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	<title>Commenti a: Denudatevi: Qualcosa (Vedrete) Accadrà</title>
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	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 11:45:00 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-57622</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 12:35:45 +0000</pubDate>
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		<description>Questo è un commento che dovevo mettere su Answers ma che non ci sono riuscito. E&#039; riferito alla manifestazione in piazza ma ha a che fare con questo argomento.


Ho talmente letto su questo argomento che tra poco vomiterò. In primis credo che la manifestazione che c&#039;è stata «Se non ora, quando?» sia stata molto manipolata dai poteri forti. Si sa che in tutte le manifestazioni c&#039;è sempre qualcuno che manovra come burattini tutte le persone, basta uno slogan, uno striscione, frasi ad effetto per mobilitare una serie di individui che dell&#039;argomento non sanno praticamente niente. Per capire fondamentalmente il problema bisogna analizzarlo su tutti i punti di vista, non focalizzare su ciò che dice un giornale o una televisione piuttosto che un&#039;altra. Credo che sia stata una scelta sbagliata sia dai poteri forti, sia da coloro che hanno acconsentito la manifestazione, di scegliere quel giorno per andare a manifestare. Quello che è stato creato è stato una divisione tra le donne, piuttosto che un unione, e questo ha fatto sì che ci fossero e che ci siano mille discussioni su questo argomento, il quale, sta diventando un problema etico difficile, a mio parere, da superare. Se fosse stato realizzato in un altro contesto, nel quale non c&#039;era come obiettivo quello di attaccare anche Berlusconi, sicuramente avrebbe unito più persone, invece, ha creato e acuito ancora di più divisioni. Siamo già una società profondamente frammentata, ci manca solo che queste divisioni diventino ancora più nette.
Ecco la mia opinione su questa diatriba che si sta verificando nel panorama italiano.
Molti danno la colpa a questa specie di patriarcato maschile diffuso sin dall&#039;antichità, allo strapotere del maschio che ha il potere di influenzare e di ponderare decisioni in grado di strutturare una società nella quale la donna è subordinata all&#039;uomo. Credo prima di tutto che la colpa non è solo del maschio, ma anche di quelle donne che hanno dato spazio alla libertà di creare questo tipo di pubblicità. La mia non vuole essere una critica a chi ha accosentito ciò, ma a coloro che ripetutamente accusano sia i maschi e sia queste donne ad essere state così strumentalizzate. Se una ragazza, una donna si sente così colpita, basta non farsi rappresentare da questo stereotipo femminile che è stato creato.
 Viviamo in una società multiculturale, una società in cui ognuno è libero di respirare e di decidere come vuole, perché fare dell&#039;inutile moralismo?Se una donna ha avuto il dono della bellezza perché non può mostrarlo e farne a scopo di lucro?E&#039; sempre una qualità che una persona mette a disposizione, come l&#039;intelligenza, la quale, ogni giorno attraverso il lavoro di essa viene venduta. Io sinceramente non ci vedo niente di male, la bellezza delle cose è un qualcosa che ci rende la vita così piacevole. I nostri sensi, che stimolati danno piacere, sono ogni giorno attivati da certe immagini che comunque ci rendono più confortevole la giornata. La visione di certe immagini, aldilà dello scopo commerciale di alcune fotografie, ci danno la possibilità di venire a contatto con forme di arte create dall&#039;uomo per l&#039;uomo. Lo scopo commerciale poi ha quello di creare degli stereotipi di persone che rendono gradevole l&#039;uso dell&#039;oggetto su un corpo piuttosto che su un altro. Fino a quando si rispetta il buon senso(anche se alcuni dicono che è stato superato il limite) che male c’è creare una pubblicità del genere? Chi si metterebbe  un reggiseno indossato dalla Iervolino, a chi farebbe piacere avere le mutande che in una pubblicità sono state indossate dalla Gelmini? Io credo che a nessuno piacerebbe, il fatto è che questo tipo di soluzioni sarebbero un danno solo per l&#039;economia e si annullerebbero anche certe forme d&#039;arte. La società poi crea certi artefatti che sono difficili da eliminare. Lo stravolgimento di certi caratteri della cultura creano solo danni e inutili polemiche.Non solo oggi, ma anche nel corso della storia, dall&#039;antica Grecia fino ai giorni nostri, l&#039;immagine del nudo è stata sempre riprodotta, perché attaccarla oggi? Io vedo un po&#039; anche di eccessivo femminismo, dove le donne attraverso questo vogliono accelerare questa voglia di rivolta contro la subordinazione della donna nei confronti dell&#039;uomo. Più che altro bisognerebbe lavorare cooperando, non creando capri espiatori e accuse futili. 
