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USA: Dove l’Oscenità Dipende dai Centimetri

29 luglio, 2008 - 16:00 di  
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Non so se anche a voi fosse sfuggito, come era sfuggito a me. Parlo del fatto che mostrare un po’ delle proprie mutande in pubblico possa costare qualche mese di prigione e una multa. E’ quello che succede a Flint, nel Michigan (USA) (ma non se ne parla solo lì) dove il nuovo capo della polizia, tale Mr. Dicks, ha stabilito il divieto di andarsene in giro con i pantaloni a vita (troppo) bassa.




Si chiamano “saggy pants” (oddio, non sapevo neanche questo!) ed è una moda molto in voga fra gli adolescenti. Introdotta alcuni anni fa dagli artisti Rap e Hip Hop, come spesso succede, questa moda trasgressiva del “calarsi le braghe” ha ormai contagiato anche il mondo degli adulti. E naturalmente, proprio per questo, sta…. passando di moda.

Molti li trovano scomodi, altri li trovano indecenti, altri li adorano e non potrebbero farne a meno. Amati, odiati e ora condannati: a Flint è in vigore un regolamento (con tanto di illustrazioni) che fissa l’altezza minima della linea di cintura dei pantaloni rispetto all’inizio della biancheria intima o dei glutei. Oltre quell’altezza si paga pegno: da tre mesi a un anno di galera e 500$ di multa: una specie di scala della ‘decenza’ per cui oltre un certo limite dalla semplice “condotta disordinata” si passa all’”oscenità”.

Ma a Flint possono stare tranquilli: la regola vale solo per gli uomini. Quelli di loro che “osassero” saranno puniti, sì, ma in compenso tutti potranno tranquillamente continuare ad apprezzare un sexy tanga che spunta dai pantaloni di una dolce fanciulla: quello no, che non turba l’ordine costituito.

Credo che se Mr.Dicks facesse un’ispezione dalle nostre parti gli verrebbe un colpo! Io in giro vedo ben più di bordini di slip o di boxer! E’ all’ordine del giorno ammirare costantemente più o meno gradevoli attaccature dello … spartichiappe posteriore e poter constatare di persona il grado di depilazione al pube di svariate donzelle! Sono pronto a scommettere che Mr. Dicks non ci penserebbe due volte ad estendere la pena all’ergastolo.

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Comments

52 Risposte a “USA: Dove l’Oscenità Dipende dai Centimetri”
  1. In Italia dovrebbero essere vietati i saggy pants in via preventiva e non in via punitiva: giorno dopo giorno mi accorgo che bisogna essere sempre più attenti a non farsi fregare…. dai politici ai commercianti, dai tassisti alle baby sitter.
    Per quanto riguarda le oscenità, in Italia non corriamo più il rischio di scandalizzarci, ci pensano le veline e le trasmissioni come lucignolo a tenere sempre basso il livello-soglia del senso del pudore.
    Mr. Dicks…tzè..altrochè!

  2. OT “in via preventiva”: c’è sempre qualcuno che vuole mettertelo a quel posto :P
    precisazione d’obbligo per i più precisini

  3. Giu scrive:

    Credo che a nessuno sfugga il significato in inglese del cognome di Mr. Dicks…

  4. Emanuele scrive:

    saggy pants. pfffrtt.
    Dalle mie parti si chiamano “braghe con la petara” che è molto più fashion.

  5. ilBuonPeppe scrive:

    Beh, in quanto a “calare le braghe” dubito che qualcuno freghi noi italiani…

    Ma poi perchè le femmine possono mostrare impunemente il culo e noi no? Questa è discriminazione sessuale!

  6. Francesca scrive:

    Scusate ma a me sembrano solo delle cazzate puritane.
    Anche a me non piace questo modo di (s)vestirsi sia delle ragazze che dei ragazzi ma da lì a fare i moralizzatori ce ne passa!
    Si vede che da quella parte dell’oceano non hanno altre preoccupazioni o così’ vogliono far credere.

  7. pacatoegentile scrive:

    Quei pantaloni vanno vietati per motivi di sicurezza: se ti scippano il portafoglio prova a correre dietro al ladro con il cavallo dei pantaloni all’altezza delle ginocchia :-)

  8. Personalmente trovo le “braghe con la petara” terribilmente ignoranti…e ridicoli coloro che “pinguinano” per la città cor culo de fori e le gambette rapide e impacciate.
    Che “Mr. Minchie” li vieti è però anche più ridicolo…ammericani, che popolo assurdo!!…ehm, che ALTRO popolo assurdo!!

    • Francesca scrive:

      Infatti.
      Sono abituati ad intervenire col proibizionismo, di qualsiasi cosa si tratti.
      Puritani e moralizzatori.
      E di solito, poi, sono il peggio del peggio.

