Questa proprietà intellettuale è un furto
27 gennaio, 2012 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione
Il capitalismo morente ha sempre più bisogno di leggi che, facendo finta di perseguire uno scopo apparentemente nobile, in realtà ne perseguono un altro ben più subdolo, e cioé l’allontanamento della data dell’exitus, in un accanimento terapeutico senza fine.
Faccio un esempio. Il Patriot Act, approvato in fretta e furia all’indomani dell’11 settembre con l’aiuto di un po’ di antrace sparsa ad hoc negli uffici dei politici dell’opposizione, pareva servire alla patriottica lotta contro il Terrorismo Globale che aveva appena colpito al cuore l’Impero, ma il suo vero scopo era limitare la libertà personale dei cittadini americani. Un provvedimento utile qualora una crisi economica devastante avesse convinto gli americani a mettere mano alle adorate armi custodite in casa – e non solo la doppietta del nonno ma i ben più efficaci M16 Viper – contro l’odiato governo federale. Perché la loro costituzione consente loro di scegliersi un altro governo se l’attuale non lo si ritiene più democratico e utile al bene comune.
Israele è uno stato terrorista
14 gennaio, 2012 di mazzetta
Archiviato in Oltre il Confine
A sostenerlo è una delle bibbie dell’establishment americano , che cita fonti della CIA. Secondo le fonti, i servizi segreti israeliani si sarebbero finti agenti americani per arruolare e armare il , estremisti sunniti vicini ad al Qaeda e già autori di numerosi attacchi terroristici in Iran, che hanno le loro retrovie in territorio pachistano, dove neppure sono benvenute.
La CIA era finita sotto accusa per alcuni attentati di Jundallah tra il 2007 e il 2008, ma aveva smentito fin da subito ogni contatto con la formazione estremista. Un’indagine non troppo difficile aveva portato alla scoperta degli israeliani, che incuranti dell’attenzione americana avrebbero continuato fino ai giorni nostri, a Londra come altrove, a rifornire di denaro Jundallah e a utilizzare il gruppo per attacchi mirati al regime iraniano o per veri e propri attentati con auto-bomba mirati a seminare il terrore tra i civili.
La Banca della Magliana
24 dicembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane
I Controlli sui Conti Correnti: le Incoerenze Evidenti
20 dicembre, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Censura dell'Informazione
Dal primo gennaio 2012, si dice, i conti correnti saranno sottoposti ad un controllo puntuale e continuo da parte dell’agenzia delle entrate. Nessun diritto violato, si dice, anche prima se l’agenzia delle entrate avesse voluto, avrebbe potuto accedere a queste informazioni, l’unica cosa che cambia adesso è che le controllerà a prescindere, per tutti.
La Repubblica, la nuova Pravda della rivoluzione di novembre, la colossale infrastruttura tecnologica messa in campo dal politburo per contrastare l’evasione fiscale:
Serpico, il super-cervellone della Sogei che elabora 22mila dati al secondo attraverso duemila server
Dal resto del comunicato stampa del comitato centrale si apprende che
Serpico – acronimo di Servizi per i contribuenti – è già più che onorevole: da cinque anni a questa parte ha dato un contributo sostanziale per raddoppiare da 5 a 11 miliardi le cifre recuperate dall’Erario e smascherare 350mila evasori totali.
Quindi, qualcuno ci sta dicendo che Serpico è attivo e dimensionato per trattare questa un’enorme mole di dati da ben cinque anni. Un lustro, l’equivalente elettronico di cinquant’anni per la tecnologia meccanica. In pratica l’agenzia delle entrate avrebbe ipotizzato un terrificante carrozzone hardware e software almeno sette anni fa (un paio saranno stati necessari per progettare/dimensionare/testare/collegare Serpico o Sogei lo ha trovato bello e fatto nel sacchetto delle patatine?) solo per analizzare “a richiesta” un conto corrente ogni tanto.
Intervista sulla crisi
8 dicembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Chiamiamola Economia
Giorni fa, cercando informazioni un po’ più specialistiche di quelle da fast-food mainstream sulla situazione economica, sono capitata su , un blog che nel giro di pochi mesi ha conquistato molte letture e le prime pagine di Google. L’autrice, Carmenthesister, economista social oriented, traduce dall’inglese articoli di economisti, bloggers, commentatori e, allargando la visuale, cerca di dare delle risposte alle molte domande che la gente si pone sulla crisi attuale.
