azione del Pd e nei quali si riconoscono tutti i suoi iscritti e aderenti, sottendono una prioritaria difesa della dignita’ della persona nonche’ l’impegno a combattere ogni forma di discriminazione” come riconosciuto dal primo articolo dello “statuto nazionale”, dal “manifesto dei valori” e dal “codice etico”.
“Tutto cio’ implica evidentemente- concludono i garanti- anche l’impegno ad evitare di alimentare ogni inaccettabile pregiudizio che possa condurre alla discriminazione delle persone in ragione dei propri orientamenti sessuali”.

(* leggi nota della redazione)

Non vi può essere coerenza in un partito se esso include una tesi e la sua antitesi, è come essere in un gommone e uno rema avanti e un altro indietro: non si va da nessuna parte, si resta fermi lì, immobili come un semaforo.

Immagine anteprima YouTube

Si l’America può cambiare e alla prima occasione ha deciso di farlo, noi no.

(*) N.d.R. Non è stato possibile reperire alcun link a fonti informative ufficiali per quanto riguarda questa dichiarazione che è rimbalzata fra vari blog senza apparire su alcun quotidiano on line o agenzia di stampa.  Non se ne trova traccia nemmeno sul sito del PD. E’ possibile che si tratti di un falso. Se qualcuno dispone di un link autorevole lo aggiunga nei commenti. Aggiorneremo l’articolo di conseguenza.

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Comments

19 Risposte a “Yes They Can, No We Can’t”
  1. Purtroppo sembra che le cose non stiano a posto nemmeno in uno degli stati americani più all’avanguardia nella difesa dei diritti delle coppie omosessuali. In California il matrimonio gay è stato abolito con il voto di una gran parte dell’elettorato di Obama. Lo stesso Obama si è detto sfavorevole al matrimonio gay, ma anche no, confermando che sussistono grandi somiglianze tra i democratici americani e quelli italiani.

    • lastrega scrive:

      gli states cmq restano molto ambigui (e un passettino avanti lo protrebbero pure fare)
      obama è stato preferito a una donna (e non l’ultima del giro) con la scusa del colore. ma il suo background era ed è ben definito, soprattutto dal punto di vista religioso e quindi conservatore. possiamo dirlo tranquillamente: ha vinto perchè è riuscito a trovare un ottimo equilibrio tra rivoluzione e conservazione. resta cmq una posizione ambigua. non so come abbia fatto la comunità gltb a preferirlo alla clinton. ma tanto è stato.
      ma gli states sono ambigui anche su altri temi: una pseudo bigotteria che arriva a posizioni discriminatorie abbastanza pesanti. non hanno ancora superato discriminazioni sul colore, ma non hanno nemmeno superato diatribe accademiche sul creazionismo. ecco da questo punto di vista la vittoria di obama è la sconfitta della parte evangelica americana. c’è da dire che è una parte che ha un sacco di soldi e ci ha imposto bush per 8 anni (come ha imposto condoleeza rice)
      ps: non dimentichiamoci i camp rieducativi per omosessuali… da vomito

    • Oris scrive:

      Ma anche no… ma dico, nn impari mai?

      Lo sai che certi personaggi non sicriticano a priori…. te le cerchi proprio.
      ;)

  2. tusaichi scrive:

    io posso dire che queste persone non mi rappresentano. E non rappresentano neanche tante delle persone che leggo qui.
    ma son certo che rappresentino tanti italiani che io conosco.
    tantissimi.
    e li vedo, ascolto e leggo ogni giorno.
    Oddi… “leggo” ogni giorno no, solo quando compro libero. E lo compro solo quando è finito il vernacoliere.