  9. simona_rm scrive:

    Mio nipote ha 16 anni e veste come Eminem.
    L’inverno è fortissimo, scansionando dall’alto in basso l’immagine è:

    cappello di lana a cuffia calato fin sotto le sopracciglia,
    giubbottone della misura “Galezzi”
    MUTANDE con elasticone logato in evidenza
    jeans “scivolati”: con il cavallo alle ginocchia e tutti ammucchiati alle caviglie
    (non vi posso dire come si chiamano a Roma, non posso proprio)
    ….in effetti Eminem veste meglio.

    Ma non vorrei mai che dovesse pagare una multa per tutto questo :)
    Ogni tanto ci provo a dirgli che la sua è una moda con poco carattere e troppa emulazione……ma poi mi ricordo che io ho avuto la sua età negli anni 80!!!
    E nonostante fossi allergica all’estica “paninara”, mi tornano in mente immagini raccapriccianti….
    Forza, venite fuori! quanti siamo? Come vestivamo? Fate outing, su.

    • simona_rm scrive:

      estica=estetica

      (che sinnò sembra ‘na brutta parola romanesca)

      • Oris scrive:

        Io sono empre stato “fuori” dai gruppi.

        Un emarginato :(
        :D

        Mi ricordo quando andai a lavorare al Villa Kasar sui lungarni… noi musicisti frikkettoni e fuori di testa io pianista etero e cantante gay, il direttore mi disse che avrei dovuto portare il vestito, o perlomeno la camicia e la cravatta sopra i pantaloni.

        Io feci cuire la camicia (ripiegata) sopra la gamba destra dei pantaloni, con la cravatta fissata e sopra portavi i miei corpetti rasta… :)

        Basta un poco di fantasia e si può uniformarsi e conformarsi alle usanze del luogo…

        • simona_rm scrive:

          ah ah ah :D
          i CULTURE CLUB del Lungarno!

          Seriamente, credo che nessuno di noi sia passato inosservato, eravamo i manifesti di noi stessi!
          Io portavo dei calzettoni fluorescenti con le Superga bianche e delle camice over-size (Galeazzi/size pure quelle) fuori dai jeans…ma con la cravatta!

          • Spero che tu abbia bruciato i negativi delle foto :-)

          • Francesca scrive:

            Non hai idea, Simo, di quanto mi sarebbe piaciuto essere giovane in quel periodo! :-)

            • simona_rm scrive:

              Stai scherzando?

              In un film di Lucchetti, si intitola “Dillo con parole mie” (BELLISSIMO),
              c’è una battuta strepitosa:
              “GLI ANNI 80 FACEVANO SCHIFO!”
              …..ah mi sono liberata!

              • Francesca scrive:

                bhè io non sono daccordo.
                La musica, per esempio, era bellissima.
                Sono stati scoperti un sacco di gruppi in quegli anni.
                Una musica così non s’è più sentita dopo.

                E poi se guardi al 2008 come fai a dire che facevano schifo??

                • Ecco, diciamo che fatta salva un pò di buona musica (ma poi non tanta), posso serenamente dire che io ho odiato gli anni ’80!!
                  Ero il classico “fuori tema” circondato da paninari (orripilanti!!), dark (insopportabili!!), metallari (agghiaccianti!!) e quelli che, almeno dalle mie parti, venivano chiamati “fattoni” (strascico degli anni ’60/70 piuttosto indigesti, anche se fra tutti erano i più tollerabili)…un calvario.

                  • Francesca scrive:

                    Almeno c’era della varietà. :mrgreen:
                    Ora sono quasi tutti più o meno conformati da un’unica moda.
                    Gli anni 80 erano più democratici.

                    Poi noi “umani” siamo veramente esseri insoddisfatti.
                    Ce ne andasse bene una oh!
                    Proprio vero che l’erba del vicino è sempre la più buona!! ;-)

                • simona_rm scrive:

                  se guardo il 2008, tutto mi sembra bello. Pure il ’44
                  :mrgreen:

    • io barba e capelli lunghi, maglioni di lana e eskimo.

      praticamente mi fermavano ad ogni posto di blocco quando andavo in giro in motorino.
      A quel tempo era proibito portare il casco per le leggi antiterrorismo.
      Sembra un altro mondo.

    • Francesca scrive:

      voglio sapere assolutamente come si chiamano a Roma…ti prego, ti prego!

  10. lupoalburnino scrive:

    Ai miei tempi! Nulla. Eravamo anche con le pezze nel culo, dei pantaloni s’intende. Ci vergognavamo come ladri. Ma che tempi!

