The Family Day? Ma di quale Famiglia?

famiglia1.jpgIl Manifesto, organo di stampa del “demone comunista”, con il fogliettone di Alessandro Robecchi dà alcuni consigli a chi parteciperà sabato 12 maggio 2007 a Roma al Family Day, organizzato dai “cattolici” (battezzati CCAR), e che tanto fa parlare in questi giorni, e che tanto ha fatto parlare anche nei giorni precedenti per la verità. Su forum famiglie trovo: “Il Forum delle associazioni familiari, le associazioni, i movimenti e le nuove realtà ecclesiali italiane promuovono una manifestazione nazionale aperta a tutti i cittadini italiani che condividono i principi espressi nel Manifesto “Più famiglia”a sostegno della famiglia. La manifestazione di popolo si terrà a Roma, piazza San Giovanni in Laterano, il 12 maggio prossimo”. La fondamentalista Cei per voce del Segretario Mons. Betori dice (Fonte: Corriere della Sera):
“Via libera a preti e parroci, ma stop ai vescovi. La Conferenza episcopale italiana ha dato indicazione ai vescovi del nostro Paese di non scendere in piazza in occasione del cosiddetto Family day che si svolgerà a Roma il 12 maggio: lo ha confermato il segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Betori, sottolineando, al contempo, che i parroci potrebbero invece essere coinvolti nella kermesse. «Siamo spesso rimproverati di essere i soli a parlare, ma questa volta è il laicato ad esprimersi», ha detto il presule, rispondendo alle domande di una conferenza stampa che ha concluso il Consiglio permanente della Cei, del 26-29 marzo. «Abbiamo già dato indicazione ai presidenti dei consigli episcopali regionali di far comprendere ai loro confratelli che una presenza dei vescovi renderebbe meno evidente l’espressione laicale». Ad una domanda specifica, Betori ha risposto «La parrocchia non è una realtà privata del clero, la partecipazione dei sacerdoti al Family Day dipende da come si organizzeranno al loro interno, certo alcuni parroci vorranno esserci».
Dichiarazione lodevole, per una volta sarà il laicato ad esprimersi. Infatti che ne può sapere un prete della famiglia? Lui mica ci sbatte il naso ogni giorno e fa i salti mortali per arrivare a fine mese?
Mons. Betori provvede anche in nome e per conto della Cei unitamente a Mons. Bagnasco, attualmente scortato e “blindato”, alla gestione dei fondi introitati dall’8×1000: 20% circa per carità e terzo mondo, 80% circa per scopi interni quali mantenimento sacerdoti, edifici di culto, ecc. Oppure siamo tutti come i Monsignori Fioroni e Mastella, che parlano di famiglia e che al Family Day ci vanno, ma loro a fine mese ci arrivano assai meglio di tanti altri. Giorno della famiglia, per la famiglia. Come famiglia canonica, più che tante parole e palle varie, avrei bisogno di alcuni piccoli aiuti concreti, del resto mi importa assai poco. Una cosa che accomuna tutte le famiglie, rosse, bianche, verdi, gialle, nere, e via di seguito, è arrivare a fine mese. Un po’ come per la recente festa dei lavoratori: tutti i lavoratori di vario colore, sono nello stesso calderone, lavorano per arrivare a fine mese per loro e per la loro famiglia se ce l’hanno. Interessano poco le “dottrine teoriche” sulla famiglia, quelle le lascio ai preti che di famiglia non ne hanno. Chi ha famiglia deve pagare la bolletta della luce, del gas, dell’acqua, il canone per la RAI, l’assicurazione della macchina, nutrirsi, suda, lavora (quando c’è), e via di seguito: ne ha già le palle piene a fare quello, senza sentirsi dire tante vuote ed inutili parole da chi di solito ha la pancia piena.