  3. lastrega scrive:

    non mi stupisce la binetti
    non mi stupisce cantelmi
    i rutelliani sembrano fatti con lo stampo
    e sigillo di sacra romana chiesa (che palle)

    del resto se su un quotidiano si può leggere di un non ben definito personaggio dedito ad alcool droga e rock&roll che pensa di essere guarito dalla frocità (l’ultimo dei suoi problemi a quanto ha detto) come se fosse uno spot per guarire dalla stitichezza ci rendiamo conto che la binetti è in piena campagna pubblicitaria: il metodo binetti/cantelmi un po’ come il narconon
    mancano solo i dvd con il metodo a puntate

    ps: all’isola dei famosi luxuria si becca certe frecciate riguardo la sua sessualità e invece i due traditori vengono quasi difesi (ma sììì si vogliono beneee!) quando lasciano a casa due lumache spaventose (di cui una sposata) ma si sa il matrimonio nel pd è intoccabile perchè parlarne? :D

  4. Vortexmind scrive:

    Questo è quello che succede quando si lascia gestire la “moralità” a un gruppo di maschi repressi che, per via della propria presunta castità, vuole prendersi la ripicchina andando a certificare quella altrui secondo criteri assolutamente innaturali.

    Il fatto che poi ci siano donne come la Binetti che, sorvolando sulla natura profondamente sessista di quell’organizzazione, corrono dietro a queste cose come formiche sullo zucchero, mi fa provare un senso di gran pena.

  5. Se qualcuno dispone di un link autorevole lo aggiunga nei commenti. Aggiorneremo l’articolo di conseguenza.

    Ho trovato questo (se l’antispam di MC lo lascia passare):

    http://www.corriere.it/politica/08_novembre_03/binetti_concia_gay_988a9762-a9d7-11dd-bcaf-00144f02aabc.shtml

    Per quanto riguarda la Binetti e’ solo una bigotta repressa imbecille. Speriamo che finisca al centro di salute mentale o, meglio, all’ospizio, insieme al 90% dei parlamentari italici.

    • Adetrax scrive:

      Speriamo che finisca al centro di salute mentale o, meglio, all’ospizio, insieme al 90% dei parlamentari italici.

      Che augurio “carino” e naturalmente assolutamente irrealistico; c’è il new deal ora, con la gerontocrazia al potere è obbligatorio puntare ai 120 anni.

      Comunque è abbastanza evidente che la Binetti si stesse implicitamente riferendo a determinate categorie di educatori religiosi (fra cui i preti) che hanno grandi responsabilità nei confronti degli educandi.

      Il riferimento era rivolto in particolare non a persone normali / irreprensibili ma a persone che appunto non riescono a controllare certi comportamenti nel sociale cosa che equivale a definirle come “affette da lievi disturbi di personalità” e visti i gravi episodi di pedofilia successi anche fra preti (non tanto in Italia, quanto all’estero), il richiamo non mi sembra campato in aria.

      Certo si può fare un appunto sul fatto che ci siano assunzioni implicite, di non immediata comprensione; in effetti questa caratteristica per me è sufficiente per poter criticare le modalità stesse delle affermazioni fatte.

      • La binetti associa l’omosessualita’ alla pedofilia.

        Ebbene io posoo in un certo senso essere definita omosessuale, non sono la sola ne’ saro’ l’ultima…

        Ma non sono pedofila.

        Come la mettiamo?

        Spero che campi fino a 120 anni ma rinchiusa in un centro per la salute mentale o in un ospizio.

        • lastrega scrive:

