Una Colletta per Salvare Beppe Grillo dalla Criminalità Organizzata

Clamoroso. La notizia è di poche ore fa. Come Beppe aveva profeticamente anticipato in questo suo pezzo, la messa on line dei redditi degli italiani si è rivelata una gravissima falla di sicurezza. I carabinieri hanno beccato due noti capi mafia, Peppe o Curtu e Carmine a Rogna, mentre cercavano di installare Emule per scaricare le dichiarazioni dei redditi degli italiani allo scopo di individuare chi fosse più idoneo ad un rapimento o ad un ricatto. Alcuni brani dell’intercettazione che ha preceduto l’arresto (Fonte ANSIA):

o Curtu: Ma che mminchia fai, s’hadda premmere u daunlod.
a Rogna: U daunlod già u premisti, mo u programmo sta into o computer, si deve insalare.
o Curtu: l’insalai, l’insalai, ma che robba è chesta che arrivò. E nu mpegghe, no un fail azzippato.
a Rogna
: Bedda Matri, ma è non è possibbile. U diceano ca i nivuri lo o tengono più grosso, ma chistu sceccu è.

Nell’indagine è risultato coinvolto l’agente Catarella della polizia di stato, esperto d’informatica. Il commissario Montalbano ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

Beppe, come sempre, aveva ragione. Mafia, camorra, n’drangheta e sacra corona unita hanno finalmente la base informativa sufficiente per iniziare la loro attività criminale. E’ nostro dovere fare qualcosa per l’uomo che con i suoi 4 milioni e passa di reddito sarà il bersaglio numero uno di questi malfattori.
MenteCritica, nella persona del Comandante Nebbia, ha deciso di lanciare una colletta per comprare un feroce cane da guardia da offrire a Beppe a parziale compenso del duro lavoro che sta svolgendo in questi anni. Quindi inauguriamo la presente campagna:

noppbig.jpg

Il Comandante Nebbia, anche per farsi perdonare del suo pezzo molto cattivo, ha inaugurato la sottoscrizione con 10 (dieci) euro. Nei prossimi giorni vi faremo sapere come fare per partecipare alla colletta.
Nel frattempo, se condividete l’idea, piazzate l’avviso nel vostro blog o sito utilizzando questo bannerino ed il codice agganciato.

Un cane per Beppe Grillo

Codice per il bannerino

clicca “copy to clipboard” per copiarlo o “view plain” per vederlo in una finestra pop-up


<p style="text-align: center"><a href="http://www.mentecritica.net/una-colletta-per-salvare-beppe-grillo-dalla-criminalita-organizzata/mente-critica/mc/3884/" target="_blank"><img src="http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/noppban.jpg" style="border: 0pt none " title="Un cane per Beppe Grillo" alt="Un cane per Beppe Grillo" /></a></p>

Forza ragazzi, Beppe ha bisogno di un piccolo sostegno. Una monetina a testa e vediamo di risolvere il problema.

Gli Ultimi articoli di Comandante Nebbia

Linkaci - Sostienici Gratis - Feedati - Scrivi Per Noi - Partecipa Agli Speciali



Autore: Comandante Nebbia

Tags: , ,

Print This Post Print This Post

?

pirate-creature-48×48.png penguin-48×48.pngcat-1-48×48.png

aiuto-48×48.pngmail-48×48.pngrss-reader-48×48.png

dis-48×48.png

cliccaci

Archivi

Stats

  • © 2007 (MC-Team)
  • Aggiornato: 11/05 - 22:08
  • Visite: 894,818
  • Ultime 24h: 4,371

Ci stanno leggendo

  • 28 Users Online

Campagne MC

Un cane per Beppe Grillo

Fratelli Europei: Invadeteci

SOS Invadeteci!

Una Campagna per la Campania: Ci siamo rotti le ecoballe

Ci siamo rotti le ecoballe

MC Feed

Dacci un segno di apprezzamento Sottoscrivi i nostri feed
lo hanno fatto in

MC sui tuoi feed Rss

Cosa sono i feed?
Perché sottoscriverli?

