“In Italia non c’è un’opinione pubblica” 95


“In Italia non c’è un’opinione pubblica”

L’ha dichiarato Nanni Moretti a margine (si dice così in intellettualese?) della presentazione di una sua retrospettiva al Festival cinematografico di Locarno.

Ho letto solo ieri sera tardi questa dichiarazione ed istintivamente mi è venuto di darmi una grattatina sul cranio (è quel finto prurito che in me segnala un momentaneo disagio).

“Perdincibacco!” – mi son detto – “questo dice Nanni Moretti, un bravo regista, un prototipo del grande intellettuale-de-sinistra, e se lo dice lui deve esserci qualcosa di vero”.

“Aspetta un momento” – mi sono detto un attimo dopo – “perché ‘deve esserci qualcosa di vero’? Dopotutto che titolo ha un regista – per quanto bravo possa essere – a fornire (gratis, presumo) un così definitivo spaccato sociologico dell’odierna realtà italiana? Non potrebbe invece essere una panzana preferragostana a margine (si, si dice così, nel frattempo ho controllato) di una manifestazione cinematografica?”

Prima di tutto mi sono soffermato a chiedermi: “Ma che cos’è l'”opinione pubblica“? Semplificando verrebbe da definirla “il modo di vedere la realtà da parte di un’importante quota della popolazione”. Se così è, secondo Moretti non esisterebbe, in Italia, un modo sufficientemente condiviso di percepire la realtà ed – aggiungo io, perché è sottinteso – esteso abbastanza da dar luogo ad un’azione politica conseguente per modificarla.

Insomma, elùcubra qua, elùcubra là mi stavo agitando un pochino. Praticamente l’autore di “Palombella Rossa” stava dando del coglione a quella buona metà degli italiani che ha mandato al governo il signor B..

E passi. Del resto è quello che fece il signor B. nei riguardi di chi la pensava diversamente da lui nel discorso divenuto celebre. Ma il fatto è che, in questo modo, il regista di “Ecce Bombo” stava dando del coglione anche a tutti gli altri (tranne lui e qualche altro girotondino, presumo) che a suo modo di vedere non hanno saputo contrastare efficacemente l’ascesa del Cavaliere.

E’ a questo punto che ho iniziato a tranquillizzarmi. Ma è mai possibile – mi son detto – che praticamente tutti gli italiani siano dei coglioni, tranne Nanni Moretti? Ad una conclusione così totalizzante non era arrivato neanche il signor B. in quel famoso discorso.

La statistica è venuta in mio soccorso: la tesi è troppo improbabile per essere seria.

Accidenti! Solo a quel punto mi sono ricordato che oggi le cose poco serie le chiamano “provocazioni”.

Sono andato a letto ed ho dormito serenamente.


95 commenti su ““In Italia non c’è un’opinione pubblica”

  • lupoalburnino

    Non direi che quella di Moretti sia solo una provocazione. Spesso mi trovo a parlare con gente comune come me e mi trovo a disagio nel sentirla affermare che non ha votato Berlusconi. Allora chi l’ha votato? Nessuno, solo i coglioni. Solo che i coglioni sono tanti. E’ possibile che la maggioranza degli italiani sia composta da coglioni?
    In un comune d’Italia sono stati intervistati 2400 elettori, tutti quelli che hanno votato. Tutti hanno dichiarato di non aver votato per Berlusconi, però in quel comune B. ha vinto.
    Me lo sai spiegare Fully?
    Mi ricordo che tanti anni fa si votava DC turandosi il naso, ma lo si dichiarava esplicitamente.
    Oggi gli italiani sono coglioni o furbi? O fessi?

    • Fully

      In ogni caso, che sia o no provocazione, non trovo corretto sostenere – come fa Moretti – che in Italia non esista un’opinione pubblica o che sia muta.
      Molto più autorevolmente di me Eugenio Scalfari nell’articolo che ho linkato qui sopra ne individua tre o quattro, di opinioni pubbliche in Italia.
      Solo che, evidentemente, il grande regista non le considera all’altezza delle sue aspettative…

      • Francesca

        Mah…secondo me Moretti ha voluto certamente provocare.
        Forse non ha utilizzato le parole corrette, anzi sicuramente.

        In altre situazioni e in altri paesi al sig. B. era molto se veniva concessa una possibilità.
        Il popolo italico gliene ha concesse 3 (o 4….ho perso il conto) pur sapendo la pasta di cui è fatto.

        Per molto meno in altri Paesi si scendeva in piazza tutti i giorni, qui ci limita a vedere che accade.

