Un Segreto Svelato: Viviamo Tutti in uno Stato Pietoso 4


Ogni italiano si porta dietro una croce, ma non crediate, compagni di sventura, che apporla su un simbolo vi liberi del suo peso. Per che Stato andremo a votare? Forse uno stato di facciata. Di sicuro l’ennesima facciata la prenderemo noi rimanendo nel consueto stato pietoso.

iitalykey.jpg

Cerchiamo di fare un volo radente sui misteri che avvolgono le più grandi vergogne dell’Italia del dopoguerra. Tralasciando alcuni scudetti della Juve, comincerei con l’eponimo della cultura nostrana nel mondo: la mafia (fortunatamente ci si rende merito anche per altre cose, come gli spaghetti e il mandolino, ma io non so suonare né uno né l’altro). La mafia ha creato un modello di potere basato sull’intimidazione e radicato in profondità nel territorio come un ente turistico. Cosa nostra è arrivata a compiere atti di una violenza inaudita, di portata nazionale ed oltre, rimanendo, perlomeno nella sua struttura di base, a lungo indisturbata. Salvatore Riina, detto Totò u Curtu, fu arrestato dopo 25 anni di scalmanata latitanza, di fronte a casa sua. La cronaca racconta che questa operazione fu portata a termine dal Capitano “Ultimo” e il suo vice “Arciere” ora sotto inchiesta per una sedia Luigi XVI (ma anche questa potrebbe essere la tessera di un mosaico). Viene da pensare che lo Stato si sia dimostrato poco efficiente o discretamente lento. Oppure viene da dar retta a qualche pentito che sostiene che molte delle azioni eclatanti della mafia non si sarebbero potute portare a termine senza la collusione con presunti poteri interni allo Stato. Teniamo a mente queste ipotesi e proseguiamo.Terrorismo di estrema destra. Si è reso colpevole di stragi inumane di innocenti a volte quasi senza ragione e probabilmente degli attentati più sconvolgenti della storia dell’Italia repubblicana. Anche qui è possibile imputare gravi colpe allo Stato che ha abbandonato i suoi uomini e dimenticato colpevoli e mandanti, oppure si può ascoltare le mille teorie di relazioni con paesi stranieri, massonerie, servizi deviati e politica. Per inciso: avete notato che quando si definisce la parte malata dei servizi segreti si dice sempre servizi deviati, mentre quando di parla di collusioni all’interno della politica si dice semplicemente rapporti con la politica? Chiuso l’inciso. Teniamo in caldo anche queste ipotesi.

riina.jpg

Brigate Rosse. Ovviamente si deve parlare del caso Moro (anche perché molti italiani pensano sia l’unica cosa accaduta nel nostro paese). La mollezza e la colpevole distrazione dimostrata dalle istituzioni va, anche qui, addebitata a deficienze strutturali o, come sostengono i parenti delle vittime della strage di via Fani, a un qualcosa di interno o superiore allo Stato che ha fortemente voluto la morte dello statista, strumentalmente indicato come il misterioso Antilope Kobbler? E accantoniamo anche questo.

mara.jpg

Varie ed eventuali. La Uno bianca, la banda della Magliana, i casi Sindona, Calvi, Alpi, Ustica e via discorrendo, tutti sviluppatisi attraverso depistaggi e/o errori grossolani e regolarmente conclusi con le domande in numero soverchiante rispetto alle risposte.
Cercando di mettere insieme i pezzi finora accantonati e scartando soluzioni intermedie, le ipotesi dominanti sono due.

  • Ipotesi numero A: uno Stato (inteso come istituzioni) debole, molle e unicamente votato al mantenimento di se stesso.
  • Ipotesi numero B: la presenza di poteri occulti all’interno o al di sopra dello Stato che utilizzano forze eversive per i propri scopi.

gelli2.jpg

Ma quali forze? E quali poteri occulti? E soprattutto quali scopi? Per farla proprio alla risiko è pressapoco così: da una parte mafia, terrorismo e movimenti eversivi, dall’altra (secondo i complottisti) servizi deviati (italiani e non), politici corrotti, massoneria e addirittura Vaticano. Analizziamo le due parti del dittico.

