Dagli USA uno schiaffo a Marchionne
31 dicembre, 2011 di mazzetta
Archiviato in Censura dell'Informazione, Il Lavoro degli Italiani
Incensato e leccato, l’amministratore delegato della FIAT Sergio Marchionne chiude l’anno ricevendo un dispiacere da , sito statunitense dedicato ai temi economici, che piazza la FIAT 500 al sesto posto della poco onorevole classifica dei flop commerciali dell’anno.
This year, Fiat released its new 500 — a three door car that is under 12 ft. long. The car was expected to be a big seller, rivaling BMW’s Mini. Even before the car’s launch, however, detractors were predicting failure. Alan Mulally, CEO of Ford (NYSE: F), stated in Panorama magazine, “I do not see large market in the U.S.A. for a smaller car than the Fiesta. Those that tried failed.” He was right. According to online magazine DailyTech, “Fiat expected to sell 50,000 500s during 2011 in North America. Through the first seven months of 2011, Fiat sold fewer than 12,000.” Sales were so poor that Chrysler Group, which manages the Fiat brand in the United States, ousted U.S. chief Laura Soave this past November.
Un piazzamento che rappresenta l’ennesima impietosa dimostrazione del fallimento delle politiche commerciali della FIAT a cavallo dell’Atlantico, ora solcato da bastimenti che portano in Europa i vecchi modelli Chrysler e negli USA la vetturetta FIAT, senza tuttavia riuscire a suscitare l’interesse della clientela.
Buscar el Levante por el Poniente
31 marzo, 2011 di fma
Archiviato in Cronache Italiane, latest, Oltre le Righe
Si dice che l’offerta della televisione sia determinata dalla domanda: la gente vuole il “Il grande fratello”.
Si dice che la qualità della classe politica sia quella che è perché la gente preferisce sentirsi dire: “Tranquilla, ghe pensi mi”.
Si dice che si pagano troppe tasse perché la gente appena può le evade, o le elude.
Perfino le cartacce per terra pare che le butti la gente.
Dunque non dovrebbe essere difficile incontrarla e metterla con le spalle al muro. Invece, se chiedi in giro, allargano le braccia e ti rispondono: non guardare me.
Loro, se potessero, l’ammazzerebbero la gente.
Loro lo sapevano fin dall’inizio che le bombe le mettono i servizi segreti.
Tutti Lo Sanno, Nessuno Ne Parla. Storia della ITC Italiana e di un Insaziabile Parassita
21 febbraio, 2011 di ob1kenobi
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani, latest, Meccanica delle Cose
La storia vista da me comincia con alcune lettere che avevo diligentemente dattilografato e spedito ai sei big dell’informatica presenti in Italia.
A quei tempi ero uno sparuto geometrino che sognava di poter fare una cosa per cui nessuno mi aveva preparato e neanche consigliato.
Nelle sei lettere chiedevo quanto avrei dovuto pagare per usare un computer.
Erano i tempi dove gli elaboratori erano grandi armadi e il colloquio con loro avveniva con schede perforate, l’interazione con lampadine colorate.
Io a quei tempi d’informatica non sapevo niente e non avevo un soldo per pagarmi eventuali studi ( anzi dovevo lavorare per contribuire un po’ al bilancio familiare )
Rivoluzione – Un po’ POP (Progetto/Obiettivo/Proposta)
24 gennaio, 2011 di ob1kenobi
Archiviato in latest, Oltre le Righe
Un po’ POP (progetto/obiettivo/proposta)
I grandi vincoli : La crisi, la globalizzazione
I rimedi: usare il pensiero come forza rivoluzionaria
Metodo : Individuare i cambiamenti possibili che possono dare grandi risultati
Vista generale :
La tendenza al gigantismo di aziende, banche eccetera è stata negli ultimi decenni la grande innovazione dell’economia cosi si è passati dal piccolo è bello degli anni precedenti a multinazionali gigantesche. Siamo cosi sicuri che questo processo di agglomerazione non abbia colpe nella più grande crisi economica mondiale degli ultimi secoli ?
Il Pittore della Musica
9 gennaio, 2011 di Daniela Tuscano
Archiviato in latest, Suoni & Musica
Io ho conosciuto tardi Ziggy Stardust, nel senso che i primi scatti di David Robert Jones in arte Bowie non furono quelli dell’androgino e sublime ragno spaziale dal linguaggio complicato e allusivo, bensì la lunare marionetta di Heroes, dalla copertina essenziale e rétro, anni ’40.
