Eluana: Fermo Posta
29 gennaio, 2010 di Michelangelo
Archiviato in Border Zone, Democrazia e Diritti, latest, Oltre le Righe
Proponiamo, di seguito una breve composizione in memoria di Eluana Englaro. Non è nostro costume pubblicare versi e questa va vista come una segnata eccezione. In un certo qual modo, abbiamo inteso riconoscere civilmente la pervicacia di questo autore che continua a ricordare una persona che, dopo essere stata cannibalizzata da giornali, televisioni e blog, è stata rapidamente dimenticata e con lei i grandi temi che la sua vicenda aveva sollevato.

Vita, morte, nascita, amore e dolore, forse non sono i temi essenziali intorno ai quelli deve riunirsi una comunità e discutere fino allo sfinimento, ma anche essi hanno una dignità e non possono essere solo perché qualche disgraziato che è incappato nella sventura di , di amare una persona dello stesso sesso o di non poter avere figli minaccia che richiama la curiosità morbosa di tutti.
Denaro, potere, politica, servizi e lavoro sono componenti fondamentali della società nella quale viviamo, ma non sono le uniche. Una persona non è rappresentata esclusivamente dal suo apparato digerente, ma anche dalla complessa fenomenologia delle emozioni che, volente o nolente, ne influenza la vita ed il destino.
Esodi d’Autunno
22 dicembre, 2009 di fma
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, latest, Storia e Memoria
Passa Francesco Rutelli, passano Lanzillotta e Vernetti; passa Dorina Bianchi, passano Carra e Lusetti; passerà prima o poi, io credo, Marini, passerà Fioroni, passeranno altri e altri; quando piacerà al cielo passerà anche la Binetti e se Dio vuole sarà l’ultima.
Il partito si sta spostando a sinistra, lamentano costoro, sta virando al socialismo. Che, detta nel 2009, non é una cosa facile da immaginare.
Che vuol dire? Che i bolscevichi insidiano la duma, che i soviet sono alle porte, che c’é da temere un ritorno al centralismo democratico?

Fondamenti di Democrazia
10 aprile, 2009 di adamalfredo
Archiviato in Caffè Amaro, latest
Come funziona precisamente una democrazia?
Cosa succederebbe in una democrazia se dovesse verificarsi questo:

Immagine tratta dal sito del Corriere della Sera
Hanno Scippato il mio Corpo
28 marzo, 2009 di tenebra
Archiviato in Border Zone, Caffè Amaro, latest
Mentre me ne stavo, relativamente tranquillo, discretamente incazzato, presuntuosamente lucido a farmi i fatti miei è avvenuto, ai miei danni, un furto con destrezza : si son fregati il mio corpo, o meglio la disponibilità del mio corpo.
Perfino il buon vecchio Marx, pur vivendo in un’epoca dove lo schiavismo era diffuso, non aveva previsto che si potesse negare a ciascuno la disponibilità del proprio corpo nei momenti più drammatici dell’esistenza quando ci si avvicina alla morte.
Invece, unico paese al mondo, ciò che farne del mio corpo lo decidono Schifani, la Binetti, Berlusconi, perfino Elio Vito, per conto e su mandato del Pastore Tedesco, tutti , insomma, personaggi a me sgraditi, tutti tranne me.
Testamento Biologico: Take the Cannoli
27 marzo, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cronache Italiane, latest
Mentre scrivo, sono le 20:25 del ventisei marzo, secondo , il senato licenzia la legge sul testamento biologico.
Grazie a un paradossale emendamento dell’UDC, .
In pratica saremo liberi di scrivere cosa desideriamo sia fatto di noi in certe condizioni, ma, ed ecco il ma, i medici saranno liberi di tenere conto o meno delle nostre volontà.
Un Tranquillo Week End con Guillain Barré
25 febbraio, 2009 di Marina Garaventa
Archiviato in Caffè Amaro, Democrazia e Diritti, latest
Non si tratta del titolo di un film comico demenziale, ma potrebbe essere, un altrettanto demenziale augurio a tutti quelli che, in questi giorni, stanno tentando di far approvare il disegno di legge Calabrò che, di fatto, esautora totalmente la volontà del paziente, lasciando la parola finale al medico.
Poco avvezza alle procedure parlamentari, arriverei persino a proporre un emendamento: “Un week-end con Guillain Barré per tutti coloro che vogliono togliere la libertà di scelta nell’ambio medico”. Naturalmente Guillain Barré non è né un medico né un illustre prelato: si tratta, semplicemente, del nome di , per fortuna reversibile, che produce una paralisi momentanea che, in certi casi, obbliga l’uso di presidi artificiali per la sopravvivenza!
