Rivisto e corretto, atto 2 – S&P’s, a rischio le 6 triple A
6 dicembre, 2011 di serpiko
Archiviato in Censura dell'Informazione, Chiamiamola Economia, Informazione, Meccanica delle Cose
Non è vero che i media italiani non passino le informazioni importanti.
Le passano eccome, solo che le scrivono in codice.
A grande richiesta, Mentecritica propone la rubrica che decifra l’informazione nazionale.
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La notizia è questa:
S&P’s, sotto osservazione 15 Paesi di Eurolandia. A rischio le 6 triple A, comprese Germania e Francia
L’agenzia internazionale Standard & Poor’s mette sotto osservazione i rating di 15 Paesi di Eurolandia. A rischio downgrade anche le triple A di Germania e Francia, oltre a quelle di Olanda, Lussemburgo, Austria e Finlandia (in sostanza tutte le 6 triple A dell’area euro). Il rating dell’Italia è di nuovo nel mirino dell’agenzia americana e anche il giudizio sul Belgio potrebbe subire un taglio di un gradino. Confermato l’outlook negativo su Cipro mentre viene esclusa una revisione la Grecia. S&P’s cita cinque fattori di rischio tra cui quello di «recessione economica» nel 2012 e conclude che l’esame verrà concluso «il prima possibile», dopo il summit europeo dell’8-9 dicembre.
Il re è morto, viva il re
12 novembre, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani
Che la festa cominci: libertà e perline colorate per tutti. Una volta si diceva “adda venì baffone”, ma gioivano solo i nostrani comunisti babbionizzati da una propaganda mistificatrice; adesso che sta arrivando Full Monty, tutti, ma proprio tutti, sembrano inebriati dall’estasi (o dall’extasy).
Non ho intenzione di venire alla festa, troverò una scusa, dirò che ho la febbre; sono disposto anche a fingere che sono in lutto stretto per la morte politica di un amico, ma alla festa non ci vengo. E, comunque, respingo fermamente l’accusa di essere prevenuto nei confronti del demiurgo, che non ha ancora preso il comando della nave, giacché questa, che dovrebbe essere logicamente una condizione sospensiva, viene disinvoltamente abrogata anche da quelli che festeggiano. Resterò da solo a casa “con le quattro capriole di fumo del focolare”, come “una cosa posata in un angolo e dimenticata”.
Guerre di distrazione di massa
17 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Oltre il Confine, Strange Days
La Terza Guerra Mondiale a Colpi di Tassi Negativi
16 agosto, 2011 di redazione
Archiviato in Censura dell'Informazione, Chiamiamola Economia
Max Keiser (nato il 23 Gennaio 1960) è un produttore americano ed ex broker azionario. Keiser è il conduttore di “On the Edge”, un programma di notizie e analisi trasmesso dall’Iraniana Press TV. Ha inoltre presentato Keiser Report, un programma finanziario trasmesso da RT, Ex Russia Today. Keiser e lo speciale per la vigilia di Capodanno, il “Keiser business Guide” al 2010 per BBC Radio 5 Live.
Keiser ha anche condotto “The Oracle with Max Keiser” su BBC World News. In precedenza ha prodotto ed è apparso regolarmente nella serie TV “People & Power” sul canale in inglese di Al-Jazeera. Tiene un programma settimanale di finanza e mercati su Londra Resonance FM oltre a scrivere per The Huffington Post (da ).
Vi proponiamo un video nel quale denuncia la strumentalità della crisi e la paragona alla terza guerra mondiale. Vengono, inoltre, presentate alcune informazioni, quali i tassi negativi in Svizzera, di non facile reperibilità sulla stampa italiana.
La Verità della Vita Dietro i Video di Bin Laden
7 maggio, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
Gli Usa ci mostrano i video segreti di Bin Laden, il capo oscuro e malvagio dell’impero del male.
Una televisione di merda, un 14 pollici a tubo catodico che ormai non si vende neppure più da Lidl. I fili della corrente e dell’antenna a vista, nemmeno un chiodino per fissarli al muro. Il decoder per il digitale terrestre, ma la versione zapper, manco quella con la scheda. Un mobile di cazzo, roba che nemmeno un rom sfigato metterebbe nella sua baracca abusiva. Di fronte un vecchio che dondola con una coperta sulle spalle e il cappellino di lana mentre cambia canale come se cercasse la sua televendita preferita o l’ultima replica di casa Vianello.
Adda Passà a Nuttata
3 marzo, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Chiamiamola Economia, latest
Ragioniamo tutti come se fossimo in presenza di una crisi interna al ciclo economico, al più, solo più grave, come fu quella del ’29. Ragioniamo come se la Finanza fosse ancora oggi la “quinta marcia” dell’Economia e ci masturbiamo all’idea che la catastrofe sociale che ci ha investito sia tutta colpa di quei “meccanici” infedeli che a Wall Street hanno truccato il motore della buona Finanza.
Ovviamente, la ricorrente metafora della “quinta marcia” è pura menzogna: nelle società moderne, organizzate su uno schema di capitalismo avanzato, Economia e Finanza sono indissolubilmente legate, non meno di quanto lo siano i due maccheroni che danno origine a quello straordinario prodotto dei pastai napoletani, chiamato “fusillo”.
Lo Scricchiolio di un Altro Muro
3 ottobre, 2008 di Fully
Archiviato in Caffè Amaro, Chiamiamola Economia
9 novembre 1989: . E’ la data che è rimasta impressa nella Storia a simboleggiare l’inizio del crollo del Socialismo reale, quello instaurato dai regimi comunisti oltre la Cortina di Ferro. Ed ora prendete carta e penna e preparatevi a scriverne un’altra, di data: quella di venerdì 3 ottobre 2008 potrebbe diventare una data storica anch’essa.

