Un Sereno Augurio a Tutti Voi 11


Il 2012 comincia male. Malissimo. Un po’ dal punto di vista personale. Danari che dovevano arrivare, alla fine hanno perso la strada, una colonscopia all’orizzonte, malumori vari. Un po’ in generale: lo spred poco sopra 500 come se fosse una cosa buona, la benzina a due euro, la ragazzina che balla con le sopracciglia, le solite cazzate di chi specula sui buoni sentimenti della gente. Non è cambiato un cazzo. No, sono un anno più vecchio, vabbé.

E allora, mettiamoci davanti quest’altro cacchio di anno e vediamo di arrivare in piedi al 2013, che poi è l’unica cosa che conta veramente. Nel frattempo mi sono tagliato la barba alla camorrista, con due basettoni indisponenti e i baffi che non portavo da quando avevo 17 anni.  Mi guardo nello specchio e un po’ mi sento ridicolo: le borse sotto gli occhi, le rughe sulla fronte, tre capelli, la panza, però due bei baffoni e i basettoni da camorrista. Sembro un attore dei fotoromanzi, ma non quelli belli della Lancio, quei fotoromanzi di merda che faceva Grand Hotel, una rivista che comprava mia madre e che non so se esiste più.

Forse nel 2013 non succederà una mazza. Farò la fila come uno stronzo per pagare il canone tv, farò il pieno con il gasolio a 2 euro, farò le conference call con quella zoccola di P. facendo il gentile, ma sperando che muoia tra atroci tormenti, tornerò tutte le sere a casa a mangiare la minestrina e a guardare la dodicesima (o è la tredicesima) stagione di C.S.I Las Vegas.
Oppure, la probabilità non è nulla, mi cacherò il cazzo e mi rimetterò a fare il cattivo. Le vecchie abitudini non si perdono mai. In fin dei conti io volevo solo farmi i cazzi miei senza essere rotto le palle. Ero pure disponibile a prenderlo un po’ nel culo, la razione che mi spettava, invece no. Mi tocca scendermi una cazzo di varra che non finisce mai. Tanto valeva andare a finire in cella con Abdul e il suo famoso cazzone ipertrofico.

Insomma, mi dicono che le medicine non funzionano più. Che devo ritornare dallo psichiatra, che l’autolesionismo e la violenza latente potrebbero scoppiare da un momento all’altro, che io non sono equilibrato, che non ho rispetto per l’autorità, che la mia misantropia è psicotica.
Insomma, se uno quando lo prende in culo non applaude è un pazzo e deve prendere le pillolette. Sarà così. D’altra parte lo dicono i dottori, che sono laureati in medicina, mentre io ho studiato una serie di cazzate inutili e non posso interloquire. Anzi, mi devo bere quattro litri di elettrolito, farmi infilare una sonda in culo e devo pure ringraziare. Amen,

Comunque, se leggi e hai meno di 30 anni, non farti fottere. Non studiare, non fare il tuo dovere, chiava tutti quelli che puoi, maschi e femmine indifferentemente. Bevi, magna, rigetta, fai debiti, promesse a vuoto, dici bugie, non pagare tasse, non pagare nessuno, ruba se hai l’occasione, entra in politica e dici un sacco di cazzate, non aprire un blog di merda come questo, non innamorarti, porta i soldi all’estero, fotti tutti e cerca di campare 200 anni.
E’ proprio vero che invecchiando si diventa saggi.

Buon anno a tutti. Buon anno a tutti.


11 commenti su “Un Sereno Augurio a Tutti Voi

  • Mariarosaria Tartaglia

    Me lo dicevano anche a me, prima di compiere 30 anni… Sinceramente, ne sono un poco pentita anche io di non aver mai fatto come consigliatomi… Ma se è vero che invecchiando si diventa saggi, è anche vero che invecchiando, è difficilissimo perdere le vecchie abitudini di sempre…
    Buon anno anche a te.

        • maria

          La mia osservazione, conferma di come molti continuano a pensare di essere i difensori della lingua italiana, mentre tutto, intorno a noi, va a rotoli. Sono i paladini della lingua, affinchè non venga violata… (Notare e far notare un simile errore nel tuo post, a mio avviso, è come guardare una bella donna e poi, informarla della smagliatura che ha sulla natica destra: riusciresti mai a fare una simile cosa ad una donna? Io si, ma solo se ne sono gelosa… 🙂
          Ti ringrazio: il pupo cresce; mi fa dannare con i capricci, quindi, vuol dire che fila tutto liscio… E’ un bimbo al quanto vivace, esattamente come la sua mamma lo è riuscita a divenire ora! 🙂
          Ti, vi leggo spesso, e qualche volta commento anche in incognita… 😀
          Ciao, auguroni per un anno migliore… sempre migliore!!! 🙂
          La mia asinaggine, comunque, è di molto superiore alla tua…

  • Luna

    2012!
    Sono ancora qui, ti leggo, vi leggo, leggo i commenti, ma voglia di scrivere, eccetto per queste poche righe, proprio non ne ho…

