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Testamento Biologico: Take the Cannoli

27 marzo, 2009 - 9:00 di  
Archiviato in Cronache Italiane, latest




Condividi Testamento Biologico: Take the Cannoli. Comandante Nebbia ti ringrazia.
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Mentre scrivo, sono le 20:25 del ventisei marzo, secondo quanto riportano i giornali in rete, il senato licenzia la legge sul testamento biologico.
Grazie a un paradossale emendamento dell’UDC, il medico potrà non attenersi alla dichiarazione anticipata di trattamento del paziente.
In pratica saremo liberi di scrivere cosa desideriamo sia fatto di noi in certe condizioni, ma, ed ecco il ma, i medici saranno liberi di tenere conto o meno delle nostre volontà.




Mi raccontano che in Cina il corpo di un condannato a morte sia proprietà dello stato. Sinceramente non so se sia vero e se lo fosse non voglio nemmeno interrogarmi su cosa ne faccia lo stato di certa roba. Cose da cinesi e, pensando alla questione degli aborti imposti a nove mesi, lo dico con tutto il disprezzo di cui sono capace.

cuffaro2bcannoli

Grazie all’emendo UDC, che pur in presenza di una precisa volontà del paziente delega a terzi ( i cosiddetti caporali) la decisione ultima, con le dovute proporzioni, l’Italia fa passi da gigante nella direzione di quel mastodonte di civiltà giuridica che è la Cina.
Nessuno di noi è tanto intelligente da spiegarsi cose difficili come la vita e la morte. Il nostro destino deve essere deciso da uno che ha studiato e quindi capisce meglio di noi queste cose complicate.

E questa brillante interpretazione del libero arbitrio la dobbiamo all’UDC.
Non so perché, ma non mi entusiasma pensare che, magari, uno dei sostenitori di questa alta battaglia etica sia un personaggio del calibro di Salvatore Cuffaro la cui formazione morale mi sembra dubitabile. Cuffaro, quello dei cannoli.

E’ già difficile mandar giù che quello dei cannoli debba decidere su questioni amministrative, ma che quello dei cannoli abbia potere di metter lingua sulle mie scelte di vita (e di morte), mi fa veramente incazzare.

Il prossimo passo potrebbe essere quello di rimettere ad un avvocato, o meglio ad un prete, la decisione ultima su un divorzio. Anche l’amore è un concetto complesso. Bisogna aver studiato per comprenderlo veramente. meglio delegare l’esperto di turno.

Ora sono le 20:45 e la notte che arriva, c’è brutto tempo dalle mie parti, mi sembra molto più cupa di prima.

Chi ci vuole leggere una velata metafora, lo faccia liberamente.

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Comments

39 Risposte a “Testamento Biologico: Take the Cannoli”
  1. fma scrive:

    Non tutto il male viene per nuocere.
    Sono sicuro, e non lo sono praticamente mai, che se si andrà al referendum abrogativo questa volta il cardinale Ruini avrà una grande, una grandissima sorpresa.

  2. alberto scrive:

    In pratica non cambia un c###o. Anche oggi posso fare il testamento biologico e immagino che il medico di turno possa non tenerne conto.
    C’è poco da fare, per me è colpa di quei maledetti preti.

    • Che da secoli cercano di fare in modo che non cambi un c###o.
      Sono gli unici in Italia a lavorare veramente, e si vede.

    • ilBuonPeppe scrive:

      No, non è colpa dei preti.
      E’ colpa di certi politici (falsamente bigotti) che piegano l’Italia e le sue leggi al volere del Vaticano.
      E siccome questi politici ce li abbiamo messi noi, è colpa nostra.

      • francy68 scrive:

        dissento…è colpa di un popolo di m. che dà potere agli uomini in viola.

        D’altra parte ogni volta che il papa dice enormità, mi tocca sentire che ha diritto di dire quello che vuole.
        Anche se dice che non si devono condannare gli stati che mettono a morte gli omosessuali (ma se, diciamo, mettessero a morte i pedofili, il vaticano avrebbe la stessa posizione?)…o anche se dice che il singolo non ha diritto a decidere se e come morire.

        Se diamo credito a gente così è inutile e superfluo lamentarsi dei nostri politici; loro sono quello che noi gli chiediamo di essere.

