Sunlight
2 maggio, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
La luce è gialla, vaporosa d’umidità, evanescente, odorosa di mare, cedro e crema solare. Il vento è sottile, l’acqua fredda e increspata. I bambini, felici, gridano.
Valeria mette i piedini sulla sabbia e corre verso il mare ignara di ogni minaccia. L’onda leggera le bagna le gambette corte e bianche. Lei mi guarda spaventata e rimane immobile mentre intorno alle caviglie le si arricciano piccoli vortici spumosi. Mi stringe la mano e chiede di venire in braccio. La porto a me. I suoi capelli sanno di camomilla, la sua pelle è sapida di sudore, il suo cuoricino batte di fronte al mio. E’ la prima volta che fa un bagnetto al mare. Oggi è giorno di grandi scoperte.

41 Gigawatt – Sesta Parte
8 ottobre, 2008 di Fully
Archiviato in Chiamiamola Economia, Consumo CriticaMente, Il Pianeta che Ride
Ed eccoci all’ultimo round. Ora che abbiamo almeno un’infarinatura sulle principali tecnologie utilizzate per produrre energia elettrica, è giunto il momento di tirare le somme e chiedersi: quali sono le scelte “giuste” per farlo?
Energia: Rubbia Dice Sciocchezze… Ma Solo Quando Parla in Italiano.
9 giugno, 2008 di Fully
Archiviato in Il Pianeta che Ride, Veri Uomini
Ci sono cose per me misteriose. I premi Nobel sono in genere tenuti in grande considerazione: si accorda loro un ruolo-guida nei campi in cui hanno ricevuto l’ambito riconoscimento. Sono personaggi ascoltati, un po’ come succede da noi con la Levi-Montalcini e Dario Fo nelle rispettive discipline. è anche lui un premio Nobel, lo vinse nel 1984 per la Fisica. Il suo attuale campo di ricerca riguarda l’energia, uno dei grandi temi del nostro tempo e qui in Italia ormai dramma quotidiano vista la nostra dipendenza pesantissima da un petrolio sempre più caro. Ebbene, nonostante sia un premio Nobel, nonostante operi in un campo strategico, a me pare che le sue tesi, qui in Italia, non vengano tenute in grande considerazione.

