Tutti Complici di Fronte alla Legge
26 ottobre, 2009 - 11:30 di Comandante Nebbia
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Insisto sulla questione Marrazzo essenzialmente per due motivi. Il primo è nobile e non esito a dichiararlo. Il secondo è più sottile, difficile da ammettere per un uomo che ha una concezione molto severa di se stesso. Mi vergogno a pensare certe cose. Non sono degne di quello che vorrei essere ed è per una sorta di atto penitenziale che ne parlerò in coda al post.
A mio parere, la vicenda Marrazzo rappresenta il quadro di ipocrisia, menzogna, corruttela e complicità dell’attuale società italiana più di ogni altra storia di cronaca recente. Si società e non politica, perché pensare che questa gente sia diversa da noi è una pietosa bugia che se, se volete, possiamo continuare a raccontarci, ma è e rimane una bugia.
Appena i fatti iniziano ad arrivare al pubblico, Marrazzo fa una dichiarazione ufficiale nella quale si proclama vittima. E’ lui a tirare in mezzo la moglie, Roberta Serdoz, e la famiglia, dicendo di tenere soprattutto a loro e di non preoccuparsi d’altro. Trova anche l’occasione di dichiararsi cattolico.
Vittimismo, famiglia e religiosità a telecomando.
Nelle ore immediatamente successive si scatena la curiosità morbosa del pubblico che cerca sulla rete informazioni. Le principali chiavi di ricerca intercettate da questo sito sono “Marrazzo sposato”, “Roberta Serdoz”, “Marrazzo video transessuale”. Sembra di capire che la vicenda politica interessi poco e che l’aspetto più importante sia quello del pettegolezzo, cosa che sfrutto per propinare, a tradimento, i miei post a chi arriva dai motori di ricerca. Opportunismo .
Natalie, , la transessuale fidanzata di Marrazzo
Oggi si apprende che il video che ritrae Marrazzo con un transessuale, sarebbe stato offerto ai media di Berlusconi, uomo che di faccende delicate è notoriamente esperto. Dopo che il filmato è stato visionato da Alfonso Signorini(1), Maurizio Costa(2), Marina Berlusconi(3) e Maurizio Belpietro(4) (fonte) raggiungendo un numero di spettatori che molti film vincitori dell’Orso d’Oro di Berlino non si sognano nemmeno lontanamente, una copia perviene a Silvio Berlusconi, presidente del consiglio della repubblica italiana, per quel che ne so un pubblico ufficiale che, dopo averlo visionato (anche lui), secondo :
Berlusconi parlò a Marrazzo, e non da premier a governatore, ma da uomo a uomo: «Mi informano che c’è un video molto imbarazzante… E’ stato offerto a una nostra testata… Ma a me, che sono sotto attacco da mesi, queste violazioni della privacy fanno orrore e perciò ho deciso che nulla di tutto ciò sarà mai pubblicato sulle testate del gruppo. Secondo me andrebbe ritirato dal mercato… Ma vedi tu»
“Andrebbe ritirato dal mercato“. In pratica un invito ad aderire ad un ricatto, cosa che mi risulta essere un reato.
Quindi, nel momento del vero pericolo, i boss si proteggono reciprocamente suggerendo il ricorso ad azioni criminose. Tutti complici di fronte alla legge. Mafia.
Al cospetto di questo squallore, anche se non è bello, nessuno di noi può negare di essersi riconosciuto in qualche passaggio. Certo, cose del genere accadono dappertutto, ma da noi, complice l’ipocrisia di una religione di stato che sostiene la facciata dimenticando la sostanza, evoluzioni del genere sono sistemiche.
E’ difficile sperare di cambiare senza prenderne atto.
§
E veniamo ora alla parte “privata” di questo post. Di fronte al crollo dell’uomo Marrazzo devo confessare di aver provato gioia. E’ triste ammetterlo, ma questa pubblica confessione è parte del percorso di correzione che sto operando nei confronti di me stesso.
No, non si tratta di schadenfraude, di questo sono ragionevolmente sicuro. E’ qualcosa di più preoccupante. Mi sono reso conto che, nonostante io abbia compreso che non c’è compensazione nella vita, che i malvagi non vengono puniti e che non c’è premio per chi si conduce rettamente, sono ancora alla ricerca di qualcosa che regoli il flusso degli eventi secondo una morale superiore e dia un senso non esclusivamente personale ad una vita condotta con impegno e sacrificio. Nella rovina di un uomo che non conosco, anche se solo per un istante, ho voluto vedere una sorta di bilanciamento che non può e non deve esistere.