A me dispiace anche per le donne offese da questo giudizio solo perché magari si prestano a fare certe cose solo perché hanno voglia di farlo e vorrebbero lavorare in un certo modo. Non siamo fortunatamente dei Papa che possono sentenziare in questo modo, ognuno è libero di scegliere di vivere secondo certi valori che ritiene importanti senza ovviamente ledere la dignità e la libertà personale altrui. Non vedo che lesione della dignità ci sia da parte di una ragazza di prestarsi ad un servizio fotografico; ripeto, basta che le donne non si rispecchino in quel tipo di modello. Sento troppo, forse anche voci di corridoio, di donne che vengono premiate solo in base alla propria bellezza. Tutte le imprese che conosco fanno affidamento alle potenzialità di un certo tipo di alcune donne e credo che sia logico anche nel profitto dell&#039;impresa di far lavorare una ragazza usando certe doti che altre. Mi piacerebbe che si evitassero accanimenti di un certo tipo nei confronti di certe ragazze.
 Personalmente un giorno sono stato attaccato da una donna perché facevo un complimento alla Senicar accusandomi che facevo parte di questo sistema brutale in cui viene la donna diventa oggetto. Credo che da parte sua ci sia stata invidia, in quanto un altro mio amico le ha fatto comprendere che il nostro commento era non malizioso e riferito solo alla bellezza della ragazza, senza alludere a riferimenti sessuali.
Ho letto molti commenti di donne che hanno paura di come vengono veicolati certi tipi di messaggi, di come hanno e avranno paura di educare figli con certi tipi di valori. La risoluzione sta nel fatto di educare i figli con i propri valori, in quanto ognuno è libero di farlo. C&#039;è stata la possibilità di mettere al mondo dei figli, perché non educarli con i nostri valori? Credo che i mali di una società non siano da combattere esternamente, con manifestazioni, con prese di posizione forti, le &quot;rivoluzioni&quot; devono partire dall&#039;interno di noi. Solo noi siamo in grado attraverso le nostre azioni di modificare la realtà sociale, senza travolgerla con inutili prese di posizioni che abbracciano anche la politica; ci deve essere un dialogo intelligente: quello che c&#039;è stato a Matrix ad esempio è stata una discussione nella quale si è cercato di convergere verso una soluzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un commento che dovevo mettere su Answers ma che non ci sono riuscito. E&#8217; riferito alla manifestazione in piazza ma ha a che fare con questo argomento.</p>
<p>Ho talmente letto su questo argomento che tra poco vomiterò. In primis credo che la manifestazione che c&#8217;è stata «Se non ora, quando?» sia stata molto manipolata dai poteri forti. Si sa che in tutte le manifestazioni c&#8217;è sempre qualcuno che manovra come burattini tutte le persone, basta uno slogan, uno striscione, frasi ad effetto per mobilitare una serie di individui che dell&#8217;argomento non sanno praticamente niente. Per capire fondamentalmente il problema bisogna analizzarlo su tutti i punti di vista, non focalizzare su ciò che dice un giornale o una televisione piuttosto che un&#8217;altra. Credo che sia stata una scelta sbagliata sia dai poteri forti, sia da coloro che hanno acconsentito la manifestazione, di scegliere quel giorno per andare a manifestare. Quello che è stato creato è stato una divisione tra le donne, piuttosto che un unione, e questo ha fatto sì che ci fossero e che ci siano mille discussioni su questo argomento, il quale, sta diventando un problema etico difficile, a mio parere, da superare. Se fosse stato realizzato in un altro contesto, nel quale non c&#8217;era come obiettivo quello di attaccare anche Berlusconi, sicuramente avrebbe unito più persone, invece, ha creato e acuito ancora di più divisioni. Siamo già una società profondamente frammentata, ci manca solo che queste divisioni diventino ancora più nette.<br />
Ecco la mia opinione su questa diatriba che si sta verificando nel panorama italiano.<br />
Molti danno la colpa a questa specie di patriarcato maschile diffuso sin dall&#8217;antichità, allo strapotere del maschio che ha il potere di influenzare e di ponderare decisioni in grado di strutturare una società nella quale la donna è subordinata all&#8217;uomo. Credo prima di tutto che la colpa non è solo del maschio, ma anche di quelle donne che hanno dato spazio alla libertà di creare questo tipo di pubblicità. La mia non vuole essere una critica a chi ha accosentito ciò, ma a coloro che ripetutamente accusano sia i maschi e sia queste donne ad essere state così strumentalizzate. Se una ragazza, una donna si sente così colpita, basta non farsi rappresentare da questo stereotipo femminile che è stato creato.<br />
