Default Europa: Le Elezioni Spagnole
23 novembre, 2011 di Massimo Marino
Archiviato in Oltre il Confine
E’ desolante leggere i pochi commenti sui risultati delle elezioni politiche spagnole seguite al tracollo del governo socialista di Zapatero, con il tonfo del suo partito, il PSOE , il non-trionfo dei conservatori del PP e lo spappolamento in mille direzioni degli elettori in un paese da mesi al centro dei commentatori per la pesante crisi sociale e per l’azione dei giovani indignados che hanno tenuto le tende per settimane nelle principali piazze del paese.
I socialisti di Rubacalba hanno perso quasi un terzo dei voti del 2008 (4,5 milioni di voti) riducendosi a poco meno di 7 milioni (il punto più basso di sempre) ma i conservatori del PP di Mariano Raioy, che con il 44,6% (+3%) hanno ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi, ne hanno guadagnati meno di 500 mila ( 32 seggi in più alla Camera).
La Chiesa, la crisi e l’ultracattolicesimo mascherato da volontariato
19 agosto, 2011 di redazione
Archiviato in Oltre il Confine
Fonte notizia:
Succede che, nel bel mezzo della crisi europea, la Spagna di Zapatero decida di mettere a disposizione della manifestazione cattolica della gioventù capitale pubblico. Succede che le organizzazioni laiche protestino contro tali finanziamenti con manifestazioni e succede che un cattolico pensi di organizzare un attentato alla manifestazione laica.
Ma quello che rappresenta la vera notizia, secondo me, è lo spreco di soldi – non importa se pubblici o vaticani, comunque pubblici, – per sfruttare il momento difficile che il mondo sta attraversando.
Default Italia: Affogare Da soli, o in Cattiva Compagnia?
1 agosto, 2011 di fma
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cronache Italiane, Il Bello della Politica, latest, Oltre il Confine
La vicenda di Zapatero, prima incensato ora praticamente costretto ad andarsene dal calo dei consensi, è paradigmatica di come l’opinione pubblica muti di parere a ogni mutare di vento, a prescindere dal merito. Le elezioni anticipate si terranno il 20 di novembre, anniversario della morte di Francisco Franco.
Detto che in una democrazia liberale l’opinione pubblica ha sempre ragione, va aggiunto che ciò non vuol dire che la gente capisca granché della temperie nella quale si trova a vivere, delle cause che inducono i cambiamenti e degli effetti che si trova a subire. Per capirlo dovrebbe avere la testa sgombra e stare un po’ più in alto, fuori dalla merda, ma allora non sarebbe più gente bensì classe dirigente.
Zapatero è stato osannato per le sue iniziative in fatto di politiche sociali, di emancipazione delle donne, di diritti agli omosessuali, per il coraggio con cui ha tenuto testa alla reazione della gerarchia cattolica. Ma ora le cose vanno male. La disoccupazione è al 21%, quella giovanile al 46%. Lo spread sui bund tedeschi viaggia sopra i 350 punti base. Moody’s pare intenzionata a declassare un’altra volta il debito sovrano del paese. Il Fondo Monetario Internazionale dice che “l’economia spagnola continua a correre forti rischi”. E l’opinione pubblica ne chiede conto a Zapatero.
La Spagna è in Europa, l’Italia non Più
23 giugno, 2008 di Sara
Archiviato in Cronache Italiane, Tempo di Relax
Forza Italia
12 giugno, 2008 di Antonio Pagliaro
Archiviato in Informazione
“Io ero solito stare dalla parte dell’Italia quando la Spagna finiva eliminata (e anche prima) ma questo non mi pare più possibile da quando quel paese è Berlusconia“, scrive Javier Marias. Ma noi siamo italiani, abbiamo tifato per Paolo Rossi e Bettega, le nostre vite sono scandite dai Mondiali – che da Espana ‘82 ci piace chiamare Mundial – di cui ricordiamo ogni gol e che ci commuoviamo a rivedere su Eurosport Classic, ma solo nel commento originale. Ci commuove Bruno Pizzul che dice “ha il problema di girarsi“, “cincischia a centrocampo” ed “è tutto molto beello“. Ci commuove la voce di Nando Martellini e i suoi infiniti errori. Ci ricordiamo la poltrona su cui eravamo seduti per Italia-Brasile 3-2, che c’era caldissimo fuori e il condizionatore faceva così rumore che la voce di Martellini spariva, che erano le cinque del pomeriggio, che papà era seduto lì e nonno ha perso il terzo gol perché è andato a prendere da bere.

L’Italia Dichiara Guerra alla Spagna. Dopo Averla Dichiarata a se Stessa
19 maggio, 2008 di marco il buono
Archiviato in Democrazia e Diritti, Informazione, Media Mente Critica, Oltre il Confine
Molti hanno l’impressione che la Spagna, in questi giorni, abbia attaccato a tradimento l’Italia. Una specie di Pearl Harbour mediatica che ha colto di sorpresa la nostra flotta alla fonda nel porto di Taranto.
In realtà le schermaglie sono iniziate prima. Forse il primo colpo l’ha sparato proprio il Silvione nazionale con quella specie di arma impropria che è la sua linguaccia impertinente.

Chi Vede e chi non Vuole Vedere
30 aprile, 2008 di Fully
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
Tutti i commentatori della campagna elettorale per il Comune di Roma, chiusasi appena ieri con l’inattesa quanto schiacciante affermazione di Gianni Alemanno, hanno sottolineato che il grande tema è stato quello della sicurezza personale dei cittadini, messa a repentaglio in particolare, dalla presenza piuttosto invadente della delinquenza, che nell’immaginario collettivo è attribuita a misure inefficaci contro l’immigrazione clandestina o non controllata.
Viva Zapatero! (…Però a Metà)
28 aprile, 2008 di Fully
Archiviato in Il Bello della Politica, Oltre il Confine
Mi piacerebbe conoscere più da vicino la realtà spagnola. Mi piacerebbe soprattutto capire di più il fenomeno Zapatero. Provo ad abbozzare qualche riflessione senza pretese, ben sapendo che i paralleli tra nazioni diverse per storia, costumi e modello politico sono sempre azzardati.
Giovani Laureati al Potere
8 aprile, 2008 di Alessio in Asia
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Il Futuro è nei Giovani, Informazione, Oltre il Confine
Dopo circa un secolo di monarchia assoluta il e’ passato alla democrazia.

In Italia Solo il PD. In Spagna Zapatero, la Laicita’, il Socialismo
18 marzo, 2008 di Alessio in Asia
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Oltre il Confine
Quattro anni dopo la vittoria a sorpresa delle elezioni del 2004, probabilmente favorite dalle bombe nei treni di Madrid e dalle bugie di Aznar, Zapatero e i Socialisti ottengono una larga e chiara conferma.