Mi spiace. Me ne scuso con Marrazzo e con la sua famiglia. Se ancora ho di queste debolezze, il cammino che devo fare è ancora lungo. Lo terrò presente.
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Note
- direttore di Chi [↩]
- amministratore delegato della Mondaori [↩]
- figlia di Silvio e alla guida della Mondadori [↩]
- direttore di Libero [↩]

io ho il forte sospetto che c isia, purtroppo, anche altro dietro.
barlusconi sapeva?
ha avvertito marrazzo?
e marrazzo non dice niente al pd?
perchè?
il pd nonostante la sua confusione avrebbe fatto qualcosa, almeno lo avrebbe costretto prudentemente a declinare l’invito al rinnovo del mandato, invece al pd si stava lavorando per un suo secopndo mandato.
è credibile che belpietro & c. non mandassero tutto il prima pagina?
sono pur sempre quelli che sisono inventati il caso boffo.
la cosa più credibile è che marrazzo fosse sotto ricatto,
e non dei 4 carabinieri (assegni? prove semmai!),
ma da parte di qualcuno che gli ha offerto il silenzio sulla vicenda in cambio di una corsa a perdere alle prossime elezioni,
poi un’indagine ha fatto saltare il gioco a tutti quanti.
Forse è proprio per questo motivo che non mandano mai o non hanno mai risalto le storie belle…
Puntano sulla debolezza umana che difficilmente si riuscirà a correggere, almeno in massa….
Il fatto che tu abbia fatto un post simile, è una cosa bella, sulla quale io personalmente ci rifletterò sopra.
grazie
A mio parere, la vicenda Marrazzo rappresenta il quadro di ipocrisia, menzogna, corruttela e complicità dell’attuale società italiana più di ogni altra storia di cronaca recente. Si società e non politica, perché pensare che questa gente sia diversa da noi è una pietosa bugia che se, se volete, possiamo continuare a raccontarci, ma è e rimane una bugia.
Malgrado la mia profonda disistima per la società italiana non credo che la vicenda Marrazzo la rappresenti. Se non altro perché la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne che la compongono non ha avuto, non ha, nè avrà mai, opportunità da “governatore”. Che pare una banalità ma è fondamentale, perchè, come diceva quel tale, è l’occasione che fa l’uomo ladro.
Il caso Marrazzo mi pare invece esemplare in merito all’assoluta inaffidabilità dei criteri con i quali i partiti scelgono gli individui da proporre all’attenzione degli elettori.
Nel caso specifico un conduttore televisivo, cioè un esperto di chiacchere, che non aveva mai avuto modo di dare fin lì alcuna altra prova di sè.
Ricordo che nell’antica Roma gli aspiranti a cariche pubbliche dovevano dimostrare la pasta di cui erano fatti attraverso una serie di passaggi, il cursus honorum, che voleva dire dieci anni di servizio militare negli equites, poi questore (dovevi avere almeno trent’anni), edile (trentase), pretore (trentanove), console(quarantadue).
L’avessero applicato a Marrazzo, il cursus honorum, probabilmente si sarebbe scoperto quanto valeva assai prima che diventasse governatore.
E la società italiana sarebbe stata salva.
Il problema è più o meno riferibile a qualsiasi società democratica contemporanea (ricordi il mio articolo “la democrazia è un fallimento”, su cui ti esprimesti criticamente?). Non dimentichiamo che ad esempio gli Stati Uniti hanno eletto Presidente un ex attore e che un ex attore è ora governatore di uno degli stati più importanti. Il problema alla base è che un conduttore televisivo o un giornalista sono personaggi pubblici conosciuti, la loro visibilità porta già di per sé un pacchetto di voti “gratuiti” che non sono costati niente. Io, te, qualunque altro, siamo esclusi dalla possibilità di partecipare alla grande festa perché l’attuale sistema non funziona e mai funzionerà in quanto per essere eletti ci vogliono: soldi, visibilità, appoggio di partiti e corporazioni, tendenza alla demagogia e tante altre belle “caratteristiche” che poco hanno a che fare con la capacità di governare e con l’onestà.
