Il Posto Fisso è una Fregatura
4 marzo, 2010 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani
Qualche mattina fa leggevo la bella lettera di un amico che, parlando del suo lavoro (da dipendente), raccontava dell’entusiasmo con il quale sta affrontando le nuove responsabilità che gli sono state affidate e della determinazione che intende avere se e quando si tratterà di prendere decisioni difficili e dolorose.
Mi ero ripromesso di non commentare o almeno di non commentare troppo. Ognuno fa il suo percorso e non è utile trasmettere esperienze che fanno riferimento ad altri tempi ed altri costumi.
Ora, invece, mi ritrovo a scrivere di lavoro, forse proprio avendo in mente quella bella lettera ed, in particolare, i passi dove il mio amico descrive il modo con il quale è stato capace di conciliare il maggiore impegno con la vita familiare.
Per quanto sia poco loquace nella vita a base carbonio, questa virtù non mi è stata concessa in quella a base silicio dove, ormai da anni, parlo e sparlo di ciò che conosco e, con molta disinvoltura, di ciò di cui non so nulla.
Chi mi vuole bene, mi perdonerà. Degli altri non mi preoccupo.
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Avviso ai Naviganti: La Truffa di Promo-Poste.it
27 gennaio, 2010 di redazione
Archiviato in Consumo CriticaMente, latest
Attenzione, avviso di truffa. Un cortese lettore ci segnala un’informazione che riteniamo utile diffondere a tutti i lettori di MenteCritica.
Può capitare di riceve una mail che contenga un’immagine del tipo di quella che vi mostriamo:
Il messaggio è scritto in buon italiano, il sito è presentato in maniera convincente, ma attenzione: è una truffa non ancora segnalata e che i filtri dei browser non intercettano ancora.
Il sito promo.poste.it presenta questa pagina:

Con questo testo:
Non lasciarti sfuggire le nostre promozioni!
L’Incredibile Promozione CONTINUA… L’Incredibile Promozione CONTINUA…
Eccezionalmente fino al 31 marzo 2010!
Per i nostri clienti fedeli, abbiamo una nuova promozione!
PostePays Indietro!
Come funziona? – Molto semplice! – Avete aiutato Poste Italiane a crescere negli anni scorsi, ora è il momento che paghiamo indietro. Se hai ricevuto un email da Poste Italiane con un codice promozionale, sei un cliente fedele e hai vinto!
Quanto? – Questo dipende da quanto tempo sei stato un cliente di Poste Italiane. I premi partono da € 100 e andano fino a € 1000!
Cosa devo fare? – Accedi ai servizi online con le credenziali di Poste Italiane, registrarsi gratuitamente al sito e seguire le indicazioni.
Importante: – Per la sicurezza delle transazioni è necessario che avete a portata di mano il vostro codice dispositivo segreto o il vostro Lettore BancoPosta.
Si noti l’italiano notevolmente più sacrificato e gli evidenti errori di traduzione che, di per sé, già qualificano il sito. L’obiettivo è quello di raccogliere i codici di accesso che non vanno assolutamente immessi in quanto trattasi di truffa.
La pagina è copiata da una vera pagina di poste.it che, poi, è quella che google presenta fra i primi risultati quando si cerca promo-poste.it rendendo ancora più pericolosa la truffa.
Inoltre, la pagina del sito truffa rimanda nei suoi link al sito vwww.postes.it, un altro sito truffa.

