Un Popolo di Coglioni
17 agosto, 2008 di Fully
Archiviato in Cronache Italiane, Rassegna Stampa, Schermo dei Sogni
“In Italia non c’è un’opinione pubblica”
L’ha dichiarato Nanni Moretti a margine (si dice così in intellettualese?) della presentazione di una sua retrospettiva al Festival cinematografico di Locarno.
Ho letto solo ieri sera tardi questa dichiarazione ed istintivamente mi è venuto di darmi una grattatina sul cranio (è quel finto prurito che in me segnala un momentaneo disagio).

“Perdincibacco!” – mi son detto – “questo dice Nanni Moretti, un bravo regista, un prototipo del grande intellettuale-de-sinistra, e se lo dice lui deve esserci qualcosa di vero”.
“Aspetta un momento” – mi sono detto un attimo dopo – “perché ‘deve esserci qualcosa di vero’? Dopotutto che titolo ha un regista – per quanto bravo possa essere – a fornire (gratis, presumo) un così definitivo spaccato sociologico dell’odierna realtà italiana? Non potrebbe invece essere una panzana preferragostana a margine (si, si dice così, nel frattempo ho controllato) di una manifestazione cinematografica?”
Prima di tutto mi sono soffermato a chiedermi: “Ma che cos’è l’”opinione pubblica“? Semplificando verrebbe da definirla “il modo di vedere la realtà da parte di un’importante quota della popolazione”. Se così è, secondo Moretti non esisterebbe, in Italia, un modo sufficientemente condiviso di percepire la realtà ed – aggiungo io, perché è sottinteso – esteso abbastanza da dar luogo ad un’azione politica conseguente per modificarla.

Insomma, elùcubra qua, elùcubra là mi stavo agitando un pochino. Praticamente l’autore di “Palombella Rossa” stava dando del coglione a quella buona metà degli italiani che ha mandato al governo il signor B..
E passi. Del resto è quello che fece il signor B. nei riguardi di chi la pensava diversamente da lui nel discorso divenuto celebre. Ma il fatto è che, in questo modo, il regista di “Ecce Bombo” stava dando del coglione anche a tutti gli altri (tranne lui e qualche altro girotondino, presumo) che a suo modo di vedere non hanno saputo contrastare efficacemente l’ascesa del Cavaliere.
E’ a questo punto che ho iniziato a tranquillizzarmi. Ma è mai possibile – mi son detto – che praticamente tutti gli italiani siano dei coglioni, tranne Nanni Moretti? Ad una conclusione così totalizzante non era arrivato neanche il signor B. in quel famoso discorso.
La statistica è venuta in mio soccorso: la tesi è troppo improbabile per essere seria.
Accidenti! Solo a quel punto mi sono ricordato che oggi le cose poco serie le chiamano “provocazioni”.
Sono andato a letto ed ho dormito serenamente.
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Sul tema il fondo di Eugenio Scalfari su “La Repubblica” di oggi.
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/scalfari-fondi-2/scalfari-opinione-pubblica/scalfari-opinione-pubblica.html
Per chi ha due minuti da perdere, vi consiglio di leggere questo articolo de El Pais di oggi.
Verso la berlusconizzazione dell’Europa
CogitoergoVomito su http://www.cogitoergovomito.blogspot.com
molto interessante
qui c’è la traduzione in italiano
http://kiriosomega.wordpress.com/2008/08/17/hacia-la-berlusconizacion-de-europa-il-perico-di-berlusconanalizzare-leuropa/
In spagnolo
Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
Ti sei fermata troppo presto
Volevo dire che avevo letto l’articolo direttamente in spagnolo. Così, tanto per vantarmi un po’…
Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
ah ok, non lo avevo capito …
vanteria sprecata
Letto.
Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
Non direi che quella di Moretti sia solo una provocazione. Spesso mi trovo a parlare con gente comune come me e mi trovo a disagio nel sentirla affermare che non ha votato Berlusconi. Allora chi l’ha votato? Nessuno, solo i coglioni. Solo che i coglioni sono tanti. E’ possibile che la maggioranza degli italiani sia composta da coglioni?
In un comune d’Italia sono stati intervistati 2400 elettori, tutti quelli che hanno votato. Tutti hanno dichiarato di non aver votato per Berlusconi, però in quel comune B. ha vinto.
Me lo sai spiegare Fully?
Mi ricordo che tanti anni fa si votava DC turandosi il naso, ma lo si dichiarava esplicitamente.
Oggi gli italiani sono coglioni o furbi? O fessi?
Perfettamente d’accordo.
Il 30 giugno sul mio blog ho postato un articolo molto simile al tuo pensiero.
CogitoergoVomito post:
In ogni caso, che sia o no provocazione, non trovo corretto sostenere – come fa Moretti – che in Italia non esista un’opinione pubblica o che sia muta.