 Viviamo in una società multiculturale, una società in cui ognuno è libero di respirare e di decidere come vuole, perché fare dell&#8217;inutile moralismo?Se una donna ha avuto il dono della bellezza perché non può mostrarlo e farne a scopo di lucro?E&#8217; sempre una qualità che una persona mette a disposizione, come l&#8217;intelligenza, la quale, ogni giorno attraverso il lavoro di essa viene venduta. Io sinceramente non ci vedo niente di male, la bellezza delle cose è un qualcosa che ci rende la vita così piacevole. I nostri sensi, che stimolati danno piacere, sono ogni giorno attivati da certe immagini che comunque ci rendono più confortevole la giornata. La visione di certe immagini, aldilà dello scopo commerciale di alcune fotografie, ci danno la possibilità di venire a contatto con forme di arte create dall&#8217;uomo per l&#8217;uomo. Lo scopo commerciale poi ha quello di creare degli stereotipi di persone che rendono gradevole l&#8217;uso dell&#8217;oggetto su un corpo piuttosto che su un altro. Fino a quando si rispetta il buon senso(anche se alcuni dicono che è stato superato il limite) che male c’è creare una pubblicità del genere? Chi si metterebbe  un reggiseno indossato dalla Iervolino, a chi farebbe piacere avere le mutande che in una pubblicità sono state indossate dalla Gelmini? Io credo che a nessuno piacerebbe, il fatto è che questo tipo di soluzioni sarebbero un danno solo per l&#8217;economia e si annullerebbero anche certe forme d&#8217;arte. La società poi crea certi artefatti che sono difficili da eliminare. Lo stravolgimento di certi caratteri della cultura creano solo danni e inutili polemiche.Non solo oggi, ma anche nel corso della storia, dall&#8217;antica Grecia fino ai giorni nostri, l&#8217;immagine del nudo è stata sempre riprodotta, perché attaccarla oggi? Io vedo un po&#8217; anche di eccessivo femminismo, dove le donne attraverso questo vogliono accelerare questa voglia di rivolta contro la subordinazione della donna nei confronti dell&#8217;uomo. Più che altro bisognerebbe lavorare cooperando, non creando capri espiatori e accuse futili.<br />
A me dispiace anche per le donne offese da questo giudizio solo perché magari si prestano a fare certe cose solo perché hanno voglia di farlo e vorrebbero lavorare in un certo modo. Non siamo fortunatamente dei Papa che possono sentenziare in questo modo, ognuno è libero di scegliere di vivere secondo certi valori che ritiene importanti senza ovviamente ledere la dignità e la libertà personale altrui. Non vedo che lesione della dignità ci sia da parte di una ragazza di prestarsi ad un servizio fotografico; ripeto, basta che le donne non si rispecchino in quel tipo di modello. Sento troppo, forse anche voci di corridoio, di donne che vengono premiate solo in base alla propria bellezza. Tutte le imprese che conosco fanno affidamento alle potenzialità di un certo tipo di alcune donne e credo che sia logico anche nel profitto dell&#8217;impresa di far lavorare una ragazza usando certe doti che altre. Mi piacerebbe che si evitassero accanimenti di un certo tipo nei confronti di certe ragazze.<br />
 Personalmente un giorno sono stato attaccato da una donna perché facevo un complimento alla Senicar accusandomi che facevo parte di questo sistema brutale in cui viene la donna diventa oggetto. Credo che da parte sua ci sia stata invidia, in quanto un altro mio amico le ha fatto comprendere che il nostro commento era non malizioso e riferito solo alla bellezza della ragazza, senza alludere a riferimenti sessuali.<br />
Ho letto molti commenti di donne che hanno paura di come vengono veicolati certi tipi di messaggi, di come hanno e avranno paura di educare figli con certi tipi di valori. La risoluzione sta nel fatto di educare i figli con i propri valori, in quanto ognuno è libero di farlo. C&#8217;è stata la possibilità di mettere al mondo dei figli, perché non educarli con i nostri valori? Credo che i mali di una società non siano da combattere esternamente, con manifestazioni, con prese di posizione forti, le &#8220;rivoluzioni&#8221; devono partire dall&#8217;interno di noi. Solo noi siamo in grado attraverso le nostre azioni di modificare la realtà sociale, senza travolgerla con inutili prese di posizioni che abbracciano anche la politica; ci deve essere un dialogo intelligente: quello che c&#8217;è stato a Matrix ad esempio è stata una discussione nella quale si è cercato di convergere verso una soluzione.</p>
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	<item>
		<title>Di: Informazione Libera? Sì, come no &#8230; : MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-54684</link>
		<dc:creator>Informazione Libera? Sì, come no &#8230; : MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 07:35:21 +0000</pubDate>
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		<description>[...] a Beverly Hills&#8221; per intero, vi proponiamo la parte essenziale usando un vecchio classico che tanto scalpore fece a suo tempo. Se non vi piacciono le pellicce, non [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] a Beverly Hills&#8221; per intero, vi proponiamo la parte essenziale usando un vecchio classico che tanto scalpore fece a suo tempo. Se non vi piacciono le pellicce, non [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Monica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35782</link>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 19:10:16 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Secondo me la condivisione fra i generi delle istanze sociali è un grande traguardo di civiltà…&quot; 
Concordo pienamente.

