Beauty contest
12 dicembre, 2011 di Lameduck
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Ci sta venendo uno spread così
10 dicembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane
Inoltre, ciò che fa tucca’ e nierv, come dicono a Napoli, è la formula della scusa magra, che viene addotta a giustificazione del mancato provvedimento sulle cose che avrebbero fatto equità.
La Manovra di Monti: Non Fatevi Infinocchiare
5 dicembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane
Luca, commentando il mio pezzo dall’elegante e forbito titolo “Monti, si Prepara la Grandissima Figura di M…“, scrive:
Credo che forse hai anticipato un pò, come del resto tutti i media, i commenti alla manovra. Ieri sera sentire parlare Monti mi ha reso orgoglioso (e non lo ero più da 20 anni) di essere italiano. La serietà, la competenza, la sincerità e soprattutto l’onestà di quelle persone mi ha sbalordito… non ci ero abituato ad essere governato da qualcuno che ha a cuore solo gli interessi del suo paese e delle generazioni future, da persone serie e non da buffoni!!!
Poi dal punto di vista tecnico certe scelte possono certamente essere migliorate, ma penso in generale che sia un’ottima manovra, concordo con la riforma delle pensioni, con lo scudo, con la tassa sul “lusso”, con l’IMU… credo che l’equità ci sia e credo che in 17gg era molto difficile fare meglio!!!
Penso inoltre che non è finita qui… i politici si stanno cagando sotto e questo mi fa godere un casino!!!
Probabile. Sono irruento per natura, anche se le mie amiche del cuore pensano che io sia dolcissimo (baci mamma).
Eugenio, invece, commentando il sobrio editoriale “MenteCritica Dichiara Guerra a Monti” non può fare a meno di affermare:
A questo punto sarebbe stato meglio il default, almeno di ripartiva da zero. Qui viene tolta la speranza.
Ho seguito in diretta la presentazione dei provvedimenti sperando di trovare qualcosa di equo. Vana ed ingenua speranza. Ma quel che e’ peggio e’ che se la “sinistra” vota ‘sta roba, nel 2013 il signor B puo’ passare all’incasso senza neppure fare campagna elettorale. Vergognoso non aumentare l’irpef per i redditi oltre i 70K. Indecorosa la IMU su prima casa.
Bene, bene.
Default Italia: Lo Spread Governa Dove Latita la Politica
15 novembre, 2011 di rosso malpelo
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
Monti è salito sul Colle ed ha ricevuto un incarico annunciato da tanto tempo da potersi chiamare ormai d’argento, come le nozze di una vecchia canzone di De André.
In queste ultime ore mi è venuto in mente il remoto ricordo scolastico sulle contraddizioni dialettiche e su quelle reali, Hegel e Kant, insomma.
In sostanza, è vero che i mercati e gli stranieri ci hanno imposto un nuovo governo in violazione del dettato elettorale, ma è vero che quello del Cavaliere ha fatto di tutto per giungere a tale risultato (specialmente per la disistima unanime guadagnatasi dal Nostro).
Siamo una bomba ad orologeria per i mercati e per l’area dell’Euro, ma è anche vero che questa bomba reca molto esplosivo fabbricato all’estero, da banche irresponsabili e governi compiacenti.
Full Monti
11 novembre, 2011 di Lameduck
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Susanna e Vecchioni
7 novembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
Avete bisogno di una piattaforma?