Molto più autorevolmente di me Eugenio Scalfari nell’articolo che ho linkato qui sopra ne individua tre o quattro, di opinioni pubbliche in Italia.
Solo che, evidentemente, il grande regista non le considera all’altezza delle sue aspettative…
Mah…secondo me Moretti ha voluto certamente provocare.
Forse non ha utilizzato le parole corrette, anzi sicuramente.
In altre situazioni e in altri paesi al sig. B. era molto se veniva concessa una possibilità.
Il popolo italico gliene ha concesse 3 (o 4….ho perso il conto) pur sapendo la pasta di cui è fatto.
Per molto meno in altri Paesi si scendeva in piazza tutti i giorni, qui ci limita a vedere che accade.
questi due finimenti appesi che noi abbiamo e che compariamo continua- mente con noi italiani, e ce lo meritiamo, perché si continua a reggere la fune di attracco della grandissima vasca da bagno dei tanti politici che ci governano …a modo loro…come il premier continua a giurare sulla Costituzione a modo suo: le parole dicono:_giuro ecc…_ mentre il cervello risponde :- e chi se ne ecc…-. dobbiamo metterci in testa che non è più ora di provocazione, ma è arrivato il momento di fare sul serio. Berlusconi guardando gli italiani, dice:- per chi suona la campanella? Senza sapere se è quella del convento dove si va a confessare o quella della scuola, dove passava i compiti ai compagni facendosi pagare!!!- . Fini, dallo scanno che si è conquistato, non so con quante rinunce, dice:-Uomini e topi s’incon- trano sia in camera che al senato!-La Russa, con il suo cappellone del guerra quindici/diciotto, dice: – i soldatini di piombo lasciateli a me, non so più con che giocare!-…Moretti dovrebbe provocare anche la sinistra…la
quale non ha mai saputo approfittare delle sue possibilità…
secondo me era un provocazione in senso generale verso gli italiani, quindi anche la sinistra.
Poi Moretti non è un politico, non lo dimentichiamo, non spetterebbero a lui certi compiti.
Come nemmeno a Grillo.
Il problema è che in Italia sembrano più impegnati loro dei politici.
E non è bello.
No, non è bello.
Coglion-furbetti?
Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
Non c’entra un cazzo, ma questo è l’elenco dei link di fianco all’articolo di Scalfari:
L’opinione pubblica
è rimasta senza voce
E tutti sparavano
sul quartier generale
La spazzatura di Napoli
e quella del governo
L’autunno sarà nero
ma Tremonti ci salverà
Come hanno ridotto
noi poveri italiani
Per chi suonano
le campane di Bossi
Sembrano una poesia, che ne dite?
assolutamente vero
@lupo.
No, non so cosa rispondere alla tua domanda.
Solo una piccola rettifica, se posso: anche chi votava DC era molto restio ad ammetterlo, e spesso lo faceva solo dopo aver aggiunto il famoso “turarsi il naso”.
Pur essendo Montanelli uno dei miei idoli ho sempre pensato che affermare di “aver votato DC turandosi il naso” fosse un metodo facile facile di semi-dissociarsi dalle proprie responsabilità, un esempio lampante di italico opportunismo.
lo credo anch’io.
Un po’ dovunque si direbbe ” te la canti e te la suoni “. Se per te i problema principale è se Moretti dia del coglione agli italiani ( che l’abbia fatto davvero, non esiste in cronaca, ma ci arrivi con i tuoi sapienti sillogismi, mentre il sig. B. lo fece esplicitamente) , è un problema tuo.
Che nessuno reagisca a quello che succede, quando a frotte insorsero su intenzioni e fatti del precedente governo, dalle mosche cocchiere a quelli che un interesse ce l’avevano eccome, pure questo è cronaca.
Quando ci sarà da pagare il conto di quello che sta succedendo, tu dove sarai? Ci preparerai un altro sagace pezzullo? Continua pure a dormire.
@Paolodeck
Credo che sarò ancora qui, a cercare di smascherare coloro che a parole disprezzano un sistema un cui vivono e prosperano.
E spero che ci sarai anche tu.
Dopo aver finito di dormire, intendo.
Forse la gente non lo ammette perchè sa che finirebbe sotto le offese o vittima della sufficienza di una certa parte della popolazione, un atteggiamento che spesso indispone e che allontana dalle discussioni..
Forse non lo ammettono perchè non vogliono semplicemente dire alla persona che glielo sta chiedendo i cazzi loro.
Ci sono una miriade di ragioni possibili per un comportamento che a prima vista può sembrare simile.
A quando la vera presa di coscienza che NON esiste un’idea superiore o migliore… anzi dire che NON possiamo sapere qale sia l’idea migliore in assoluto?
