Default Italia: 99 Giorni al Fallimento – Venti (Anzi Ventuno) Motivi per i Quali non Avremmo mai Dovuto Votare Berlusconi
3 agosto, 2011 di Lameduck
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1. E’, per sua stessa ammissione, un presidente puttaniere, cioè è un cliente. Uno che considera le donne una merce da acquistare, scartare dal cellophane, dal quale strappare il cartellino con il prezzo scontato, consumare e gettare dopo l’uso nella pattumiera.
2. Non ha ancora raccontato come, dall’umile figlio di bancario di cui parla la leggenda, sia diventato da un giorno all’altro il fantastiliardario che è, più ricco di un banchiere. Siccome noi lavoratori ci mettiamo una vita per guadagnare certe cifre, chiamate TFR, la metà del cui importo va in conto all’ortopedico che ci riaggiusta la schiena che ci siamo schiantati, e siccome il Superenalotto non c’era ancora a quei tempi, la domanda su come ha fatto i soldi non è lecita, è un imperativo categorico.
3. E’ una persona volgare dentro e, quel che è peggio, non si accorge di esserlo. Anzi, è convinto di avere stile e decoro. Come quelli che riempiono la casa di mobili di Cantù finto settecento invecchiati sottoterra e nell’ingresso hanno la Grande Specchiera con il cornicione in foglia d’oro. Una casa di stile. Libero.
long night till tomorrow
15 aprile, 2010 di Comandante Nebbia
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Il Centro Direzionale di Napoli. Una Manhattan dei poveri progettata da un architetto giapponese e realizzata secondo gli standard costruttivi di Casal di Principe. Un luogo impersonale e remoto dove imperversa l’acciaio inossidabile arrugginito,non ci sono tre metri di pavimentazione integra e le cui scale mobili mai entrate in funzione e ora definitivamente vandalizzate conducono a parcheggi sotterranei inibiti a chi non è in grado di difendersi da un’aggressione fisica.
Il Centro Direzionale. Tre o quattro torri della Regione Campania affittate a costi paragonabili al PIL della Grecia. Le torri Telecom, Enel, Wind. La torre dell’AGCOM con i suoi comandi della guardia di Finanza e della Polizia Postale.
Il Centro direzionale. Le decine di piccoli uffici sorti per suggere l’umore mieloso che sgorga generoso dall’alveare pubblico. Centri per l’erogazione di corsi di formazione finanziati dalla regione o dalla comunità europea, società di consulenza informatica, urbanistica, legale, banche, finanziarie, consolati. Intorno, centinaia tra bar, ristoranti, pizzerie, negozi di abbigliamento e regali sempre brulicanti delle migliaia di impiegati che prendono il caffè, mangiano e comprano cose inutili.
di
Ci torno per tre giorni dopo due anni di assenza. Ne ho trascorsi diversi lì, ma ora lavoro altrove. Il primo giorno ho un’impressione, passo le ore libere dei restanti due per verificarla.
Per strada poca gente, molto meno di quella che ricordavo. Mancano sicuramente i ragazzi, i consulenti, i lavoratori a progetto.
Il venti per cento dei negozi sono chiusi, sbarrati. La totalità di quelli che vendevano cose inutili quali libri, dischi, regalini o gadget non esistono più. I ristoranti sono semivuoti. Nessuno nei tavoli all’esterno a godersi il bel sole d’aprile. Molti, da soli, mangiano panini seduti sulle panchine che danno sui giardinetti spellati pieni di merda di cane.
Poca gente anche al bar a dispetto della passione dei napoletani per il caffè.
L’unico posto che è rimasto simile a quello che ricordavo è il tabaccaio/ricevitoria. Fila per comprare le sigarette, fila ancora più lunga per giocare al lotto, al gratta e vinci o per giocarsi una “bolletta” alle scommesse. Resto qualche minuto e arrivano tre donne anziane. I numeri, il gratta e vinci, il superenalotto. Una dice di essersi trascinata fuori dal letto solo per giocarsi i numeri.