Un esempio che ho citato recentemente è il costo del latte in polvere per i neonati: la Chiesa (CCAR), parla di procreazione e tante belle cose, ma sa quanto costa il latte in polvere nel caso che una mamma non riesca ad allattare di proprio? Proposta: Mons. Betori e gli altri, che si riempiono la bocca della parole “famiglia naturale” sabato al Family Day distribuiscano dei buoni sconto per l’acquisto di latte in polvere per i neonati, si inizi dalle piccole cose, alla fine l’8×1000 dovrebbe servire anche per quello. Ricordo ai nostri cari industriali cattolici (battezzati CCAR), che spostano le proprie fabbriche nel nome del profitto in altri paesi ove possono “organizzare meglio” il lavoro altrui, bambini compresi, che lasciano in Italia spesso un gran numero di famiglie a piedi, e che spesso sono seduti in prima fila con animo grato e pio alla domenica a messa, che il catechismo dice anche 2432: I responsabili di imprese hanno, davanti alla società, la responsabilità economica ed ecologica delle loro operazioni. Hanno il dovere di considerare il bene delle persone e non soltanto l’aumento dei profitti. Questi, comunque, sono necessari. Permettono di realizzare gli investimenti che assicurano l’avvenire delle imprese. Garantiscono l’occupazione. Da buoni e timorati cattolici diano l’esempio: rinuncino a parte dei loro profitti in favore della famiglia naturale (canonica), inizino a far pagare di meno i prodotti per i neonati, ed anche per i più grandicelli, al posto di pubblicizzare zainetti scolastici che fanno “figo” come dice una cara amica, ma che hanno dei prezzi proibitivi e che poi vengono richiesti perchè altrimenti “pare brutto” o “poco figo” non essere conformati ai propri compagni. Insomma da qualcosa bisogna pur iniziare, io la butto là così! Poi si vede cosa manca!
Tutta la vicenda mi ricorda un po’ il “Dialogo tra contadini” di E. Malatesta nel passo in cui Giorgio dice a Beppe: quando il parroco parla di queste cose domandategli perchè voi che lavorate mangiate polenta, quando ce n’è, e lui, che sta tutto il giorno senza far nulla, con un dito dentro ad un libro socchiuso, mangia pasta asciutta e capponi insieme alla sua… nipote; domandategli perchè se la passa sempre coi signori, e da noi viene soltanto quando vi è da pappare qualche cosa; domandategli perchè dà sempre ragione ai signori ed ai carabinieri, e perchè, invece di levare alla povera gente il pane dalla bocca colla scusa di pregare per le anime dei morti, non si mette a lavorare per aiutare un poco i vivi, e non stare a carico degli altri. Quindi signori miei, timorati di Dio, meno ipocrisia, meno parole e più fatti! Poco fa al bar, mentre prendevo il caffè, ho visto un manifestino di Forza Nuova che invitava a partecipare al Family Day.
I pubblici concubini per la CCAR potranno recarsi al Family Day? Boh! Riporto quanto scritto nel fogliettone del Manifesto:

