Il Salva Italia di Monti e L’utilità marginale del bene
14 dicembre, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti
Quanti lavorano nel campo dei sondaggi sono concordi nell’affermare che il governo Monti può contare ancora su un vastissimo credito popolare, malgrado l’estrema severità della manovra presentata alle Camere per la necessaria approvazione. Da cosa nasce questo consenso apparentemente incomprensibile?
In primo luogo, sotto un profilo che definiremmo sociologico, sembra che giochi a favore del professore bocconiano una sorta di stanchezza democratica, che è un precipitato della cosiddetta seconda repubblica, connotata da un progressivo disancoraggio da solide ed articolate idealità politiche, che travalicavano in molti casi gli stessi interessi di parte per delineare persino paradigmi di vita sociale e personale.
Idealità sostituite per un verso dall’emergere di nuovi valori radicati intorno a figure carismatiche di leader, nei quali identificarsi ingenuamente fino a sentire come propri persino i loro specifici interessi; per altro, nel campo alternativo del bipolarismo si andava destrutturando una visione altra della società con la conseguenza di avviare sostanzialmente una confusa e faticosa rincorsa ai modelli affermatisi nello schieramento opposto. A questo sfilacciamento delle identità dei corpi sociali hanno contribuito la deroga servile ed opportunistica dei media alla funzione di libera informazione e vigile coscienza sociale e, per ultimo, l’adozione di una legge elettorale che ha sancito il definitivo scollamento fra cittadini e loro rappresentanti.
Monti, i Taxi e l’Invidia per Gilioli
13 dicembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cuore di Tenebra
Ci ho pensato un bel po’ stamattina prima di decidermi ad accendere il computer, accedere al back end di MenteCritica, cliccare su “aggiungi un articolo” e mettermi, stancamente, a scrivere queste quattro righe.
Non tanto perché mi dovessi applicare ai concetti, rifinire lo stile, smussare le espressioni. Io usualmente scrivo male cose banali piene di volgarità gratuite.
La demotivazione deriva da una condizione perfettamente espressa da un antico detto cimbro: “a lavà a capa al ciuccio, ci si perde o tiempo e o sapone” che tradotto dall’idioma di origine germanica viene: “tentare di far ragionare gli asini è operazione destituita di alcuna utilità”.
Uno spettro si aggira per l’Italia
16 novembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cazzotti, Censura dell'Informazione, Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
E’ lo spettro del berlusconismo. Credevamo che, rimosso il satraprìapo che ci ostacolava la respirazione e ci stringeva in una morsa i cabbasisi, potessimo accingerci ad iniziare una nuova vita, finalmente liberi dalla Dittatura della Protesi Peniena. Invece, tutto il populismo fascista genetico di questa nazione sta spurgando dalla ferita narcisistica del Papi insultato, del padre pedofilo della Patria ridotta a troietta in perizoma, dell’anarchia provocata dall’ossessione per il proprio particulare e del chissenefrega delle conseguenze dei propri atti, del muoia con tutti i Filistei.
Invece di gioire, hanno una paura fottuta di Monti, hanno riesumato direttamente dagli anni del ventennio il termine inequivocabilmente fascista di “demoplutocrazia” e si sentono perfino intellettuali di sinistra parlare ai tempi del secondo governo di centrosinistra guidato dal professore. Anche loro, avendo avuto a che fare con Goldman Sachs, agenti del demoplutogiudaicomassonico. Si sentono cose tipo ed altre facezie.
Finché morte non ci separi
10 novembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane
Leggi il resto
Abbassa la tua radio ..per favor…
3 novembre, 2011 di Massimo Marino
Archiviato in Il Pianeta che Ride
Ci sono delle serate che cominciano male e finiscono peggio.
