Water Intostation 62


Water Intostationgerg. naplish – (pron: uater ìntòstéscìon): Lett. indurire l’acqua, manipolarla fino al punto che diventa dura. Dicesi dell’attitudine di singoli o gruppi di lavoro a non prendere in carico realmente un compito o un’attività, ma indulgere in discussioni infinite, cavillare in dettagli inessenziali, disquisire dottamente su particolari secondari, palleggiarsi reciprocamente le responsabilità e disputarsi fino alla morte il più piccolo privilegio. Anche: “non fare un beneamato cazzo“.
Una water intostation professionale, di alta scuola. Orchestrata ed eseguita con maestria da tutto il sistema dirigenziale di questo paese. Dai grandi capi assisi nelle segreterie di partito e nella sede di confindustria, fino alle truppe cammellate che sudano nelle grandi cucine delle redazioni giornalistiche per preparare la sbobba puzzolente da servire ogni giorno al desco del popolo bue.

water.jpg

Mentre l’acqua viene agitata per produrre le bolle, le grandi (semplici) domande che un paese come il nostro dovrebbe porsi rimangono disperatamente senza risposta. Ad esempio:

  • Ora che la produzione industriale si sta spostando altrove, che mestiere faranno i nostri operai fra dieci anni?
  • Ora che l’informazione viaggia molto più velocemente a costi bassissimi, anche i servizi inizieranno a globalizzarsi. Che fare della nostra infrastuttura terziaria nei prossimi anni?
  • Dove prenderemo l’energia per scaldare le nostre case e muovere i nostri treni man mano che il petrolio costerà sempre di più?
  • Chi si farà carico dei milioni di lavoratori a progetto quando l’età li porterà fuori mercato e non avranno nessun ammortizzatore sociale a proteggerli?
  • Quale piano c’è per la tutela del nostro territorio e delle sue tradizioni, immensa risorsa abbandonata a se stessa e quotidianamente mortificata da tonnellate di monnezza?

Non sto parlando di cose che andranno affrontate tra cento anni. Sto parlando di cose che saranno problemi seri tra cinque, dieci anni. Una legislatura, due.

Ascoltate i “dibattiti” televisivi. Ditemi, c’è uno solo che parla di un progetto per il nostro paese? Del futuro delle nostre vite? Del destino delle nostre famiglie? Ora ne abbiamo la prova. Che sia l’uno o l’altro a vincere non c’è differenza. La Politica per l’Italia, quella per lo sviluppo del nostro paese e per la tutela delle nostre vite, non la fa nessuno.

Loro fanno solo water intostation. Il loro orizzonte appare limitato ai meschini privilegi che ambiscono raggiungere. Vivono in un eterno presente senza domani, senza preoccupazioni, senza altro obiettivo che la tutela del proprio potere. Il nostro lavoro e la nostra onestà meritano qualcosa di meglio.

Ci fottono, ma dicono di farlo per il nostro bene. E siete in milioni a crederci. In milioni.


62 commenti su “Water Intostation

I commenti sono chiusi.