16 ottobre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Il Lavoro degli Italiani
Quello degli ‘indignados’ mi pare un movimento confuso, che avrebbe bisogno di una piattaforma seria. Ci vuole un po’ di cautela e spero che domani non sia esposto a provocazioni”. (Pierluigi Bersani, ieri 14 ottobre)
“In queste ore stanno avvenendo violenze e devastazioni inaccettabili. I provocatori che hanno voluto inscenare una vera e propria guerriglia urbana colpiscono al cuore le ragioni di un movimento che in tutto il mondo vuole esprimere liberamente un disagio ed una critica all’attuale assetto dell’economia mondiale”.(Pierluigi Bersani, oggi 15 ottobre)
Il Mestiere di Vivere e i Cattivi Maestri
4 ottobre, 2011 di fma
Archiviato in Cronache Italiane, Il Lavoro degli Italiani
Col tempo mi sono convinto che per vivere insieme bisogna innanzitutto capire ciò che si può e ciò che non si può fare, fino a farlo diventare una seconda natura che consenta di scegliere il comportamento da tenere senza doverci stare a pensare su, o dover fare ogni volta violenza su se stessi. Un mestiere che s’impara strada facendo, potendo contare su un minimo di predisposizione, che manca soltanto ai geni e ai disadattati, e su buoni maestri. Non ho trovato fin qui alcun valido motivo per pensare che la predisposizione sia variata negli ultimi anni, sicuramente non sono aumentati i geni, e così mi sono fatto l’idea che sia solo una questione di cattivi maestri se le giovani generazioni hanno più difficoltà a vivere di quante ne avevano le generazioni che le hanno precedute.
Fatti di gente perbene
5 settembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
«È una vicenda dolorosa, ma è anche l’occasione per fare una riflessione ulteriore non solo sul nostro diverso modo di procedere rispetto alla maggioranza, fatto di fiducia nella magistratura, passi indietro, uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, ma anche sul fatto che dobbiamo mettere ogni impegno nel migliorare l’esigibilità dei nostri codici etici e del nostro Statuto. E ci stiamo lavorando. Ma la nostra gente ci chiede anche di reagire a teorie che vanno oltre le legittime critiche, e che descrivono il Pd come un corpo malato. Abbiamo fatto partire un po’ di denunce. Né accettiamo che si faccia di tutta l’erba un fascio e che si indebolisca per questa via l’unico strumento che gli italiani hanno per il cambiamento». (P. Bersani, , 3 settembre 2011.)
Il boccone del prete
22 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Oltre il Confine, Oltre le Righe
“Non appoggeremo , la Chiesa è una risorsa per la società. Le opere di carità della Chiesa in questo momento sono importanti soprattutto in una fase di crisi.” (Rosy Bindi, agosto 2011)
Default Italia 92 Giorni al Fallimento: La Presa in Giro delle Liberalizzazioni
9 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Chiamiamola Economia, Democrazia e Diritti
Ho appena fatto un ordine di libri e DVD su Amazon.it, alla faccia dell’onorevole . Ho approfittato dei prezzi irresistibili, della comodità di scegliere da casa e ricevere direttamente in ufficio, senza spese di spedizione e non me ne pento affatto. Anzi, lo rifarei e lo rifarò senz’altro prima del 1° settembre, giorno in cui entrerà in vigore una delle leggi più polpottiste di questo paese finto democratico che ha sempre il vizio di infilare a tradimento un dito nel culo dei suoi cittadini.
Una legge tipica da legislatore che soffre d’insonnia e non sa più cosa inventarsi a notte fonda per vessare i suoi concittadini; che va contro ogni principio di libertà di scelta e contro i fondamentali del mercato, visto che pretende di stabilire per decreto quale sconto massimo posso ottenere sui miei acquisti e dove devo farli, gli stessi. Una roba che non sarebbe venuta in mente nemmeno al più grigio dei burocrati del Cremlino brezneviano e che piace comunque agli berluscostalinisti perché difende i piccoli librai, le piccole rivendite, le piccole cartolerie, quelle che sono destinate a scomparire non per cattiveria ma per raggiunto capolinea storico. Anche i negozi di fotografo stanno scomparendo. Che facciamo, una legge sul rullino obbligatorio e il rogo delle fotocamere digitali sulla pubblica piazza?