Inizia Chiamparino, ( siamo a ieri, martedì), il sindaco (ex ) più amato d’Italia (fino a ieri) che interviene al rottamatoio di Renzi ( che i soliti centro-sinistri dei media mettono adesso in pole position fra i nuovi sindaci). Il primo, forse amato perché ha messo Torino in vetta come città più inquinata e più indebitata d’Italia. Il secondo, Renzi lo accoglie con entusiasmo e intanto spiega alla Leopolda (siamo su Radio Radicale ) che poi dirà la sua sulle centinaia (saranno black-bloc?) che fuori dalla sala manifestano contro le privatizzazioni del neo-rottamatore a Firenze. Chiamparino resta in tema e domanda sarcasticamente agli uditori in sala se preferiscono tenere il 60% delle aziende pubbliche in mano pubblica o se non è meglio s-venderle ai privati e con i soldi ricavati aprire qualche asilo-nido in più… (applausi in sala ma molto, molto contenuti…)
Avete bisogno di una piattaforma?
16 ottobre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Il Lavoro degli Italiani
Quello degli ‘indignados’ mi pare un movimento confuso, che avrebbe bisogno di una piattaforma seria. Ci vuole un po’ di cautela e spero che domani non sia esposto a provocazioni”. (Pierluigi Bersani, ieri 14 ottobre)
“In queste ore stanno avvenendo violenze e devastazioni inaccettabili. I provocatori che hanno voluto inscenare una vera e propria guerriglia urbana colpiscono al cuore le ragioni di un movimento che in tutto il mondo vuole esprimere liberamente un disagio ed una critica all’attuale assetto dell’economia mondiale”.(Pierluigi Bersani, oggi 15 ottobre)
Berlusconi-Libia: Non Chiamo per non Disturbare, Passo più Tardi per Bombardare
18 marzo, 2011 di Giovanni Grobo
Archiviato in latest, Oltre il Confine
Messe da parte le coccardine tricolori, si torna alla realtà. L’ONU , pur escludendo esplicitamente ogni forma di occupazione. L’Italia, che in politica estera è famosa per l’evanescenza delle sue prese di posizione, si dichiara disposta a con la benedizione del segretario di stato americano che, causa Wikileaks, ha tanto da farsi perdonare. Gheddafi, tanto per cambiare, minaccia:
Ogni intervento militare contro di noi metterà a rischio il traffico aereo e marittimo nel Mediterraneo [...] tutte le strutture civili e militari diventeranno legittimo obiettivo del nostro contrattacco
In arrivo nuovi guai per Lampedusa, probabilmente. Tutto bene per i giornali on line che, dopo aver appena annusato il decotto argomento dei 150 anni dell’Unità d’Italia e abbondantemente spolpato la grassa ciccia del terremoto giapponese con tanto di fuga radioattiva, si ritrovano servito su un piatto d’argento un altro succoso argomento anche se, con ogni probabilità, non durerà molto a lungo.
Il Terremoto in Giappone e le Centrali Nucleari in Italia
12 marzo, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cazzotti, Consumo CriticaMente, latest
In queste ore, giornali on line e social network hanno scoperto che i terremoti possono distruggere una centrale nucleare. Ma no! Possibile? Eppure ero convinto che una centrale nucleare fosse indistruttibile ed eterna. Non è così? Apperò, ma guarda lì che sorpresa.
Sempre sui social network, facebook giusto per fare i nomi (ormai facebook è diventato una sorta di sondaggio permanente su quello che turba, preoccupa, entusiasma, arrapa, incazza l’opinione pubblica. Se sei uno di quelli che ancora si ciba dei sondaggi di Mannheimer & Co. facci un pensierino) qualche settimana fa è stata molto popolare la scena di Berlusconi che baciava la mano a Gheddafi. I commenti erano i più disparati: che umiliazione, che vergogna, che schifo, ecc. ecc.
Ora sembra che Gheddafi non sia tanto vicino alla fine, anzi, uno dei suoi figli ha detto che dopo il ritorno della pace in Libia, l’Italia ( i figli di Gheddafi hanno un debole per l’italiano medioevale) con la negazione ad perpetuum delle forniture di petrolio e gas.
Ovviamente, se Berlusconi ribaciasse la mano a Gheddafi per ottenere il suo perdono, su facebook ci sarebbe la rivoluzione (a chiacchiere, sempre a chiacchiere).
