Olocausto, Negazione e Stragi Dimenticate
27 gennaio, 2009 di MikClaudia
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Oggi è il 27 gennaio, data designata come Giorno della Memoria e scelta simbolicamente per ricordare la strage nazista di ebrei, rom ed omosessuali.
Nella mentalità comune, però, questo giorno si associa principalmente alla Shoah, il tentativo di genocidio messo in atto contro le genti di religione ebraica.
E’ difficile parlare di certe cose pochi giorni dopo gli episodi di Gaza, dove l’esercito israeliano, a torto o a ragione, ha causato tante vittime civili. Ed è sempre più difficile provare sincera simpatia per una nazione che, nell’ansia di difendersi, spesso assume atteggiamenti dispotici ed aggressivi.
Ciò nonostante, chi è morto nelle camere a gas dei campi di sterminio, non c’entra nulla con questa storia. Bisogna fermarsi un attimo e riflettere sul lato oscuro dell’animo umano che consente di mettere in atto un meccanismo di sterminio così mostruoso e dove, non solo le burocrazie e gli ordini, ma i singoli soldati si sono resi personalmente autori dell’assassinio brutale di uomini, donne e bambini.

Le Nuove Crociate: Il Giornale Riscrive la Storia a Proprio Uso e Consumo. Quando la Mala Informazione Diventa Mistificazione
11 gennaio, 2008 di doxaliber
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Conoscere la storia è importante, perché gli eventi del passato ci aiutano a comprendere ed analizzare al meglio il quadro socio-politico odierno. Ovviamente la storia dell’umanità è un campo di studio decisamente vasto ed è difficile riuscire a memorizzare, fin nei minimi dettagli, gli eventi storici che hanno portato alla formazione di così tante nazioni, così tante lingue e così tante culture diverse.
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La Bussola Rotta dell’Occidente
18 ottobre, 2007 di Grobo
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Ci sono tre avvenimenti di questi giorni sui quali vorrei focalizzare la mia e la vostra attenzione. Sono tre avvenimenti slegati, ma hanno degli aspetti comuni di cui è utile discutere.
Rimpiangere Ratzinger. Quando Laicismo e Democrazia Diventano Avversari.
30 luglio, 2007 di dellefragilicose
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Nel 2050, data che per molti di quelli che leggono rappresenta qualcosa di veramente concreto, grazie all’immigrazione, al proselitismo ed alla diversa concezione di famiglia, un europeo su cinque sarà di religione musulmana. Questo marcherà definitivamente come espressione di necrofilia il pretendere che la costituzione europea faccia degli espliciti riferimenti alle radici cristiane dell’Europa.
Olocausti
24 aprile, 2007 di zagash
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[L’ olocausto è una invenzione!]
L’altra mattina mi sveglio, alle 8 come al solito; giusto per arrivare in ritardo al lavoro… come al solito. Mi sveglia il mio stereo, la taurinense Radio Flash, che fa parte del circuito ‘Popolare Network’, inizia a trasmettere le prime news: “l’UE penalizza la negazione di genocidi e crimini di guerra”, maddai!!! Era ora che qualcuno fornisse i mezzi per zittire quelle immani TDC, …anche se il rischio è quello di martirizzarli sono convinto che sia stata una scelta giusta e che alla lunga darà i suoi frutti. Ma la notizia non è finita, manca il finale a sorpresa: “non si possono più negare genocidi e affini… TRANNE UNO! (???)” storco il naso; se io fossi un fumetto in quel momento sarebbero apparse migliaia di nuvolette Disneyane, dal GULP! di Pippo allo SQUAAACK!! di Paperino.
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La Difficile Memoria del Metz Yeghern, il Genocidio degli Armeni
24 aprile, 2007 di Lameduck
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Attenzione, questo articolo è già stato aggregato ad OKNotizie dall’autrice.
Oggi è il giorno dedicato dalla memoria storica al Metz Yeghern, il “grande male”, il genocidio degli armeni, che iniziò proprio il 24 aprile 1915 con l’arresto in massa e la deportazione dei membri dell’intellighenzia armena residente in Turchia da parte del governo ultranazionalista dei Giovani Turchi che governava allora il paese della mezzaluna. Un massacro che, attraverso deportazioni, marce della morte e assassinio sistematico, provocherà la morte di almeno 1.500.000 persone.
