Un Insano Sospetto 8


Avere in casa due preadolescenti tredicenni, peraltro non figli tuoi, in una casa al mare alla fine di agosto comporta profonde riflessioni visto che le suddette tredicenni, perché ebbene si di donne stiamo parlando, invece di catafottersi al mare con i 30-32° che tengono ancora alla grande si sono chiuse nei loro appartamenti a leggere, si avete capito bene, l’ennesimo capitolo dell’ennesima saga a loro dedicata. Chiaramente ognuna ne legge una diversa, così se lo prestano, che poi non è nemmeno vero, perché già quell’età iniziano le fratture partigiane tra amanti del vampiro e seguaci del cacciatore di demoni…

Premetto una cosa anche se so che mi attirerò un sacco di critiche dalle amiche: le pupe sono carine, cioè potrebbero fare tutt’altro, ci siamo capiti, e invece no, leggono.

Avanzi in coro dell’Euripide di nero velato: e di che ti lamenti? Invece di rincretinirsi con:

  • i videogame
  • il porno
  • la cresima
  • gli spinelli
  • i drink
  • real tv
  • la palestra
  • i ragazzi
  • l’aoristo greco
  • il criceto
  • justine bieber
  • le tette

loro leggono.

Confesso che non sono tanto informata, forse ho letto il primo Henry Potter, ma penso che le creature si siano infognate nel circuito del parolificio da discount culturale che impera nella letteratura 2.0. Classe di leva “67 sono cresciuta a pane e Kipling con qualche concessione alle sorelle Alcott, ma da Asterix a Linus il passo fu breve. Ora menarsela per nottate intere con diciotto volumi, mai meno di 700 pagine, mentre escono a raffica tre film con annessi gadget e accompagnamenti di bimbiminkia urlanti mi puzza di lavaggio del cervello per ritrovarsi trentenni belle e pronte alle Cinquanta Sfumature.
Forse, come si dice a Napoli, mi lamento del soverchio, ma credo si stia indottrinando i ragazzi pure nelle modalità di lettura perché a quell’età è giusto:

  • i videogame
  • il porno
  • la cresima
  • gli spinelli
  • i drink
  • real tv
  • la palestra
  • i ragazzi
  • l’aoristo greco
  • il criceto
  • justine bieber
  • le tette

e poi annoiarsi, cacciare dallo zainetto un libro e stare per un po da un altra parte.

Di @crisidicoscienz



Questo lettore ha risposto all’appello di MC che cerca nuovi autori

8 commenti su “Un Insano Sospetto

  • Doxaliber

    Non ho letto Harry Potter, ma mi dicono che la Rowling sia una buona scrittrice e che la saga del maghetto sia, tutto sommato, una buona opera.

    • GirFalk

      Harry Potter e’ carino. E io, che l’ho letto e che non mi sento ne’ cosi’ tanto presuntuosa da considerarmi un genio, ne’ cosi’ tanto fallita da considerarmi idiota, posso dire con certezza che l’intelligenza non dipende in alcun modo da ciò che si legge 😉
      io, grazie alla Rowling, ho imparato l’inglese… buttalo via!

  • bezzicante

    Tantissimi anni fa – veramente un’epoca geologica – mi occupai sociologicamente del fenomeno “lettura” e dei suoi risvolti arrivando a tipologizzare 3 categorie: i non lettori, che non leggono nulla e mai (max i titoli del giornale sportivo trovato al bar), i lettori professionisti e i lettori, diciamo così, normali. Questa categoria non riguardava solo gli appassionati di lettura che leggevano Kafka e Pirandello, ma anche coloro che leggevano i fotoromanzi (che non so se esistano più); il concetto era che l’attività volontaria di intraprendere questo tipo di esperienza cognitiva non poteva essere suddivisa fra letture “colte” o “popolari”, e che la sartina con la terza elementare che leggeva anche solo fotoromanzi esprimeva comunque una volontà attiva, un desiderio di parole, di sogno, di pensiero. Le tue tredicenni leggono cose pensate per le tredicenni e va stra-bene così. Vedrai che all’improvviso si stancheranno e leggeranno Proust…
    Poi, certo, un po’ di bagni al mare e civettare un po’ coi coetanei maschi farebbe loro bene…
    🙂

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