        • andrea

          questi due finimenti appesi che noi abbiamo e che compariamo continua- mente con noi italiani, e ce lo meritiamo, perché si continua a reggere la fune di attracco della grandissima vasca da bagno dei tanti politici che ci governano …a modo loro…come il premier continua a giurare sulla Costituzione a modo suo: le parole dicono:_giuro ecc…_ mentre il cervello risponde :- e chi se ne ecc…-. dobbiamo metterci in testa che non è più ora di provocazione, ma è arrivato il momento di fare sul serio. Berlusconi guardando gli italiani, dice:- per chi suona la campanella? Senza sapere se è quella del convento dove si va a confessare o quella della scuola, dove passava i compiti ai compagni facendosi pagare!!!- . Fini, dallo scanno che si è conquistato, non so con quante rinunce, dice:-Uomini e topi s’incon- trano sia in camera che al senato!-La Russa, con il suo cappellone del guerra quindici/diciotto, dice: – i soldatini di piombo lasciateli a me, non so più con che giocare!-…Moretti dovrebbe provocare anche la sinistra…la
          quale non ha mai saputo approfittare delle sue possibilità…

          • Francesca

            secondo me era un provocazione in senso generale verso gli italiani, quindi anche la sinistra.
            Poi Moretti non è un politico, non lo dimentichiamo, non spetterebbero a lui certi compiti.
            Come nemmeno a Grillo.
            Il problema è che in Italia sembrano più impegnati loro dei politici.
            E non è bello.

  • Carlo Fronteddu

    Non c’entra un cazzo, ma questo è l’elenco dei link di fianco all’articolo di Scalfari:

    L’opinione pubblica
    è rimasta senza voce

    E tutti sparavano
    sul quartier generale

    La spazzatura di Napoli
    e quella del governo

    L’autunno sarà nero
    ma Tremonti ci salverà

    Come hanno ridotto
    noi poveri italiani

    Per chi suonano
    le campane di Bossi

    Sembrano una poesia, che ne dite?

  • Fully

    @lupo.
    No, non so cosa rispondere alla tua domanda.

    Solo una piccola rettifica, se posso: anche chi votava DC era molto restio ad ammetterlo, e spesso lo faceva solo dopo aver aggiunto il famoso “turarsi il naso”.
    Pur essendo Montanelli uno dei miei idoli ho sempre pensato che affermare di “aver votato DC turandosi il naso” fosse un metodo facile facile di semi-dissociarsi dalle proprie responsabilità, un esempio lampante di italico opportunismo.

  • Paolodeck

    Un po’ dovunque si direbbe ” te la canti e te la suoni “. Se per te i problema principale è se Moretti dia del coglione agli italiani ( che l’abbia fatto davvero, non esiste in cronaca, ma ci arrivi con i tuoi sapienti sillogismi, mentre il sig. B. lo fece esplicitamente) , è un problema tuo.
    Che nessuno reagisca a quello che succede, quando a frotte insorsero su intenzioni e fatti del precedente governo, dalle mosche cocchiere a quelli che un interesse ce l’avevano eccome, pure questo è cronaca.
    Quando ci sarà da pagare il conto di quello che sta succedendo, tu dove sarai? Ci preparerai un altro sagace pezzullo? Continua pure a dormire.

    • Fully

      @Paolodeck
      Credo che sarò ancora qui, a cercare di smascherare coloro che a parole disprezzano un sistema un cui vivono e prosperano.
      E spero che ci sarai anche tu.
      Dopo aver finito di dormire, intendo. 🙂

  • Oris

    Forse la gente non lo ammette perchè sa che finirebbe sotto le offese o vittima della sufficienza di una certa parte della popolazione, un atteggiamento che spesso indispone e che allontana dalle discussioni..

    Forse non lo ammettono perchè non vogliono semplicemente dire alla persona che glielo sta chiedendo i cazzi loro.

    Ci sono una miriade di ragioni possibili per un comportamento che a prima vista può sembrare simile.

    A quando la vera presa di coscienza che NON esiste un’idea superiore o migliore… anzi dire che NON possiamo sapere qale sia l’idea migliore in assoluto?

    Cominciare a buttare via un pò della superiorità che viene vantata dietro ogni aggettivo, ogni sostantivo e ogni parola, quasi con ipocrisia, sarebbe un buon passo verso il miglioramento agognato.