Default Italia 93 Giorni al Fallimento: Non Paghiamo Nessuno. Prendetevi il Colosseo
9 agosto, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cronache Italiane
Bisogna ammettere che questa storia d’intervenire “a mercati chiusi” è una marchetta pubblicitaria geniale: il Paese si ferma, trattiene il respiro, presagendo imminenti catastrofi e si predispone inconsciamente ad elaborare il lutto. Ovviamente, la magia pubblicitaria consiste, a seconda delle circostanze, nel non dire nulla di doloroso (se del caso, anche nulla di nulla) o di dire cose dolorosissime, ma con formulazioni sufficientemente fumose, in modo che la gente comune non capisca quali misure siano state effettivamente adottate. L’effetto positivo è scontato. A questo punto i cittadini, sempre più confusi, si rituffano nelle faccende quotidiane, aggrappandosi volentieri all’idea che in fondo poteva andar peggio. Fatto!
Non è dato sapere se l’ex pifferaio magico e l’ex incantatore di serpenti, suo ineffabile tesoriere, debbano, di volta in volta, superare reali divergenze o semplicemente recitino parti in commedia. Ma non ha troppa importanza, giacché topolini e serpenti si sono acconciati da tempo a concentrarsi sulla melodia, senza prestare particolare attenzione al testo della canzone. Accade così che Chichì e Cocò possano canticchiare allegramente “e la vita l’è bela, basta avere l’ombrela” ed a distanza di soli due giorni intonare il “De profundis”.
Spider Truman alias Francesco Saverio Caruso, una Conoscenza di Vecchia Data
21 luglio, 2011 di redazione
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Articolo originale del 10 agosto 2007
Oggi dalle mie parti la giornata è molto calda. C’è un vento caldo, bizzoso e molto forte. Tempo perfetto per gli incendiari. Infatti dai monti boscosi che coprono le spalle della mia città salgono grosse volute di fumo che proiettano ombre sinistre sulle strade spaccate dal sole. Gli aerei e gli elicotteri della protezione civile sfiorano i tetti dei palazzi nel loro rombante percorso che li porta da un mare scuro ed indifferente alle montagne devastate dalla fiamma.

Le Cosce e gli X Men
24 giugno, 2011 di Comandante Nebbia
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Cosce
A quanto pare cose come il debito pubblico, ritardo tecnologico, competitività, previdenza, crescita, risparmio energetico e politica estera a suon di bombe sono argomenti pallosi. La Rete, dopo l’”orgasmo democratico” dei referendum è in sonnolenza post coitale. Niente di meglio di una bella polemica .
Può piacere o non piacere, dicono. Appunto, non piace. Inutile cercare di rigirare le frittata. Un paio di gambe usate in quel modo sono offensive, punto e basta.
Chiedere scusa e ritirare i manifesti, grazie.
Scrive Caterina Soffici sulle pagine de “Il Fatto Quotidiano”. A pioggia segue il consenso di tante signore su Facebook e l’appiccicosa solidarietà di numerosi maschietti che, probabilmente, sperano in questo modo di passare dalla modalità sbirciata a quella palpata.
A rischio di apparire insensibile e benaltrista, la polemica mi appare stupida, superflua e del tutto inadeguata al clima nel quale i nostri culi sono immersi nella totale inconsapevolezza della bocca che continua ad agitarsi a cazzo di cane. Poi, vorrei aggiungere una cosa per le signore, una specie di regola d’oro: diffidate dei maschi comprensivi e solidali, di quelli che, se portate una seconda per esempio, si dicono amanti della tettina a coppa di champagne o di quelli che fanno i super femministi. La loro è solo voglia di trombarvi alla prima occasione. Provare per credere (in luogo pubblico possibilmente e con una 44 magnum a portata di mano).
Ovviamente, la regola ha eccezioni. Il mio ideale di fisicità femminea, ad esempio, non prevede gli air bag.

cosce eccellenti
Figli e Figliastri
Sembra che il fulcro della lotta al malaffare italiano sia il passaggio di Miche Santoro, Fabio Fazio e San Roberto Saviano dalla RAI a La7. Alla fine, se uno ci riflettesse, capirebbe che mentre la RAI è controllata da Berlusconi, almeno per ora, La7 è proprietà di Telecomitalia, società che ha un grande debito di riconoscenza con la sinistra italiana, ed in particolar modo con D’Alema, l’oscuro promotore di un’indegna speculazione al cui confronto l’affaire Alitalia è una fesseria.
