Provate ad immaginare, solo per un attimo, di essere vegetariani. In un mondo dove la gran parte delle persone si ciba di carne e derivati, voi e qualche vostro amico preferite l’insalata, i pomodori e una bella zuppa di legumi e cereali.

Voi non avete nulla contro chi mangia carne. Vi mangiate le vostre verdurine insieme ai vostri amici vegetariani e non pretendete di imporre la vostra dieta a chi non condivide i vostri gusti.
Eppure, sin da bambino, vi hanno detto che mangiare verdure è uno schifo. Chi le mangia è un debole, un diverso. Una persona contro natura.Vi hanno fatto vergognare. Avete cercato di mangiare carne, ma non ci siete riusciti. Alla fine avete preso a mangiare verdure di nascosto, sentendovi in colpa e nascondendovi come dei ladri.
Perché vi piacciono le verdure e non la carne? Non si sa. Alcuni, senza nessun supporto scientifico, parlano di devianza, di alterazione delle capacità cognitive. Voi però sapete che anche alcuni animali sono vegetariani. Come fanno ad essere deviati o a soffrire di alterazione delle capacità cognitive quelle povere bestie? Vivono la loro condizione nella massima naturalezza. A voi, invece, è negata.
Se poi decidete di andare a vivere con un’altra persona vegetariana come voi, le leggi del paese del quale siete cittadini non vi consentono di assistervi reciprocamente in ospedale o di ereditare il diritto di proprietà su ciò che avete costruito insieme.
Finirete col dire a mezza voce ciò che vi piace mangiare solo agli amici più intimi e passerete la vita a cercare di accettare voi stessi mentre i vostri diritti di cittadino saranno dimezzati anche se pagherete le tasse per intero.

Assurdo vero? Come si fa a essere discriminati per i propri gusti alimentari?
Eppure qualcosa di simile accade tutti i giorni sotto i nostri occhi. Altri cittadini di questo paese vengono discriminati per i loro gusti sessuali.
Sesso e alimentazione sono due attività naturali di pari importanza per la salute e l’equilibrio di un una persona. Eppure nessuno trova niente da dire sui vegetariani, mentre la legge discrimina, di fatto, gli omosessuali.
La cosa avrebbe un senso, anche se terribile, se questo paese fosse una teocrazia come l’Iran o la Città del Vaticano, ma per fortuna non lo è. Allora, perché in gran parte del mondo laico occidentale le coppie omosessuali sono riconosciute dallo stato e in Italia no?
Di questo e di altro ci interesseremo nei primi cinque giorni di questa settimana con uno speciale MC dedicato alle persone omosessuali e all’amore.
Amore, sì. Perché il sentimento non è una prerogativa dei carnivori. Anche i vegetariani si amano. Non bisognerebbe dimenticarlo. Mai.
Da lunedì 18 a venerdì 22 febbraio MenteCritica diventa “vegetariana”. Seguiteci per capire. Seguiteci per farvi capire.
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Tag: comunicazioni-tecniche, mc7, MenteCritica, omofobia, omosessualità, società-civile
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17 Febbraio, 2008 a 20:51
Silent Enigma
grandioso
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17 Febbraio, 2008 a 21:32
Fully
clap clap clap
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18 Febbraio, 2008 a 0:23
ilBuonPeppe
Perchè l’Italia non esiste come nazione, è solo una espressione geografica. Noi tutti viviamo in una monarchia teocratica chiamata “Città del Vaticano”.
La nostra fortuna è che, nonostante sia un regime tutt’altro che democratico, ci lasciano fare più o meno quello che ci pare, indisturbati, compreso l’immaginare di esserci costituiti come stato autonomo. A patto che non tocchiamo alcuni argomenti tabù: aborto, divorzio ed omosessualità sono tra quelli più importanti.
Se la redazione di MC ha deciso di essere deportata in un campo di rieducazione, questo è veramente un ottimo sistema.
