TrombaRe mi fa, sol la do TrombaRe. O no?
14 febbraio, 2009 di la Donna Cannone
Archiviato in Oltre le Righe, latest

Zerbini
In bilico sui ciottoli del centro di Cesena, fra i clacson e il profumo di caffè, due
donne davanti a me: “
Gli uomini li devi trattare come i cani”.
Mi diverte raccogliere brandelli di conversazione, ma a ‘sto giro non ho sentito
altro. Che voleva dire? Dargli la pappa, tenerli al guinzaglio?
Il tono era amaro.
Ferito.
La settimana scorsa un benzinaio irriverente ha tirato un pistolotto alla mia
scollatura …..
per le donne è più facile, si sa, per noi uomini è dura, ma come
sarebbe bello essere tutti più felici, tromberemmo assai e vivremmo contenti….
Fra
bancomat, tessera punti e scontrini vari, non mi mollava più.
TrombaRe mi fa, sol la do TrombaRe. O no?
Una storia tragica si affaccia nel cesto delle spigolature della settimana.
L’amica di un’amica di una collega è rimasta incinta.
Incidente di percorso.
C’è rimasta.
Pagnotta nel forno.
Gravidanza indesiderata.
Ma sì, dai, lo teniamo, nonostante tutto.
Poi lui sbrocca. E dice che
no, questo bambino non lo possiamo tenere. Non lo
voglio. Lo devi smollare.
Sono passati due mesi. Lei cede. Abortisce. Sta male.
Un mese fa la mogliedelfigliodiunasignoracheconoscemiamadre ha deciso di
abortire. Quello che sarebbe stato il secondo figlio. Motivi economici.
Chi ha detto che è omicidio. Che i soldi li hanno. Che fatto un figlio, puoi fare il
secondo. Che il senso del matrimonio è la procreazione.
Lei non si voleva privare delle 3 cotolette che mangia la domenica e delle scarpe
nuove.
Anni fa un’amica ha avuto un incidente di percorso. Risolto.
Come una carie da curare.
Scout
Poi c’è uno, qui da noi, che si è candidato. Dice di essere bravo, trentino, scout e
cattolico. 4 figli.
Invadente e inopportuno: oltre allo sperma, in città, ha seminato un sacco di
santini. Uno sul mio parabrezza, uno nella mia cassetta delle lettere.
Vado a dirgli due paroline:
politiche denataliste.
(E adesso festeggiate s. valentino, se ne avete il coraggio)

Articoli collegati:
- Non ci Sono più le Donne di una Volta Me lo sono sentita dire 10 giorni fa. - Non...
- Il Punto di Vista Un lettore ci ha pregato di far conoscere la sua...
- Uno Shampoo nella Savana (In Ricordo di Sidney Pollack) Non ho visto They Shoot Horses, Don’t They?. I cavalli...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2009
2008
2007








Per fortuna che festeggio San Faustino, altrimenti questa giornata mi sarebbe andata di traverso
Come musicista, mi permetto di correggere solo il titolo, in
“TrombaRe mi fa, (SI, la do) TrombaRe. O no?”
anche se molti aborti sembrano, o forse sono, un po’ “capricciosi” io resto contrario all’idea che si debba per forza scodellare il bambino ogni volta che ci “scappa un colpo”.
Se non si è pronti -o anche se non si ha voglia- di prestargli le cure (sia materiali che affettive) di cui avrà bisogno mi sembra molto meglio non farlo nascere.
ok, ma il problema sta a monte e non è solo fisico – secondo me, ma mentale e culturale.
Non sono contrario all’aborto né in linea di principio né per casi particolari. Quello che non capisco (e men che mai tollero) è chiamare “incidente di percorso” una gravidanza indesiderata. Passi che capiti a sprovveduti ed ignoranti adolescenti ma che accada ad adulti è inconcepibile!
mah, in linea di masisma non posso che essere d’accordo – ma siccome le vittime della guerra vengono chiamate ‘danni collaterali’ direi che ce ne sarebbe abbastanza per auspicare l’estinzione della specie….
il tuo modo di scrivere mi fa venire in mente bukowski
Nightclawer, lo prendo come un complimento (ma non ti innamorare) ;-0
E’ interessate- 1) perchè è passata una vita da quando ho scritto sto pezzo e manco me lo ricordo 2) perché tempo fa ci si interrogava su che infuenze echeggiano nel modo in cui scriviamo e non avrei saputo rispondere nulla.
Bukowski me lo pappavo anni fa, ma tutto si trasforma e nulla si distrugge nel torrente lavico linguistico…
Saluti e grazie del tempo dedicatomi,
DC