I ruoli che uomini e donne stanno perpetuando, ruoli stretti come maglie di un&#039;armatura, non ledono solo il genere femminile, i bambini, gli anziani, i diversamente abili e i GBTL, ma anche gli uomini.

Accenno solo ad un piccolo esempio reale. 
Dove lavoro il regolamento del personale ha introdotto dei &quot;permessi compensativi&quot; a valere sullo straordinario per esigenze familiari e in generale per la conciliazione lavoro-famiglia.
Le donne ne possono usufruire con una semplice richiesta, gli uomini devono portare idonea certificazione che attesti che non c&#039;è una donna che se ne possa occupare al posto loro.
Conclusione: agli uomini è reso più difficile (ai limiti dell&#039;impedito) di avere cura dei propri cari, dei propri figli, dei propri genitori. Gli uomini devono solo ed esclusivamente interessarsi al lavoro, alla carriera e al successo.

Siamo sicuri che siano più soddisfatti della propria esistenza alla fine del percorso? Siamo proprio sicuri? 
Personalmente nutro dei dubbi. Gli uomini quanto le donne subiscono gli schemi stretti in cui vengono rinchiusi, a modo suo ognuno di noi soffre la prigionia...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Secondo me la condivisione fra i generi delle istanze sociali è un grande traguardo di civiltà…&#8221;<br />
Concordo pienamente.</p>
<p>I ruoli che uomini e donne stanno perpetuando, ruoli stretti come maglie di un&#8217;armatura, non ledono solo il genere femminile, i bambini, gli anziani, i diversamente abili e i GBTL, ma anche gli uomini.</p>
<p>Accenno solo ad un piccolo esempio reale.<br />
Dove lavoro il regolamento del personale ha introdotto dei &#8220;permessi compensativi&#8221; a valere sullo straordinario per esigenze familiari e in generale per la conciliazione lavoro-famiglia.<br />
Le donne ne possono usufruire con una semplice richiesta, gli uomini devono portare idonea certificazione che attesti che non c&#8217;è una donna che se ne possa occupare al posto loro.<br />
Conclusione: agli uomini è reso più difficile (ai limiti dell&#8217;impedito) di avere cura dei propri cari, dei propri figli, dei propri genitori. Gli uomini devono solo ed esclusivamente interessarsi al lavoro, alla carriera e al successo.</p>
<p>Siamo sicuri che siano più soddisfatti della propria esistenza alla fine del percorso? Siamo proprio sicuri?<br />
Personalmente nutro dei dubbi. Gli uomini quanto le donne subiscono gli schemi stretti in cui vengono rinchiusi, a modo suo ognuno di noi soffre la prigionia&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Chiara di Notte - Klára</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35710</link>
		<dc:creator>Chiara di Notte - Klára</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 14:45:01 +0000</pubDate>
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		<description>:roll:

Beh... 

No...