        PS: comandante, grande la scelta della foto di Cuffaro che si ingozza…perchè il PD non la usa come manifesto elettorale? (votereste uno così? e tutti in coro: lo facciamo ogni volta…ok, capito).
        :-(

        • Grazie.
          In realtà la metafora era: vi ho servito l’ennesimo bel piattino

          • francy68 scrive:

            ammetto che la metafora mi era sfuggita…è che la faccia della donna vicino alla finestra mi sembrava l’epitome della casta che si ingozza e fa festa mentre il paese affonda…

        • ilBuonPeppe scrive:

          Se diamo credito a gente così è inutile e superfluo lamentarsi dei nostri politic; loro sono quello che noi gli chiediamo di essere

          E io che dicevo? E’ colpa nostra: o cambiamo noi o non cambierà mai niente, Vaticano o non Vaticano.

  3. lembo11 scrive:

    ognuno dovrebbe essere libero di morire come crede. Io sono incapace di resistere a qualunque roba grassa, dolce, fritta, unta. Quando sarà il momento di pagare dazio per la mia debolezza, spero che avvenga rapidamente. Ma se così non dovesse essere, affido a MC le mie ultime volontà. Se sondino deve essere, trovate la maniera di farci passare i cannoli di cuffaro.

  4. Il referendum abrogativo si deve fare, ma non è scontato il risultato. Se continueranno a basare la campagna sul fatto che ognuno ha diritto di morire quando gli pare, mi sa che lo perderemo. Se invece si entrerà nel merito dei temi coinvolti, di quanto alla fine siamo prigionieri della tecnologia, di come questa stia sconvolgendo la nostra vita, se riusciremo a controbattere a muso duro alla chiesa e ai suoi accoliti non solo sui temi della libertà individuale, ma anche sul merito dei problemi bioetici, allora lo vinceremo.

    • Credi che siano in tanti quelli disposti ad entrare nel merito dei temi coinvolti?
      Io vedo solo tante mani dirigersi a dare una grattatina al polo sud. parlando di morte non si sa mai.

      • Non dico che le tue preoccupazioni siano ingiustificate, dico soltanto che la via possibile è una sola: affrontare il tema in tutta la sua complessità. Io credo che in fondo, una certa sensibilità verso questi temi l’abbiano tutti, se non altro per un motivo molto egoistico: si parla della propria preziosissima ed insostituibile vita.

  5. franca scrive:

    Condivido pienamente i vostri pensieri, quello che è passato con questa legge è l’indisponibilità della vita per la persona.
    Hanno reso non vincolante quello che IO voglio, lo Stato si sostituisce a Dio penso che anche i credenti dovrebbero riflettere su questo.

    • fma scrive:

      In questo caso lo Stato va nella direzione indicata dalla Chiesa, che ha avuto indicazioni da Dio circa la giusta strada da seguire.
      :mrgreen:

    • francesco albrizio scrive:

      Augurandoci che non accada mai più una tragedia “Englaro”, ma se proprio deve accadere, L’Altissimo IDDio colpisca coloro che manifestando sotto i riflettori delle TV hanno crocifisso Beppino Englaro, chiamandolo “ASSASSINO” e sui politici, che non considerando per nulla la volontà del POPOLO ITALIANO lo rappresenta MALISSIMO.
      Colpisca chi in Parlamento, votando questa legge, ha testimoniato di godere sull’accanimento terapeutico. Non ricada assolutamente su chi, previa volontà registrata da un Notaio, indichi di staccare la spina.
      E’ arrivata l’ora che facciamo qualcosa di veramente speciale per noi, non lasciamo (la nostra MORTE”, frutto di un ipotetico destino crudele) nelle mani di chi approvando una legge sconsiderata votata da una cieca e corrotta politica che non ha in considerazione la volonta dei singoli cittadini e una chiesa che non OSSERVA LA PAROLA DI DIO, VIOLENTINO i nostri CORPI e le nostre ANIME.

      • francesco albrizio scrive:

        E’ arrivata l’ora, nella sciagurata ipotesi che questa legge superi indenne tutte le successive fasi, di riccorrere al TRIBUNALE DEI DIRITTI DELL’UOMO e se non bastasse ancora al TRIBUNALE DELL’ONNIPOTENTE IDDIO.

        • francesco albrizio scrive:

          Stiamo parlando di destini atroci che possono capitare a chiunque, e il tenere forzatamente in “vita” un soggetto MORTO che ha lasciato una precisa volontà testamentaria, è una crudeltà tremenda.
          Non lasciamo il nostro (IPOTETICO) crudele destino nelle mani dei politici perchè Dio è Amore, Carità e Misericordia e non un Architetto del male.