Cominciare a buttare via un pò della superiorità che viene vantata dietro ogni aggettivo, ogni sostantivo e ogni parola, quasi con ipocrisia, sarebbe un buon passo verso il miglioramento agognato.
Oris, ma perché? Possibile che chi non la pensa di sinistra abbia sempre incontrato persone di sinistra che hanno inflitto traumi psicologici da complesso di superiorità assolutamente insanabili? Io avrei molto piacere di parlare con qualcuno che ammettesse di aver votato Berlusconi e sapesse spiegarmene i motivi. MI chiederai: non ne hai trovato nessuno?
Si, qualcuno, sporadico e ben ripartiti negli anni. La mia ex suocera, per esempio, assolutamente teledipendente da Canale5 e reti associate che mi spiegò che votava B. perché a) era un gran bell’uomo b) aveva costruito un sacco di belle case a Milano Due c) prometteva la pensione alle casalinghe. Presi atto. Erano i tempi del governo berlusca primo. Poi ho continuato a chiedere e le risposte, scarse a dir la verità, sono state: perché non ci fa pagare le tasse, perché riapre il centro storico di Roma al traffico così vado a fare shopping, perché ho risparmiato 600 euro di ICI. Ora, io non sono proprietaria di immobili e di ICI ne so pochino. Però 600 euro mi sembrano uno sproposito a fronte delle cifre che sento nominare da amici e parenti proprietati di piccoli appartamenti. Il signore in questione aveva dunque le sue ragioni se il B. gli ha fatto risparmiare così tanto sul suo primo castello.
Ora, converrai con me che nessuna di queste ragioni mi sembra politicamente argomentata. Io ho ascoltato senza sorrisini saccenti. Ho cercato di argomentare che magari i soldi dell’ICI uscivano da una parte e rientravano dall’altra. La risposta, degna del Moretti più altezzoso, se mi consenti, è stata: e a me che ca… me ne frega?
Chi quindi si sente superiore, chi manifesta arroganza, chi sorvola con olimpico distacco le macerie di questa nazione?
Laura
Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
Fai l’errore di molti, ti limiti alla tua esperienza. Leggendo queste pagine si vede molti esempi di quello che intendo. Chiaro che uno che non ha studiato e si senta magari dare dell’idiota perchè vota berlusconi senza preoccuparsi di dati storici o di teoriea dei giochi si allontana da una persona che parla con lui facendogli pesare la cultura invece di ascoltarlo…
La sx ha sempre avuto questo difetto, che poi è anche la sua condanna
Il solo pensare che gli intelligenti votino a sx è sintomo inequivocabile di quello che dico…
Concordo, Oris.
La sinistra “intellettuale” alla Moretti, o quella alla D’Alema, con la “puzza sotto al naso”, sono, a mio giudizio, la vera condanna della sinistra.
E’ una specie di “complesso di superiorità” dal quale, nonostante le batoste, sembra difficile uscire.
Io ho anche il sospetto che se tale superiorità presunta venisse meno la sinistra perderebbe molto fascino per gli intellettuali.
Si, ma le argomentazioni quali sono? Io mi posso basare su esperienze che conosco, e non solo mie. Devo dire che tra coloro che hanno votato a destra nelle ultime elezioni, gli unici due con i quali ho potuto parlare con argomentazioni serie sono due blogger che la pensano molto diversa da me. Ma che non mi dicono che ho la puzza sotto il naso o sono radical-chic solo perché so difendere le mie posizioni sulla base di un minimo di cultura. Se questo è complesso di superiorità, se avere la puzza sotto il naso significa cercare risposte migliori di quanti soldi ti fa risparmiare B. sull’ICI… allora scusate, non ho capito niente e mi ritiro nella mia ignoranza.
Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
Mah, secondo me vuoi riportare una questione generale a livello personale, quindi non c’è storia
Esempio di “puzza sotto al naso”:
“Se votassero solo quelli che leggono i giornali, non ci sarebbe
partita. Non parliamone se votassero solo quelli che leggono i libri.
Ma siccome vige il suffragio universale, state attenti: è nella fascia meno
acculturata che sfonda la destra”
Firmato: Massimo D’Alema
PS – Ricordo sommessamente che una volta il PCI era il partito degli operai, degli umili, degli oppressi.