Non del tutto :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Beh&#8230; </p>
<p>No&#8230;</p>
<p>Non del tutto <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Michail Tal</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35702</link>
		<dc:creator>Michail Tal</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 14:11:54 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa la mia dislessia...!
volevo dire:
…e poi quella forza di cui parli non deriva da quelle lotte di cui dubiti?


&quot;Il vendersi, cioe’ il far pagare cio’ che normalmente il maschio tenderebbe a volere gratis, e’ gia’ un primo passo verso l’autonomia economica e verso quel tipo di societa’ utopica &quot;

Questo è un nodo che non ho mai del tutto compreso nella tua visione.
Mi spiego: finchè parli di prostituzione come di un lavoro degno come gli altri, se non meglio per certi punti di vista, concordo con alcuni distinguo.
Ma la frase sopra, che ho letto spesso nel tuo blog, sembra sottendere una visione piu&#039; generale, molto conflittuale, con la quale non posso che discordare.
Vorresti dire ad esempio che la mia ragazza è una fessa a far sesso &quot;gratis&quot; con me? TUTTE le donne dovrebbero farsi pagare?
Spero che non la pensi cosi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa la mia dislessia&#8230;!<br />
volevo dire:<br />
…e poi quella forza di cui parli non deriva da quelle lotte di cui dubiti?</p>
<p>&#8220;Il vendersi, cioe’ il far pagare cio’ che normalmente il maschio tenderebbe a volere gratis, e’ gia’ un primo passo verso l’autonomia economica e verso quel tipo di societa’ utopica &#8221;</p>
<p>Questo è un nodo che non ho mai del tutto compreso nella tua visione.<br />
Mi spiego: finchè parli di prostituzione come di un lavoro degno come gli altri, se non meglio per certi punti di vista, concordo con alcuni distinguo.<br />
Ma la frase sopra, che ho letto spesso nel tuo blog, sembra sottendere una visione piu&#8217; generale, molto conflittuale, con la quale non posso che discordare.<br />
Vorresti dire ad esempio che la mia ragazza è una fessa a far sesso &#8220;gratis&#8221; con me? TUTTE le donne dovrebbero farsi pagare?<br />
Spero che non la pensi cosi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Chiara di Notte - Klára</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35679</link>
		<dc:creator>Chiara di Notte - Klára</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 13:16:07 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;E sia, ci meritiamo un punizione :-)

Secondo me la condivisione fra i generi delle istanze sociali è un grande traguardo di civiltà…e poi quella forza di cui parli non deriva forze da quelle lotte di cui dubiti?&lt;/blockquote&gt;

Che traduttore usi? :-)

Comunque e&#039; vero, sarebbe un grande traguardo se solo fosse riacquistata quella fiducia che, onestamente, non mi sentirei di dare tout court a chi per secoli quella fiducia l&#039;ha sempre bistrattata.

Ci vorrebbe un forte segnale da parte del genere maschile. 
Solo allorquando nel mondo le donne avranno reali posti di responsabilita&#039; e non da gregarie, cioe&#039; solo quando da una parte si abdichera&#039; unilateralmente per lasciare il posto non piu&#039; agli &quot;eredi maschi&quot;, sara&#039; possibile stabilire un dialogo su basi di &quot;condivisione&quot;. Fino a quel momento, cioe&#039; fino a quando gli uomini saranno arroccati su posizioni di privilegio e potere non vedo perche&#039; le donne dovrebbero accettare le loro proposte &quot;concilianti&quot; che a tuttoggi mi paiono solo l&#039;ennesimo tentativo per tenerci buone.

Tu mi dirai che molte cose sono cambiate dai tempi passati. E&#039; vero, ma e&#039; ancora troppo poco. Di questo passo ci vorranno ancora tremila anni.

Tu li aspetteresti 3000 anni se fossi dall&#039;altra parte?

Per quanto riguarda il tuo paragone con Lisistrata, non e&#039; quello a cui pensavo. Ti assicuro che una societa&#039; formata da sole donne funziona benissimo. E&#039; il contrario che tende ad autodistruggersi.