Consigli per partecipare al Family day
Fonte: Il Manifesto (quotidiano comunista)

Superiamo le barriere ideologiche! Partecipiamo anche noi a una buona riuscita del Family Day! Ecco qualche consiglio per l’organizzazione:

Prime e seconde mogli. Chi partecipi al Family Day con la famiglia deve dichiarare prima con quale famiglia viene. Con una speciale deroga (registrarsi sul sito internet), si può portare la prima moglie, o il primo marito, i figli di matrimoni precedenti, e (solo iscritti organizzazioni cattoliche) il nuovo fidanzato della prima moglie, purché non sia un prete.
Controlli a campione. Come evitare che qualcuno si porti l’amante al Family Day? Ai varchi d’ingresso, speciali incaricati potranno chiedere chiarimenti e fare controlli a campione, dal test del dna per conoscere la vera identità dei figli, alle domande private. E’ sua moglie, questa? E’ sicuro? Il bambino è suo? E’ sicura? Servirà anche una squadra di psicologi.
Security anti-gay - E’ ovvio che chi si rechi al Family Day da solo è di per sé sospetto. In ogni caso sarà distribuito al pubblico un numero verde anti-gay da chiamare in caso di avvistamenti tra la folla. Discretamente ma con decisione interverrà la polizia religiosa.
Pronto soccorso - Conoscendo le statistiche sulle donne picchiate in famiglia, e prevedendo un grande assembramento di famiglie, si consiglia l’installazione di centri per l’assistenza in caso di ferite lacero-contuse.
Vip - Per le personalità importanti e i leader politici l’ingresso è garantito senza controlli. C’è qualche timore di affollamento, perché se Silvio porta tutte le sue famiglie e pure le giovani badanti, bisognerà mettere un centinaio di sedie in più. La Santanché porterà le sue simpatizzanti, per l’occasione ribattezzate Divorziate per la Famiglia. Casini ha fatto sapere che deciderà con quale famiglia venire solo all’ultimo momento.

Il punto in cui si parla di polizia religosa, mi ricorda Orwell con il Grande Fratello e tutto il discorso sulla psicopolizia, che a questo punto affiancherei alla polizia religiosa non si sa mai che necessiti di una mano… Chissà se verranno distribuiti gratuitamente marchingegni da utilizzare a mò di cilicio, così tanto cari alla Sig.ra Binetti? Una cosa è certa, che siano in pochi o che siano in tanti gli organi di stampa Vaticani ci marceranno sopra!

Strumentalizzazione sarà la parola d’ordine per un bel po’ …
Dal Corriere della Sera: I cattolici e il «ritorno» del cilicio
Il poeta Rondoni: «La società ne impone di peggiori». Socci: «Gesto d’amore». Messori:«E le diete? E la chirurgia estetica?»

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personalmente non parteciperei mai al Family Day, in quanto non è una manifestazione per la famiglia ma solo una manifestazione contro gli omosessuali, in quanto tutta la polemica sui DI.CO non è sulle convivenze eterosessuali, ma sulla regolarizzazione delle coppie gay.

infatti anzichè Family Day dovrebbero chiamarlo ANTIGAY DAY.

detto questo, siamo in un paese libero e se qualcuno non ha niente di meglio da fare che impiegare il suo tempo in una manifestazione del genere, faccia pure.

Sta a noi la consapevolezza che non c’è nulla di cristiano in questa manifestazione ma solo atteggiamenti omofobici, che sono così al calor bianco in quanto all’interno della chiesa l’omosessualità è molto forte, e quindi avendo in seno il problema si tende ovviamente a radicalizzare la questione in pubblico.

La famiglia, come ha detto giustamente l’autore, si preoccupa delle rate del mutuo, ed ha ben altri pensieri per la testa.

E’ provocatorio il commento del MANIFESTO, ma questa volta hanno toccato tasti dolenti e veri, quindi pienamente azzeccato.

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A me questo raduno spaventa.
E mi spaventa ancor più la gente che ci andrà.
Chi ci tiene a definirsi “normale” è sempre il più pericoloso.

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Ahahahah il manifesto, spesso, mi spacca!!
Bell’articolo status!

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Gatto Assassino

Gatto Assassino’s avatar

Bravo status! Bravo!

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Paolocadergone

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Tusaichi ma di cosa ti spaventi? Stai sbagliando bersaglio e di grosso. La famiglia non è il problema, è l’uso strumentale che ne fanno i politici il problema, senza famiglia nessuna società può esistere, e le sorti della nostra civiltà moderna figlia di aborto, divorzio e tanto tanto egoismo sono qui a ricordarcelo. Il family day è ridicolo, è propaganda, spacca la società, chi è per la famiglia e chi è per i DICO, divide et impera, niente di nuovo.