Oooops… ho dimenticato di riportare la fonte della citazione. Me ne scuso
http://www.corriere.it/politica/08_marzo_30/D_Alema_e_lo_slogan_di_Walter_9adf4856-fe32-11dc-a6ac-00144f486ba6.shtml
Fully, però tutti ricordano gli “insulti” della sinistra con la puzza sotto il naso pochi tengono a mente quelli della controparte, che non solo solo i “coglioni” di Berlusconi, ma anche le altre accuse: “comunisti”, “no-global”, “sfasciavetrine”, “fumatori di canne”, ed altre parole più o meno insultanti pronunciate in mille diverse occasioni dai rappresentanti del centro-destra. Perché certe accuse non dovrebbero essere considerate “insultanti” ed offensive e non provocano altrettanto scandalo e discussione sui giornali e sulle televisioni? La deformazione della realtà èì probabilmente l’arma più potente nelle mani del centro-destra, la adopera benissimo ed il numero di persone che si fa “irretire” dal loro tam-tam mediatico è enorme. Tant’è che loro passano per i “buoni” che stanno con il popolo e quelli di sinistra sono invece i cattivi, ricchi, con la puzza sotto il naso, che del popolo se ne fottono.
….naturalmente tra l’elenco degli insulti ho escluso tutti i simpatici epiteti che la Lega Nord lancia contro tutti i non padani, a cominciare dalla “Roma Ladrona” che ha votato in massa per Berlusconi e quindi indirettamente anche per Bossi.
Doxaliber post: Doxaliber va in vacanza
Boh… e chi lo sa?
Forse sarà così perché quelli di destra sono più stupidi, e si lasciano irretire più facilmente…
Oppure semplicemente trovi conveniente guardare solo alcuni insulti e non altri, pratica leggittima, per carità.
Se continua così, i fumatori di canne passeranno alla lega…
Altro che partito dei poveri…
Oris, Laura Costantini si limita alla sua esperienza, e vabbè, ma ricordo che tempo fa Comandante Nebbia lanciò un appello per ottenere risposte dagli elettori di Berlusconi su queste pagine e non è che si siano lette risposte migliori (tranne sporadiche eccezioni). Paradossalmente qualcuno ha risposto cose tipo: “io voto a destra perché la sinistra insulta gli elettori di destra, quei patetici comunisti con la puzza sotto il naso”.
Doxaliber post: Doxaliber va in vacanza
Io spero che tu voglia scherzare e non portare come prova tale fatto
ma davvero credete che solo a sx ci sia l’intelligenza?
Se è così, mi dispiace molto per voi.
Ovviamente siamo qui per parlare, non sempre abbiamo bisogno di prove inconfutabili, se non sbaglio anche tu non porti tonnellate di documenti per avallare le tue tesi.
No, non credo che solo chi vota a sinistra sia intelligente. Oggi come oggi probabilmente ogni persona che va a votare per questi ciarlatani è un po’ “fessacchiotta” perché crede ancora alle parole di questi oligarchi. Tuttavia non tutti gli elettori di destra votano Berlusconi, credo inoltre che la stessa definizione “di destra” in Italia sia piuttosto falsata. La destra in Italia non esiste, c’è solo qualche fanatico del fascismo ed un gran miscuglio di ex socialisti, ex dc, ex comunisti ed ex missini che si sono riuniti assieme per vincere le elezioni. Lo stesso dicasi per la sinistra, quella rappresentata in parlamento almeno.
Doxaliber post: Doxaliber va in vacanza
Grazie.
Scusa Oris, ma dove l’hai letta l’opinione che solo a sinistra si è intelligenti? A parte la caz…ta di D’Alema che fa tranquillamente il paio con le caz…te che spara Berlusca.
Laura Costantini post: ARRIVEDERCI A SETTEMBRE
Ne intravedo l’allusione un post si e due no… ma forse è una impressione
ahahahaha
Fully, tu si che sei un Signore!
“Praticamente l’autore di “Palombella Rossa” stava dando del coglione a quella buona metà degli italiani che ha mandato al governo il signor B..
Ma il fatto è che, in questo modo, il regista di “Ecce Bombo” stava dando del coglione anche a tutti gli altri (tranne lui e qualche altro girotondino, presumo) che a suo modo di vedere non hanno saputo contrastare efficacemente l’ascesa del Cavaliere.”
Ma contrastarla efficacemente significava impedirla, e lui l’ha impedita? No! Quindi non ha saputo contrastare efficacemente l’ascesa del cavaliere.
Cioè in pratica il regista de “Il Caimano” si è dato del coglione da solo!
Sara post: Il medagliere
Quando al governo vi era la sinistra ilsignor Berlusconi ha dato dei coglioni a chi l aveva votata e se chiedevi a qualcuno non l aveva votata nessuno Ora Moretti ha voluto ribadire il concetto (forse si era sentito offeso) e ha voluto restituire l’offesa. Di fatto alla fine siamo tutti coglioni noi italiani, tranne chi non ha votato:-)
Purtroppo mentre noi ci diamo dei coglioni a vicenda i nostri politici si fanno i fatti loro e purtroppo, con le leggi che han fatto, rimarranno sempre loro e la nostra democrazia diventerà sempre più piccola….
No, ti sbagli. Io non voto da molto tempo ma sono ancora qui: quindi sono coglione pure io.