    • Laura Costantini

      Oris, ma perché? Possibile che chi non la pensa di sinistra abbia sempre incontrato persone di sinistra che hanno inflitto traumi psicologici da complesso di superiorità assolutamente insanabili? Io avrei molto piacere di parlare con qualcuno che ammettesse di aver votato Berlusconi e sapesse spiegarmene i motivi. MI chiederai: non ne hai trovato nessuno?
      Si, qualcuno, sporadico e ben ripartiti negli anni. La mia ex suocera, per esempio, assolutamente teledipendente da Canale5 e reti associate che mi spiegò che votava B. perché a) era un gran bell’uomo b) aveva costruito un sacco di belle case a Milano Due c) prometteva la pensione alle casalinghe. Presi atto. Erano i tempi del governo berlusca primo. Poi ho continuato a chiedere e le risposte, scarse a dir la verità, sono state: perché non ci fa pagare le tasse, perché riapre il centro storico di Roma al traffico così vado a fare shopping, perché ho risparmiato 600 euro di ICI. Ora, io non sono proprietaria di immobili e di ICI ne so pochino. Però 600 euro mi sembrano uno sproposito a fronte delle cifre che sento nominare da amici e parenti proprietati di piccoli appartamenti. Il signore in questione aveva dunque le sue ragioni se il B. gli ha fatto risparmiare così tanto sul suo primo castello.
      Ora, converrai con me che nessuna di queste ragioni mi sembra politicamente argomentata. Io ho ascoltato senza sorrisini saccenti. Ho cercato di argomentare che magari i soldi dell’ICI uscivano da una parte e rientravano dall’altra. La risposta, degna del Moretti più altezzoso, se mi consenti, è stata: e a me che ca… me ne frega?
      Chi quindi si sente superiore, chi manifesta arroganza, chi sorvola con olimpico distacco le macerie di questa nazione?
      Laura

      Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

      • Oris

        Fai l’errore di molti, ti limiti alla tua esperienza. Leggendo queste pagine si vede molti esempi di quello che intendo. Chiaro che uno che non ha studiato e si senta magari dare dell’idiota perchè vota berlusconi senza preoccuparsi di dati storici o di teoriea dei giochi si allontana da una persona che parla con lui facendogli pesare la cultura invece di ascoltarlo… 🙂

        La sx ha sempre avuto questo difetto, che poi è anche la sua condanna 😉
        Il solo pensare che gli intelligenti votino a sx è sintomo inequivocabile di quello che dico…

        • Fully

          Concordo, Oris.
          La sinistra “intellettuale” alla Moretti, o quella alla D’Alema, con la “puzza sotto al naso”, sono, a mio giudizio, la vera condanna della sinistra.
          E’ una specie di “complesso di superiorità” dal quale, nonostante le batoste, sembra difficile uscire.

          • Oris

            Io ho anche il sospetto che se tale superiorità presunta venisse meno la sinistra perderebbe molto fascino per gli intellettuali.

          • Laura Costantini

            Si, ma le argomentazioni quali sono? Io mi posso basare su esperienze che conosco, e non solo mie. Devo dire che tra coloro che hanno votato a destra nelle ultime elezioni, gli unici due con i quali ho potuto parlare con argomentazioni serie sono due blogger che la pensano molto diversa da me. Ma che non mi dicono che ho la puzza sotto il naso o sono radical-chic solo perché so difendere le mie posizioni sulla base di un minimo di cultura. Se questo è complesso di superiorità, se avere la puzza sotto il naso significa cercare risposte migliori di quanti soldi ti fa risparmiare B. sull’ICI… allora scusate, non ho capito niente e mi ritiro nella mia ignoranza.

            Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

          • Oris

            Mah, secondo me vuoi riportare una questione generale a livello personale, quindi non c’è storia 🙂

          • Fully

            Esempio di “puzza sotto al naso”:

            “Se votassero solo quelli che leggono i giornali, non ci sarebbe
            partita. Non parliamone se votassero solo quelli che leggono i libri.
            Ma siccome vige il suffragio universale, state attenti: è nella fascia meno
            acculturata che sfonda la destra”

            Firmato: Massimo D’Alema

            PS – Ricordo sommessamente che una volta il PCI era il partito degli operai, degli umili, degli oppressi.

          • Doxaliber

            Fully, però tutti ricordano gli “insulti” della sinistra con la puzza sotto il naso pochi tengono a mente quelli della controparte, che non solo solo i “coglioni” di Berlusconi, ma anche le altre accuse: “comunisti”, “no-global”, “sfasciavetrine”, “fumatori di canne”, ed altre parole più o meno insultanti pronunciate in mille diverse occasioni dai rappresentanti del centro-destra. Perché certe accuse non dovrebbero essere considerate “insultanti” ed offensive e non provocano altrettanto scandalo e discussione sui giornali e sulle televisioni? La deformazione della realtà èì probabilmente l’arma più potente nelle mani del centro-destra, la adopera benissimo ed il numero di persone che si fa “irretire” dal loro tam-tam mediatico è enorme. Tant’è che loro passano per i “buoni” che stanno con il popolo e quelli di sinistra sono invece i cattivi, ricchi, con la puzza sotto il naso, che del popolo se ne fottono.