Il dominio promo.poste.it è anonimizzato attraverso un servizio DNS intestato alla EuroDns di Xavier Buck, società di diritto lussemburghese. postes.it, viceversa, è intestato a una persona fisica di apparente nazionalità italiana.
Entrambi i siti truffa sono ospitati sui server di una compagnia di hosting giapponese localizzata fisicamente a Nagano.
Il vero sito di poste.it è regolarmente intestato a Poste Italiane e ospitato fisicamente su sistemi proprietari.
Vi preghiamo di diffondere quanto più possibile questa notizia. Il furto dei codici di accesso a poste.it può provocare danni notevoli a chi lo subisce.
MC ha segnalato la cosa al GAT. Se ricevete una mail di questo tipo, ignoratela e segnalatela come spam.
Storie di Polli
13 gennaio, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Chiamiamola Economia, Meccanica delle Cose, latest
Qualche settimana fa, questo sito ha ricevuto un’offerta molto particolare. Aggiungere una piccola scritta (anche invisibile, caratteri bianchi su sfondo bianco ad esempio) in coda ad un post qualsiasi di mentecritica.net con un link ad un dominio dove, attualmente, è ospitato un blog che non viene aggiornato da tempo. Il tutto, per un importo di 50 euro al mese. 600 euro all’anno per ognuno di questi link.
Chi non ha idea degli introiti pubblicitari su siti web delle dimensioni di mentecritica.net, sappia che si tratta di un’offerta spropositatamente alta. Nessuno sano di mente pagherebbe 50 euro al mese per avere una scrittina invisibile in coda ad un post di un paio d’anni fa che, magari, non legge più nessuno.
Sotto, Sotto, Mentre Parli del Complotto, Io ti Fotto l’Articolo 18
16 dicembre, 2009 di dellefragilicose
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani, latest
Intanto che stiamo tutti lì a ragionare di statuette che volano, denti rotti, presidenti del consiglio che non possono mangiare la pappa, complotti di destra, complotti di sinistra, chiusure di pagine di facebook e cazzi vari, la macchina inculatrice, che in pochi anni ha trasformato i lavoratori dipendenti in schiavi a cottimo senza nessun diritto, nel silenzio omertoso delle destre, delle sinistre, dei dipietri, dei grilli e dei travagli, continua implacabile la sua opera devastatrice.
Dopo aver distrutto il concetto di contratto a tempo indeterminato, quello di ferie e di diritto al riposo per malattia, tocca eliminare un’ultima fastidiosa opportunità per il lavoratore dipendente che ritenga di aver subito un torto ed intenda ricorrere al giudice per risolvere una controversia di lavoro.
Per capire di cosa vo parlando vi toccherebbe comprare un giornale, sfogliare le dieci, quindici pagine che parlano della statuetta e del cazzone pentito che l’ha lanciata ed arrivare in quella parte del quotidiano dove vengono scritti quei fondi noiosi che non legge nessuno e dove non c’è nemmeno una pubblicità con qualche tetta a rallegrare la rappresentazione.
Oppure potete leggere MenteCritica e seguire un paio di link. Questo, forse, è più facile.