Ricevi i nostri articoli via E-Mail:
Un servizio a cura di FeedBurner

View blog reactions Add to Technorati Favorites

Wikio - Top dei blog

Vuoi sostenere MC?

Clicca Qui
pulsante
e saprai come fare.

Il tuo sito qui sotto?

Clicca


per avere il tuo sito proprio qui.

freccione

Grande pezzo.

Già che ci siamo, potete fare una colletta anche per me?

Un cagnolino mi farebbe comodo.

Un sorriso con la mente critica
Mister X di Comicomix

Sei tremendamente incazzato!
Bè, come non linkare quest’iniziativa dal blog?!? Lo faccio subito! Quale razza è più idonea???? Comunque il dialogo tra i mafiosi è qualcosa di imperdibile!

Quello l’ho copiato da Grillo ;-)

C’è il codice del bannerino Sara.

Lo so l’ho messo col codice! Linkarlo in quel senso…

Comandante, sei un grande!

Caro CN, ti sento in effetti piuttosto incarognito su questa cosa…a me, sinceramente, di quanto guadagna Grillo me ne fotto…anche perchè, rifacendomi al dibattito nato da un tuo post su Saviano, preferisco che si guadagnino soldi facendo crescere la società, piuttosto che fregandola. Ritengo che Beppe rientri nella prima categoria di personaggi e che tutto sommato i suoi milioncini se li sudi abbastanza.
Mi riallaccio poi ad un tuo commento al post su 60 milioni di Berlusconi, dove affermi che “Quanto guadagni, invece, è frutto della tua interazione con la società e, siccome contribuisco anche io a questo processo, eticamente ho il diritto di conoscerne l’esito finale.”…ti chiedo di non perdere le staffe, ma ho l’impressione che questo tipo di affermazione possa essere estesa anche ad altri fenomeni, come ad esempio quello del voto…ovvero, come voti è allo stesso modo frutto della tua interazione con la società, quindi sarebbe, stando al tuo ragionamento, eticamente corretto anche sapere come vota il mio vicino di casa, sua zia, etc…personalmente non ho problemi a parlare del mio reddito, quando mi viene chiesto lo dico…ma faccio fatica a scorgere il profondo significato democratico nella pubblicazione in internet dei redditi di ogni cittadino. Mi sembra anzi un gesto da paese malconcio…che, proprio perchè massacrato dall’evasione fiscale, vuole nomi e cognomi per avere la sensazione di poterci “vederci più chiaro”, ammesso che chiarezza si faccia nel prendere atto di quanto tizio guadagni (tu stesso riconosci giustamente che non è possibile accusare qualcuno perchè semplicemente denuncia poco). Vorrei al contrario che venissero pubblicati nomi e cognomi di tutti coloro che sono stati colti con le mani nel sacco…gli evasori acclarati sì che dovrebbero essere messi alla gogna…vorrei sapere chi, evadendo il fisco, ha fregato me e tutti voi.

Ridicolizzare Grillo per la sua incoerenza con i suoi stessi mezzi, ottima idea.

Per quanto riguarda il perchè rendere pubblici i redditi (magari accessibili mediante registrazione al sito dell’ Agenzia delle Entrate) credo che sia da fare perchè non esistono controindicazioni.
Quelle di Grillo sono favole, i sequestrati sono spesso persone che dichiarano 20 mila euro l’anno, li scelgono dopo aver studiato a lungo le abitudini e lo stile di vita; idem per le rapine in villa, chi non evade difficilmente tiene i soldi in cassaforte e comunque le vittime vengono scelte per il tenore di vita.
L’analogia trasparenza dei redditi-voto palese non è appropriata: l’orientamento politico può determinare discriminazioni in ogni ambito della vita sociale e lavorativa, il reddito è comunque conoscibile.
Non dovrebbe neanche ingenerare le tanto evocate gelosie tra colleghi, perchè se Tizio dichiara più dei colleghi magari ha altre entrate, un contratto migliore o più straordinari; gliene facciamo una colpa?

