Venti Anni e non Credere più nel Futuro dell’Italia 21


Davanti ad una donna con gli occhi lucidi spesso ci si commuove, si diventa più sensibili e comprensivi fino a domandarsi cosa possa farla soffrire. Si tende a considerare le donne fragili ignorando quella che è in realtà è la loro forza per poi adattare i loro momenti di sconforto a prove di una debolezza che è quasi leggendaria.

Io non ho visto debolezza negli occhi di Francesca mentre negava di aver pianto nonostante gli occhi rossi e la voce incrinata. Ho visto la forza di una donna in grado di avanzare a testa alta nonostante le sue mille difficoltà. Due figlie, un marito, uno stipendio da fame ed una grande passione: la ricerca.

La cosa incredibile, però, non è nulla di tutto questo, la cosa incredibile è l’essere consapevole che tutta quella sofferenza non scaturisce dai problemi che ha, ma dalla consapevolezza che questo paese la costringerà ad abbandonare il lavoro che ama per mantenere la propria famiglia.
Nel guardarla negli occhi, io che da lei sto imparando e spero di imparare ancora, non riesco più a vedere speranza e futuro, vedo il vuoto ed una realtà cinica fatta di disillusione. Ah beh, la disillusione non è poi una cosa così cattiva, rende meno beoti, più consapevoli ed aggiunge parecchie diottrie alla cecità intellettuale, ma a vent’anni è pesante come il marmo.

di ~OjosVerde

In effetti dovrei piangere anche io nel sentire tutti quelli che denigrano i giovani ricercatori che decidono di andare all’estero, invece non riesco a fare a meno di ridere. Cosa c’è di più ridicolo della stupidità? Rido guardando chi si meraviglia nel vedere un cadavere quando ha ancora in mano le forbici sporche di sangue con cui l’ha trapassato.

Rido per la stupidità di chi regge il timone d’una nave che affonda, rido perché prima che questa nave affondi forse anche io sarò tra quelli che remerà su una scialuppa cercando un’altra nave su cui salire e che duri almeno un po’ di più. Rido cinicamente perché quando una bestia è malata la si abbatte per evitarle la sofferenza mentre ormai l’agonia dell’Italia è diventata uno splendido spettacolo per il resto del mondo. Poltrona, pop corn e godiamoci questo reality show, del resto sono tutti uguali, il declino di una nazione ha solo più concorrenti rispetto al Grande Fratello.


Informazioni su Mumon

Secondo alcuni, decisamente troppo giovane per dire cose condivisibili. Una Laurea Magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare. Attualmente continua il percorso di studio e ricerca con un Dottorato nel medesimo campo. "Pallinata" per la divulgazione, crede fermamente in un futuro sostenibile e nella necessità di informare e sensibilizzare la gente comune sui problemi della scienza.

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