Note
- Qui su Mentecritica, per omogeneità di contenuto, si è pensato di proporla in un’unica soluzione [↩]
Monti, si Prepara la Grandissima Figura di M…
4 dicembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Caffè Amaro, Cuore di Tenebra
Quindi non è solo MenteCritica e il suo mentalmente alterato curatore a pensare che Monti non stia facendo un beneamato cazzo di diverso. Lo avevo scritto ieri, ma oggi il Corriere pubblica dove si esprimono gli stessi concetti. In maniera più elegante, certo, ma Alberto Alesina e Francesco Giavazzi avranno beccato i quattrini per scrivere la letterina al presidente Monti. Io, invece, ve l’ho pubblicata aggratis un giorno prima. Pieno di cazzi e mazzi, ma a caval donato non si guarda in bocca. Repubblica, invece, . Abbiamo capito tutto.
Guerra, guerra, guerra.
Merkozopolis
28 novembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Oltre il Confine, Strange Days
Secondo me, il dire e non dire è una tattica ben precisa di comunicazione. Non svelano in che cosa consistono le famigerate riforme ma usano la tecnica del teaser, il suggerire qualcosa senza farlo vedere. Creano l’aspettativa, l’attesa di qualcosa, in questo caso, di terribile. Come la prospettiva di poter trovare nell’uovo di Pasqua, invece del portachiavi di Hello Kitty, la testa della nonna.
“La Merkel ha visto le misure italiane e le ha definite impressionanti“. Allarmato dal teaser uno pensa: “E che saranno mai queste RIFORME, queste MISURE?”
Eurodeliri
30 ottobre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Strange Days
Gheddafi: La Contemplazione della Morte
21 ottobre, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra
Attenzione, i contenuti che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità
Checché ne dicano alcuni, a me appare evidente che il macabro compiacimento con il quale si continua ad illustrare lo stesso evento da cento punti di vista differenti, ognuno proveniente da un diverso telefonino, da una diversa telecamera, abbia un valore sociale, psicologico, più che di cronaca.
L’epilogo brutale al quale si è pervenuti dopo mesi di guerra ha molteplici significati. Da una parte cancella la guerra stessa sommergendo motivazioni e fatti, probabilmente ancora più sanguinosi, dietro i fotogrammi di un singolo evento che, per quanto orribile, ha coinvolto una sola persona. Scende così la tenebra su mesi di combattimento, sulle ragioni, sugli obiettivi e sulle mistificazioni. Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato. Si ricomincia.
Dall’altra ha una valenza di catarsi. Non a caso la scelta dei media è sempre la stessa. Alle foto del linciaggio si alternano quelle del colonnello giovane e in piena ascesa, quelle di Gheddafi rispettato e riverito dai potenti del mondo, quelle del rais circondato da folle adoranti.
Breve storia incazzata d’Italia
21 settembre, 2011 di Giacomo
Archiviato in Cronache Italiane
Sono anni difficili dicevano i nonni. Eppure da quando posso ricordare non è la prima volta in cui viene portata all’attenzione dei tartassati il periodo contingente, la necessità di sacrificio, l’aggiunta del famoso ulteriore buco alla cinta: sempre ovviamente come necessità da lasciare alla moltitudine indistinta e passiva a vantaggio della minoranza, che tanto piccola comunque non è, dei membri di caste, castine, logge e loggette…non parliamo dei vantaggi degli evasori: quelli non essendo identificati dobbiamo matematicamente far finta che non esistano.
Si fa un bel dire, e concordo, quando si afferma che se TUTTI pagassero le tasse TUTTI potrebbero pagare la metà delle tasse che attualmente pagano i TUTTI-EVASORI. Prima occorre trovarli, o meglio occorre trovare la volontà di trovarli e farsi restituire, propongo con le cattive, il maltolto. Ma scimmiottando la pubblicità del noto caffè italiano non si ha la minima idea di quanti siano questi tutti che se non son troppi perché no? Leggi il resto
11/9 Chi ha Vinto?
11 settembre, 2011 di kurt
Archiviato in Oltre il Confine
Sono un militare e i miei rapporti con la politica sono sempre stati i seguenti: la politica ti chiama quando lo ritiene opportuno e ti mette da parte quando lo ritiene opportuno. Niente di più di uno strumento. Come un pettine, una scopa, un kleenex.