          • francesco albrizio scrive:

            La vita è movimento, la vita e guardare negli occhi il tuo prossimo, la vita è correre in soccorso degli altri per aiutarli, per questo L’Altissimo Dio Onnipotente mai vorrebbe che una sua creatura sia lasciata (vivere) nelle condizioni di Eluana. Dio non è assolutamente ne SADICO ne MASOCHISTA. Dio è AMORE e VITA. Dio è Movimento del corpo e Dell’Anima. Dio è Amore, Dio è Carita, Dio è Misericordia, Dio è Fede di credere che se EGLI vuole richiama i Morti alla vita, Dio è totalmente Buono e Misericordioso e se volesse tenere vivi (invece che Morti) tali persone lo farebbe. Quai a coloro che remano contro la Volontà Di DIO, la Sua Parola e la Sua e la Sua VOLONTA’ vanno osservate e non osteggiate.

  6. Sofia scrive:

    Ha vinto la via italiana, quella dell’arte di arrangairsi: fate ciò che volete, (NON tutto eh!), ma fatelo il silenzio, lontanto da occhi indiscreti ..tanto poi un prete lo trovate sempre che nel segreto del confessionale vi allegeriscela “coscienza”
    i signori e le signore che hanno votato a favore di qs. porcheria , praticano da sempre l’arte dell’arrangairsi, predicnao bene e razzolano assai male.

    forse ra 2-3000anni il vaticano riconoecserà di avere sbagliato, coraggio, dobbaimo avere pazienza.
    purtroppo in Italia si é abusato dello strumento referndum , bisognerebbe che qualche politico parlasse chiaro come lo fece la Bonino a suo tempo per il referendum su aborto.
    é come per il divorzio: nessuno ti obbliga a divorziare, ma lascia agli altri il diritto di farlo.
    Poi, i primi che hanno approfittato del divorzio sono stati i bravi cattolici, apostoli, romani………NON facciamo nomi ché tutti lo sappiamo

  7. MarcoB scrive:

    Non è colpa dei cattolici, è colpa dei cattolici ottusi!
    Io non voglio che per me decida un Sacconi qualsiasi!

    • I cattolici?
      E chi sarebbero?
      In chiesa ne vedo pochi.

      • Sofia scrive:

        sono i cattolici all’italiana, quelli che credono nei preti…(quando gli fa comodo), ma noncredono in dio.
        sono quelli che si aggiustano le leggi sulle proprie dita, sono diretti discendenti del premier puttaniere che ha fatto della mignottocrazia un modus vivendi ed operandi e poi si permette di fare la mroale agli altri.
        quello che dice che la vita é sacra in generale e dimentica di dire che si chiudono le fontanelle a roma per evitare che i Rom le sporchino, quello che ha abortito un figlio perchè era malformato /° mese gravidanz) dichiarazione rilasciata dalla moglie al corriere a suo tempo.
        wcco, questi sono i cattolici italiani

    • fma scrive:

      Quello che a volte ci frega sono i troppi distinguo.

  8. michelangelo scrive:

    @francesco
    “…il tenere forzatamente in “vita” un soggetto MORTO che ha lasciato una precisa volontà testamentaria, è una crudeltà tremenda…”
    Dicasi morto ciò che è morto e vivo ciò che è vivo.
    Una crudeltà tremenda, semmai, è uccidere o suicidare ciò che è vivo, e quindi …”Dio è Amore, Carità e Misericordia e non un Architetto del male”.

  9. francesco albrizio scrive:

    Risposta a @michelangelo
    “…Dicasi morto ciò che è morto e vivo ciò che è vivo…”
    “…Una crudeltà tremenda, semmai, è uccidere o suicidare ciò che è vivo, e quindi …”Dio è Amore, Carità e Misericordia e non un Architetto del male…”
    Michelangelo, anche se non ci conosciamo consentimi di darti del tu.
    Bene, la risposta alle tue domande stanno nelle tue stesse parole.
    In altre parole, fatti le seguenti domande e datti risposte libere da appartenenze politiche o religiose, ma rispondi solo alla tua coscienza: 1) la povera “Luana Englaro” la consideravi viva o morta?

    • francesco albrizio scrive:

      Risposta a @michelangelo 2
      2) se tu fossi stato nelle condizioni della povera “Eluana Englaro” ti sarebbe piaciuto che ti tenessero in “vita” come un vegetale senza movimento alcuno, senza emozioni, ne palpitazioni, un pezzo di carne imputridita.Mentre i tuoi famigliari vivrebbero un incubo senza fine.
      Chiediti ancora se L’ALTISSIMO ONNIPOTENTE IDDIO, nella Sua Infinità bontà, nei Suoi PROGETTI DIVIVI desiderava, invece, averti al Suo cospetto per ILLUMINARTI DELLA SUA LUCE?