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senza famiglia nessuna società può esistere

E chi l’ha detto? … Su Wikipedia si trova anche

…Nella cultura occidentale, una famiglia spesso è definita in modo specifico come un gruppo di persone affiliate da legami consanguinei o legali, come il matrimonio o l’adozione. Molti antropologi sostengono che la nozione di “consanguineo” deve essere intesa in senso metaforico; alcuni sostengono che ci sono molte società di tipo non occidentale in cui la famiglia viene intesa attraverso concetti diversi da quelli del “sangue”….

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Paolocadergone

Paolocadergone’s avatar

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Vortexmind cosa c’entra il “sangue”? Cerca di comprendere quello che scrivo prima di rispondermi.

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Mstatus, hai mai pensato di entrare in politica?
La tua propensione ai luoghi comuni e alla demagogia da baraccone potrebbero essere utili a te esattamente come hanno aiutato altri a farsi strada nel passato anche recente.

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Tommaso, hai poca fede, io “politica” l’ho già fatta… e mi hanno mandato a scuola dai frati per farla!

Cmq se mi appoggi posso sempre riprovare (tanto che te ne frega uno più uno meno), almeno poi la pancia me la ritrovo piena io. Salvo che non mi venga una ispirazione divina e mi faccia prete (la faccia ce l’ho), anche in tal caso starei messo bene, cmq avrei la pancia piena.

Un caso aiuto per strada è proprio il caro Prof. Ratzinger. Che fine ha fatto fare a Hans Kung? Può insegnare ancora?

Un caro saluto
“arrileggerti” come dice una cara amica

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La questione di Kung è un po’ complessa, e non credo possa riassumersi in due righe. Comunque la politica in genere mi dice poco.

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Almeno sul fatto che tutte le famiglie “canoniche” (non so se sei sposato e hai figli), sono tutte nella stessa barca ed hanno difficoltà ad arrivare a fine mese sei d’accordo? Anche la mia è una famiglia “canonica”, tra l’altro oggi mi è pure arrivato il bollettino per la mensa a scuola di mia figlia, altra cosa da pagare …

Se anche tu sei d’accordo, è almeno un punto di incontro …

Su Kung, magari ne parliamo un’altra volta.

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Ma certo, è ovvio che so benissimo che ci sia chi deve fare i conti per fare la spesa. E non solo tra le famiglie “canoniche”, ma anche tra le donne e gli uomini soli. Non mi pare sia un punto in cui potrei essere in disaccordo.

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Complimenti mstatus.
Io a dire il vero di luoghi comuni non ne ho notati, ma può essere che sia demagogicamente intorpidito.
Ci rifletterò su (e questo fa già la differenza).

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@Dalse: Boh! Sarà che devo pagare le spese di condominio: a me luoghi comuni fa ritornare in mente parti condominiali (dolorose…). Cmq riflettici! Grazie.

@Tommaso: vedi su una cosa siamo d’accordo, poi abbi fede: il resto vien da sé… un caro saluto!

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la laicità della famiglia canonica è un concetto paradossale!

(come dice mentecritica, non ce la faccio proprio a trattenermi!)

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p.s.
Kung si è dato molto da fare per dare un senso alla teodicea, immagino quindi che avrà avuto le giuste risorse per affrontare le sfighe che la teocrazia gli ha procurato! :)

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Davide@faculty

Davide@faculty’s avatar

Mstatus docet (scusate vado di fretta ;-) )

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Visto che andiamo sempre OT, tanto vale, metto una piccola parte condominiale su Kung e Ratzinger anche io:

Aneddoto: si racconta che quando entrambi gli studiosi insegnavano a Tubinga, sembrerebbe la stessa materia ecclesiastica, le aule del prof. Ratzinger erano riempite al massimo da una decina di persone; le aule del prof. Kung, invece, avevano solo posti in piedi, ed ogni lezione finiva con l’applauso, cosa che non accadeva per Ratzinger…

Cmq Ratzinger sta messo bene con la vendita del suo nuovo libro: da zenit.org

ROMA, martedì, 8 maggio 2007 (ZENIT.org).- Lunedì sera, presso l’Università Pontificia “Regina Apostolorum”, è stata organizzata una dissertazione sul libro di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI dal titolo Gesù di Nazaret, che ha di recente surclassato il settimo volume della saga di Harry Potter, mentre in Germania ha battuto un mostro sacro della letteratura mitteleuropea come il Premio Nobel Günter Grass.