Attentato!!!!!!!!
14 dicembre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Storie Italiane, latest
Non vorrei sembrare cinico, ma è difficile rimanere seri leggendo le opinioni sull’episodio di ieri sera quando, ormai lo sanno anche i pinguini della Patagonia, Silvio Berlusconi si è beccato un duomo di Milano in miniatura sui denti.
Difficile, perché l’episodio è comico, i commenti che lo hanno seguito ancora di più e questa è l’ennesima prova del clima da melodramma nel quale gli italiani amano vivere.
Tributi Italia: Un Discreto e Silenzioso Scandalo Italiano
4 dicembre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Censura dell'Informazione, Storie Italiane, latest
Leggermente defilato e mediaticamente ignorato, si sta definitivamente dipanando in questi giorni il caso di Tributi Italia, la società di riscossione controllata dal Gruppo San Giorgio-Saggese che, nel generale silenzio dell’informazione, sta andando verso il fallimento dopo aver trattenuto impropriamente centinaia di milioni di ICI, TARSU ed altri balzelli che avrebbe dovuto versare a 585 comuni.
I comuni coinvolti lamentano ammanchi notevoli. Spicca Pomezia con 140 milioni, ma in caso di fallimento di Tributi Italia, 150 comuni rischiano la bancarotta a causa di cifre riscosse e non percepite.
Coinvolta anche Bologna, che ha già sospeso la convenzione e studia come recuperare le somme impropriamente trattenute.
La Croce nel Tricolore. In Esclusiva per MC le Foto delle Proposte della Lega per il Nuovo Tricolore Italiano
30 novembre, 2009 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane, latest
Gli svizzeri, via referendum proposto dalla destra populista (sic), proibiscono la costruzione di nuovi minareti nel loro paese. Un po’ come proibire la pioggia costruendo un ombrello molto grande.
Roberto Castelli, noto studioso delle gesta del plurisecolare Impero Svizzero, profondo conoscitore dell’antichissimo diritto Svizzero su cui sono fondati i codici civili e penali di tutto l’occidente, grande utente di orologi (lo guarda almeno una ventina di volte al giorno) ed estimatore di cioccolata, recepisce la lezione di civiltà e propone (vedasi definizione di “demagogia” ) la modifica della costituzione per aggiungere una croce al tricolore. In fase di ritocchino alla carta costituzionale per la cosa della croce sulla bandiera, si potrebbero rivedere anche quei fastidiosi articoli che sostengono il vetusto principio secondo il quale ogni cittadino è uguale di fronte alla legge.
Comunque, grazie ad un nostro infiltrato nel direttivo della Lega, vi possiamo anticipare le immagini delle proposte padane per il nuovo tricolore.
La Lotteria per Mezze Calzette
9 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Appunti Italiani, latest
Ieri mattina sbirciavo la cronaca locale del “Il Mattino” dove si leggeva:
“La dea della fortuna bacia per la seconda volta, in meno di una settimana, l’Agro nocerino sarnese. Dopo la vincita a Sarno lo scorso giovedì, sabato sera la rendita ventennale da quattro mila euro al mese data da Win for Life, nuovo gioco della Sisal, se l’è aggiudicata molto probabilmente un nocerino. ” (fonte)
Come Vincere al Superenalotto, alla Roulette ed in Generale al Gioco d’Azzardo. Il Vero Sistema Sicuro
23 settembre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Accademia DFC, Meccanica delle Cose, latest
Stamattina leggevo la simpatica nota del mio amico Vincent e mi è venuto in mente che il poker, le scommesse, le slot machine e il gioco d’azzardo in generale, sono silenziosamente diventati legali in Italia (un po’ come la guerra e fanculo all’articolo 11 ).
Là dove c’era l’erba o anche panetterie, macellerie e bar, spuntano i centri scommesse, generalmente molto ben frequentati. Per il poker, al posto delle bische dove tutti fumano e ci si può beccare una coltellata, è possibile tranquillamente collegarsi da casa via internet. Così, oltre al porno, un altro indispensabile elemento vitale ci viene consegnato dalla rete direttamente a domicilio.
Terremoto: C’è chi sa Parlare e chi sa Lavorare…
16 aprile, 2009 di staff
Archiviato in Consumo CriticaMente, latest
Da una nostra lettrice:
Ebbene si, anch’io rientro nella categoria “Quelli che sono originari de L’Aquila, quelli che hanno perso qualcosa”. Assolutamente meno grave di tanti altri, ci mancherebbe! Pare io ci abbia rimesso una casa, acquistata esattamente un anno fa. E come si dice qui a Roma “mi rode davvero tanto!”. Non tanto per i soldi spesi, ma per la consapevolezza di quanto io sia stata facilmente manipolabile nel recepire le informazioni prima dell’acquisto e ora che l’acquisto è bello che sotterrato! Perché?
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Confessioni di un Terremotato di Merda
14 aprile, 2009 di buscialacroce
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Buscialacroce torna più cattivo che mai, una città distrutta, due amici di meno e tanti vaffanculo nel cuore!
Il primo vaffa va all’architetto dell’ospedale nuovo, si fa per dire, S. Salvatore Marcello Vittorini che dice: “Ho visto che l’ospedale in alcuni punti era inagibile, ma in altri no. Non capisco cosa possa essere successo. Non so se l’incuria possa aver compromesso i pilastri.”
Un No Deciso allo Spam Telefonico
16 febbraio, 2009 di MikClaudia
Archiviato in Consumo CriticaMente, Democrazia e Diritti, latest
Continuando nella vecchia tradizione di far passare provvedimenti sgradevoli nelle pieghe di leggi articolate e complesse, giunge notizia che nell’ambito del decreto “mille proroghe” è in corso di approvazione una norma che autorizzerà le società di marketing telefonico ad accedere agli elenchi degli utenti precedenti al 2005.
«Con l’approvazione del maxiemendamento – spiegano le associazioni – si dà alle aziende la possibilità di usare, per la propria attività promozionale, le banche dati tratte dai vecchi elenchi telefonici (precedenti all’agosto del 2005). Paradossalmente, in questo modo, anche coloro che, esasperati dalle assillanti e moleste campagne telefoniche, avevano chiesto la cancellazione dagli elenchi pubblici, saranno di nuovo bersaglio del marketing telefonico».
Anche senza l’approvazione di questa norma il fenomeno è già molto diffuso. E’ prevedibile che l’accesso agli elenchi lo estenderà ulteriormente.
Grillo, la BioWashBall e la Fede Cieca nel Grande Complotto
8 gennaio, 2009 di dellefragilicose
Archiviato in Accademia DFC, Border Zone, Meccanica delle Cose, latest
Scrivo questo appunto perché nella immensa discussione che si è generata su MC intorno ai tragici fatti di Gaza, con l’inferenza tutta olistica che la comunicazione elettronica sembra dispiegare, un cortese lettore mi ha ricordato questa storia e mi ha offerto lo spunto per una riflessione che vorrei condividere con voi.
La BioWashBall
Avevo già letto della cosa sul sito di Paolo Attivismo il cui meritorio lavoro di indagine meriterebbe maggiore riconoscimento. In pratica si tratta di una palla di plastica cava al cui interno sono poste delle sferette di ceramica. La palla, posta in lavatrice consentirebbe di lavare gli abiti senza o con quantità minime di detersivo con grande beneficio per l’ambiente e consistenti risparmi economici. Secondo il produttore il funzionamento avviene attraverso
Lo Schema Ponzi
21 dicembre, 2008 di Chiara di Notte
Archiviato in Chiamiamola Economia
La tecnica prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato italiano in USA che divenne noto per avere applicato una simile truffa su larga scala nei confronti della comunità di immigrati prima e poi in tutta la nazione. Ponzi non fu il primo ad usare questa tecnica, ma ebbe tanto successo da legarvi il suo nome coinvolgendo 40.000 persone e raccogliendo oltre 15 milioni di dollari. (Da Wikipedia)