  10. Sofia scrive:

    @ michelngelo
    Il libero arbitrio è dato a tutte le anime, ne risponderanno se la vedranno loro all’energia univesale.
    quindi, rispetto per le decisioni prese in totale libertà.
    Quindi nessuno si può arrogare il diritto di sapere ciò che è giusto basandosi su propri principi – conviinzioni etiche e religiose.
    Che differenza c’è tra le posizioni arroganti delle gerarchie vaticane e quele dei leaders religiosi estremisti musulmani?
    Forse solo la lingua, il resto è identico.

    le religioni hanno già mietuto miloni di vittime in tutto il mondo e continuano a farlo. (qui in América Latina ne abbiamo buona memoria)

    Se le gerarchie vaticane non si fossero scagliate con tanto odio, disprezzo ed arroganza nei confronti di papà Beppino Englaro, forse si potrebbe parlare delle volontà di fine vita con serenità.

    io NON affido a nessuna religione la mia vita, grazie ci penso da sola, me la vedrò io con l’energia universale quandoa rriverà il mio momento.

  11. alberto scrive:

    Comunque io sono ottimista nel senso che la chiesa avrà sempre meno soldi e quindi sempre meno potere: quando la mia generazione avrà 45-60 anni l’8 per mille al clero sarà uno sputo in confronto di quello che si pappano oggi.
    Allora ci potremo finalmente sbarazzare di questa zavorra che comunque, più passa il tempo, più perde adepti.

  12. Bell’articolo, Comandante…condivido totalmente!!

  13. michelangelo scrive:

    @@ Franesco e Sofia,
    …”Chiediti ancora se L’ALTISSIMO ONNIPOTENTE IDDIO, nella Sua Infinità bontà, nei Suoi PROGETTI DIVIVI desiderava, invece, averti al Suo cospetto per ILLUMINARTI DELLA SUA LUCE?”
    …”io NON affido a nessuna religione la mia vita, grazie ci penso da sola, me la vedrò io con l’energia universale quando arriverà il mio momento.”

    Voi lo dite a me ed io lo dico a voi.
    Le risposte alle vostre domande sono nelle vostre stesse parole.
    Basta RI-VELARLE.
    Non c’è religione, non c’è libero arbitrio, non c’è Architetto né del bene né del male, non c’è Dio che non sia DENTRO NOI STESSI. Ciascuno di noi è causa prima, principio di tutti i principi, e quindi con tutti gli attributi immaginabili ed inimmaginabili. Eterno in infinito. Praticamente chi siamo?
    Chi sono io?

    Nasce una vita e nel fiore della giovinezza si spegne.
    Un’altra vita percorre un lungo cammino nell’arco di un secolo.
    Milioni e milioni, miliardi e miliardi di vite, come miliardi e miliardi di stelle,
    si accendono e si spengono ogni secondo lasciando piccolissime
    scie luminose nell’universo senza tempo.
    Allora ti viene da dire: questi siamo noi?
    NO?
    Questo sono io!
    Io microcosmo, io macrocosmo, io eterno, io infinito.
    Io non creato.
    Io emanato “ a sua immagine ( di Dio) e somiglianza “.
    E dunque, IO matrice, IO esistente, IO preesistente, IO causa, IO principio,
    IO DIO.
    Nell’equilibrio e per l’equilibrio, nell’armonia e per l’armonia, sono sempre IO.
    Io che vivo, io che decido, io che scelgo.
    Io e sempre IO.
    Io nel dolore, io nella gioia, io nella compagnia, io nella solitudine.
    Solitudine è trovarsi in una stanza chiusa al buio.
    La chiave per vincerla è nella toppa.
    Basta girarla e aprire la porta.
    Non è necessario uscire, la luce entra lo stesso.
    Ricordati! Io vivo perché tu vivi. Io sono perché tu sei.
    Il mondo esiste perché tu esisti.
    Sostituisci “IO” con “TU” e saprai quanta responsabilità hai?

    Io sono Dio, disse Dio, ma anche tu sei Dio.
    La differenza è che io sono cosciente di esserlo mentre tu devi realizzarlo (Aurobindo).

    Vedi io posso dirlo: scienza senza coscienza, ma tu non puoi sottrarti dalla responsabilità di non riconoscerti in ciò che unicamente sei!

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