Vatti a Fidare di Google AdSense. Il Dottor Pene e le sue Capsule per Allungare il Pisello Guadagnano la Prima Pagina di OK Notizie.
8 maggio, 2007 di diabolicomarco
Archiviato in Consumo CriticaMente
Oggi la qualità delle news su OKNotizie è un po’ bassa. Forse per noia mi metto a leggere gli annunci di Google AdSense nella parte alta della pagina, che solitamente non vedo proprio.
Mi incuriosisce la pubblicità di un prodotto per l’impotenza che porta ad un sito dal nome veramente spassoso ed incredibile: DOTTORE-PENEpuntoCOM (!). Si capisce subito che si tratta di un prodotto di qualità. E’ stato approvato “dai Medici per il Risalto Sessuale Maschile” ed è diventato presto “la scelta n.º1 per chi è in ricerca di un prodotto sicuro e di risalto sessuale maschile effettivo.” (!?). La traduzione è pessima (traduttori automatici?). Mi ricorda tanto Siamo Affidati per Fare il Vostro Mondo Meglio.
Gli ingredienti del sito sono gli stessi. Immagini di uomini vincenti e bellissimi in compagnia di donne fantastiche. Ogni tanto un trillo di angeliche campanelline (?). Slogan e frasi fatte. Poi l’immancabile testimonianza spontanea:
Sono veramente soddisfatto con le capsule di VP-RX®.. Ho vissuto un aumento nella misura del pene. Prendo il prodotto da un ano e l’adoro. Il sesso è fantastico, la mia donna adora la differenza, non poteva trovarmi più felice con il prodotto. Continuo a usarlo, mai lo troverei grande di più. Grazie tante”. Russell – Greenville – Stati Uniti.
Ma sono pillole o supposte? Russel prende il prodotto “da un ano“. Inquietante. Agghiacciante l’immagine della sua donna che lo trova “felice con il prodotto” che lui mai troverebbe “grande di più“. (!)
Comunque. Come tutti sono convinto che le dimensioni non siano importanti. Peccato che un sondaggio sul sito mi informi che
Più di 72% delle donne hanno bisogno di un pene grosso e lungo per arrivare al orgasmo.
Poverini. Io per fortuna non sono tra quelli, mi sembra che la mia compagna sia soddisfatta. Deve essere tra quel 28% che si accontenta.
l’83% delle donne fanno finta di avere degli orgasmi.
Non è certo questo il mio caso. Me lo direbbe no? Abbiamo una lunga storia alle spalle, un rapporto intimo e di confidenza.
93% di tutte le donne non si lamentano con i loro compagni riguardo alla misura dei loro pene, perché hanno paura di ferire la loro auto stima.
Ok, non si scappa. Mi arrendo all’evidenza.
Volendole prendere queste pilloline magiche? Provo ad acquistare 5 confezioni + 1 al modico prezzo di € 195,00 con solo 6 euro di spese in contrassegno. Confezione discreta. Nessuna registrazione, nessuna connessione protetta. Posso farlo tutte le volte che voglio. Strano. Potrei (non l’ho fatto ma potrei) ordinarne 100 scatole e farle recapitare a Palazzo Chigi, a Villa Certosa a S. Pietro.
Cerco di capire cosa c’è dentro. Tra i tanti “ingredienti naturali” mi incuriosisce questo: Saw Palmetto Berry
Cosa sarà mai questa pianta? Il nome latino è Serenoa repens. Si tratta di una piccola palma endemica nel sud est degli Stati uniti utilizzata per curare problemi di prostata ingrossata.[1] Che grande tecnica: rimpicciolisco la prostata così il pene sembra più grande! In realtà secondo alcuni studi non sono state riscontrate differenze tra la serenoa e il placebo[2].
Quindi probabilmente non funziona. Anzi potrebbe essere addirittura dannosa! Anche se la Serenoa repens viene considerato un erba sicura, uno dei suoi composti principali il beta sitosterolo è chimicamente simile al colesterolo. Alti livelli di questa sostanza nel sangue possono aumentare la probabilità di infarto in soggetti recidivi. Sui 21.287 uomini che ogni anno muoiono per infarto del miocardio in Italia [3] quanti avranno sperato nella magica pillola “tutta naturale”?