Storie di Vili: Sfruttare una Tragedia per Fame di Potere.
10 febbraio, 2009 di Alessio in Asia
Archiviato in Informazione, latest
Questo contributo ci è stato inviato prima della morte di Eluana Englaro. Riteniamo utile proporlo comunque in quanto raccoglie una serie di dichiarazioni che sono state fatte intorno a questa vicenda.
staff
La democrazia italiana sta subendo in queste ore un attacco senza precedenti dal dopoguerra ad oggi.
Il Presidente del Consiglio sta vergognosamente usando la dolorosa vicenda di Eluana Englaro come strumento per scavalcare la Costituzione, annunciando l’intenzione di cambiarla se dovesse rappresentare un ostacolo in questa triste vicenda. Il Vaticano, il piccolo staterello teocratico ospitato al centro di Roma, dal canto suo afferma di essere deluso dal Presidente della Repubblica italiana Napolitano, che altro non ha fatto che adempiere a pieno alle sue funzioni di garante della carta costituzionale repubblicana. (Ha mai un Presidente della Repubblica italiano dichiarato di essere “deluso” o “soddisfatto” di come il capo supremo dello Stato Vaticano gestisce i suoi affari interni?) Il Governo, dopo aver esautorato il Parlamento dalle sue funzioni a colpi di decreti legge e di voti di fiducia, ora intende anche esautorare il Capo dello Stato dalle sue funzioni e dai suoi doveri.
Storie d’Altri Tempi: il Golpe del 2009
9 febbraio, 2009 di ilBuonPeppe
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest, Leggere, Oltre le Righe, Strange Days
Un sabato pomeriggio di quelli piovosi, quando la cosa migliore da fare è starsene tranquilli davanti al fuoco. Naturalmente con i nipoti da coccolare. C’è quello piccolo che è un portento: ha sì e no undici anni, ma ti tira fuori dei ragionamenti che ti lasciano senza parole per la loro maturità. E delle domande alla quali spesso non sai cosa rispondere.
“Sai nonno Peppe, oggi a scuola ci hanno parlato del colpo di stato.”
“Di quale colpo di stato?”
“No, no. Dei colpi di stato in generale. Poi però la professoressa ci ha fatto degli esempi, e c’è una cosa che non ho capito.”
Io non mi Sento italiano, ma per Fortuna o Purtroppo lo Sono
9 febbraio, 2009 di buscialacroce
Archiviato in Democrazia e Diritti, Informazione, latest
Illustrissimo Presidente della Repubblica Italiana,
le scrivo per comunicarle a 26 anni le mie dimissioni da cittadino della Repubblica Italiana, formalmente resterò cittadino italiano, ma moralmente mi riterrò apolide e/o cittadino del mondo.
Gli italiani diventano sempre più razzisti, dimenticandosi che i loro nonni sono stati emigranti, passano emendamenti assurdi tipo quello che propone ai medici di denunciare l’immigrato clandestino quando i medici non sono pagati per fare le spie, in tribunale c’è la scritta “la legge è uguale per tutti” e poi trovi in parlamento dei pregiudicati e ti meravigli che negli USA una dello staff di Obama si è dimessa solo perché non aveva pagato 694 dollari di contributi alla Colf.
La Costituzione Russa, Forse è il Caso di Svegliarla
8 febbraio, 2009 di Gianalessio Ridolfi Pacifici
Archiviato in Democrazia e Diritti, Informazione, latest
Il disegno del vegliardo in pieno delirio di onnipotenza si fa ogni giorno più chiaro. Il cerone gli ha reso la faccia così tosta che non ha nessun problema a fare e dire cose che farebbero arrossire qualsiasi essere umano la cui pelle del viso non sia stata plastificata al punto di bloccare la circolazione nei vasi sanguigni.
Nel giro di 48 ore, usando come spunto una vicenda di povere anime, ha attaccato alla gola le principali istituzioni repubblicane: l’indipendenza e sovranità della magistratura, il ruolo di garanzia della presidenza della repubblica e, infine, la costituzione, rea, a suo dire, di essere stata ispirata . In pratica il presidente continua ad agitare il cadavere putrefatto di uno spauracchio la cui morte è stata certificata più di dieci anni fa senza che nessuno gli scoppi a ridere in faccia.
