Che succede da Amadori , il fiore all’occhiello dell’avicoltura italiana? Gola secca, stanchezza, mal di testa, vomito e svenimenti non colpiscono i polli (che pure avrebbero ogni ragione per sentirsi a disagio in un ambiente che li trasforma a tradimento in crocchette) ma le operaie che lavorano nei vari reparti.
Soprattutto in quello del “taglio tacchini”, all’improvviso, paf! un’operaia cade a terra come una pera e non ci si riesce a spiegare il mistero.
L’Area 51 ha traslocato a San Vittore di Cesena? Pare addirittura che il problema, intensificatosi negli ultimi giorni, sia cominciato nel mese di marzo.
Anche dopo il lavoro, le lavoratrici riferiscono di soffrire di sonnolenza e altri disturbi.

L’unica spiegazione finora trovata, a parte la diagnosi di “psicosi collettiva” fatta da brillanti medici locali, è la carenza di ossigeno all’interno dei reparti di lavorazione. L’ossigeno calerebbe per un intorcinato fenomeno che ha a che fare con le modalità di soppressione degli animali. Per macellare i tacchini maschi al ritmo di 1400 l’ora, questi bestioni di anche 30 chili vengono appesi, fatti passare in un tunnel nel quale viene immesso un gas contenente anidride carbonica. Una volta inscimunite, le povere bestie vengono terminate mediante una lama elettrica. Non succede solo da McDonald’s, a quanto pare.
Gli esperti che hanno elaborato “l’ipotesi del tacchino gasato” sostengono che l’anidride carbonica verrebbe assorbita dai tacchini e rilasciata nell’aria che respirano le operaie che in seguito li manipolano. Mah… Per sicurezza nei giorni scorsi i tacchini non vengono più gasati ma vanno direttamente alla sedia elettrica e si attendono i risultati delle analisi eseguite dagli scienziati della Clinica del Lavoro di Pavia. Una sorta di RIS della cotoletta.
Sembra comunque che, nonostante la discesa nei reparti in tuta da contaminazione da livello 4 stile “Virus letale” del gran patriarca Amadori e di tutta la famiglia, il problema persista. Sarà stata l’emozione, o il suo fascino da testimonial del piccolo schermo, ma due operaie sono svenute ai suoi piedi.
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Tag: amadori, consumo, imprenditoria, salute, truffe
Lameduck
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4 commenti
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4 Agosto, 2007 a 12:28
Marco il buono
Potere della tv
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4 Agosto, 2007 a 12:37
tusaichi
magari se chi indaga controllasse i turni di lavoro… altrochè trovar tacchini, si scoprirebbero polli…
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4 Agosto, 2007 a 13:53
MenteCritica
:->
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7 Giugno, 2008 a 4:34
Davide Caminati
in data 05/06/08 sono state soccorse 2 operaie sempre a alla Amadori di Via del Rio , la notizia fatica a trapelare
la fonte e’ il quotidiano “la voce” del 06/06/08
in internet non si trovano riscontri.
io ho un conoscente che era presente al sindacato a cesena quando le sindacaliste parlavano di un loro collega assentatosi per andare alla Amadori per il malore di alcuni dipendenti. pultroppo non riesco ad essere piu’ preciso.
ciao
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