            ….naturalmente tra l’elenco degli insulti ho escluso tutti i simpatici epiteti che la Lega Nord lancia contro tutti i non padani, a cominciare dalla “Roma Ladrona” che ha votato in massa per Berlusconi e quindi indirettamente anche per Bossi. :mrgreen:

            Doxaliber post: Doxaliber va in vacanza

          • Fully

            Boh… e chi lo sa?
            Forse sarà così perché quelli di destra sono più stupidi, e si lasciano irretire più facilmente…
            :mrgreen:

          • marcoilbuono

            Oppure semplicemente trovi conveniente guardare solo alcuni insulti e non altri, pratica leggittima, per carità.

          • Oris

            Se continua così, i fumatori di canne passeranno alla lega… 😀

            Altro che partito dei poveri…

        • Doxaliber

          Oris, Laura Costantini si limita alla sua esperienza, e vabbè, ma ricordo che tempo fa Comandante Nebbia lanciò un appello per ottenere risposte dagli elettori di Berlusconi su queste pagine e non è che si siano lette risposte migliori (tranne sporadiche eccezioni). Paradossalmente qualcuno ha risposto cose tipo: “io voto a destra perché la sinistra insulta gli elettori di destra, quei patetici comunisti con la puzza sotto il naso”. :mrgreen:

          Doxaliber post: Doxaliber va in vacanza

          • Oris

            Io spero che tu voglia scherzare e non portare come prova tale fatto 😉 ma davvero credete che solo a sx ci sia l’intelligenza?

            Se è così, mi dispiace molto per voi.

          • Marcoilbuono

            Ovviamente siamo qui per parlare, non sempre abbiamo bisogno di prove inconfutabili, se non sbaglio anche tu non porti tonnellate di documenti per avallare le tue tesi.

          • Doxaliber

            No, non credo che solo chi vota a sinistra sia intelligente. Oggi come oggi probabilmente ogni persona che va a votare per questi ciarlatani è un po’ “fessacchiotta” perché crede ancora alle parole di questi oligarchi. Tuttavia non tutti gli elettori di destra votano Berlusconi, credo inoltre che la stessa definizione “di destra” in Italia sia piuttosto falsata. La destra in Italia non esiste, c’è solo qualche fanatico del fascismo ed un gran miscuglio di ex socialisti, ex dc, ex comunisti ed ex missini che si sono riuniti assieme per vincere le elezioni. Lo stesso dicasi per la sinistra, quella rappresentata in parlamento almeno.

            Doxaliber post: Doxaliber va in vacanza

  • Sara

    “Praticamente l’autore di “Palombella Rossa” stava dando del coglione a quella buona metà degli italiani che ha mandato al governo il signor B..
    Ma il fatto è che, in questo modo, il regista di “Ecce Bombo” stava dando del coglione anche a tutti gli altri (tranne lui e qualche altro girotondino, presumo) che a suo modo di vedere non hanno saputo contrastare efficacemente l’ascesa del Cavaliere.”
    Ma contrastarla efficacemente significava impedirla, e lui l’ha impedita? No! Quindi non ha saputo contrastare efficacemente l’ascesa del cavaliere.
    Cioè in pratica il regista de “Il Caimano” si è dato del coglione da solo! :mrgreen:

    Sara post: Il medagliere

  • Pinocchio

    Quando al governo vi era la sinistra ilsignor Berlusconi ha dato dei coglioni a chi l aveva votata e se chiedevi a qualcuno non l aveva votata nessuno Ora Moretti ha voluto ribadire il concetto (forse si era sentito offeso) e ha voluto restituire l’offesa. Di fatto alla fine siamo tutti coglioni noi italiani, tranne chi non ha votato:-)
    Purtroppo mentre noi ci diamo dei coglioni a vicenda i nostri politici si fanno i fatti loro e purtroppo, con le leggi che han fatto, rimarranno sempre loro e la nostra democrazia diventerà sempre più piccola….

    • Oris

      No, ti sbagli. Io non voto da molto tempo ma sono ancora qui: quindi sono coglione pure io.

  • Marcoilbuono

    Nonostante non sia un fan di Moretti mi trovo perfettamente daccordo con lui.
    Durante la presentazione degli atleti olimpici, agli atleti italiani è stato concesso, dalla tv americana, lo stesso tempo dedicato agli atleti del gabon, e di nazioni minori.
    Il tutto condito da frasi irriverenti nei confronti del nostro premier.
    A mio parere, anche il loro presidente non rappresenta certo il prototipo ideale della persona adatta a guidare una nazione, ma non è del mio parere che stiamo parlando.
    L’italia e gli Italiani, in europa e nel mondo, sono diventati quelli da irridere a causa di B. e dei suoi apostoli.
    Diverso è stato il tempo dedicato a Spagna, Francia, Inghilterra.
    Secondo me Moretti si riferiva anche ai mezzi di informazione, pochi giorni fa in tutti i tg e su tutta la stampa abbiamo sentito e letto il parere favorevole di newsweek sui primi 100 giorni del governo in carica.
    Per sentire e leggere la miriade di giornali che attaccavano pesantemente B. e i suoi passati governi eravamo costretti a non prendere impegni la domenica per guardare la Gabanelli.
    Anche questi sono metodi per manipolare l’opinione pubblica.
    Scalfari poi è un autorevole giornalista, non il verbo.
    Avrà anche lui qualcuno sullo stomaco.
    Fully io non conosco la tua vita e non conosco chi frequenti, ma poco tempo fa ho potuto parlare con un precario delle poste, uno di quelli che hanno fatto ricorso.
    Se ti capita fallo anche tu, siamo di fronte al potere esecutivo che dice al potere giudiziario “… a parità di ingiustizia, tutte le cause che riguardano le poste italiane vanno eliminate, quelle che riguardano altre aziende possono andare avanti”
    Il tutto mentre noi ce ne stiamo al mare, e ce ne fottiamo.
    Coglioni? meritiamo tutti questi appellivi e anche di peggio.