Un’ultima nota su Google AdSense. Se ci si reca sulla pagina di attivazione del servizio si legge:
“gli annunci sono collegati a ciò che gli utenti stanno cercando sul tuo sito — o coincidono con le caratteristiche e gli interessi dell’utente che è attratto dal suo contenuto“.
La presenza di questo annuncio nella home page di Ok Notizie, porrebbe di fatto in una luce ambigua tutti i fruitori dell”ottimo servizio Web 2.0 che, secondo gli algoritmi segreti di Google, sarebbero fortemente interessati a siffatti medicamenti. Oppure i Google AdSense non sono così AdSense come vorrebbero apparire. In questo caso sarebbe interessante capire quali sistemi adotta Google per evitare che il Dottor Pene faccia capolino sulla home page di un sito che parla di Sacre Scritture.
Ai web guru l’ardua sentenza.
Che voto dai all’articolo? Clicca la stellina.
[ratings]
MenteCritica ha deciso di non usare nessuna forma di pubblicità per i suoi contenuti. Se questo sito ti piace, un modo concreto per sostenerci è diffondere la voce tra le persone che ritieni adatte a partecipare alla discussione. Puoi anche scrivere per noi. Te ne saremmo grati. Grazie.
Articoli collegati:
- Caro Google ti Scrivo Oggi non sapevo proprio come scrivere questo post, per fortuna...
- Sulla Legge “Ammazza-Blog” AdSense ci ucciderà tutti? Ho perso un po’ di tempo...
- Pubblicità di Cacca – La Naturale Regolarità delle Donne Stiamo diventando tutti dei deficienti per colpa della pubblicità. A...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|








LOL!!!
Bellissimo, Marco!
Faccio notare che il signor Russel è un marziano!
Se, infatti, prende il prodotto “da un ano“, vuol dire che ne ha almeno un altro!!!
Perché poi AdSense abbia apparentemente fallito così miseramente, si può spiegare col fatto che essendo OkNotizie un aggregatore di news, riporta brani diversissimi tra loro, presi da siti diversi che potrebbero avere nelle proprie parole chiave anche termini “civetta”, o semplicemente riportare testi contenenti la parola “pene” (inteso come plurale di “pena”) che Google associa a tutt’altro tipo di “argomento”.
Sull’invasione di certi siti (di qualunque argomento) tradotti automaticamente, stendo un velo pietoso…
Navigare in cerca di informazioni sta diventando ogni giorno di più un annaspare nella nebbia…
Inserendo troppe parole comuni in Google si presentano montagne di pseudo-aggregatori fatti solo di parole-chiave, spazzatura allo stato puro.
che prodotti splendidi si vendono in rete!
ho sempre meno fiducia nel commercio sul web. complice anche la totale mancanza di controlli seri su chi vende che cosa….
e poi adsense, paga solo i più grandi inserzionisti, non i piccoli.
@sermau
non credo che sia un problema esclusivo del web.
Non so se hai visto che bella pubblicità che ho trovato su una rivista “di informazione”.
ho caricato mio malgrado anche io gli adsense sul mio sito, per vedere di recuperare qualcosa fino a che non avrei avuto degli sponsor da me direttamente scelti (grosso compromesso per me, essendo consapevole degli accordi google-cina che non condivido).
ha ragione Sermau, la cifra che google va a destinare ai piccoli è irrisoria (a me personalmente 35 dollari in 3 mesi con 20000 ingressi al mese), e poi l’associazione intelligente dell’inserzione al contenuto del sito è una mezza verità; il sito di una webradio ha pubblicità di tutti i generi tranne che musicali.
la cosa buffa è che io mi chiamo Dal Seno, e quando mi loggo mi appare sempre una pubblicità che titola “Tumori al seno?”.
Eh?
Il sistema di pagamenti non è basato sulle impression … sono altri i parametri da valutare.
In quanto alle associazioni delle pubblicità, l’algoritmo non è ovviamente perfetto nè adatto ad ogni configurazione di pagina
Si Marco, tutto vero, tutto vero…
Ma qualcuno ha provato questo prodotto??? Funziona???
Dai ragazzi prendetelo “da un ano” e poi diteci se funziona..cosi’ lo compriamo io e gatto assassino.
ehehehe
ROTLF