Incontro un amico che non vedo da tempo. E’ una persona per bene, un uomo onesto che ha sempre fatto il suo dovere. Mi racconta che la Telecom ha deciso di cedere il dipartimento in cui lavora e che questo preclude al licenziamento suo e di altre duemila e ottocento persone con l’escamotage della cessione del ramo d’azienda. Ha cinquanta anni, due figli adolescenti e, anche se non lo dice, si vede che ha paura. E’ un ingegnere elettronico, ma non sa cosa fare. O forse proprio perché è un ingegnere non lo sa. E’ nell’età nella quale ci vuole stabilità e invece deve ricominciare da zero come è successo ai suoi colleghi dell’Agile ex-Eutelia la cui sede deserta e sbarrata è a poche centinaia di metri a linea d’aria di distanza.
Ritorno a casa su un treno semivuoto. Devo cambiare carrozza perché qualcuno ha vomitato nel cesso e la porta non si chiude. Quando lo dico al ferroviere scuote la testa e passa avanti senza dire niente.
Ora si potrà comprare una cucina componibile o una nuova lavastoviglie con il contributo dello stato. Il Corriere, subito sotto il coccodrillo per Raimondo Vianello, dice che questo servirà per riavviare l’economia.
Bene. Bene.
Storie di Polli
13 gennaio, 2010 di Comandante Nebbia
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Qualche settimana fa, questo sito ha ricevuto un’offerta molto particolare. Aggiungere una piccola scritta (anche invisibile, caratteri bianchi su sfondo bianco ad esempio) in coda ad un post qualsiasi di mentecritica.net con un link ad un dominio dove, attualmente, è ospitato un blog che non viene aggiornato da tempo. Il tutto, per un importo di 50 euro al mese. 600 euro all’anno per ognuno di questi link.
Chi non ha idea degli introiti pubblicitari su siti web delle dimensioni di mentecritica.net, sappia che si tratta di un’offerta spropositatamente alta. Nessuno sano di mente pagherebbe 50 euro al mese per avere una scrittina invisibile in coda ad un post di un paio d’anni fa che, magari, non legge più nessuno.
La Lotteria per Mezze Calzette
9 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
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Ieri mattina sbirciavo la cronaca locale del “Il Mattino” dove si leggeva:
“La dea della fortuna bacia per la seconda volta, in meno di una settimana, l’Agro nocerino sarnese. Dopo la vincita a Sarno lo scorso giovedì, sabato sera la rendita ventennale da quattro mila euro al mese data da Win for Life, nuovo gioco della Sisal, se l’è aggiudicata molto probabilmente un nocerino. ” ()
Il Significato dei Sogni e la Loro Interpretazione
25 settembre, 2009 di Comandante Nebbia
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Un’applicazione pratica della teoria freudiana, con l’interpretazione di alcuni sogni, la puoi leggere a questo link.
Ho notato che questo sito riceve molte visite da persone che cercano una chiave per interpretare i propri sogni. Ci sarà un motivo, ma esso trascende la mia comprensione e, visto l’argomento, lasciamolo nel mistero.
In ogni caso, siccome mi attribuisco una minima conoscenza dell’argomento e senza pretesa di completezza, mi è venuto in mente di scrivere una modestissima guida per chi ha voglia di approfondire e, soprattutto, aiutare chi legge a non cadere nei tranelli di siti che propongono numeri da giocare o, peggio, di maghi e santoni.
Come Vincere al Superenalotto, alla Roulette ed in Generale al Gioco d’Azzardo. Il Vero Sistema Sicuro
23 settembre, 2009 di Comandante Nebbia
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Stamattina leggevo del mio amico Vincent e mi è venuto in mente che il poker, le scommesse, le slot machine e il gioco d’azzardo in generale, sono silenziosamente diventati legali in Italia (un po’ come la guerra e fanculo all’ ).
Là dove c’era l’erba o anche panetterie, macellerie e bar, spuntano i centri scommesse, generalmente molto ben frequentati. Per il poker, al posto delle bische dove tutti fumano e ci si può beccare una coltellata, è possibile tranquillamente collegarsi da casa via internet. Così, oltre al porno, un altro indispensabile elemento vitale ci viene consegnato dalla rete direttamente a domicilio.
I Mercoledì dal Parrucchiere (riflessioni in forma di dialogo)- Paris Hilton e il Superenalotto Truccato
22 ottobre, 2008 di Simona Proietti
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- Ciccia bella, come stai? Hai fatto tardi oggi.
- Ciao Lella. Ho perso 20 minuti dal tabaccaio, c’era una fila……