  • Chiara di Notte - Klára

    Ma è mai possibile – mi son detto – che praticamente tutti gli italiani siano dei coglioni?

    Cavolo… e’ una vita che lo dico, ma nessuno mi ha mai cagata 🙁

    :mrgreen: non tutti pero’… Qualcuno in MC riesce a salvarsi :mrgreen:

    Chiara di Notte – Klára post: Redacted

  • simona_rm

    preambolo doveroso: Fully ti voglio bene, quindi non lo prendere come un attacco personale.

    Avevo letto le affermazioni di Morettti e non sono arrivata alle tue conclusioni. L’opinione pubblica mancante denunciata da M., è quella che ha permesso ad un incandidabile di guidare il paese e scegliere per le cariche pubbliche più prestigiose, delle figure impossibili per qualunque democrazia (vedi: l’idea di Previti alla Giustizia….). L’opinione pubblica mancante è quella che non riesce a formarsi, perché lobotomizzata dai media; questi evitando di fare VERA informazione, finiscono inevitabilmente a fare OPINIONE, moltiplicando all’infinito l’immagine e le dichiarazioni –spesso inutili- di Mr B & conclave.
    Quando i media italiani danno una informazione, lo fanno “in quel certo modo”, condizionato dal tentativo di non offendere il Governo; così come hanno ripetuto stupidamente l’articolo del Newsweek che titolava “Miracolo in 100gg”, senza proporne il contenuto, che invece traccia la figura di B per quello che è: un uomo politicamente improponibile, padrone dei media italiani, che ha usato il guanto di ferro nei primi 100 gg di governo, per imporre le sue decisioni. Questo dice l’articolo, in evidente contrasto con il suo titolo, ma solo quest’ultimo è stato ripreso e strombazzato per ennesima propaganda.

    Ora, l’Italia è finita in un paradosso politico, proprio perché quasi tutti hanno guardato al proprio orticello piuttosto che a coltivare la terra comune. Anzi questa è stata depredata fino all’esaurimento delle risorse.
    Mr B è l’epifania di questa mentalità, l’apoteosi di questo percorso; punto ultimo e senza ritorno prima della distruzione finale.

    Francamente, anche la critica che gli uomini di sx-RICCHI, non siano “sinceri” nelle loro dichiarazioni, non solo non mi ha mai convinta, ma mi ha anche stufata.
    Ok, Moretti è ricco (spero per lui). Quindi? E’ per forza complice di quel modello culturale che tenta di combattere?
    Perché quando Grillo sale su un palco, tutta la critica si riduce a “…eh però guadagna* 4 mln di euro!!!!” …….oooohhhh!….E vorrà dire che Grillo paga un botto di tasse! (*confondendo –volutamente- il guadagno con il ricavo…effetti della finanza creativa…vabbe’)
    Perché devo fare le pulci a M.Travaglio? (Altro antipatico e manco di sx!). Non me ne deve fregare niente se dichiara 600mila euro. Mi deve interessare se quello che dice e scrive, è storicamente attendibile.
    Solo confrontando il lavoro di qualcuno, con le dichiarazioni e i comportamenti, si può arrivare a delle conclusioni sulla sua sincerità pubblica. Quando tutti questi elementi non stridono tra di loro, il conto in banca diventa come l’orientamento sessuale o religioso: non c’entra un cazzo.

    Moretti non dà –esplicitamente- dell’idiota a qualcuno. M. è un intellettuale, uno dei pochi; fastidioso, perché snob; ma usa ogni momento dedicato a lui ed alla sua opera, per quello che sente più urgente: attaccare Mr B per svelare quello che è. In questo preciso momento storico, a me sembra un’opera di utilità sociale.