Inferno, Purgatorio o Paradiso? Il Sondaggio che non Piacerà a Berlusconi 2, il Ritorno
4 marzo, 2011 di Dio
Archiviato in latest, Oltre le Righe, Storie Italiane, Vox Dei
Ciao, sono Dio. Prima di tutto voglio ringraziare l’amministratore di questo stupefacente sito. E’ un uomo di eccezionale intelligenza e generosità con attributi sessuali vigorosi e di dimensioni ragguardevoli. Inoltre l’ho fatto bellissimo e con attributi sessuali vigorosi e di dimensioni ragguardevoli, parola mia. Nonostante vada gloriosamente per i 50, è alto, snello e bello come se avesse 30 anni di meno e con attributi sessuali vigorosi e di dimensioni ragguardevoli.
Scusate il breve spot, ma glielo dovevo. Ho provato ad avere uno spazio su Corriere o su Repubblica, ma li se non cacci i soldi o se non sei Saviano, col cazzo che riesci a pubblicare due righe.
Veniamo al punto, che anche se sono eterno non ho tempo da perdere. Devo dire che ultimamente, con questa storia di essere dovunque nello stesso momento non ho più un attimo per me e sto spendendo un’ira mia in biglietti d’aereo. Certo, ci sono le compagnie low cost, ma io ho una certa età e fare la corse per il posto a sedere, non poter bere nemmeno una cazzo di coca cola senza sganciare tre euro e essere assistito da hostess racchie mi scoraggia.
Che stavo dicendo, ah, ecco … sì, non ho molto tempo. Un paio di volte ho provato pure a fermarlo, nella speranza di recuperarne un po’, solo che sono rimasto sospeso a mezz’aria come un cazzone pure io visto che, a differenza di quanto pensava Agostino (che voi avete fatto santo, ma non so perché), io il mondo l’ho creato nel tempo e non con il tempo.

Dio ai tempi dell'università (9.120.237.444 a.c.)
Tutto questo per dire che mi è capitata sta pratica Berlusconi tra le mani e non so cosa fare.
Berlusconi Silvio, nato a Milano il 29-9-36 ed ivi residente alla via tot, tot e tot, modalità con le quali si è arricchito, non pervenute, contatti con stallieri mafiosi, non chiariti, complicità con Craxi Benedetto (pratica Craxi già passata in giudicato con affidamento all’Avversario) mai ammessa, iscrizione a loggia massonica (li possino i massoni, non li posso vedere) con versamento quota “per scherzo”, promulgatore di leggi sartoriali, amico dei già conosciuti a questo comando signori Putin, Gheddafi, Ben Alì e Lukashenko, formatore di governi con personaggi ambigui e ministre e deputate chiavabilissime (non tutte, ma certe sì), gran puttaniere, ma sedicente cattolico osservante, fottitore imperterrito di consigliere regionali maggiorenni ( rifatte male) e di minorenni con data di nascita retrodatata per diventare maggiorenni (cazzo, questo il tempo lo controlla meglio di me), utilizzatore finale di corrotti, ma non corruttore, bungabunghista, datore di lavoro di Ghedini Niccolò (una delle note identità del Demone Meridiano) e Fede Emilio (una notissima testa di cazzo), ecc., ecc.
A leggere la pratica, mi sembra un grandissimo fetente, ma guardando il telegiornale, la cosa non mi risulta. Ho parlato con mio figlio che mi ha detto che mi devo fare Sky, che col digitale terrestre a botta di vedere il TG1 mi sono scimunito. Mi ha detto pure che dovrei vedere Santoro, ma sinceramente si fa sempre troppo tardi e Travaglio, quando fa il monologo, mi fa addormentare.
Comunque, qua si deve decidere. Il signore in oggetto, nonostante le plastiche e le siringhe nei coglioni per fottere come un ventenne, deve farsi la cartella fra poco (e se sta leggendo e si gratta le palle, sappia che non serve a niente). Ora il dubbio è: me lo porto su da me, lo mando giù dall’Avversario o gli faccio fare un periodo di penitenza e poi vediamo?