    Un tempo ho sperato e creduto che le mie parole potessero aver un seguito, che l’indignazione, per l’ingiustizia e la disonestà imperanti, condivisa da molti,
    potesse essere “l’inizio” del cambiamento tanto auspicato…
    Forse è colpa dell’età, delle forze che vengono meno (tu la chiami saggezza)ma ho smesso di sentirmi partecipe, anche soltanto nell’esprimere la rabbia, alla maniera di tutti voi, degli altri…

    Per spiegare meglio il sentimento che sto “subendo”(semmmai possa interessare a qualcuno!:)) mi approprio del pensiero di un grande scittore, Alberto Moravia, estrapolando, da un suo articolo apparso sul Corriere della sera,poche righe, inequivocabili, scritte in risposta a chi gli chiedeva cosa pensasse degli ultimi eventi storici che stavano accadendo in Italia…

    ESTRANEITA’ E GIA’ VISTO
    “Questo sentimento di estraneità non è affatto un sentimento di indifferenza, ma di rifiuto straziante a forza di totalità e impotenza.
    E’ un sentimento che può essere concentrato in questa frase:-NO, non è così, non può essere così, non dovrebbe essere così…-
    Dite una sola volta questa frase, non è che l’espressione di una critica radicale…
    Ditela per anni e tutti i giorni, si trasforma allora nel sentimento di estraneità dolorosa che ho cercato di descrivere…Perchè dolorosa? Perchè è doloroso sentirsi straniero nel paese in cui si è nati e che ci ha allevati…perchè è doloroso sentirsi stranieri a una parte di se stessi.
    L’estraneità, del resto, nasce dal “già visto”, in quanto il già visto si palesa come ripetizione di errori e di orrori, quella ripetizione che sta all’origine della frase -NO,non è così,non può essere così,non dovrebbe essere così…-“.
    Moravia conclude l’articolo sottolineando che sa bene di dover e poter partecipare, ma non gli si può chiedere di “essere quello che non è” e cioè di non provare i sentimenti di estraneità e già visto espressi nel suo scritto.

    Lungi da me voler mettermi sullo stesso piano dello scittore, ma siamo esseri umani ed io, umanamente provo, condivido i suoi stessi sentimenti; poco importa che siano trascorsi 34 anni da quell’articolo:
    Il tempo passa i fatti restano, e nella mia testa risuonano martellanti le sue stesse parole:
    “NO, NON E’ COSI’ NON PU0′ ESSERE COSI’, NON DOVREBBE ESSERE COSI’!”.

    Auguri “sereni” anche a te, a tutti voi!

    Con stima

    LUNA

  • gabriele

    Com., mi piace molto di più “dici”: secondo me è ancora più imperativo.
    Poi: la colonscopia la facciamo tutti a una certa età… Tu ce l’hai una
    certa età? E allora, su, non ti abbattere! A presto, auguri, Gab.

  • maria

    Non scherzate troppo sulla colonscopia… è talmente irritante che, per superarne gli effetti psicologici che ne derivano, credo che dovrebbe essere resa davvero obbligatoria per tutti, affinchè ci sia realmente un senso di “mal comune mezzo gaudio”
    Ci piazzerei una smile sorridente, ma non mi riesce… va bè, adesso si! 🙂
    Mi viene da sorridere, invece, per il fatto che ero abituata a chi inorridiva dei miei congiuntivi errati, e non avevo idea che le stesse cose si potessero verificare con gli imperativi…
    Penso che dovrei cominciare ad usarne qualcuno con molta più convinzione: mi emozionano i paladini antiviolenza della nostra complessa lingua italiana, per fortuna, ancora molto viva e vegeta!
    Sapete la massima espressione di un “paladino”? Sentir correggere un bimbo dell’età dell’asilo che si esprime con: “voglio dicere”, è poi, desiderare che il latino venga rimesso nelle scuole dell’obbligo, magari già dalle elementari (scuola primaria)

  • Adriana

    Leggo e rileggo ‘Loop’, arrivatomi per mail. Confronto qualche affermazione di Loop con qualcuna di questo pezzo e le trovo somiglianti (in un argomento), vedo che i commenti a Loop sono chiusi e il tutto mi inquieta, al punto che spero che la chiusura sia solo “per noia” come dichiarato.

    Sarò la solita catastrofista e quindi, caro Comandante-Cuore di Tenebra (sono due nick che indicano la medesima persona, come credo, o sbaglio anche questo?),spero, contro il mio timore e le mie inclinazioni pessimiste, che i motivi della chiusura non siano tanto gravi, che la dichiarata noia non sia quella vicina alla disperazione, e che non ci siano altri motivi pesanti per interrompere.

    Da poco ho scoperto questo sito e da allora seguo con curiosità e attenzione. In tutto il rincrescimento che mi spinge a scrivere, contiamo anche una bella dose di egoistaccio…ecco, si scopre la molla della mia sollecita sortita!!!

    Invio, che non serve, un poco di vicinanza, e può darsi arrivi inopportuna. Ma, mi spiace, non so dire altro.

I commenti sono chiusi.