    Ora, mi rendo conto che qualcuno più sensibile e critico rispetto alla media, possa leggere tra le righe di M. l’insinuazione di “stupidità” per chi ha votato B e chi non ha impedito che il suo modello culturale vincesse. Ma continuare ad irritarsi per questo è speculativo e porta gli anti-berlusconiani lontani….dagli anti-berlusconiani.
    Pur avendo un obiettivo comune, stiamo andando alla deriva, remando ognun per sé, per colpa dei particolarismi che ci caratterizzano.
    Moretti è simpatico come l’ortica.
    Sabina Guzzanti ha sprecato una occasione per far brillare la sua intelligenza, focalizzandosi su un particolare – a mio avviso – inutile.
    M.Travaglio è gradevole come uno spigolo.
    B.Grillo troppo spesso sfonda nel qualunquismo.
    Pardi e Colombo sono soporiferi.
    D.Fo…..ecc. ecc. (Potrei continuare all’infinito…. ma ho già una certa età)

    Ma questa è la “squadra anti.B”. Questi sono gli anticorpi intellettuali a disposizione per combattere il modello nefasto imposto da Mr B. E con questi ci dobbiamo arrangiare.
    Sostengo Nanni Moretti e tutta la sua snobbissima antipatia.

  • ilBuonPeppe

    Ma è mai possibile che praticamente tutti gli italiani siano dei coglioni?

    Si

    …tranne Nanni Moretti?

    No. Tranne la redazione di MC. :mrgreen:
    Ma se proprio vogliamo parlare di coglioni non è un problema di chi ha votato a destra o a sinistra; il problema è che in troppi ancora non hanno capito che la classe politica è UNA SOLA (oltre ad essere una sòla), ha un solo interesse comune a tutti e le sue divisioni sono fittizie e strumentali; e si muove come un sol uomo contro la massa degli italiani.

    • Fully

      Caro Peppe, come darti torto?

      Io ho smesso da tempo di credere ai programmi ed ai proclami di tutte le parti politiche. Mi incuriosiscono, sì. Ma come mi incuriosisce scoprire la tecnica di chi fa il gioco delle tre carte: mi piace scoprire cosa inventano di nuovo per provare a… fotterci.

      Credo che avesse ragione Pier Paolo Pasolini:
      “Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia”.

      Ma questo non si deve dire ai giovani d’oggi: non è giusto smorzare la loro carica di fede nelle fazioni. Ci arriveranno da soli, purtroppo.

  • Fully

    Arrivo tardi ma credo con una sola risposta di controbattere un po’ a tutti i gentili lettori che si sono presi la briga di lasciare un loro commento.

    Quello che – a me pare – sfugge un po’ a tutti (tranne che a Scalfari) è che Mr.B non è stato votato perché ha un bel parrucchino, che Veltroni non è stato votato perché ha degli occhi languidi, che Bossi non è stato votato perché alza spesso il dito medio.

    Nossignori: i voti li hanno presi perché ciascuno si è fatto portatore di specifici interessi di parte dell’OPINIONE PUBBLICA (e già, altro che non esiste o è muta! esiste e il 14 aprile ha votato!).

    Oggi li chiamano “stakeholders”: sono i referenti del voto: ad esempio, chi ha votato Mr.B ha votato per il “meno stato- meno tasse”, chi ha votato Veltroni ha votato un certo tentativo di ripensare lo stato sociale senza gli estremismi della Sinistra Arcobaleno, chi ha votato Bossi ha votato “le tasse restino sul territorio- più sicurezza-meno immigrazione”, ecc. ecc.

    Questa io la chiamo “Opinione Pubblica”. Il fatto che la parte di opinione pubblica che ha prevalso non piaccia a Moretti non vuol dire che non esista.

    Spero di aver chiarito il mio pensiero.

    Fully post: Un popolo di ‘coglioni’

    • Oris

      La penso come te, si va avanti per generalizzazioni e la gente generalizza anche votando.

      LA cosa che mi da più fastidio è chi dice che chi la pensa in unmodo diverso sia un coglone o un diota, ma questo succederà fino a quando non saremo abbastanza maturi da cambiare…

    • oUt.