E’ vero che un personaggio conosciuto, come Cicciolina, ti porta un pugno di voti gratuiti. Ma io non credo che sia un fenomeno peculiare delle democrazie. Nel senso che le democrazie, ove lo vogliano, possono benissimo farne a meno. E non per motivi morali, ma per puro tornaconto; basta che i partiti sappiano fare bene i loro conti e all’uovo oggi antepongano la gallina domani.
La serietà alla lunga paga. Secondo me.
Si, è vero. Il problema è che in Italia si è ormai radicato nei cittadini un forte sentimento antipolitico. Fare il “politico per professione” è visto come un male ed invece si accolgono sempre con favore personaggi esterni che in qualche modo vengono esaltati come salvatori della patria, come coloro che, alzando il vessillo della giustizia, ci porteranno fuori dalla melma nella quale stiamo annegando.
Inoltre va aggiunto che:
“La serietà alla lunga paga. Secondo me. ”
questo messaggio oggi come oggi difficilmente “passa”. Le persone oneste, serie, che lavorano, pagano le tasse, non fanno inciuci, ci sono e sono anche tante, il problema è che costoro, vista la situazione generale, come minimo si ritengono degli stoici che mettono l’ideale davanti al loro interesse. Essere onesti in Italia non conviene, è un dato di fatto.
A me sembra improbabile che nessuno sapesse della sua “debolezza” personale.
Certe cose in certi ambienti si sanno eccome.
Quindi, non solo qualificato solo in termini di immagine, ma anche ricattabile ed esposto.
Questo la dice lunga sulla complicità fra queste persone.
si sapeva eccome, a quando dicono qui
Il cursus honorum non dovrebbe servire per rivelare quel genere di “debolezze”, Cesare non sarebbe mai diventato console, ma la capacità di affrontare i rovesci della fortuna. Marrazzo non sarebbe mai diventato governatore, si sarebbe fermato ad assessore di Capracotta.
Io invece provo una gran pena per l’uomo Marrazzo.
Ritengo che le sue inclinazioni sessuali riguardino lui ed eventualmente la moglie (tradita).
Il giudizio nei confronti dell’uomo politico (questo si, ci compete), lo elaboro in base al suo operato…
Non oso scagliare alcuna pietra, perchè non do mai nulla per scontato e non so cosa potrà accadere domani nella mia vita…
E se un domani, per esempio, dovessi instaurare una relazione con una donna(io ex moglie e madre…) non vorrei essere giudicata e condannata per questo, meno che mai RICATTATA!
Perchè credo stiamo perdendo di vista l’aspetto più infamante di tutta la vicenda: Quattro (soltanto?) persone che dovrebbero garantire ordine e giustizia
trsformatisi in ignobili ricattatori, contravvengono a quella che, prima ancora di essere una professione, è una missione!
Chi sono? dove sono le loro foto?
Come riconoscerli?
Perchè non viene sottolineata a caratteri cubitali tale ignominia?
Perchè non vengono messi alla gogna?
Non mi stupirei se tra qualche giorni i giornali(pur di vendere) cominciassero a fornirci le “misure” della debolezza di Marrazzo.
Mentre quattro, perseguibili penalmente, sono già finiti nel dimenticatoio e con loro la colpa grave di cui si sono macchiati.
Che schifo!
Luna
Hai ragione Luna, è assurdo che quei quattro siano tutelati in questo modo. Qualche tempo fa a Lecce 16 poliziotti della stradale di Lecce (16 su 32 in totale! Ma altri nomi sono usciti ora dall’inchiesta, quindi il numero è destinato a salire) sono stati arrestati:
i numeri ed i dati che sono usciti fuori da questa vicenda sono impressionati. Eppure non solo i giornali hanno trattato la vicenda di striscio ma nessun giornale – NESSUNO – ha pubblicato la foto dei 16 poliziotti. Un povero cristo che finisce indagato viene trattato dai giornali come colpevole a prescindere e la sua foto viene messa sulle pagine di tutti i giornali. Queste cose sono scandalose ma stranamente noi non ci scandalizziamo.
Appunto!