A forza di sbraitare contro tutti e tutto Grillo si è contraddetto, ai demagoghi capita. Se ne saranno accorti i suoi fedeli yes men?

Prima campagna di mentecritica che mi trova in completo disaccordo.

Forse perchè penso che le campagne servano per lanciare un messaggio serio, anche se in forma ironica. E questa sminuisce la grandezza delle altre due. Quindi non la adotterò.

I temi che Grillo porta all’attenzione sono molto importanti e sempre dribblati in tutti gli altri mezzi. Poi è ovvio che le semplificazioni che lui opera sono opinabili.

D’altra parte per far passare un messaggio a tante persone in maniera netta si deve avere un concetto corto e chiaro. La semplificazione diventa una necessità dell’immediatezza. Almeno in prima istanza.

Infine, vorrei sfatare questo mito degli yes-men di grillo. Non c’è nessun yes man e nessuna yes woman, è gente che pensa con la propria testa e scegli ciò che ritiene più giusto fare.

Altrimenti dovete spiegarmi la percentuale di votanti in linea con le altre elezioni, nonostante Grillo aveva detto di non andare a votare.

Per yes men intendo coloro che in piazza applaudono Grillo che manda a quel paese tutti i giornali e subito dopo anche Travaglio che fa dei distinguo, a loro basta qualcuno da osannare ed altri da mandare al diavolo. Non tutti sono così ovviamente, ma una buona parte sì.
Il voto dei suoi supporter è stato intercettato da Lega e Di Pietro, il calo dei votanti penso sia maggiormente ascrivibile alla delusione causata dalla Sinistra Arcobaleno; in linea con le altre elezioni c’è ben poco.
Quando sento parlare i cosiddetti grillini spesso odo la locuzione “come ha scritto Grillo…”: in genere si citano studiosi, autori di classici e simili, non comici che parlano spesso senza cognizione di causa (ha dei pessimi consulenti giuridici per quanto riguarda il diritto pubblico e costituzionale).
Non contesto la buonafede dei sostenitori del comico, solo la loro preparazione sugli argomenti che vengono trattati come se fossero discorsi da bar.

Credo anche io che le sparate di Grillo sulla pubblicazione dei redditi suonino come tonanti cazzate…ma non mi pronuncio sul come i sequestratori scelgono le proprie vittime, poichè (al contrario di molti di voi che invece pare abbiate in merito le idee piuttosto chiare) sono abbastanza all’oscuro di questi meccanismi…l’analogia reddito/voto era poi un’ovvia provocazione…mi è sembrato di intuire, dai vari discorsi, che si stesse parlando di una società ideale…in essa non si dovrebbero generare discriminazioni per alcun motivo, quindi anche per l’orientamento politico…vedo, comunque, forti parallelismi fra l’alone di mistero che si alza quando si parla di denaro e quello che spesso maschera le preferenze politiche.

vedo, comunque, forti parallelismi fra l’alone di mistero che si alza quando si parla di denaro e quello che spesso maschera le preferenze politiche.

Forse perché in passato, per le proprie opinioni politiche, molti uomini sono stati perseguitati, carcerati ed uccisi? :) Gente torturata per il reddito troppo basso o troppo alto invece non ne ricordo. :mrgreen:

Hai detto bene, Doxa…in passato…ma noi oggi non viviamo in una magnifica e rilucente democrazia?
Nella segretezza del voto mi sembra più che altro ci sia una specie di ipocrisia o altri sentimenti poco edificanti…e poi, ripeto, l’analogia era una sorta di provocazione.
Per quanto mi riguarda non ci vedo niente di male a dichiarare quanto guadagno e per chi voto.