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a paolocardegone:
se persi che l’aborto e il divorzio siano due cose negative che hanno portato alla corruzione della società abbiamo poco da dirci, evita di commentarmi, di citarmi e di rivolgerti a me, e fai la tua serena vita religiosa.. se ti riesce.

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Non credo che il buon Cadregone abbia detto questo. In ogni caso, sembra proprio, vedendo anche l’altro thread, che ti trovi a tuo agio con una sorta di censura antropologica ad personam, decidendo chi è degno di approcciarsi al tuo interloquire. Non è il caso, per dirla terra a terra, di tirarsela un po’ meno?

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@Paolocadergone: tirando in ballo subito dopo aborti e divorzi ho pensato che stessi parlando della famiglia classica occidentale. Saluti.

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@mstatus: ma come tu sei contro l’ingerenza della chiesa nella vita politica e sociale del nostro Paese e poi punti il dito contro la stessa accusandola di poltrire in questi tempi bui?
Chiarisciti le idee :)

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Io riconosco l’importanza della famiglia, approvare la legge sui dico significa estendere i diritti e la tutela sociale propri della famiglia alle coppie di fatto..ma soprattutto “ufficializzare” le coppie omosessuali…
niente in contrario…

nulla e’, secondo me, negativo…se non l’uso e abuso che l’uomo riesce immancabilmente a fare di tutto!

Vedremo!

GdA

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ma perchè questo stupidissimo sistema di moderazione blocca sempre me e tutti invece bloggano allegramente?

14 ore di attesa di coda mi sembrano tante, non sembra anche a voi?

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@Liborio: l’importante è che ti capisci tu. Che te ne frega di quello che penso io?
Un saluto

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mstatus: suvvia! appunto perchè mi frega quello che scrivi che mi sono permesso di dire la mia, in genere quando mi trovo davanti a un delirio un delirio non rispondo neanche.

cordialità :)

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Stasera ad AnnoZero è stato proprio divertente vedere la parlamentare di AN (non mi viene il nome) chiedersi come mai non si segue l’esempio francese di politica di sostegno alla famiglia … dimenticandosi (gliel’ha ricordato Luxuria) che in Francia i PACS li hanno dal 1999 e nonostante questo non hanno iniziato a volare elefanti in cielo come paventano certi cattolici catastrofisti … che poi io quella me la sarei anche sposata ^___^

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Colgo l’occasione per aggiungere qualche altra parte condominiale (luogo comune) da http://www.fisica/mente.net dell’amico Renzetti:

Promemoria
Berlusconi Silvio (presidente di Forza Italia). Sposato nel 1965 con Carla Elvira Dall’Oglio, fidanzato dal 1980 (quando è ancora legalmente sposato) con Veronica Lario; la porta a vivere nel palazzo Fininvest di via Rovani, a Milano. Nel 1984 ha da lei una figlia naturale, Barbara, che nasce in Svizzera. Conviventi more uxorio fino al 1990, quando Berlusconi sposa Lario, da cui avrà altri due figli.
Bossi Umberto (segretario Lega Nord). Due matrimoni: il primo con Gigliola Guidali (un figlio, Riccardo), il secondo con Manuela Marrone (tre figli, Eridano Sirio, Roberto Libertà e Renzo).
Calderoli Roberto (Lega Nord). Sposato con Sabina Negri con rito celtico e con cerimonia civile nel settembre 1988. Quando è ancora ministro della Repubblica, durante la separazione dalla moglie, si fa portare con la scorta a spese dei contribuenti a Narzole, vicino a Cuneo, a trovare la sua nuova compagna.
Casini Pierferdinando (Udc). Già sposato con Roberta Lubich (due figlie: Maria Carolina e Benedetta), Casini vive con Azzurra Caltagirone; dalla relazione è nata nel luglio 2005 una figlia, Caterina.
Castelli Roberto (Lega Nord): due matrimoni; dal primo con Sara Galbiati ha avuto un figlio; il secondo, con Sara Fumagalli, è stato celebrato con rito celtico e poi formalizzato in sede civile.
Carlucci Gabriella (Forza Italia). Divorziata dall’attore Gianfranco lannuzzo, sposato nel 1985, ha sposato nel 1996 Marco Catelli. Dall’unione è nato Matteo, 9 anni.
La Russa Ignazio (An). Sposato in prime nozze con Marika Cattarelli, da cui ha avuto un figlio, Geronimo. Dall’attuale compagna, Laura de Cicco, ha avuto Lorenzo e Leonardo.
Gardini Elisabetta (Forza Italia).Divorziata da Luca Fazzi, con cui ha avuto nel 1990 il figlio Pietro, convive dal 1995 con il regista Fernando Balestri.
Guzzanti Paolo (Forza Italia). Primo matrimonio con Germana (tre figli: Sabina, Corrado e Caterina) secondo matrimonio con Gill Falcigno (da cui ha avuto altri tre figli).
Frattini Franco (Forza Italia). Separato, ha una figlia. Oggi vive con la sua nuova compagna, l’avvocato Simona Ingaglio.
Micciché Gianfranco (Forza Italia). Divorziato, ha avuto una figlia da una prima compagna e due dalla moglie Elena Merra.
Matteoli Altero (An). Divorziato, ha due figli dalla prima moglie. Ha sposato nel 2001 la sua ex assistente, Ginevra Giannetti, da cui ha avuto un terzo figlio.
Bianchi Dorina (Margherita). Separata. Ha un bimbo di un paio d’anni con uno sconosciuto
Martini Francesca (Lega Nord). Separata con due figlie
E poi:
Adornato Ferdinando (Forza Italia): convivente (unione di fatto)
Pecorella Gaetano (Forza Italia): convivente (unione di fatto)
Santanchè Daniela (An): convivente (unione di fatto)
Bianchi Dorina (Udc): convivente (unione di fatto).
Urbani Giuliano (Forza Italia). Sposato con due figli, ha ammesso una trentennale relazione con un’altra donna, l’attrice Ida di Benedetto.
Fini Gianfranco (segretario di An): sposato con una donna divorziata

Cordiali saluti

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appunto questa gente sfrutta l’evento ai soli fini politici, come la stessa stessa sinistra quando organizza una contro manifestazione, a mio modo di vedere, legittima, ma sbagliata nella data.

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Davide@faculty

Davide@faculty’s avatar

Sbagliatissima nella data. Sbagliatissima la contromanifestazione in sè. Perché cazzo mi chiedo io, da uomo di sinistra, bisogna che la sinistra sia sempre “contro”? Qualcuno qui è “contro” la famiglia? Ma stiamo scherzando? Suvvia…Del resto anche una cosa come il “Family day” è senza senso per gli stessi motivi: ho l’impressione che qualcuno voglia brevettare la famiglia, e lo trovo pericoloso.

Au Revoir

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@Davide: E’ il solito dividersi in fazioni che acceca la ragione.

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Davide@faculty

Davide@faculty’s avatar

Ma a qualcuno questa dicotomia va stretta…ed ecco che nasce mentecritica! ;-)
Scusate l’autocelebration, che poi non è manco “auto” perché io non ciò messo becco nella nascita di sto bloggettivo.