Ecco, mo si portano molto i sondaggi, li vedo sempre al TG1 e pure a me, che sono onnisciente, ma mi caco un po’ il cazzo di sforzarmi a pensare, m’è venuta voglia di farne uno, così faccio il moderno, alla faccia di quel buffunciello capellone di mio figlio che secondo alcuni è già sceso, secondo altri no, ma queste non sono questioni da discutere qui se no la gente si scoccia e va a leggere quella cacata di dagospia..
La domanda è semplice e voglio una vostra risposta, poi comunque decido io che sono Dio e faccio quello che mi pare perché sono onnipotente, ma vi prometto che terrò conto del giudizio della giuria popolare, come a Sanremo.
Rispondete, condividete su facebook e inviate il link di questo post a 10 vostri amici. Giggino, che ha già condiviso, risposto e inviato a 10 amici, ha appena saputo che da contratto a progetto lo hanno passato a contratto a tempo indeterminato: 1200 euro netti al mese e 2 settimane di ferie all’anno. Sta come una Pasqua (che cazzo sarebbe poi sta Pasqua, mah). Rafele, che sta nello stesso ufficio di Giggino, ha detto. “ma che cazz’è sta strunzata”, ha chiuso MenteCritica e si è andato a vedere le zizze delle femmine nude su Egotastic. Lui non lo sa, ma mentre si arrazza col nip slip di Emma Watson, la moglie si sta divertendo a casa, nel letto suo, con Abdul, un giovane senegalese di belle speranze, intelligente, laureato, gentile e con una mazza di 28 centimetri.
A questo punto vedi tu. Io ti ho dato il libero arbitrio. Il posto fisso o Abdul? Scegli tu.
[poll id="9"]
New York Times: Berlusconi? Portatelo Giù e Castratelo!!
20 febbraio, 2011 di redazione
Archiviato in latest, Oltre il Confine
Il 27 gennaio scorso, il New York Times on line pubblica un articolo su Berlusconi e gli italiani. Più che il pezzo in sé, sono interessanti i commenti dei lettori del giornale i quali ci restituiscono un’idea dell’Italia agghiacciante. Veritiera o meno che sia questa visione del paese, è utile conoscerla.
:
Decadenza e democrazia in Italia
La carriera e la vita personale del primo ministro italiano Silvio Berlusconi hanno suscitato indignazione da quando la sua vita è stata esposta al pubblico. L’ultimo scandalo riguarda alcune conversazioni telefoniche intercettate che lascerebbero pensare che il signor Berlusconi abbia avuto una relazione con Karima el-Mahroug, una ballerina di night club, da quando era minorenne. E’ stata aperta un’inchiesta sull’ipotesi che Berlusconi abbia pagato la signora Mahroug e le altre donne per prestazioni sessuali.
Tuttavia, secondo un recente sondaggio, meno del 50 per cento degli italiani chiedono le sue dimissioni. Il suo futuro politico sembra, almeno per il momento, sicuro. Perché gli italiani – soprattutto le donne – hanno tollerato le buffonate di Berlusconi per così tanto tempo? E’ possibile un punto di svolta per gli italiani?

Bunga Bunga: Il Sondaggio che non Piacerà a Berlusconi. Vota e Condividi
27 gennaio, 2011 di Giovanni Grobo
Archiviato in Cronache Italiane
La Giunta per le autorizzazioni della Camera ha votato la proposta del Pdl di restituire gli atti alla procura di Milano sul caso Ruby. I «sì» sono stati undici, otto i «no». La proposta ora deve passare l’esame dell’Aula la quale dovrà esprimersi con voto palese sul rinvio delle carte e servirebbe quindi una maggioranza di 316 deputati.
GIUNTA – Intervenendo durante i lavori, Maurizio Paniz ha esposto la tesi che competente sull’inchiesta non può essere il Tribunale di Milano, bensì il Tribunale dei ministri in quanto Silvio Berlusconi avrebbe agito per motivi istituzionali quando si è mosso per Karima «Ruby» El Mahroug fermata dalla questura di Milano, pensando che fosse la nipote del presidente egiziano Mubarak.