Niente di male. La vita va così e saper stare al proprio posto è una grande virtù professionale oltre che un sistema per vivere più tranquilli.
Ciò detto, mi piacerebbe darvi un punto di vista alternativo dell’11 settembre 2001, tanto a fornirvi l’aspetto politico, sociale e umano ci sono già tanti giornalisti, gente che sa fare il suo mestiere meglio di me.
Il Dubbio di Gubbio
11 settembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Diritto di Replica, Oltre il Confine
La verita’ sulla Libia postfascista e su Gheddafi
8 settembre, 2011 di ob1kenobi
Archiviato in Oltre il Confine
La Libia italiana coloniale non ha mai vissuto la la resistenza o la liberazione, imbevuta dalla propaganda fascista è stata per anni un serbatoio per il neofascismo approfittando della poca dimestichezza degli italiani in Libia con le informazioni e la storia.
La maggior parte dei nati in Libia sono nati fascisti, io compreso, e hanno avuto scarsa possibilità di fare autoanalisi e di capire come stavano le cose. Naturalmente gli italiani rimpatriati in Italia sono stati ghettizzati in pochi centri ( leggi Latina ) continuando il controllo mentale inaugurato dal fascismo e continuato poi dalle destre e dalla DC grazie alla volenterosa collaborazione della stampa e della Televisione. Mai sono stati mostrati in Italia le atrocità compiute dagli italiani in Libia che confrontato alle atrocità sovietiche e cinesi rendono una diversa visione del mondo.
Guerre di distrazione di massa
17 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Oltre il Confine, Strange Days
Bin Laden è Morto per Davvero?
2 maggio, 2011 di kurt
Archiviato in Oltre il Confine
Gli Stati Uniti, per bocca del loro presidente, hanno annunciato l’avvenuta uccisione di Osama Bin Laden per tramite di una loro unità militare in territorio pakistano.
Senza pregiudizi, cerco di fare qualcheriflessione a caldo basandomi esclusivamente sulla mia esperienza professionale. Le mie informazioni derivano solo da fonti ufficiali (giornali, televisioni, agenzie di stampa, comunicati governativi). Le mie considerazioni:
Ultimi Censori a Caccia D’autore
8 febbraio, 2011 di Gaspare Serra
Archiviato in Censura dell'Informazione, Democrazia e Diritti, latest
Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la mia vita affinché tu lo possa
dire…
(Voltaire)
Autori scomodi al potere: in arrivo un indice dei libri proibiti?
Nel Veneto hanno iniziato a circolare liste di proscrizione di autori sgraditi al centrodestra, dei cui testi vari amministratori locali avrebbero chiesto la rimozione da ogni scuola e biblioteca pubblica!
Primo in lista? Ovviamente Roberto Saviano!
Un recente servizio del Tg3, infatti, ha rivelato come nella biblioteca civica del comune di Preganziol (seguita a ruota da altre Amministrazioni) Gomorra (best-seller venduto in 2 milioni di esemplari solo in Italia e tradotto in 43 lingue nel mondo) è stato ritirato dagli scaffali!
La motivazione ufficiale del bando veneto sarebbe la necessità di una presa di distanza dai cd. autori pro-Battisti, firmatari nel 2004 di un appello per la liberazione di Cesare Battisti.
Autori che, in realtà, non hanno certo inneggiato al terrorismo, limitandosi piuttosto a sollevare dubbi sulla regolarità del processo -a loro dire, sommario- a carico del terrorista rosso e ad invocare un atto di clemenza in favore dello stesso per chiudere la pagina nera degli anni di piombo senza l’ostinata ricerca di capri espiatori.
Meccanica della “Stella a Cinque Punte”
10 gennaio, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Accademia DFC, Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, latest
La “Stella A Cinque Punte”, rigorosamente scritta con le iniziali in maiuscolo, ha un ruolo di eccellenza nel coacervo di cazzate che forma l’ossatura portante del sistema culturale/informativo italiano. Insieme al “Proiettile per Posta”, sul quale ci siamo già dilettati (vedi il contributo ad esso dedicato), nelle intenzioni di chi cucina il pastone quotidiano destinato ad alimentare le povere menti dei telelettori(1), dovrebbe scatenare panico unito al terrore di ripiombare, ed è proprio il caso di dirlo, negli “Anni di Piombo”.
Note
- nell’accezione duplice di tele elettori e tele lettori [↩]