      Caro Fully, la tua opinione è sbagliata.
      Posso affermare questo perchè sto parlando di una opinione. Se tu avessi detto: mi conviene votare Cuffaro perchè sono un parlamentare del parlamento siciliano, ebbene non avrei potuto dire “il tuo tornaconto è sbagliato”.
      Con questo esempio spero di averti chiarito la differenza tra opinione e motivazione.
      L’unica idea ampiamente condivisa da buona parte degli italiani oggi, è che siamo un popolo di coglioni. Questa è l’unica pubblica opinione propriamente dette e forse Nanni ritiene che non sia oppurtuno prenderla in considerazione.
      Io però non condivido questa opinione pubblica. Non siamo coglioni: siamo depressi. La mia idea è che siamo un popolo composto da uomini e donne bellissimi, ma che oggi sono profondamente, totalmente depressi.
      Siamo depressi, devastati da decenni di menzogne, compromessi, asservimenti, instupidimenti, miraggi, speranze deluse. Un individuo depresso non afferma opinioni, si limita a esprimere il proprio disagio. In questo Nanni ha ragione.
      Solo una persona che non si è mai sentita parte dell’opinione pubblica può non accorgersi che oggi non esiste alcuna opinione pubblica: di questo, caro fully, puoi esser orgoglioso 🙂
      Cosa ci è successo?
      L’italiano è da sempre storicamente in balia dei propri particolarismi e del fatalismo. Capace di grandi individualismi, di vera grandezza spirituale, non è però capace di inserirsi in un contesto più ampio con un ruolo definito. Non siamo gli omuncoli che Adam Smith avrebbe potuto capire.
      Le nostre antiche città sono meravigliosi aggregati litigiosi, case e torri che si ergono e si rubano a vicenda lo spazio e gli sguardi, in una competizione che ha creato luoghi meravigliosi come San Gimignano.
      Qui nè capitalismo nè comunismo possono reggere, nè alcun nazionalismo potrà attecchire e la cosa non mi dispiace poi troppo.
      E’ vero, oggi siamo al punto più basso, siamo governati dalla “feccia che risale il pozzo” come disse Montanelli, ma io sono ancora orgoglione… ehm orgoglioso… della mia italianità, e se ci piangessimo meno addosso, se provassimo ad alzare lo sguardo, ebbene, il paese tornerebbe a “quote più normali”.
      Ciao ciao

  • Marcoilbuono

    Gli “stakeholders” italiani sono irrisi da tutto il mondo, e questo non accade perchè il resto del mondo la pensi in maniera diversa, nè perchè ascolti Moretti, un giorno quando capiremo che la controparte è semplicemente impresentabile ne riparleremo.
    Qualcuno ci dia una destra decente, perfavore.

      • Marcoilbuono

        Giusto, appena dopo, perchè la differenza sull’impresentabilità è ancora abissale.

      • Marcoilbuono

        La controparte di quella che sarebbe la mia idea politica, ne avrei una anche io, se ancora si può.
        Ti faccio un esempio, prima delle ultime elezioni spagnole, la destra ha affermato che, in caso di vittoria, non avrebbe cancellato le stupende leggi promulgate da Zapatero.
        Ecco, vorrei gente del genere

        • Oris

          Sì, ma siamo in Italia, e non mi pare che in nessun schieramento ci sia presentabilità….

          • Marcoilbuono

            Non sono daccordo, la destra depenalizza reati gravi, leggi ad personam, vallette al posto di ministri, bossi, calderoli, borghezio, finanza creativa, bandana in testa mentre si ospitano premier esteri, la lista è lunghissima.
            La sinistra è abbastanza impresentabile, perchè non fa nulla di sinistra, perchè ci sono sparuti esponenti ridicoli come bassolino, ma la differenza è netta, abissale.
            Non a caso Prodi era rispettatissimo in europa e nel mondo, B. invece…velo pietoso.

          • Oris

            La sinistra fa ben altro, ricorda che la politica non è solo quello che ci arriva, quello è cibo per la massa.

            Hai mai indagato su cosa avviene localmente nei comuni?

            😉

          • marcoilbuono

            No, non deludermi,da te mi aspetto ben altri commenti, sono tutti uguali l’ho gia sentito.

          • Oris

            Beh, si è vero, ammetto che sembri qualunquismo, ma fidati, la molla non è qualunquismo, semmai disillusione dettata dalla propria limitata esperienza.

            E non sono tutti uguali, alcuni sono più voraci di altri. 🙂

            In soldoni, non credo più nella politica come attività utile al miglioramento della società, cerco altre strade, la vera politica secondo me in Italia non la fa nessuno, possiamo cominciare a rifarla davvero, nel nostro piccolo, lasciando stare i partiti.
            A parere mio la politica in italia ce l’hanno tolta.
            Quindi credo che la strada ia nella non-politica, anzi direi nella politica del fare, un pezzetino per uno… senza votare.
            Utopia mia…

          • simona_rm

            sono d’accordo con Marco, nonostante a sx ci siano numerosi impresentabili, la differenza tra l’attuale dx e l’attuale pseudo-sx è ancora profonda.
            Ho smesso da tempo di dire: “tanto sono tutti uguali”.

          • Oris

            Il libro travaglio-gomez (ho cercato su google 🙂 )

            Volevo prendere la casta, ma poi mi sono detto che avevo poco tempo per leggere libri di politica.

            CMq cosa dice se puoi riassumere?

          • marcoilbuono

            parla di molte porcate dei politici italiani, tutti fatti documentabili, e guarda caso, la stragrande maggioranza dei fatti descritti riguarda esponenti del cdx.

