#Terremoto #Comesalerno: Emilia, dopo tante chiacchiere, un’azione concreta. 6


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dellASL di Salerno che ci dimostra che è possibile dare un aiuto immediatoe concreto ai terremotati senza attivare catene di S. Antonio o complessi provvedimenti burocratici. L’obiettivo, sarebbe quello di convincere altre amministrazioni, in ogni settore della P.A. ad adottare questo semplice accorgimento che, senza incidere sul budget, fornisce un’iniezione di liquidità alle aziende ed a tutta la filiera produttiva dell’Emilia.

Leggete le modalità dell’iniziativa e contattate i vostri amministratori, attivate una campagna di diffusione su Facebook e Twitter con l’hashtag #comesalerno. Se le amministrazioni pagano subito quello che già devono, l’impatto sarà per ordini di grandezza superiore alle briciole finanziate dalla UE (2,5% dei danni accertati) e delle collette organizzate via numeri telefonici nelle quali una consistente aliquota del versato rimane nelle meni del gestore del servizio. Diamo una mano #comesalerno. Forza ragazzi, retweet, condivisioni e, soprattutto, mail ai vostri amministratori. Facciamo avviare la macchina.

Approfittiamo dell’occasione per anticiparvi la notizia che il 6 giugno alle 10.00 Maurizio Bortoletti, commissario dell’ASL di Salerno, sarà su Mentecritica a spiegarci come sia possibile far funzionare un’azienda statale e quali siano i tristi impedimenti strutturali che è impossibile aggirare. Vi aspettiamo tutti.

ASL DI SALERNO: PAGATE IN VIA STRAORDINARIA TUTTE LE FATTURE DEI FORNITORI COLPITI DAL SISMA.

L’ASL di Salerno ha oggi pagato tutte le fatture, anche se non scadute, dei propri fornitori di beni e servizi le cui strutture operative e produttive sono state colpite dal sisma che ha interessato l’Emilia Romagna e le zone limitrofe.
Sono già dal tesoriere i mandati per 126.915 euro relativi a 65 fatture emesse da 18 fornitori delle province di Bologna, Reggio Emilia e Modena.
E’ stata sollecitata ai presidi ospedalieri e ai distretti la liquidazione delle fatture già  registrate inserite in contabilità, così da pagarle entro la prossima settimana: si tratta di 236 fatture emesse da 22 fornitori per un totale di 414.604.

Sul sito aziendale (www.aslsalerno.it) sono pubblicati i nomi delle aziende, date e importi di queste fatture, per dar modo a ogni fornitore di verificare e segnalare al numero telefonico o alla casella di posta elettronica indicati eventuali integrazioni.
Tutto questo e’ stato possibile grazie alle disponibilità di cassa di una Azienda oggi risanata dalla disastrosa situazione in cui versava un anno fa, quando vi era difficoltà a pagare gli stipendi al personale.

Commissariata nel marzo 2011 a causa di una perdita giornaliera di 740 mila  euro al giorno che aveva portato ad accumulare dal 2009 al primo trimestre 2011 una perdita corrente di 609 milioni di euro, mentre il buco iscritto a bilancio al 31 dicembre 2010 saliva a 1,7 miliardi di euro, l’ASL di Salerno e’ oggi in equilibrio operativo e paga regolarmente i propri fornitori, grazie a un risanamento di straordinaria ordinarietà raggiunto senza chiudere nulla, senza tagli lineari, senza risorse aggiuntive, senza penalizzare oltremodo i cittadini salernitani e recentemente premiato al Forum della Pubblica Amministrazione come una delle 10 storie di qualità del 2011.

Salerno, 1 giugno 2012.


6 commenti su “#Terremoto #Comesalerno: Emilia, dopo tante chiacchiere, un’azione concreta.

  • albo versorio

    A proposito di terremoto nell’Emilia, avete provato a guardare una cartina per conoscere quanto dista CAORSO da MIRANDOLA? E in tutti questi giorni di infinite parole sul disastro, vi risulta che qualcuno tra giornalisti, politici, responsabili della protezione,luminari e docenti ecc.abbia anche solo accennato di passaggio a possibili controlli sulla centrale nucleare? E se non fosse stata chiusa o peggio già rattivata come proponeva Recchi e il terremoto sopraggiunto in una terra considerata sino a qualche anno fa NON sismica,si fosse spostato solo di qualche Km, ora l’Italia sarebbe a livello del Giappone? Dai (ir)responsabili di tutti i campi silenzio assordante!!!!

  • eduardo

    Non speravo più di avere l’occasione di essere orgoglioso per l’attività di una P.A. della mia Regione. Sono grato al colonnello e, poiché non ho ancora capito come sia stato possibile rimettere in linea di galleggiamento una barca “scordata”, anzi affondata, come la ASL di Salerno, non vedo l’ora di leggere quello che dirà il 6 giugno. Per la qual cosa sono felice di esprimere la mia gratitudine a quel covo di “normali” che si annida in Mente Critica.

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