C’era tutta la nomenklatura dl partito, i maggiorenti col loro codazzo, molte volpi della margherits. C’erano i simpatizzanti - in gran numero - ultraquarantenni di sempre; pochissimi i ragazzi che non pensano più alla rinascita. C’ero anch’io, curioso di vedere la partenza di questo nuovo Partito Democratico.
Un rituale scarno, senza gli inni e gli stendardi di un tempo, anticipa l’intervento di Walter Veltroni, il candidato favorito nei sondaggi. Il suo discorso vorrebbe infondere ottimismo e vitalità - la parola più ricorrente è “coraggio” - ma tra le righe si nasconde la selva delle difficoltà da affrontare per mettere insieme quelle due-tre culture diverse e per imporre la logica del maggioritario, dentro e fuori dal partito.
Veltroni è intelligente, un uomo di cultura, un buon leader. Forse di proposito nel suo discorso di Pisa di venerdì sera sacrifica il metodo per enfatizzare il fine, cerca l’aggregazione ed il consenso fra spauriti e isolati. Non a caso il passaggio più applaudito riguarda il richiamo alla questione della sicurezza e dell’ordine pubblico; l’altra faccia della medaglia era l’accoglienza degli stranieri (questa molto meno ben accolta). Molti i riferimenti a Bauman, Amartya Sen se ne sta sullo sfondo, ancora inaccessibile al popolo. Mi chiedevo come sarebbe stato non qui non nella terra rossa, ma davanti alla platea dei padroncini del Nord Est.
Pur considerando onesto l’intervento, c’è da chiedersi come finirà quando ci accorgeremo che questo è stato un altro flebile tentativo, che le classi dirigenti saranno sempre al loro posto e che ci saranno ancora, inamovibili, le stesse lobbies di sempre ad ostacolare la svolta verso una democrazia matura.
Articolo originale del 22 settembre 2007
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Tag: partito-democratico, veltroni
Roberto Della Cerra
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10 commenti
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3 Ottobre, 2007 a 10:08
teknux
Ma lo sapevate che il caro Uòlter è membro dei Bilderberg? Guardate su http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg quanti italiani figurano. Ho sempre mantenuto le mie riserve su Uòlter, questo è un motivo in più per tenermelo lontano.
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3 Ottobre, 2007 a 11:05
MenteCritica
?
Secondo me ci vorrebbe qualche altra fonte. Wiki ultimamente perde colpi.
Lo sai come la penso su Don Walter, ma non vorrei che si diffondessero dicerie.
Le cose accertate, purtroppo, sono già più che sufficienti a definirlo inadeguato.
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3 Ottobre, 2007 a 12:06
teknux
diciamo che wikipedia a parte, la partecipazione di Uòlter al Bilderberg, come molti altri personaggi, non è mai stato un segreto vero e proprio: semplicemente non se ne parla. Anche perchè stupirebbe un po’ di persone sapere che normalmente figurano invitati che, almeno politicamente, sono di partiti diversi e propongono soluzioni solo apparentemente contrastanti. Personalmente non mi ha stupito quando l’ho letto qualche anno fa, è solo una conferma di che razza di persone si tratta
ho trovato altre fonti, più o meno autorevoli:
http://www.disinformazione.it/bilderberg6.htm
http://www.girodivite.it/Gli-amici-del-Bilderberg.html
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3 Ottobre, 2007 a 12:53
MenteCritica
…
Sai Tek, io ho la mia posizione su certe cose. Personalmente non credo che ci siano gruppi di potere occulto che governano il mondo.
Per certi versi la troverei addirittura una cosa confortante sapere che le redini del carro sono nelle mani di qualcuno.
Invece ho la sensazione che tutto vada un po’ a cazzi suoi, nessuno guidi veramente nulla e che tutti cerchino di galleggiare in un mare in tempesta attaccati al baule che sono riusciti ad arraffare.
Questa visione mi spaventa leggermente di più anche perché, a prescindere da ogni cosa, il caos minaccia la nostra società im maniera ormai evidente ed incontrollata.
Questo con Veltroni, giustamente, non c’entra. Erano due chiacchiere tra amici.
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3 Ottobre, 2007 a 14:30
luigibio
io sono mesi che esprimo le mie perplessità: anzitutto sembra che più che una candidatura si tratti della santificazione di un predestinato…
poi mi chiedo: una persona che è 25 anni che sta in parlamento e fa il politico di professione, quale innovazione può portare? quale potenziale ha ancora da esprimere? qual è il contatto con la realtà che può avere?
secondo me le risposte sono tutte poco incoraggianti… secondo me è tanto una brava persona ed è anche in buona fede, ma è la faccia pulita che serve alla sinistra oggi, per prepararsi alle prossime elezioni, dopo avere fatto tante figure di merd@ durante questi anni di governo…
saluti luigibio
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3 Ottobre, 2007 a 16:46
MenteCritica
una risposta sintetica?
no
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3 Ottobre, 2007 a 20:43
Marco il buono
Il nuovo che avanza…ma per favore.
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4 Ottobre, 2007 a 2:04
tusaichi
Spero che anche Roberto Della Cerra si ricreda sugli aggettivi attribuiti a walter dopo la notizia dell’invito rivolto alla signora berlusconi di entrare nel pd.
Per il resto, tutto apposto.
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4 Ottobre, 2007 a 8:16
MenteCritica
In origine erano alcuni membri del PD a voler entrare nella signora Berlusconi.
Don Walter ha il merito di aver riportato la situazione in termini più composti.
Lo so, è da caserma …, ma non ho resistito.
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7 Ottobre, 2007 a 10:22
Oris
Mah, personalmente il fatto che la gente si incappucci o meno non cambia la realtà delle cose: se sto molto in una posizione di potere finisco per fare i miei interessi a spese del prossimo.
Quindi l’unica cura secondo me è cambiare spesso le persone al potere, togliendo la politica come mestiere.
In Italia abbiamo dimostrato ampiamente di non meritarcela.
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