Girotondo
6 dicembre, 2010 di ob1kenobi
Archiviato in latest, Leggere, Oltre le Righe
La prima esplosione avvenne alle 14,30 GMT in un’internet cafè nella provincia del Guizhou in Cina provocando morti e feriti. Una seconda esplosione avvenne in un centro servizi del Messico, poi fu la volta di un laboratorio elettronico di Kansas City, quindi a Orly in Francia. In Israele qualcosa provocò un incendio di grandi dimensioni.
La causa era un breve racconto civetta con un titolo infantile, ma che nascondeva un codice a 24 bit accuratamente codificato. Il testo apparendo così ingenuo non aveva incontrato resistenze e subito era stato accettato da parecchie redazioni e posto online. Ora chiunque in qualunque parte del mondo con un click poteva accedervi e decodificare la chiave se conosceva la sequenza esatta.
WE'RE AT WAR II by `Destin8x
Non lo Fo’ per Piacer Mio…
15 giugno, 2010 di fma
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cronache Italiane, latest, Meccanica delle Cose
Qualche giorno fa, gli addetti al mondo dello spettacolo hanno manifestato in piazza Navona, contro i tagli del ministro Bondi, povera anima.
C’erano, tra gli altri, Nanni Moretti, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Moni Ovadia e Giuliano Montaldo, persona al di sopra di ogni sospetto. Non che gli altri non lo siano, ma Giuliano, oltre all’amore per la Cultura, ha dalla sua anche la venerabile età.
Naturalmente non lo facevano per sé, ma per la Cultura.
Internet e l’Amicizia
Elton John, che internet:
- non fa uscire le persone di casa
- non fa socializzare più la gente
- rovina la creatività
- rovina l’industria musicale
- “spera che il prossimo movimento musicale lo demolisca definitivamente”
- fa morire i gattini (questo è un passo che, francamente, non riesco a capire…)
- fa venire l’herpes
Mi viene da pensare alle amicizie e conoscenze varie che dal 2005/2006 ho fatto in giro per quel mondo virtuale. Vi racconto la mia storia. Ho conosciuto gente diversa. Contattata su Internet a non lunga distanza di tempo l’una dall’altra. Si parte sempre con l’entusiasmo della novità. Forse un po’ morboso. Poi ci si scrive per un po’. Eventualmente ci si conosce di faccia con files jpg. Poi può proseguire tutto bene oppure finire oppure ancora finire male (qualche volta). Le cronache e le notizie televisive insegnano.
Non lo So
1 marzo, 2009 di Paolo Dolzan
Archiviato in Caffè nel Deserto, latest
Leggo libri e sfoglio cataloghi, scruto fotografie e ricostruzioni in pellicola, fantastico sui tempi andati che hanno lasciato solo un rimasuglio in bianco e nero per questo mio presente. Nel passato non cerco (e non trovo) la felicità, beninteso. Eppure quell’approssimazione di benessere mi ristora. Provo a immaginarmi quel mondo che non aveva ancora del tutto classificato le sintomatologie e le cause del decesso, che rompeva la schiena coi viaggi di una manciata di chilometri e caricava ogni partenza di esodo e di epica, che avvicinava l’anima degli uomini tra le vicissitudini dei giorni trascorsi senza nemmeno una lettera dei propri cari.
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I Principali Fatti di Lunedì 16 Febbraio 2009
26 ottobre, 2008 di Preeve
Archiviato in Rassegna Stampa
* L’Air Force One ha subìto stamane alcuni lievi danni durante la procedura di atterraggio all’Aeroporto di Malpensa. Le voci secondo cui l’incidente sarebbe stato causato alla scarsa manutenzione della pista di atterraggio sono state prontamente smentite dall’AD di Alitalia Massimo Calearo durante una conferenza stampa convocata nella stessa mattinata. Illeso in ogni caso il Vicepresidente Hillary Clinton che senza eccessive preoccupazioni ha potuto continuare la sua prima visita nel nostro continente a nome del neoeletto Presidente John McCain. Leggi il resto
Bolzaneto Del Turco
15 luglio, 2008 di mc
Archiviato in Cronache Italiane
La cronaca alterna lenti periodi di stanca ad accelerate improvvise e compulsive. Appena consumato il fero pasto dello sfruttatissimo delitto estivo con tanto di foto e particolari scabrosi, ci propone due altri argomenti, ma ce li sovrappone. Li fonde e li integra al punto di farcene percepire uno solo.