D’altra parte, questo giornalismo da “red carpet”, questa lotta anti sistema i cui covi sono occultati nelle stanze d’albergo a cinque stelle e nelle ville a picco sulle rocce della costiera Amalfitana, questa azione sediziosa alimentata a ostriche e champagne, servita da macchine blindate che sfrecciano a sirene spiegate e confortata da modelle longilinee dai fulvi capelli, è una sorta di grandefratellismo dell’informazione dove al posto della realtà si proietta un modello astratto e teorico della stessa. Saviano, Fazio, Benigni e Santoro, non sono uomini qualsiasi, sono X Men.
Gli uomini normali, quelli senza superpoteri, scrivono per 1300 euro al mese, senza scorta, con i boss di mafia, camorra e ndrangheta seduti allo stesso caffè dove fanno colazione così che per minacciarli . Ma questo è banale, noioso, demagogico e non interessa nessuno.

Santino di San Roberto Saviano
Fenomenologia di Silvio Berlusconi
22 maggio, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Accademia DFC, Cuore di Tenebra
Silvio Berlusconi è pura materia. Come tutti, d’altra parte, ma gli spazi interatomici che, insieme alle particelle compongono il suo corpo nel ricamo sottile di presenza/assenza che tesse lo spazio, sono indubitabilmente vuoti.
Nessun dubbio, nessun anelito, nessuna speranza, nessuno scrupolo. Quando Berlusconi parla di amore trasmette l’immagine di un sesso tumido semischiuso. Quando parla di sinistra si avverte lezzo di corpi sudati emananti fetidi feromoni. Quando dalla sua bocca esce la parola libertà, nell’aria si diffonde il suono metallico di monete tintinnanti. I suoi obiettivi politici schivano il cuore e arrivano allo stomaco e all’intestino fra gorgoglii di succhi gastrici e scoppiettio dei gas.
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Che Succede in Libia? Meccanica della Disinformazione
26 marzo, 2011 di fma
Archiviato in Censura dell'Informazione, latest, Oltre il Confine
Talvolta, anzi spesso, ho l’impressione che l’informazione italiana sia largamente inferiore al suo compito. Che si avvalga di strumenti e di metodi del tutto inadeguati a descrivere ciò che accade, un po’ come faceva la medicina per descrivere il corpo umano prima di Vesalio, o l’astronomia per descrivere il moto dei pianeti prima di Copernico.
Alla cosa non è certamente estranea la qualità degli addetti ai lavori, condizionati da una formazione che li porta a rincorrere un linguaggio letterario, modello quarta ginnasio, piuttosto che la verità effettuale della cosa; quando non i risvolti psicologici ed emotivi degli avvenimenti, che non faranno informazione ma piacciono tanto alla ggente, si ritiene.
La Tristezza di Essere di Sinistra
16 marzo, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Il Bello della Politica, Il Lavoro degli Italiani, latest, Oltre il Confine, Strange Days
Sempre più spesso mi accade di leggere su facebook o su alcuni blog commenti “di sinistra” sicuri e precisi, taglienti ed efficaci, nei quali, in tutta onestà, fatico a riconoscermi completamente, per cui mi viene spontaneo chiedermi se non sono diventato un vecchio reazionario, inutilmente incline ad interrogarsi sulle ragioni degli altri e, più in generale, al dubbio, inteso come metodo critico.
Va da sé che questo interrogativo mi urta notevolmente, a causa della mia piccola storia personale, che non mi permetto qui di richiamare, consapevole dell’assoluta mancanza d’interesse per gli amici ai quali mi sto rivolgendo. Una storia modesta, ma, mi sembrava, abbastanza coerente e, quindi, degna di essere preservata con una certa benevola affezione.
In breve, sono piuttosto invidioso della sicurezza acquisita da compagni, giovani e meno giovani, e profusa a piene mani su questa bacheca collettiva. Ma, per togliersi i dubbi, non c’è altra strada che porre delle domande ed attendere le risposte chiarificatrici. Cominciamo, allora.