Il vendersi, cioe&#039; il far pagare cio&#039; che normalmente il maschio tenderebbe a volere gratis, e&#039; gia&#039; un primo passo verso l&#039;autonomia economica e verso quel tipo di societa&#039; utopica dela quale tante volte ho discusso con te e con altri amici di blog. :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>E sia, ci meritiamo un punizione <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Secondo me la condivisione fra i generi delle istanze sociali è un grande traguardo di civiltà…e poi quella forza di cui parli non deriva forze da quelle lotte di cui dubiti?</p></blockquote>
<p>Che traduttore usi? <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque e&#8217; vero, sarebbe un grande traguardo se solo fosse riacquistata quella fiducia che, onestamente, non mi sentirei di dare tout court a chi per secoli quella fiducia l&#8217;ha sempre bistrattata.</p>
<p>Ci vorrebbe un forte segnale da parte del genere maschile.<br />
Solo allorquando nel mondo le donne avranno reali posti di responsabilita&#8217; e non da gregarie, cioe&#8217; solo quando da una parte si abdichera&#8217; unilateralmente per lasciare il posto non piu&#8217; agli &#8220;eredi maschi&#8221;, sara&#8217; possibile stabilire un dialogo su basi di &#8220;condivisione&#8221;. Fino a quel momento, cioe&#8217; fino a quando gli uomini saranno arroccati su posizioni di privilegio e potere non vedo perche&#8217; le donne dovrebbero accettare le loro proposte &#8220;concilianti&#8221; che a tuttoggi mi paiono solo l&#8217;ennesimo tentativo per tenerci buone.</p>
<p>Tu mi dirai che molte cose sono cambiate dai tempi passati. E&#8217; vero, ma e&#8217; ancora troppo poco. Di questo passo ci vorranno ancora tremila anni.</p>
<p>Tu li aspetteresti 3000 anni se fossi dall&#8217;altra parte?</p>
<p>Per quanto riguarda il tuo paragone con Lisistrata, non e&#8217; quello a cui pensavo. Ti assicuro che una societa&#8217; formata da sole donne funziona benissimo. E&#8217; il contrario che tende ad autodistruggersi.</p>
<p>Il vendersi, cioe&#8217; il far pagare cio&#8217; che normalmente il maschio tenderebbe a volere gratis, e&#8217; gia&#8217; un primo passo verso l&#8217;autonomia economica e verso quel tipo di societa&#8217; utopica dela quale tante volte ho discusso con te e con altri amici di blog. <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Michail Tal</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35659</link>
		<dc:creator>Michail Tal</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 11:38:19 +0000</pubDate>
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		<description>E sia, ci meritiamo un punizione :-)

Secondo me la condivisione fra i generi delle istanze sociali è un grande traguardo di civiltà...e poi quella forza di cui parli non deriva forze da quelle lotte di cui dubiti?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E sia, ci meritiamo un punizione <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Secondo me la condivisione fra i generi delle istanze sociali è un grande traguardo di civiltà&#8230;e poi quella forza di cui parli non deriva forze da quelle lotte di cui dubiti?</p>
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		<title>Di: Chiara di Notte - Klára</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35643</link>
		<dc:creator>Chiara di Notte - Klára</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 10:52:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=6641#comment-35643</guid>
		<description>Ho sempre fatto l&#039;esempio di chi per anni e anni ha rubato al prossimo avendo accumulato una grossa fortuna. Poi, quando il prossimo si incazza e  dimostra di essere diventato forte tanto da minacciare una ritorsione, propone l&#039;impunita&#039; par il passato e la &quot;condivisione&quot; per il futuro.

Personalmente, negli ultimi 3000 anni, non vedo molta &quot;condivisione&quot;. Vedo piuttosto &quot;imposizione&quot;, ma e&#039; solo un&#039;opinione mia. :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho sempre fatto l&#8217;esempio di chi per anni e anni ha rubato al prossimo avendo accumulato una grossa fortuna. Poi, quando il prossimo si incazza e  dimostra di essere diventato forte tanto da minacciare una ritorsione, propone l&#8217;impunita&#8217; par il passato e la &#8220;condivisione&#8221; per il futuro.</p>
<p>Personalmente, negli ultimi 3000 anni, non vedo molta &#8220;condivisione&#8221;. Vedo piuttosto &#8220;imposizione&#8221;, ma e&#8217; solo un&#8217;opinione mia. <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michail Tal</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35627</link>
		<dc:creator>Michail Tal</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 08:22:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=6641#comment-35627</guid>
		<description>&quot;Ci sono altri metodi per ottenere lo scopo&quot;

Quali?

Se ti conosco un minimo mi sa che alludi ad una soluzione stile &quot;Lisistrata&quot; di Aristofane.
La vedo dura ahime&#039;...il fratello della mia ragazza ha 16 anni e quando esce si deve mettere il repellente per femmine per respirare...:-)
Le ragazzine di oggi sono molto aggressive sai? 