  11. diabolicomarco scrive:

    Forse è perché sono ancora “relativamente” gggiovane ma non me la sento proprio di criticare una persona per come si veste. Ovvero trovo molto più ridicolo comprare dei jeans già “sporchi” e strappati a 200 euro che andare in giro con le chiappe di fuori.

    • Giu scrive:

      E che ne pensi dei jeans multistrappi, che sembrano tolti a qualcuno investito dal treno, pagati 200 Euro e portati con le mutande in evidenza?

      Al di là di ggiovane o non ggiovane il cattivo gusto di certi ‘saggy pants’ con il cavallo sotto le ginocchia, credo sia incontrovertibile…

      • diabolicomarco scrive:

        In passato anche le minigonne erano di cattivo gusto e ancora prima le gonne che mostravano la caviglia e ancora prima il fatto che una donna andasse in giro con il capo scoperto.
        Penso che i ‘saggy pants’ sia terribilmente scomodi. Ma penso che lo sia anche le scarpe con il tacco alto. Ognuno si tortura come vuole.
        Fino a quando certe “divise” non saranno obbligatorie per me non c’è alcun problema.

        • Francesca scrive:

          Sono daccordissimissimo con te!
          Il gusto si rinnova col tempo.
          Anche se a me ‘sti pinguini non piacciono, non ci faccio nemmeno troppo caso.
          Arriverà un giorno che cambieranno pure loro modo di vestirsi.

          • missblue scrive:

            …io invece non so. A me questa moda non piace molto ma soprattutto la trovo un pò esagerata, ovviamente vale sia per gli uomini che per le donne che lasciano intravvedere il preizoma/mutande.

            Io non DEVO essere obbligata a vedere le tue mutande. O no?

            Dai, il discorso della minigonna, secondo me, è un pò diverso: un conto sono le gambe, un conto i jeans alle ginocchia con mutanda ben in vista.

            Ovviamente, sono contraria a queste sanzioni americane completamente fuori luogo e senza senso. Una forma di esagerazione tipica di quel Paese.

  12. Angelika scrive:

    Io li trovo orribili, ridicoli e immagino pure scomodi. Ma perché, degli altri Paesi noi dobbiamo copiare sempre il peggio? Non finisco mai di stupirmi..

  13. Sun scrive:

    A me non piacciono, ma solo perchè non si riesce a vedere se il lato B del portatore sano di sedere:D

  14. tusaichi scrive:

    Ehehe, sì i pantaloni a mezzachiappa sono decisamente strambi e sicuramente poco comodi.
    …ma se li vedo su un sedicenne penso “vabbè, io mettevo gli anfibi…”
    se invece li indossa qualcuno della mia età mi consolo: uno in meno con cui parlare.

    e non dite che l’abito non fa il monaco perché io coi preti non ci parlo ;)

  15. Alessio in Asia scrive:

    “Non so se anche a voi fosse sfuggito, come era sfuggito a me.”

    Piccola nota di giornalismo:
    l’anno scorso tutti i giornlai italiani hanno sparato in prima pagina una notizia completamente falsa: che in Venezuela Chavez avesse proibito le minigonne! In Venezuela!!! (Non in Iran).
    Notizia completamente falsa ma sparata da tutti i giornali come vera. Ergo in Venezuela non c’era lliberta’, ergo Chavez era un dittatore, eccetera…
    Oggi uno stato americano prevede multe e prigione per chi veste pantaloni troppo larghi, o mutande troppo colorate o altre stronzate del genere. Altri stati americani proibiscono i pompini, o il sesso anale, o la masturbazione, o il sesso omosessuale, e via dicendo. Avete letto da qualche parte che la Liberta’ negli USA e’ in pericolo?
    Dov’e’ la differenza, oltre a quella che la notizia venezolana era falsa e quella americana e’ vera?

    • Francesca scrive:

      Gli statunitensi sono molto più puritani di qualsiasi altro popolo, senza per forza per fattori religiosi.
      D’altra parte è il paese delle contraddizioni, no?

      Per quel che riguarda Chavez, un lettore attento sa’ della terribile disinfomazione che subisce da quando è al Governo.

    • Adetrax scrive:

      Avete letto da qualche parte che la Liberta’ negli USA e’ in pericolo?

      Con questo provvedimento la libertà è sicuramente aumentata, ovvero quella dei maschi di non vedere vestimenti antiestetici e pericolosi per la sicurezza dei deambulanti.

  16. Adetrax scrive:

    Non so perchè, ma spessissimo vedo persone di colore (neri) senza cintura con i pantaloni che gli cascano continuamente; che qualcuno gli spieghi che gli manca un pezzo di vestiario.

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