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Lo Scorrimento Ignorante

9 maggio, 2009 di Luca Gaigher  
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Il tempo, si sa, passa in molti modi. Gli stoici distinguevano kronos e aion (so che mancano degli accenti, delle fregnette, ma ora non mi va di andare a pescarli/e); e l’uno è il tempo in cui passato e futuro sono dimensioni relative al presente; l’altro invece è il sempressente, il perpetuo divenire o simili. A questo genere di riflessioni, che non fanno che mettere in luce la mia impreparazione filosofica, ho già dato uno sfogo altrove.
Ma stamane, col bel sole che c’è e la gatta ingorda, grassa e già mangiata che tenta di corrompere il sottoscritto suo nutricio ad un fuoripasto con un paio di squallide allisciate (rileggetemi, vi prego, e capirete il senso del periodo. non del periodo storico, ma della frase, intendo, della frase che ho appena scritto), ecco, dicevo, stamane, col bel sole che c’è eccetera io vorrei parlare, ancora una volta, del tempo. Il tempo passa in fretta, questo è l’unico punto di vista che abbia un riscontro statistico vicino all’unanimità tra gli ultraventenni.

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Tempo, Vita e Morte (*)

1 aprile, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Accademia DFC, latest

Dove eravamo prima di nascere e, soprattutto, dove andremo quando moriremo? Chiunque si sarà fatto una di queste domande almeno una volta nel corso della sua esistenza.
Bene. Se siete degli assolutisti, in un senso o nell’altro, potete anche fermarvi qui. Conoscete già la risposta. Per alcuni sarà il paradiso, l’inferno, il purgatorio, la reincarnazione, il passaggio ad un’altra dimensione o una qualsiasi delle mille destinazioni che dall’inizio dei tempi sono state immaginate. Per altri, invece, la risposta è ancora più semplice: da nessuna parte.

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Sofofilia

1 aprile, 2009 di Luca Gaigher  
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Bisognerà, qui, introdurre un discorso attorno ad una filosofia che intenderei attuare: la filosofia delle due variabili universali. Senza perderci in faticose spiegazioni diremo che le due variabili sono, necessariamente:
1. Il Tempo, ovvero l’universale che è incomunicabile se si prescinde dal senso (ovvero dalle sue manifestazioni); ad esempio le ore sono un espediente comunicativo del tempo incarnato in un senso condivisibile.
2. Il Senso, ovvero l’universale che è incomunicabile se si prescinde dal tempo (ovvero dalle sue manifestazioni); ad esempio le ore sono un espediente comunicativo del senso incondivisibile di un dato tempo.

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Eravamo-Siamo

15 marzo, 2009 di tenebra  
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Nel 1968 Abbie Hoffman, alla convenzione del Partito Democratico Usa, tentò di candidare alla Presidenza degli Stati Uniti un maiale di nome Pigasus.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora e il suino Pigasus, probabilmente, sono oramai decenni che è stato trasformato in prosciutti, salsicce e altri prodotti di salumeria. I Pink Floyd hanno fatto volare maiali sugli spettatori dei loro concerti e Abbie Hoffman si è suicidato ma quella lezione, almeno in Italia, non è stata dimenticata: basta vedere chi è l’attuale inquilino di Palazzo Chigi.

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Il Tempo

31 dicembre, 2007 di Comandante Nebbia  
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001a.jpgTic, tac, ma ci ha fatto caso? Passano sempre meno cani con la testa fuori dal finestrino della macchina, tic,tac … chissà perché. Forse alla fine hanno imparato che fa male e quindi se ne stanno chiusi all’interno. Mettono anche la cintura di sicurezza. No, la cintura no. A proposito di macchine, tic,tac…, ma che fine hanno fatto quelle che passavano a tutta velocità, suonando il clacson e tenendo un fazzoletto fuori dal finestrino? Forse la gente non si fa più male, ci sono più ambulanze, o il governo lo ha vietato.

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Godzilla nella Nebbia

3 dicembre, 2007 di cruman  
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42.pngA forza di addormentarsi la sera e svegliarsi la mattina, capita che tra l’una e l’altra manovra si avverta una spinta a cambiare. E non mi riferisco ad alcuna attività che preveda l’impugnare un telecomando. Parlo piuttosto di reagire a una vecchiaia che si insinua nelle nostre vite. Non quella facilmente calcolabile conoscendo l’anno di nascita, ma quella che si nutre della nostra staticità. Non conta quanti anni hai, conta da quanto tempo sei fermo.

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