Quanto ai bisogni secondo me sono reciproci, benchè diversi. Io sono stato &quot;solo&quot; per diversi anni, e non l&#039;ho vissuta con tutto questo disagio. Di contro, alcune mie compagne di liceo e università, alla fine delle loro storie non riuscivano a stare sole per piu di una settimana...ma guarda un po&#039;..:-)


Mi sembra che una cosa importante che Monica ha sottolineato sia come anche degli uomini nella storia si siano battuti insieme alle donne per cambiare le cose. Questo per dire che i cambiamenti sociali devono essere per forza condivisi per essere durevoli e per incidere nel profondo delle relazioni umane. La sua, e anche la mia, è la visione di un cambiamento condiviso, un cambiare insieme.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ci sono altri metodi per ottenere lo scopo&#8221;</p>
<p>Quali?</p>
<p>Se ti conosco un minimo mi sa che alludi ad una soluzione stile &#8220;Lisistrata&#8221; di Aristofane.<br />
La vedo dura ahime&#8217;&#8230;il fratello della mia ragazza ha 16 anni e quando esce si deve mettere il repellente per femmine per respirare&#8230;:-)<br />
Le ragazzine di oggi sono molto aggressive sai? </p>
<p>Quanto ai bisogni secondo me sono reciproci, benchè diversi. Io sono stato &#8220;solo&#8221; per diversi anni, e non l&#8217;ho vissuta con tutto questo disagio. Di contro, alcune mie compagne di liceo e università, alla fine delle loro storie non riuscivano a stare sole per piu di una settimana&#8230;ma guarda un po&#8217;..:-)</p>
<p>Mi sembra che una cosa importante che Monica ha sottolineato sia come anche degli uomini nella storia si siano battuti insieme alle donne per cambiare le cose. Questo per dire che i cambiamenti sociali devono essere per forza condivisi per essere durevoli e per incidere nel profondo delle relazioni umane. La sua, e anche la mia, è la visione di un cambiamento condiviso, un cambiare insieme.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Chiara di Notte - Klára</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35246</link>
		<dc:creator>Chiara di Notte - Klára</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 14:05:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=6641#comment-35246</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Infatti, non c’è dato sapere se la Hunziker di turno legga anche Freud…ma sarebbe bello, da donna, se si preoccupasse di far emergere anche questo aspetto di lei, con lo stesso interesse.&lt;/blockquote&gt;

Sinceramente Missblue, il mio pensiero, un po&#039; pettegolo anzicheno&#039;, e&#039; che dubito che la hunziker sia tutto il contrario di cio&#039; che sembra, ma mi pare sbagliato giudicare una persona in base a cio&#039; che fa (e qui faccio la mia autocritica).
A volte e&#039; il mestiere che ti porta ad essere cio&#039; che non sei.

Quando ero bambina al mio Paese ogni tanto stazionava una specie di circo. Erano zingari e ricordo che fra i tanti personaggi c&#039;erano due clowns in cui uno faceva la parte dello sciocco. Assumeva persino espressioni da sciocco.

In seguito, quando sono cresciuta ho avuto modo di conoscere questa persona e&#039; stata una fra le persone piu&#039; squisite ed erudite che abbia mai incontrato.

Spesso, molto spesso, le persone non sono cio&#039; che sembrano. L&#039;ho imparato quella volta ed il mio lavoro, che mi ha fatto incontrare tanta gente, poi, l&#039;ha confermato. :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Infatti, non c’è dato sapere se la Hunziker di turno legga anche Freud…ma sarebbe bello, da donna, se si preoccupasse di far emergere anche questo aspetto di lei, con lo stesso interesse.</p></blockquote>
<p>Sinceramente Missblue, il mio pensiero, un po&#8217; pettegolo anzicheno&#8217;, e&#8217; che dubito che la hunziker sia tutto il contrario di cio&#8217; che sembra, ma mi pare sbagliato giudicare una persona in base a cio&#8217; che fa (e qui faccio la mia autocritica).<br />
A volte e&#8217; il mestiere che ti porta ad essere cio&#8217; che non sei.</p>
<p>Quando ero bambina al mio Paese ogni tanto stazionava una specie di circo. Erano zingari e ricordo che fra i tanti personaggi c&#8217;erano due clowns in cui uno faceva la parte dello sciocco. Assumeva persino espressioni da sciocco.</p>
<p>In seguito, quando sono cresciuta ho avuto modo di conoscere questa persona e&#8217; stata una fra le persone piu&#8217; squisite ed erudite che abbia mai incontrato.</p>
<p>Spesso, molto spesso, le persone non sono cio&#8217; che sembrano. L&#8217;ho imparato quella volta ed il mio lavoro, che mi ha fatto incontrare tanta gente, poi, l&#8217;ha confermato. <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Monica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35236</link>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 13:32:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=6641#comment-35236</guid>
		<description>Mi piace imparare parole nuove:
Autoptico agg.
1 TS med., relativo all’autopsia: reperto a.; eseguito tramite autopsia: esame a.
2 TS filol., di esame di un manoscritto, eseguito direttamente sull’originale