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18 Febbraio, 2008 a 1:58
Silent Enigma
beppe, esageri.
se la “questione romana” fosse stata risolta diversamente (e non l’ha risolta il papa da solo), a quest’ora parleremmo del papa come di una qualsiasi autorità religiosa e - per questo - opinabile.
questo per dire che chi ha dato in mano il paese al vaticano è ben individuabile.
certo, se mio nonno avesse le ruote…
ma non riesco a non pensare che bastava tanto così a farci avere - a distanza di ottant’anni - un’altra considerazione per il nostro povero popolo.
bel periodo il risorgimento
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18 Febbraio, 2008 a 8:32
Marco il buono
Si deportateci.
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18 Febbraio, 2008 a 8:36
Francesco Orsenigo
L’analogia mi sembra pretestuosa, essere vegetariani non incide minimamente sulla struttura della nostra societá, mentre le modalitá di matrimonio si, e pesantemente, perché incidono sulla costruzione della famiglia, considerata pilastro della nostra organizzazione.
Ora, se vuoi convincere chi giá la pensa come te (me compreso) questo funziona, ma chi la pensa diversamente ha delle ragioni legittime e il tuo articolo lo cestina in pieno.
Mettiti nei panni di una persona sinceramente convinta che i finocchi siano deviati e pericolosi (mica facile eh!)
Fallo in modo sincero, col rispetto per una persona che la pensa diversamente da te.
Cosa ti farebbe cambiare idea?
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18 Febbraio, 2008 a 8:59
Comandante Nebbia
Io non credo sia necessario convincere nessuno e non vedo perché una coppia omosessuale non possa essere una famiglia che funziona come se non meglio di tante famiglie eterosessuali che come pilastro mi sembra abbastanza malmesso. Attenzione ai crolli.
Chi pensa che i “finocchi” siano deviati e pericolosi non deve essere convinto, andrebbe rieducato, ma io non sono per le maniere forti e rispetto chiunque, anche chi pensa certe cose. Spero solo che, in breve tempo, queste persone passino insieme alla loro orribile mentalità.
Nel mondo antico l’omosessualità era parte della vita quotidiana e nessuno aveva niente da dire. Si facevano i figli, la società esisteva e, tutto sommato, se la cavavano abbastanza bene anche se non avevano i cellulari.
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18 Febbraio, 2008 a 9:35
ilBuonPeppe
Francesco, il rispetto è una cosa troppo seria per essere usato impropriamente.
Chi è “convinto che i finocchi siano deviati e pericolosi” è deviato e pericoloso. E non ho alcun rispetto per certa gente.
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18 Febbraio, 2008 a 11:01
Francesco Orsenigo
@Comandante Nebbia: Io non ho problemi con famiglie omosessuali, adozioni e tutto, e sono d’accordissimo che la famiglia come pilastro sia quantomeno traballante.
Peró quello che mi lascia perplesso, é che si parla tanto ma per andare dove?
Qual’é il fine?
Pensare che gli altri siano sbagliati?
Pensare che “noi” siamo meglio degli altri, facciamo gruppo?
E’ probabile che chi pensa che i finocchi siano deviati e pericolosi sia piú da rieducare che da convincere, ma come pensiamo di fare?
Secondo me, offrire delle argomentazioni che possano essere accettate anche dal “nemico”, almeno quello piú moderato, puó contribuire a smouovere idee e prese di posizione, isolando gli estremisti come quelli che pensano “deviati e pericolosi”.
btw: nel mondo antico anche la pedofilia era accettata e normale e non causava problemi, ma non so se é il caso che noi la accettiamo.
@ilBuonPeppe: Capisco quello che dici, fa arrabbiare tantissimo anche me, ma se vuoi cambiare il tuo nemico invece che sparargli, devi imparare ad amarlo, a volergli bene comunque, per quanto difficile possa essere.
Solo quando sei in grado di amarlo e capirlo puoi aiutarlo a smettere di odiare, disprezzare o avere paura.
Credo sia piú o meno quello che diceva Gandhi, mi dispiace di non essere in grado di spiegarmi meglio.