  • Oris

    Per ritornare su ciò che ripeto da sempre, io credo che una persona intelligente capisca che anche tra chi vota a dx ci sono persone acculturate e con un intelligenza superiore alla media, probabilmente in misura uguale a quelle che votano a sx…. (sconvolgente vero?).

    Partendo da questo assunto ogni commento come “gli altri sono idioti, coglioni, acefali” ecc. qualifica chi lo scrive e non coloro ai quali è rivolto.

    Il fatto che le persone sinistrorse siamo statisticamente quelle che usano di più internet non ci deve ingannare e farci credere di appartenere a una casta di esserei superiori…

    Parere mio.

    • oUt.

      Non sono daccordo.
      La destra italiana di oggi è “la feccia che risale il pozzo”. Pur sforzandomi non trovo altro modo di descriverla e devo ricorrere alle parole di Indro.
      Coloro che non comprendono questo fatto evidente sono instupiditi, ignoranti, vigliacchi o semplicemente disonesti. Non conosco nè ritengo possibile alcuna eccezione.
      Personalmente ho molte opinioni tipicamente iscrivibili nella cosiddetta destra tradizionalista e antimodernista ma non ignoro che il fondamento di ogni dialettica, è il rispetto per l’intelocutore, e procede nel dibattito sul merito, mai sulle persone, ma laggiù (nel pozzo) non ci sono veri e propri interlocutori. A coloro che seguono questo governo, che lo difendono e a coloro che non colgono la differenza che c’è tra un cattivo politico tipo D’Alema e l’autocrate Berlusconi, ebbene a questi qui io non ho niente da dire.
      La mia opinione più onesta e radicata -ed è opinione nettamente di destra- è la seguente: chi non è totalmente disinteressato di politica, chi si informa almeno un po’ e nonostante questo vota questa destra, è una creatura dall’aspetto umano ma privo di anima, adatta al basto, è armento umano.
      Se non ricordo male Gurdjeff li definiva “i nati una volta”. Costoro possono assurgere ad un certo grado di dignità ed anche ad una certa grazia solo se vengono lasciate libere di vivere secondo il proprio carisma di animali umani; ma in un recinto chiuso, allevati in serragli, spaventati da mane a sera con immagini di macelleria, vellicati nei più bassi istinti con la pornografia, ebbene questo armento umano diventa un animale cieco e infelice, facile da manovrare, che si lascerà macellare senza opporre resistenza. La base del berlusconismo.

  • Marcoilbuono

    Infatti non si parla di essere superiori, secondo me si parla di persone che usano internet, perchè quello che sentono in tv e leggono sui giornali, non lo trovano credibile o corrispondente alla realtà.
    Persone che rifiutano l’ipocrisia, che hanno capacità di critica, che si fanno domande sul comportamento di, ad esempio, capezzone.

    • Oris

      E quindi?

      Internet=intelligenza, capacità di giudizio?

      Cerchiamo di cancellare questo abominio dalle nostre menti al più presto.

      Altro che HItler…

      • Marcoilbuono

        Nonostante le tue frasi ad effetto io non ho detto questo, semplicemente curiosità, maggiore curiosità, ricerca della verità, o di quello che più si può avvicinare ad essa.

        • Oris

          Mah, forse le mie sono solo frasi a effetto, ma scommetto che se facessi una raccolta su internet di prove a suffragio della mia tesi ce ne sono moltissime 🙂

      • simona_rm

        stai iniziando a fare il qualunquista.
        Sincerametne comincio a trovare stancanti le tue critiche sulla “presunzione” di tutti quelli che si sentono a sx.
        Stai sempre lì a fare il “buon pastore” e ricondurre tutti all’umiltà, le pecore non vanno mai da nessuna parte Oris. E non hanno idee nè opinioni.
        Non aggiungi mai nulla, dici sempre le stesse cose:
        “se la smettessimo di sentirci superiori”
        “se la smettessimo di darci arie da intellettuali”
        “La penso come te, si va avanti per generalizzazioni e la gente generalizza anche votando.”
        Le tue sono generalizzazioni ed anche gravi.
        Il fatto di non aver votato non ti fa migliore né innocente.

          • Oris

            Se bastasse belare forte per non essere pecora il mondo sarebbe pieno di lupi… 😉

          • simona_rm

            su MC ce n’è a profusione, non credo te ne renda conto, deve essere per il fatto -auto dichiarato- che prima di postare un commento non lo rileggi.

          • Oris

            Mah, che non ti piace quello ceh dico è palese, ma io non lo vivo come un problema, non mi sembra di non dire nulla.

            Se dico qualcosa qualcuno capirà, se non dico nulla non farò alcun danno 😉

          • Oris

            io mi riferivo non ai miei commenti che tu definisci da “buon passtore” , am ai commeti di sberleffo verso chi la pensa in modo diverso.

            Critica non significa Supponente.

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