          concordo in pieno
          ma se noti bene non viene mai tirata fuori una statistica di riferimento
          la binetti si riferisce sempre a pazienti che si sono rivolti a lei per guarire non si sa bene da cosa
          poi cosa fa la signora: dimenticando millenni di omosessualità declinata in tutte le forme associa questo e quello come se fosse imperativi morali categorici (che sappiamo hanno un sigillo a forma di V preciso preciso)
          ma è anche vero che in questo momento il V è in grande preoccupazione per gli scandali che sono avvenuti al suo interno per persone che sono diventate preti in cerca di una salvezza che sappiamo non venire dall’alto ma dalla cura. e guarda caso la binetti esce fuori con la sparata proprio a ridosso dello scandalo don cantini. mmmmm. novella berluscona. guardassero in casa loro. altrochè statistiche. ma soprattutto la terribile associazione morale=potere che fa sì che uno si possa permettere licenze poetiche perchè ha vicinanza con non si quale essere supremo. andiamo a vedere il background di un prete pedofilo. analiticamente nel senso sanitario del termine senza tante bigotterie della minchia. poi possiamo anche credere alle favole. ma le -filie si analizzano in senso verticale non con esorcismi o dando la colpa alla tentazione. e hanno sintomatologie. e sono crimini. possono essere pecorelle smarrite ma criminali restano.
          ora pensiamo a uno dei fenomeni più tristi dell’umanità: il turismo pedofilo. se fosse omosessuale ci sarebbe una statistica del 10% ma sono numeri ben più grandi. la domanda sorge spontanea: il turismo pedo è solo omo o anche soprattutto etero? è un fenomeno reale. perchè la binetti non si mette a curare questi casi? perchè non sente chi compbatte la piaga (don dinoto se vuole parlare con un suo pari)?
          la bigotta non ha risposte. ora non si sa perchè affermi. e vabbè.

        • Adetrax scrive:

          Ma non sono pedofila.

          Come la mettiamo?

          Infatti, come ho scritto, la Binetti non si rivolge alle persone normali ma a quelle che non si controllano (non tutte riescono a portare il cilicio come fa lei); quindi la sua è una dichiarazione assolutamente generale prettamente rivolta alle categorie summenzionate.

          Ma lo sai che (almeno qui in Italia) il 30% delle persone non è molto in sesto e che un buon 5% va tenuto seriamente d’occhio ?

          Se la stessa percentuale si applica ad adulti con tendenze omosessuali represse che per motivi vari si interessano morbosamente al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, non ti sembra un numero sufficientemente alto per interessarsene ?

          A questi casi forse val la pena eseguire uno studio psicologico e affrontare le relative questioni comportamentali.

          P.S.
          Penso che il tutto debba essere inquadrato nell’ottica del “si fa quel che si può”.

        • Adetrax scrive:

          Se posso aggiungere qualcosa, devo dire che la pagina sulla Binetti è una vera perla, da leggere tutta intera almeno una volta al mese.

          Il dubbio è che la signora in questione abbia una visione dell’insieme un po’ di parte e forse non aggiornatissima, ma non mi pare cattiva, probabilmente si è immedesimata troppo nel ruolo di crocerossina e ora oltre a curare cerca di prevenire (selettivamente); in ogni caso non pare una pisquana qualsiasi.

  6. Doxaliber scrive:

    Intanto il PD ha già fatto un manifesto elettorale per celebrare la vittoria di Obama. Bah.

    • Neottolemo scrive:

      Veltroni ha fatto più campagna elettorale per Obama che per se stesso.

      • Oris scrive:

        Hanno bisogno di qualcosa da festeggiare, poverini.

        Cercano di associare l loro immagine all’onda positiva “obama”.

        Marketing puro.

        Abbiate pietà, d’altronde ste cose funzionano, c’è chi ci crede.

  7. pacatoegentile scrive:

    DFC: una cosa e’ essere sfavorevoli al matrimonio, un’altra e’ affermare che un omosessuale e’ un pedofilo in potenza.

    Mentre per la prima possono sussistere delle motivazioni *anche* plausibili, per la seconda no e’ una constatazione al pari di una leggenda metropolitana, e’ pura disinformazione.

    P.s. la dichiarazione della commissione mi e’ giunta direttamente via email da Andrea Benedino, neanche io ne ho trovato una forma ufficiale.
    p.p.s manca il video del semaforo “guzzantiano” http://www.youtube.com/watch?v=pgICEhXuADc :-)

  8. ilBuonPeppe scrive:

    Non so se la nota del PD sia vera o meno, ma di sicuro è ben più che realistica.
    Dire senza dire, decidere senza decidere. L’esempio del gommone che non va da nessuna parte è quanto mai calzante.
    Comunque nessuno nel PD toccherà mai la Binetti o altri soggetti simili.

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