[un purista romanesco che stimo suole dire che il verbo avere si declina così, quindi mi applico]

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Grazie mstatus di avermi fatto scoprire il sito di questo Renzetti. Avevo bisogno di pagine web capaci di conciliarmi il senso dell’umorismo.

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Non ero ancora entrato nel sito. Chissà quale forza illuminante lo avrà spinto a raccogliere tutte quelle foto :D

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Resta cmq un interrogativo: se tali famosi “cattolici doc” o come dice Liborio “questa gente”, hanno dei comportamenti così poco edificanti, o immorali, perchè la CCAR non li butta fuori a calci nel posteriore? Questione di feeling? Oppure questione di money? Oppure a qualcuno risulta che si siano sbattezzati (con meno di 5 euro si fa tutto)?

Quando ho bisogno di conciliarmi il senso dell’umorismo passo sul sito di Cultura Cattolica… se ti ricordi ti ho risposto che a me non disturba… il che non vuol che non mi faccia ridere!

Andate avanti voi che a me vien da ridere ;-)

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A proposito di quesiti, in questo caso sarebbe una interpellanza:
Giovedì 10 maggio p.v., ore 11, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, si è svolta una conferenza stampa congiunta in cui si è annunciata la presentazione di una interpellanza sia alla Camera sia al Senato, per iniziativa dei deputati Turci e Grillini e del senatore D’Amico, sul ruolo del Governo nell’attuazione della disciplina dell’otto per mille, nonché di una lettera aperta sullo stesso argomento al Ministro dell’Economia Padoa Schioppa da parte del Coordinamento nazionale delle Consulte per la Laicità delle Istituzioni. Al termine della conferenza stampa è stato distribuito ai giornalisti il fascicolo di Critica Liberale contenente il Terzo Rapporto sulla Secolarizzazione e la Laicità in Italia.
…Continua su ItaliaLaica>>

Chissà che risponde il Padoano Schiappone ops Padoa Schioppa… Intanto per evitare seguite MicroMega il male minore: datelo ai Valdesi, i cattolici CCAR non se lo meritano….

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mstatus: certo si può ridere di tutto e di tutti, un conto però è ridere di cuore altro conto è ridere tanto per ridere, c’è una sostanziale differenza. ;)

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Differenze (luoghi comuni):

Cristo era un uomo
nessun uomo è mai risorto
è matematicamente certo che Cristo non è risorto

verità di fede: Cristo è risorto

C’è una sostanziale differenza ;-) Oppure no?

La Bibbia a scuola? Come l’Iliade o l’Odissea? Sostanziale differenza….

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Oppure al di là della fede è provato sopra ogni dubbio che Cristo è risorto?

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E un nuovo stimolo alla risata, perchè altrimenti non capisco cosa centri questa affermazione con il mio commento di prima. Direbbe Di Pietro che c’azzecca?

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Provaci ancora Liborio … metti tutto assieme e vedrai che c’azzecca (Di Pietro l’inquisitore? quello della mercedes?) … Te lo spiegherò un’altra volta… Let sleeping dogs lie ;-)
Un caro saluto

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A proposito me ne ero dimenticato: tu che pensi che Cristo sia risorto?
Di nuovo saluti

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Non è che siete un attimino saltati di palo in frasca? :-)

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e quello che mi chiedo anch’io. non riesco più a seguirlo…

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@Tommaso Farina e liborio
Accantonate per un attimo la constatazione che mstatus sia finito OT (prendiamola per buona, dando per scontato che qua in OT oramai ci sono tutti): siete in grado di rispondere alla sua domanda in modo sensato, senza tergiversare o glissare e soprattutto senza cercare di imporre soltanto una vostra verità di fede? Visione più che legittima, direi, ma non universale. Oppure prendiamo per buona l’osservazione matematica?