Bellissima parola.
Hai ragione quando affermi che nell&#039;avviso iniziale del post &quot;si parlava non a caso di “turbati/e” ma ammetterai anche che nel corso del lungo post il messaggio originale possa perdersi e restare quel costantemente ripetuto &quot;turbamento&quot; che ammetterai oggi si usa per riferirsi ad un sentimento femminile oppure a prendere per i fondelli un uomo. Forse un pareggio potrebbe essere accettabile, o no? ;)

Per quanto attiene all&#039;uso dell&#039;ironia mi spiace ma riesco ad utilizzarla solo con persone che conosco bene e so capaci di capire tra le righe, di solito evito per non essere fraintesa. Anche il tuo post credo debba far riflettere su quanto dell&#039;aspetto ironico sia stato davvero compreso.

Come già detto sopra, se non fossi intervenuto a chiarire con zippole, non avrei avuto la chiave di lettura. Non riuscivo ad afferrare il senso. 
Bello saper ammettere i propri limiti. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace imparare parole nuove:<br />
Autoptico agg.<br />
1 TS med., relativo all’autopsia: reperto a.; eseguito tramite autopsia: esame a.<br />
2 TS filol., di esame di un manoscritto, eseguito direttamente sull’originale</p>
<p>Bellissima parola.<br />
Hai ragione quando affermi che nell&#8217;avviso iniziale del post &#8220;si parlava non a caso di “turbati/e” ma ammetterai anche che nel corso del lungo post il messaggio originale possa perdersi e restare quel costantemente ripetuto &#8220;turbamento&#8221; che ammetterai oggi si usa per riferirsi ad un sentimento femminile oppure a prendere per i fondelli un uomo. Forse un pareggio potrebbe essere accettabile, o no? <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per quanto attiene all&#8217;uso dell&#8217;ironia mi spiace ma riesco ad utilizzarla solo con persone che conosco bene e so capaci di capire tra le righe, di solito evito per non essere fraintesa. Anche il tuo post credo debba far riflettere su quanto dell&#8217;aspetto ironico sia stato davvero compreso.</p>
<p>Come già detto sopra, se non fossi intervenuto a chiarire con zippole, non avrei avuto la chiave di lettura. Non riuscivo ad afferrare il senso.<br />
Bello saper ammettere i propri limiti. <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: zippole</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35136</link>
		<dc:creator>zippole</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 18:48:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=6641#comment-35136</guid>
		<description>grazie a te! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie a te! <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: zippole</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35135</link>
		<dc:creator>zippole</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 18:48:28 +0000</pubDate>
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		<description>Non condividere una cosa può essere motivo di preoccupazione?
Comincia a dirci cosa non condividi e perchè, in modo da condividerla con noi ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non condividere una cosa può essere motivo di preoccupazione?<br />
Comincia a dirci cosa non condividi e perchè, in modo da condividerla con noi <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fully</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35132</link>
		<dc:creator>Fully</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 18:30:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=6641#comment-35132</guid>
		<description>Questo tuo commento è la migliore gratificazione che noi di MC potessimo aspettarci.
Grazie di cuore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo tuo commento è la migliore gratificazione che noi di MC potessimo aspettarci.<br />
Grazie di cuore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marcoilbuono</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/vendesi/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/6641/#comment-35131</link>
		<dc:creator>Marcoilbuono</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 18:15:40 +0000</pubDate>
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		<description>Io ci vedo benissimo anche se non condivido quello che dice Monica, mi devo preoccupare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ci vedo benissimo anche se non condivido quello che dice Monica, mi devo preoccupare?</p>
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