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18 Febbraio, 2008 a 11:51
Marco il buono
Bene, almeno il fine è lo stesso, lavoriamo col nostro metodo, per raggiungere l’obiettivo.
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18 Febbraio, 2008 a 12:26
Comandante Nebbia
@Francesco Orsenigo
Io, invece, con le adozioni sic et simpliciter qualche problema ce l’ho. Almeno con l’attuale situazione culturale.
Il fine è solo quello di confrontare le proprie idee con quelle degli altri e, possibilmente, arricchire la propria percezione.
Lasciamo perdere la pedofilia, non ho detto che tutto ciò che si faceva ad Atene fosse giusto. Dico solo che nessuno si scandalizzava per l’omosessualità e le cose funzionavano lo stesso.
Non vedo cosa ci azzecchi la pedofilia con l’omosessualità.
Ad Atene c’erano anche gli schiavi, però si è tirata in mezzo la pedofilia. Non è stata un’idea eccezionale.
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18 Febbraio, 2008 a 14:00
Francesco Orsenigo
@Comandante Nebbia
Si, probabilmente l’unico ostacolo alle adozioni sarebbe “cosa penserebbero gli altri”…
Mentre l’accettazione della schiavitú é arrivata fino a tempi recenti, la pedofilia é piú visibile nel mondo antico, ed é un argomento molto piú sentito al giorno d’oggi.
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18 Febbraio, 2008 a 15:02
Silent Enigma
…e molto accostato da alcuni (leggi: forza nuova e criminali simili) all’omosessualità, con mio grandissimo ribrezzo.
In argomenti come nucleare sì/nucleare no, kosovo sì/kosovo no, sì tav/no tav può anche andar bene il metodo ghandi. Che comunque è morto ammazzato.
Su questo no, francesco, perché è una cosa talmente banale che è inaccettabile anche solo stare a sentire una cosa del tipo “i gay sono malati” (esempio stupido, ma efficace). Niet, eliminare.
Leggo un concetto ottocentesco e un po’ mafioso di “famiglia”, da chi mi ha preceduto (e nella nostra legislazione). Non servono i figli per creare il “nucleo familiare”. Così come non bastano papà e mamma a far crescere un bimbo in una “famiglia”.
btw: a giudicare dalle condizioni di trattamento, avrei preferito essere uno schiavo ai tempi dei romani, piuttosto che nella louisiana o alla thyssen krupp
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18 Febbraio, 2008 a 15:08
Silent Enigma
correggo un refuso: gandhi, ovviamente
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20 Febbraio, 2008 a 0:08
crimisia
La vera paura verso gli omosessuali ce l’hanno gli uomini. Le donne no, io non ho paura. Se una donna mi approccia in qualche modo ne sono lusingata anche se poi dico, no grazie sono etero.
Ogni maschio su questa terra pensa di essere preda ambita da parte di ogni gay esistente e si sprecano battute su saponette che cadono nella doccia o sul fatto di camminare con la schiena contro un muro, in questa sorta di immaginario collettivo in cui un persona omosessuale è preda di forti istinti in cui non fa nessuna distinzione e vuole accoppiarsi con qualsiasi essere del proprio sesso, o forse è solo una speranza di questi cosiddetti maschioni?
Ma la domanda che mi son sempre fatta è perché i gay tendono a ghettizzarsi da soli.
Perché esistono bar per soli gay? Discoteche per soli gay?
Persino i blog vengono frequentati da soli gay?
Perché per tacito accordo ci sono determinate palestre da frequentare?
Se si vuole mescolarsi ai carnivori, perché non mangiare un piatto di verdura seduto insieme a me che mangio una bistecca?
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20 Febbraio, 2008 a 14:53
Marco il buono
Crimisia, perchè solo in alcuni posti ci si puo carezzare o baciare senza essere additato come un marziano.
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20 Febbraio, 2008 a 16:29
Silent Enigma
crimisia, una che conosco dice che non esistono etero. secondo me ha ragione.
quoto il buono
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