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@Spes non potranno mai risponderti… e neppure trovare il nesso logico sulla sostanziale differenza (del resto citata da Liborio per primo): loro credono (per fede) che Cristo è risorto… io no. Loro credono che la Madonna è Theotokos, io no! Loro credono che Dio è uno e trino, io no! Loro in Cristo ci vedono la figura divina, io no!
Come è possibile che ci si possa comprendere?
Loro credono per fede, io no!

OT per OT tanto vale… oramai
Al più si incazza Mentecritica!

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Spes, la risposta che volevi è sì.

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Si che cosa? L’osservazione matematica o che cristo è risorto?
O che sei in grado di dare una risposta sensata?
Preciso che non sono domande polemiche.

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@Spes: Ti hanno risposto, per loro Cristo è risorto.
Infatti (Prologo del Vangelo di Giovanni):
“Se Gesù non è risorto vana è la nostra fede” .
Resta solo da discutere su quanto sia salda la loro di fede …
ed allora torniano nel topic: quanto è salda la fede di “questa gente”, come dice Liborio che sabato andrà al family day?

Iniziamo a misurarla? Ma la fede si può misurare?
Io su una scala da 1 a 10 ho fede 0 (zero)
Ma si può obbligare uno ad avere la fede?

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caro Spes il discorso come sai è ben più complesso e articolato, ma lo sai bene e proprio per questo ti sei lasciato andare a questa semplificazione terra, terra.

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La domanda di mstatus era: “Pensi che Cristo è risorto?”. La risposta: sì.

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Infatti Liborio, terra a terra, il discorso è molto più complesso … Theotokos per esempio non è forse dogma ovvero verità di fede imposta? Forse il nostro cervello è troppo piccolo per comprendere una cosa così grande come Dio e tutto il resto… Ma allora a che ci serve Dio se non lo possiamo comprendere? e di fatto beneficiarne? Ha una qualche utilità logica? Oppure vale solo per un discorso di vita futura… ma la matematica ci dice che Cristo non è risorto…. allora come ci può essere una vita futura? E poi spes virtù teologale 1818 del catechismo è una femmina…

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Oppure Liborio tu hai un’altra esemplificazione? Che tu per fede creda a me interessa poco, libero, ma che tenti di spiegarmelo …. ma d’altronde il mio piccolo cervello non può capire una cosa così grande….

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Più che di matematica, intendi parlare di logica.

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Matematica:
Matematicamente certo
l’ho citato sopra…

Per te Cristo è risorto per dogma … per la matematica no…
Oppure a te risulta che qualche uomo sia risorto?

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Oppure risulta per fatto che Cristo è risorto….

Tu sei libero di crederci, ma non di passarlo come fatto…

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Mah, sarà che sono una realista… Che ti devo dire…
Ad ogni modo era come pensavo: o si glissa su certe domande o si mette davanti a tutto il dogma che per me, non credente, è inaccettabile e soprattutto non può essere imposto.

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@Tommaso perchè parli di logica? Per te dovrebbe essere un fatto di fede certo la resurrezione… Per me non è logica è matematica certezza… O dimostrami il contrario, coi fatti, non per dogma di fede…

Tu sei libero di credere per fede, ma per questo mica sono obblgiato a farlo io?

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Non intendevo sminuire il tuo discorso, quanto farti una notazione “teorica” (sono un pistino, lo so). Il sillogismo non è necessariamente “matematica”. E’ una forma particolare di ragionamento, e può essere valido anche quando la matematica non c’entra niente.

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@spes e mstatus:
Per quanto mi riguarda condivido in pieno il pensiero di una grande filosofa, Simon Weil, la quale scrisse che mistero della resurrezione non era essenziale alla sua fede. Anche Hitler secondo la Weil, avrebbe potuto morire e risorgere 10 volte, e lei non lo avrebbe mai considerato figlio di Dio. A lei bastava la Croce. La bellezza della Passione la costringeva a credere.

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