Mamme Attente ai Bambini: Arriva il Calendario Benefico dei Politici Italiani
10 dicembre, 2008 di Simona Proietti
Archiviato in Cronache Italiane
Sono pronti i calendari per l’anno nuovo: avete scelto il vostro?
Come ogni anno ce n’è per tutti i gusti, una profusione di gnocche sulle quali non mi esprimo per ignoranza. Non so chi sia Sara Varone né Melita Toniolo, ma ho appurato che portano (cadauna) una quinta coppa C.

Aspetti della Solidarietà
23 novembre, 2008 di osvitol
Archiviato in Caffè Amaro
Il tema della solidarietà negli ultimi anni è diventato un argomento troppo abusato dai mass media.
Ricordate il “successone” che ebbero negli anni ‘80 le prime iniziative sul tema come il famoso “Live Aid” organizzato da Bob Geldoff o le prime maratone televisive “Telethon “?

I Mercoledì dal Parrucchiere (riflessioni in forma di dialogo)- Paris Hilton e il Superenalotto Truccato
22 ottobre, 2008 di Simona Proietti
Archiviato in Cronache Italiane
- Ciccia bella, come stai? Hai fatto tardi oggi.
- Ciao Lella. Ho perso 20 minuti dal tabaccaio, c’era una fila……

Alta Finanza
21 ottobre, 2008 di settantasette
Archiviato in Cazzotti, Chiamiamola Economia
Banche: “Mi sa che abbiamo fatto una cazzata con i mutui”
Borse: “Cioè?”

L’abitudine a un Moto Regolare
20 ottobre, 2008 di serpiko
Archiviato in Chiamiamola Economia, Meccanica delle Cose, Media Mente Critica
Il vecchio continente ha potuto offrire ai suoi cittadini una relativa stabilità per circa sessant’anni. Nella quantificazione cronologica sono stato largo, perché all’inizio di questo periodo si sono avuti anni poveri nei quali la speranza di miglioramento permetteva di sorvolare sulle reali condizioni di vita; così come alla fine stiamo avendo anni ricchi in cui le crepe strutturali del palazzo che abbiamo costruito non ci lasciano più dormire tranquilli. Insomma, non sono state tutte rose e fiori: ad alcune nazioni è andata meglio, ad altre decisamente peggio. Nel complesso, non ci si poteva lamentare.
L’Orrore è in Vetrina. E’ Minuscolo e Scodinzola / Seconda Parte
16 ottobre, 2008 di settantasette
Archiviato in Cazzotti, Informazione, Meccanica delle Cose
Leggi la prima parte
Il traffico di cuccioli dai cosiddetti “canifici dell’est” è una prassi ormai datata, che prospera nelle pieghe di una normativa insufficiente e di sanzioni inadeguate. La facilità con cui è possibile falsificare documenti e autorizzazioni sanitarie, e la carenza di controlli del dopo-Schengen, fa sì che questo vergognoso mercato nero di piccole vite sia e rimanga ricco e fiorente. Ungheria, Romania e Polonia sono i “produttori” maggiori.