Tra i cattivi armati spicca subito una differenza: mafia ed eversione di destra sono sempre stati attratti dal potere e nemmeno i soldi gli puzzavano. Le Brigate Rosse erano decisamente più invasate sugli ideali, non cercavano il potere, ma lo combattevano colpendo non a caso per destabilizzare, ma quelli che loro consideravano nemici del proletariato. Non è detto però, che i loro obiettivi potessero coincidere con quelli di altri meno idealisti e più orientati alla carta moneta.

Tra i cattivi occulti (quelli che nei film fumano in controluce e hanno un aspetto viscido per intenderci) si deve distinguere tra gentiluomini disposti a strangolare la madre con la parannanza per macchine veloci e donne di malaffare e gruppi di gentiluomini che perseguono un progetto comune per se stessi e per il paese, convinti che proporlo preventivamente agli italiani sia una perdita di tempo o possa provocare ingenti sassaiole. Questi movimenti “massonici” ritengono corretto gestire all’insaputa del popolo bue, questioni non alla nostra portata e, già che ci sono, si tolgono lo sfizio di far passare per ieratica qualche sana trombatina.

elencop2.gif

Tutte queste forze esistono e sopravvivono grazie alla paura e all’indifferenza. Alcune di queste realizzano il proprio potere attraverso clamorosi bluff. Ci sono i morti che testimoniano l’esistenza dei primi e sentenze che descrivono i secondi. Ma quasi mai ci si è spinti più in là di qualche sentenza di facciata per cercare di andare oltre e smantellare i sistemi di potere. Anche qui c’è da chiedersi se un oltre esista davvero e, in questo caso, se qualcosa impedisca di scoperchiare pentole o se gli stessi scoperchiatori si rendano conto che una cambogia di tale portata non sortirebbe benefici, ma danni peggiori dei mali.

Forse l’esempio lampante è tangentopoli. Allora si è voluto scalare la montagna di letame, fino in cima. Peccato che siamo rotolati a valle con una velocità smodata.
Allora per che cosa andremo a votare? Per uno Stato molle e autoalimentate o per uno Stato succube di poteri occulti? Il vero dramma è che una risposta definitiva non l’avremo mai e ci dovremo accontentare dell’arteriosclerosi senile di Cossiga. Anche quando uno straccio di Primo Ministro dimostrasse un corredo testicolare e decidesse di mettere mano ai documenti coperti da segreto di Stato, scopriremmo che in tutti questi anni non sono stati poi così coperti.

berlusconi_tessera_p2.gif

D’altro canto non ha nemmeno molto senso confidare nelle urne primo perché le facce sono sempre quelle (anche perché fanno tutti il lifting), secondo perché le urne lasceranno intatte le strutture “esecutive”: i vertici burocratici, amministrativi, militari e dei servizi, oltre alle intoccabili lobby di potere che si fanno un baffo ricciolo dei suddetti e di noi popolino bovino.
Allora diventa inutile scegliere anche tra queste ipotesi e necessario aprire nuove strade che abbiano principi diversi e destinazioni prossime alla decenza. Io qualche ricetta ce l’ho, ma per ora vi lascio elaborare il conflitto (interiore, non a fuoco).


Informazioni su Contributo redazionale

A seguito di un attacco hacker il database degli autori degli articoli di MC è stato compromesso. Questo articolo è stato scritto da un contributore di MC, ma non è stato possibile risalire a chi. L'autore, se lo ritiene opportuno e necessario, può richiedere la ri attribuzione del contenuto via contatti del sito.

4 commenti su “Un Segreto Svelato: Viviamo Tutti in uno Stato Pietoso

  • ilBuonPeppe

    Le facce sono sempre quelle” perchè gli italiani votano sempre allo stesso modo. Non possiamo lamentarci di una situazione che esiste per colpa nostra.
    E’ necessario aprire nuove strade“. Appunto, è quello che intendevo.

  • cruman

    purtroppo invece per certe cose possiamo lamentarci. perchè sono cose al di fuori della nostra portata e indipendenti da un semplice voto. il problema è che molte di queste cose avvengono a nostra insaputa, anche dei più attenti.
    io sono il primo a dire che questo paese è un sepolcro imbiancato, che è il paese dei furbi che poi si lagnano.
    ma alcune situazioni sono davvero fuori portata per la maggior parte delle persone.

I commenti sono chiusi.