Ma quale incoerenza di Grillo, me la spiegate? Avrà detto cose sagge e altre meno, ma non si è mai dichiarato povero. Se uno è bravo e i soldi se li guadagna onestamente che male c’è se paga le tasse? Anzi, a maggior ragione Grillo ha dimostrato che paga le tasse, predica bene e razzola pure bene.
Questo per me è un attacco di invidia puro e semplice.

Oddio dire che la segretezza del voto nasconda ipocrisia è piuttosto azzardato (eufemismo).
La segretezza del voto è una delle condizioni indispensabili per la democrazia: non ci devono essere timori di coartazioni della volontà ne’ rappresaglie e nemmeno discriminazioni sul luogo di lavoro, nella erogazione di servizi e simili. In tutti gli stati democratici è così e tutti i giuristi ed i politologi concordano con l’ovvietà che ho appena scritto, pensavo fosse una questione data per assodata.
Il reddito invece è un’altra cosa, non determina discriminazioni che, quando avvengono, si basano sullo stile di vita e non su quanto si dichiara al fisco.

In punta di diritto la pubblicazione sembra sia stata illegittima, ma il principio di trasparenza dei redditi è aperto alla discussione.

(Per quanto riguarda le modalità dei sequestri basta leggere le dichiarazioni degli inquirenti quando vengono sgominate simili bande; le “idee chiare” si basano sulla conoscenza che non è una colpa, ma un merito).

Il punto è abbastanza controverso.
Ci sono due discussioni:

1. La campagna: giusta o no. Io ho detto la mia. Come ha sottolineato alberto se uno guadagna un sacco di soldi in modo onesto e paga le tasse ed è uno dei primi contribuenti italiani, bhè io posso solo essere contento per lui e dirgli grazie perchè credo che è uno dei modi per aiutare la collettività

2. Grillo ed i suoi argomenti. Io di solito giudico gli argomenti per se stessi, non se chi mi dice una cosa è un’autorità del campo o meno.

Le misurazioni scientifiche ed i fatti sono difficili da contraddire. Il fatto che gli inceneritori producano nanoparticelle è un fatto fisico, che queste scatenino o meno il tumore non è ancora stato accertato, ma esistono degli studi preliminari che vanno in questa direzione.

Se inoltre si aggiunge che gli inceneritori sono un modello anti-economico di come gestire i rifiuti, il cerchio si chiude facilmente e si vede che non ha alcun senso parlare di inceneritori come soluzioni ai rifiuti.

Se Grillo dice che c’è una sentenza che afferma che rete 4 deve lasciare il posto ad Europa 7 altrimenti ci ritroviamo a pagare milioni e milioni di € non è un’opinione. E’ un fatto.

Se dice che in italia esiste un duopolio televiso e giornalistiche e che alcune notizie non vengono date nonostante siano rilevanti è un dato di fatto.

Sono d’accordo che a volte semplifica troppo ma redo che sia una necessità. Prima la svegli la gente, poi racconti tutte le sfumature.

Invidia? Incarognito? Sminuire?
Pensavo che con il gran lavoro di qualità e controllo di MenteCritica avessimo selezionato opinioni più stimolanti.

La prima missione di chi critica civilmente e democraticamente il sistema è scovare le contraddizioni degli Uomini della Provvidenza.
E questo sia quando gli Uomini delle Provvidenza si chiamano Mussolini, sia quando si chiamano Berlusconi e anche quando si chiamano Grillo, Saviano e Santoro. Altrimenti saremmo come i tifosi di calcio che vedono i falli degli avversari ed applaudono quelli dei giocatori della propria squadra.

La mia posizione critica nei confronti della scarsa limpidezza d’informazione di Grillo risale a tempi non sospetti. Seguite questo link. I temi che propone sono importanti, ma a volte usa mezzucci di bassa lega e questo, metodologicamente, equivale al reggicalze della Brambilla e alla cordata per l’alitalia di Berlusconi.

Ora si è contraddetto in termini e per giustificarsi ha detto una cazzata. Full stop.
Uno solo di voi si è accorto che questo post burla era impostato esattamente con gli stessi sistemi usati da lui, compresa la citazione del dialogo tra mafiosi mutuata da un suo spettacolo.