Eppure, nonostante l’entità del massacro, solo di recente, dopo le vibrate proteste della più numerosa comunità della diaspora armena, quella francese, i vari musei dell’olocausto hanno cominciato a ricordare la tragedia di questo popolo, da sempre oggetto di colpevole dimenticanza ai limiti della rimozione.
Immaginate un mondo in cui la Germania non ha mai ammesso la responsabilità nazista nella Shoah e il negazionismo è non solo permesso ma incoraggiato da una legge dello Stato. Inammissibile, vero? Eppure è ciò che ancora oggi accade in Turchia riguardo al genocidio degli armeni. Esiste una legge turca che vieta il riconoscimento del genocidio e in pratica rende obbligatorio il negazionismo.
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Delirio d’Incompetenza
21 aprile, 2007 di mc
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Mentecritica non è un blog. Cerca di essere un posto dove persone ragionevoli, anche di idee opposte, si scambiano opinioni. Siccome non è importante trovarsi d’accordo, è fondamentale condividere almeno il metodo operativo. Per questo abbiamo cercato di darci delle regole, che chiunque può leggere quando ci sottopone un articolo.
Se avete la pazienza di recarvi in quella pagina, subito dopo la dichiarazione d’intenti e le scritte in rosso, leggerete queste testuali parole:”Saranno sicuramente scartati tutti gli articoli violenti, non volti alla discussione pacifica e ragionata, impostati su questioni di principio e caratterizzati da estremismo fondamentalista“.
Io, che sono la persona che sceglie cosa pubblicare su MC, ho anche un’altra regola, non scritta questa volta. Questa regola mi impone di non approfittare delle scivolate di stile o delle stupidaggini dette o scritte da avversari politici sull’onda di una forte emozione, specialmente quando questa emozione è dovuta a fatti tragici.
Proprio in nome di queste due regole ho scartato l’”articolo” che mi è stato proposto un paio di giorni fa dal signore che se ne lagna in maniera piuttosto pittoresca in questo commento.
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Cosa Fare?
16 aprile, 2007 di 3eowulf
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Ieri sera stoltamente approfittavo di qualche minuto di tempo “libero” per documentarmi un pochino su una questione che mi incuriosiva. Avevo già sentito parlare dei Protocolli dei Savi di Sion ed ero a conoscenza del fatto che si trattasse di un falso utilizzato a scopo politico, ma avevo sempre ritenuto che fosse comunque cosa di poco conto. Tuttavia il fatto che sue menzioni ricorressero più volte ed in situazioni piuttosto distanti (temporalmente e/o geograficamente) mi aveva spinto ad approfondire la questione, arrivando a sapere che veniva largamente utilizzato come mezzo di propaganda politica, e lo è tutt’ora! La cosa lascia da pensare. Purtoppo non finisce qui e proseguendo mi imbatto nel Progetto per un nuovo secolo americano che oltre a farmi venire un po’ di nausea mi fa riflettere sugli ultimi avvenimenti.
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Cose Turche: Centinaia di Migliaia in Piazza in Difesa della Laicità dello Stato. Impariamo dagli Islamici.
14 aprile, 2007 di mc
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La notizia non esiste sulla stampa on line italiana. Ne sono venuto a conoscenza in seguito ad una telefonata che ho fatto al nostro consolato in Turchia relativamente ad un’indagine che sto seguendo. L’unico piccolo accenno è un minuscolo trafiletto dell’Ansa.
Oggi, ad Ankara, si tiene una marcia in difesa della laicità dello stato. Un’analoga iniziativa si è tenuta, sempre ad Ankara, l’8 di aprile. Anche di questo si ha notizia solo tramite un trafiletto dell’Ansa. Da un paio di giorni, la gran parte dei treni che portano alla capitale turca non hanno più posti liberi. L’altro ieri sera, il capo di stato maggiore dell’esercito turco, ha parlato in televisione per un’ora a reti unificate. Da tenere presente che l’esercito turco è il più potente di questa parte del pianeta, probabilmente uno dei più potenti al mondo e negli ultimi anni ha fatto tre colpi di stato tre in Turchia in difesa della laicità dello stato.
Il partito di ispirazione moderatamente islamica che detiene i due terzi della maggioranza parlamentare in Turchia parla apertamente di tentativo di golpe appoggiato dalla sollevazione di piazza.
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