Oltre il Bunga Bunga: Suggerimenti per un’Alternativa Credibile a Berlusconi
27 gennaio, 2011 di fma
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, latest, Meccanica delle Cose, Oltre le Righe, Strange Days
Dice Bersani che adesso portano in piazza diecimila gazebo, raccolgono diecimilioni di firme, gliele scaricano tutte davanti a palazzo Chigi e lo mandano a casa. Dice che al prossimo giro ribaltano l’ordine dei fattori, vanno oltre Berlusconi, fanno un progetto, lo presentano alle forze politiche e gli fanno: oh, qui non c’è mica da scherzare, chi ci sta ci sta, chi si tira indietro si tira indietro: non siamo mica qui a pettinare le bambole!
Lo ha detto qualche sera fa a le “Invasioni Barbariche”(1).
E tuttavia, secondo i dati Ipsos, pare che Berlusconi possa continuare a dormire sonni tranquilli, a dispetto dei gazebo e delle sue puttane tristi.
Note
- [↩]
Eliminazione della Precarietà. Tutti d’Accordo ma Solo a Parole
14 novembre, 2010 di Zag c
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani, latest
Tutti all’unanimità. Ancora ieri da destra e da “sinistra” una unica voce, un unico coro. Eliminare la precarietà. Precarietà come male della nostra società.Ma come , mi son appena svegliato da un lungo sonno comatoso? Ma se appena ieri altrettanto tutti in coro , in tutte le lingue in tutte le salse, non si gridava che esattamente il contrario!
Dal Libro bianco di Biagi, all’ultimo editoriale dell’ultimo pennivendolo di regime, e dall’ultimo giornalista di un giornale definito di “sinistra” non si faceva altro che dichiarare la scoperta del toccasana per il progresso e la modernità: la “flessibilità” del mercato del lavoro, il passaggio epocale dalla “rigidità dell’uscita alla flessibilità dell’ingresso”. Ma cosa è successo ora tutto di un colpo?

Finisce la Luna di Miele tra Berlusconi e i Telespettatori/Elettori Italiani
8 novembre, 2008 di Alessio in Asia
Archiviato in Cronache Italiane
Finisce la luna di miele tra Berlusconi e i telespettatori/elettori italiani. Per il premier inizia la salita.
Chi valuta positivamente l’operato dell’esecutivo supera di poco il 40%, a fronte del 60% di settembre
In del Corriere della Sera del 26 ottobre 2008, a firma dell’autorevole sondaggista ed analista delle tendenze elettorali Renato Mannheimer (presidente dell’ISPO, Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione), emerge con chiarezza un dato forte: nelle ultime settimane il consenso per l’esecutivo guidato da Berlusconi si è notevolmente contratto, scendendo dal 60% degli inizi di settembre al 40%. Insomma, per la prima volta la percentuale è negativa, e anni luce lontana .

Occasione Perduta?
9 luglio, 2008 di Chris
Archiviato in Cronache Italiane, La diversa Opinione
Peccato. Il governo, cioè Silvio Berlusconi, è sceso a patti con la magistratura e l’opposizione, cassando (almeno così sembra) l’articolo sul decreto sicurezza, cioè il famigerato «blocca processi», dando il via libera al «Lodo Alfano», con l’immunità del premierato, compreso tutte le norme sugli immigrati clandestini.
DemoScopando
14 aprile, 2008 di cruman
Archiviato in Strange Days
Buongiorno siamo della Non solo sondaggi, ci potrebbe dire per chi ha votato?
Il voto è segreto
Lo sappiamo, ma non sarebbe un reato dirlo, se lei volesse
Signora guardia, aiuto vogliono violare la mia intimità politica!
D’accordo, d’accordo, non c’è bisogno di diventare Barbara Alberti. Le chiedo scusa, anzi se mi aspetta 10 minuti che finisco poi le do due colpi, così, per dimostrarle gentilezza
Va bene, aspetto