Grazie per la segnalazione.
l’aliquota di pietà residua che è rimasta nella mia vita è troppo esigua per sprecarla con uno come marrazzo. faccia la sua strada, a me non interessa. il fatto di non essere cristiano mi esenta da certi obblighi.
in quanto alla sua attività sessuale, come ho scritto, I do not care at all. però, se a causa delle sue preferenze, si espone a ricatti criminali e politici, la cosa diventa politica e non personale.
in quanto ai sassi, sottrarsi al giudizio di certi comportamenti è, a mio parere, un’azione poco civile. le cattive azioni vanno condannate da tutti e chi le compie deve sentirsi perseguito non solo dalla legge, ma anche dagli altri cittadini.
in una società civile delegare completamente il compito di carnefice è vile. la punizione diventa atto sociale quando ciascuno di noi ne condivide la responsabilità, altrimenti è erogata da Dio, dal Re o dall’Assemblea della Pallacorda e, questo, è troppo comodo.
Ho il diritto e il dovere di giudicare anche severamente casi lampanti come questo. Se dovessi fare cose analoghe, mi aspetto che gli altri facciano lo stesso. Niente pietà e niente comprensione, grazie. Ne faccio a meno.
Dei carabinieri coinvolti sono stati fatti i nomi e ora sono in carcere. A che pro le foto? Non hanno famiglia anche loro? Non ti sembra, adesso, di volere vendetta e non giustizia?
Il mio non voler scagliare pietre era riferito alle inclinazioni sessuali di chiunque…
Il sesso è una questione privata, un comportamento che non mi interessa giudicare se praticato tra adulti consenzienti.
Il ricatto è un crimine ma questo aspetto è stato evidenziato poco o niente.
(questo il senso delle foto nomi e cognomi dei ricattatori).
Io voglio giustizia, ma non ravvedo colpe nell’intrattenere rapporti sessuali con un transessuale…diverso sarebbe se stessimo parlando di un pedofilo!
…Subito dopo ha ammesso la sua debolezza, ha chiesto scusa e si è autosospeso…
Ho detto quello che penso alla persona che si è esposta con un commento che prevede un controcommento e non stavo parlando di impotenza organica. Non mi permetterei. Se l’unica rivalsa verso una politica di infima qualità è “godere delle tribolazioni dei politici” è come ammettere di essere impotenti, di non poter fare nulla perchè le cose cambino…
Ps. : non “godo della sua rovina” perchè, anzitutto non invidio il suo (ormai decaduto)potere, la posizione sociale, secondo poi, nella sua rovina sono coinvolte delle persone (bambine) innocenti…provo una gran pena anche per loro per quanto dovranno purtroppo, ulteriormente, subire visto il livello di meschinità della nostra società incivile e disumana…
Luna
non dico che godere della sua rovina sia giusto. l’ho provato, ho spiegato perché e penso che sia chiaro.
in quanto alla famiglia, è stato proprio lui a tirarla in mezzo nelle prime dichiarazioni sperando di ispirare pietà
marrazzo ha avuto un comportamento di una vigliaccheria inaudita. la cosa mi provoca ancora repulsione e nostalgia della rupe tarpea.
io sono assai contento che i politici tribolino così tanto ci godo come un porco !!!!!!!
Ridursi a godere delle loro tribolazioni è segno di una totale accettazione della situazione, è una forma di resa: non c’è volontà di cambiamento nei tuoi “orgasmi”, paradossalmente, sono il segno della tua(presunta) “impotenza”!
calma. una persone dice quello che pensa.
uno può essere d’accordo o no, ma l’impotenza non c’entra anche se solo presunta.
fare analisi psicologiche da due righe di scritto non è accettabile.
Nn mi considero una puritana, men che meno una moralista…eppure nn riesco a fare a meno di chiedermi:
“Ma come si fa???”
Che nn è tanto l’episodio e nn è per nulla la debolezza dell’uomo Marrazzo a darmi fastidio…è il dopo, quel voler essere a tutti i costi vittima ed aver rincorso inutilmente la prova per salvare il proprio “onore” e finire coll’andare il un luogo religioso a meditare e ritrovare la “pace interiore”.
Ma scherziamo??
Quanto al giudizio, nn giudico l’uomo con la sua debolezza, giudico però il politico che ha cercato di coprire, nascondere e mentire. Giudico un politico scorretto che ha pagato per nascondere delle prove.
Nn deve l’uomo politico essere esempio per il popolo?
Lascio un saluto
completamente d’accordo