Questo dovrebbe far riflettere anche quelli di voi che hanno capito fischi per fiaschi.
Cambiare il nostro paese vuol dire, prima di tutto, cambiare noi stessi. E per cambiare noi stessi dobbiamo essere implacabili con i nostri errori così come lo siamo con gli avversari.
Usare contro noi stessi le stesse armi che usiamo con loro.
Solo dopo aver vinto la nostra battaglia di purificazione con noi stessi e con coloro che sentiamo più vicini (Grillo in questo caso), potremo criticare gli avversari con la consapevolezza di aver corretto noi per primi.

E’ da tempo che vado predicando certe cose e qualcuno, ancora, parla d’invidia. In questi giorni il mio tempo e la mia motivazione si sono ridotti drasticamente. Se discutiamo ancora in questi termini, sento di sprecare sia l’uno che l’altra.

Grillo semplifica troppo anche prospettando le sue “soluzioni”, vedi le proposte sulla non candidabilità dei semplici indagati (di fatto le candidature sarebbero in mano al primo p.m. che si sveglia con la luna storta o magari con un bel regalino da parte di un politico), sul limite dei mandati (perchè liberarci di parlamentari validi? Mica scadono come lo yogurt…), l’abolizione del contributo statale per tutti i giornali senza distinguere tra ricchi editori e cooperative di giornalisti.
Per questi motivi sostengo che ha consulenti giuridici pessimi, perchè invece quando portava avanti lotte per l’energia rinnovabile e per l’ecosostenibilità lo faceva argomentando bene e prospettando soluzioni valide.

La sua incoerenza sta nel fatto che prima è a favore della trasparenza a tutti i costi, poi cambia idea quando vede pubblicato il suo reddito che, tra l’altro, non mi colpisce affatto visto il suo successo pluridecennale.

Qui il reddito di Grillo c’entra poco o nulla, semmai si vuole giustamente polemizzare con le ridicole scuse addotte nel suo post.

Io ci sto, solo se al cane verrà dato un nome appropriato, tipo Fanculo

Grillo ha fatto 1 auto-goal plateale : d’altronde, scrivendo 365 post all’anno le cagate possono anche scappare nei pantaloni, ogni tanto.
Più che calcolo d’immagine per coprire gli ingenti e leciti (sottolineo) proventi della sua attività di “guru” informatico e mediatico, secondo me - da buon genovese - gli è venuta davvero la paranoia d’essere rapito e soprattutto di dovere scucire denari per la libertà …
Comunque, un gran polverone per niente : i redditi della dichiarazione 2007 erano già stati stampati dai quotidiani locali - anche il Resto del Carlino lo ha fatto - l’anno scorso, quindi la pubblicazione on-line cambia una virgola.
Piuttosto, la facilitazione del reperimento dei suddetti dati è uno strumento di trasparenza nell’indispensabile confronto sul regime fiscale/retributivo (che dovrebbe essere ai primi posti del governo entrante).

Ulteriore conferma dell’analfabetismo istituzionale di Grillo: chiederà di illustrare le sue proposte alle Camere in rappresentanza delle 350 mila persone che le hanno sottoscritte.
Sono previste audizioni, ma nelle commissioni: su invito dei componenti e rivolte ad esperti, tecnici o comunque persone che possono essere utili per la legificazione.
Fino alle prossime elezioni dovrà cercare l’appoggio di qualche parlamentare eletto, perchè la Repubblica non è un’assemblea dei soci e se vorrà entrare in Parlamento dovrà farsi eleggere.

Alla lunga questa ignoranza sarà deleteria anche per le poche proposte valide che il suo movimento porta avanti.