Eluana: Un Colpo di Stato Vegetativo
8 febbraio, 2009 di lupoalburnino
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest
Sul “caso Eluana” mi sono espresso in un post di qualche tempo fa e il mio pensiero su di esso rimane uguale con tutte le perplessità e le sofferenze che mi ha suscitato e mi suscita ancora. Quindi, il silenzio, il mio silenzio, sarebbe d’obbligo se non fossero intervenuti fatti nuovi, imprevedibili e allarmanti. Poche parole per chiarire prima a me stesso le perplessità sortemi dentro e farne partecipi gli amici che mi leggono.
Caso Eluana: Anche per “El Pais”, “berlusconi Usa Caso Per Sovvertire democrazia”
7 febbraio, 2009 di Alessio in Asia
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest
Il quotidiano spagnolo ha dedicato l’apertura della sua edizione on line di ieri sera al duro conflitto istituzionale in Italia sulla vicenda di Eluana Englaro, titolando «Berlusconi utilizza il caso Eluana per sovvertire la democrazia».
«Silvio Berlusconi ha lanciato oggi una sfida senza precedenti ai poteri della Repubblica italiana, alla massima autorità dello Stato Giorgio Napolitano, alle Camere del Parlamento, alla Magistratura nel suo insieme e allo Stato di Diritto vigente nel paese, promulgando d’urgenza un decreto legge e, successivamente, un disegno di legge».
Il quotidiano spagnolo attacca poi il Vaticano, definito «il principale destinatario dell’iniziativa»:
«La Curia ha così rivelato, senza un’ombra di pudore, la propria cruciale influenza» nel trasformare «una questione giudiziaria specifica (una sentenza, approvata anche dai tribunali europei, discussa per 11 anni e relativa al diritto di una sola persona) nello strumento che ha consentito a Berlusconi di aprire un gravissimo conflitto istituzionale».
Un Colpo di Stato sulle Spalle di Eluana Englaro
6 febbraio, 2009 di Gianalessio Ridolfi Pacifici
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest
Lo squallido sfruttamento mediatico e politico che silvio berlusconi sta operando su una vicenda etica personalissima e di grande delicatezza dovrebbe disgustare anche i palati abbondantemente rovinati della bovina opinione pubblica italiana.
Sarei anche stato disposto a credere che una briciola di umana comprensione potesse aver permeato il cuoio ruvido e massiccio dietro il quale si nasconde, remotissima e minuscola, quella sfoglia di coscienza che pur deve ancora abitare il sarcofago imbellettato e trapiantato che porta in giro il nostro presidente del consiglio. In fondo, tutto è possibile.
Vacatio Legis, il Fascino Discreto della Tortura
27 settembre, 2008 di GG
Archiviato in Democrazia e Diritti
Ringrazio Dio (o chi ne fa le veci) per i giorni che ci sta mandando. Mai come in questi tempi, infatti, il potere legislativo sta mostrando il suo lato più fetido e contraddittorio: chi ha orecchie per intendere e memoria per ricordare faccia tesoro di ciò che è accaduto, sta accadendo e accadrà in questi giorni. Non è curioso che due tra gli eventi più “sconvolgenti” (o comunque di maggior clamore mediatico) offertici dalla cronaca nazionale siano entrambi dovuti alla inspiegabile latitanza del legislatore rispetto all’attuazione della carta costituzionale e – più in generale – dei principi umanitari internazionalmente riconosciuti?
A Beppino Englaro: Stacchiamo la spina a Dio
5 agosto, 2008 di GG
Archiviato in Border Zone, Democrazia e Diritti
a Beppino Englaro
“Dio è morto“, cantava Nietzsche con la sua chitarra acustica.
No, non è morto, dolce Friederich: è in coma, intubato. Stroncato progressivamente da un male congenito: l’uomo.
Il Creatore versa da ormai diverse generazioni in un irreversibile Stato Vegetativo Secolare: Egli riposa immobile su un letto di nuvole, la Sua figura violentata da un grossolano sondino nasogastrico di fabbricazione vaticana che Gli fornisce acqua, cibo e autorità.
Eluana Englaro: Se io Fossi il suo Papà
25 luglio, 2008 di lupoalburnino
Archiviato in Border Zone, Caffè Amaro
Non so cosa pensare del caso drammatico di Eluana Englaro. Quando scoppiò il caso di Terry Schiavo in America, mi accinsi a scrivere le mie impressioni, ma mi balenavano nella testa tanti pensieri, tra l’altro talmente contrastanti tra di loro, che mi bloccai e non ne feci nulla.

Per Favore … Silenzio
23 luglio, 2008 di Il Piccolo Diavolo
Archiviato in Democrazia e Diritti
A nessuno di noi è concesso comprendere fino in fondo quali siano le sensazioni di una persona gravemente ammalata dinanzi alla quasi certezza della fine della sua vita.