Cosa ha Ucciso la Poesia?
28 giugno, 2008 di G.attonero
Archiviato in Leggere, Meccanica delle Cose
Bit e Byte non fanno rima con niente, Personal Computer non si coniuga con nessun’altra parola e nemmeno Bill Gates, con tutti i suoi bilioni di dollari, potrebbe trovare una rima per MS DOS o per Windows. Sebbene il PC possa dare un grande aiuto ad un grafico o ad un pittore non mi risulta che possa nulla per un poeta, oppure potrebbe, ma manca il software adatto. Tra assurdo e realtà proviamo a cavalcare questa ubbia che vaga per la mia testa come nuvoletta pellegrina in un cielo al tramonto.
Allora?
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Download di Musica: Produttori vs. Consumatori
10 maggio, 2008 di Lisa Vitolo
Archiviato in Consumo CriticaMente, Media Mente Critica, Suoni & Musica
Il problema del download illegale di musica/film è di nuovo salito alla ribalta, con la decisione di . Devo dire che la notizia mi ha lasciato sorpresa: finalmente un passo avanti! In occasione, ho deciso di dire la mia analizzando un po’ l’origine della “querelle”.

Scaricare Musica é illegale, ma è Illegale anche Controllare chi lo Fa!
14 marzo, 2008 di Francesco Orsenigo
Archiviato in Consumo CriticaMente, Democrazia e Diritti, Oltre il Confine, Sul Web, Suoni & Musica
E’ di stamane la notizia che il Garante della Privacy monitorare la rete per scoprire chi scambia file utilizzando i sistemi peer to peer come Emule o Kazaa. Questa decisione mette fine ad una pratica liberticida ed illegale che, in nome della difesa di interessi privati, comprometteva il diritto alla discrezione di chiunque, non solo di coloro che utilizzano il peer to peer per fini illegali. Questo episodio rappresenta un buon esempio di quando sicurezza e libertà entrano in contrasto. Per questa volta sembrerebbe sia andata bene. Sembrerebbe. (N.d.R.)
Se stai leggendo questo articolo, è probabile che scarichi anche musica da circuiti peer-to-peer come Kazaa, Bittorrent, eMule.
Scaricare musica è illegale ed è sbagliato farlo.
Ma allora perché cosí tanta gente lo fa lo stesso?

La Rivoluzione Digitale
15 febbraio, 2008 di doxaliber
Archiviato in Chiamiamola Economia, Storia e Memoria, Strange Days, Sul Web
Nel 1954, quando l’energia nucleare era ancora ai suoi inizi, , allora Presidente della Commissione per l’Energia Atomica, affermò che il mondo stava per entrare in un’epoca in cui la produzione di energia elettrica sarebbe stata , ovvero così a buon mercato che non sarebbe nemmeno valsa la pena farla pagare agli utenti. A quel tempo la costruzione di reattori nucleari era in grande espansione ed il momento di entusiasmo aveva spinto Lewis Strauss a rilasciare una dichiarazione che, alla fine, risultò un po’ troppo avventata.
Ma cosa sarebbe successo se l’energia elettrica fosse diventata davvero così diffusa e così economica da risultare virtualmente gratuita per tutta la popolazione?
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Professione Informatica? Clicca a Cacchio, Qualcosa Succederà. Alla Peggio Facciamo Reboot
10 gennaio, 2008 di Johnny
Archiviato in Il Futuro è nei Giovani, Il Lavoro degli Italiani

Mi capita di leggere un post amaro e allo stesso tempo divertente sulla sorte degli informatici costretti a fare assistenza ad amici, parenti, e conoscenti, rigorosamente gratis. Quel post mi ha dato uno spunto per fare una riflessione di carattere più generale sul mercato della consulenza informatica in Italia. E’ un mercato che un po’ conosco (anche se ormai sono sempre più lontano dall’ambiente), visto che diversi anni fa ho lavorato nel settore per qualche tempo subito dopo il diploma, prima di decidere – anche grazie a quell’esperienza – di prendere una strada completamente diversa.
Crime in the City
11 dicembre, 2007 di Lexi Amberson
Archiviato in Oltre il Confine

Avanti di questo passo, qui finisce che si muore di noia.
Pare infatti che, a meno di improvvise recrudescenze dell’ultimo momento, il numero degli omicidi commessi quest’anno a Los Angeles non supererà quota 400. Così come si parla di circa 1100 stupri. Non di più.