Noto con dispiacere parecchi toni acidi in diversi commenti (Iniquo in primis)…a CN dico che “incarognito” (= “parecchio preso da…”, “particolarmente coinvolto in…”) m’è uscito simpaticamente…ma a quanto pare è gli è andato di traverso…mea culpa…mea maxima culpa!!…osservo poi che il termine “provocazione” giunge nuovo ai più…sacrosanto il voto segreto (il discorso sull’ipocrisia è una personale constatazione estrapolata dallo studio dell’ambiente circostante…nessuno vota tizio, nessuno vota caio…e tizio con caio stanno là sullo scranno a grattarsela…questo mi da fastidio, poichè elimina in partenza ogni possibile confronto). Mi infastidisce la continua critica sulla metodologia grilliana…ha il suo stile, lo si ascolta, si approva oppure no e se ne critica la sostanza…ognuno è libero di scegliere la strada che preferisce per esprimere il proprio pensiero e le proprie convinzioni…così come ognuno è libero di prendere da ciò quello che gli può servire o guardare altrove.

Grillo ha fatto 1 auto-goal plateale : d’altronde, scrivendo 365 post all’anno le cagate possono anche scappare nei pantaloni, ogni tanto.

Secondo te è Grillo a scrivere sul suo blog?
Ti svelo 2 segreti: non è così. E Babbo Natale non esiste (più).

La libertà di critica include sia il merito delle dichiarazioni che il metodo.
Nella fattispecie Grillo fa comizi e non ha mai accettato ne’ dibattiti ne’ interviste le cui domande non fossero preventivamente comunicate ed approvate da lui, io critico anche questo suo sfuggire alla dialettica democratica rivolgendosi alle masse in maniera monodirezionale (alla faccia dell’intercomunicabilità tanto millantata).
Firme famose hanno mosso le stesse critiche, inutile dire che Grillo ha risposto alla sua solita maniera: vaffanculo.

Riguardo alla querelle che si è instaurata con Cambiamo Pianeta ritengo che sia troppo comodo definire a posteriori “provocazione” ogni cosa affermata e poi demolita con tanto di argomentazioni da altri, ma forse sono troppo acido.

@Iniquo: sarà che in questi giorni sono piuttosto stanco, quindi magari non riesco a farmi capire come vorrei…ma che si trattasse di una provocazione pensavo fosse chiaro già dal primo mio commento, dove estendevo un ragionamento del CN (riportato fra virgolette) nel tentativo di evidenziarne il possibile paradosso…accorgendomi che probabilmente mi ero illuso, l’ho specificato già nel commento successivo…le tue illuminanti e ricche argomentazioni “demolitrici” sono arrivate dopo…ma fa lo stesso…non c’è problema. Comunque sì, sei troppo acido e…scendi dalla cattedra.

Ma perchè soffriamo del problema dell’autorità e tutto viene preso in maniera ideologica?

Non è tutto vero quello che dice Grillo e non è tutto falso.

Alcuni concetti sono troppo semplificati per essere diretti e fare spettacolo. A chi spetta allora discernere e trovare le varie soluzioni?

Spetta ai commentatori delle notizie, ai giornalisti ed ai cittadini informati capire dove arrivare.

Ovviamente se uno è esperto di un campo ha ovviamente più autorità di un altro che non ne sà nulla. Ma di solito questo deriva dalla conoscenza di fatti e misurazioni inerenti a quel campo.

che Grillo sia un paraculo si sa (d’altronde vende l’informazione che pubblicizza nel suo blog a teatro, mica la regala!), però ALMENO dichiara 4mln e paga le tasse per i suoi 4mln!!!

Ho visto proprietari di palazzi interi (tutti affittati) dichiarare 70k€…

kpaolo, il nòcciolo non è questo, ma la contraddizione a cui è andato incontro uscendosene con una cazzata plateale.

per il resto, non c’è da eccepire sulla correttezza fiscale di grillo.
per solidarietà: i miei ex datori di lavoro, immobiliaristi e petrolieri, dichiarano più o meno quella cifra…

© 2007 (MC-Team) Aggiornato: 11/05 - 22:08 Visite: 894,818 Ultime 24h: 4,371