Monti, i Taxi e l’Invidia per Gilioli
13 dicembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cuore di Tenebra
Ci ho pensato un bel po’ stamattina prima di decidermi ad accendere il computer, accedere al back end di MenteCritica, cliccare su “aggiungi un articolo” e mettermi, stancamente, a scrivere queste quattro righe.
Non tanto perché mi dovessi applicare ai concetti, rifinire lo stile, smussare le espressioni. Io usualmente scrivo male cose banali piene di volgarità gratuite.
La demotivazione deriva da una condizione perfettamente espressa da un antico detto cimbro: “a lavà a capa al ciuccio, ci si perde o tiempo e o sapone” che tradotto dall’idioma di origine germanica viene: “tentare di far ragionare gli asini è operazione destituita di alcuna utilità”.
Monti, si Prepara la Grandissima Figura di M…
4 dicembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Caffè Amaro, Cuore di Tenebra
Quindi non è solo MenteCritica e il suo mentalmente alterato curatore a pensare che Monti non stia facendo un beneamato cazzo di diverso. Lo avevo scritto ieri, ma oggi il Corriere pubblica dove si esprimono gli stessi concetti. In maniera più elegante, certo, ma Alberto Alesina e Francesco Giavazzi avranno beccato i quattrini per scrivere la letterina al presidente Monti. Io, invece, ve l’ho pubblicata aggratis un giorno prima. Pieno di cazzi e mazzi, ma a caval donato non si guarda in bocca. Repubblica, invece, . Abbiamo capito tutto.
Guerra, guerra, guerra.
MenteCritica Dichiara Guerra a Monti
3 dicembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti
Diciamoci la verità, ci eravamo cascati tutti. Compresi quelli come me che dicevano di aver dichiarato guerra all’Italia. Grandi presentazioni, un parterre de roi di lauree, master, incarichi prestigiosi in grandi organizzazioni internazionali, l’eloquio garbato, il loden, le attese ansiose delle persone oneste, le macchine italiane al posto delle tedesche. Poi quasi tre settimane in puro stile democristiano. Incontri con i partititi, i partitini, i gruppuscoli, le scolaresche, le parti sociali, il Papa, la Merkel, Sarkozy, due strani tizi al caffè, mentre tutti aspettavano le “misure impressionanti” tra un misto di timore e di ansia di vedere, finalmente, inculati a sangue quelli che fino ad oggi hanno mangiato, bevuto, ruttato e chiavato alle spalle di un’intera nazione di senza palle.
Merkozopolis
28 novembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Oltre il Confine, Strange Days
Secondo me, il dire e non dire è una tattica ben precisa di comunicazione. Non svelano in che cosa consistono le famigerate riforme ma usano la tecnica del teaser, il suggerire qualcosa senza farlo vedere. Creano l’aspettativa, l’attesa di qualcosa, in questo caso, di terribile. Come la prospettiva di poter trovare nell’uovo di Pasqua, invece del portachiavi di Hello Kitty, la testa della nonna.
“La Merkel ha visto le misure italiane e le ha definite impressionanti“. Allarmato dal teaser uno pensa: “E che saranno mai queste RIFORME, queste MISURE?”
Default Italia: La Francia Trema
27 novembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Strange Days
La pressione francese sull’Italia . Messe da parte le risatine, ora anche i cugini incominciano a farsela nelle mutande.
Sarà perché in passato hanno comprato un bel po’ di BTP, sarà perché lo spread inizia a salire anche per loro(1), sarà perché quando inizia la tempesta perfetta tutti vorrebbero essere al riparo, fatto sta che, finalmente, Parigi e Berlino hanno capito che hanno fatto un grosso errore a non arginare la crisi greca immediatamente e a fare quelli con la puzza sotto il naso con il vecchio Silvione prima che morisse.
Note
- Ricordo che la settimana scorsa va conteggiato un aumento dei rendimenti tedeschi. A parità di rendimento del BUND oggi il BTP sarebbe intorno ai 550, mentre gli OAT sotto i 200. Vedi a questa pagina i dati su tutti gli spread europei [↩]
Il Governo di Monti Contro l’Utopia
17 novembre, 2011 di fma
Archiviato in Accademia DFC, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
Tutto nasce quando l’uomo, per trovare una risposta soddisfacente all’apparente mancanza di significato della propria esistenza, si convince d’essere fatto di corpo e di anima; che la seconda faccia aggio sul primo e che dunque, dovendo perorare la causa di questo, sia doveroso ascriverlo a un’esigenza di quella; in attesa di portare a sintesi la contrapposizione dialettica che s’è inventato e di cui è rimasto prigioniero.
Vengono da qui le questioni di principio, le dispute religiose, i conflitti ideologici e molti dei misunderstanding che impreziosiscono la nostra esistenza quotidiana,
“Poiché dai molti sogni provengono molte delusioni e molte parole.”, come dice Qoèlet.
D’altro canto come si fa a negare la funzione fondamentale dell’utopia nelle vicende della Storia? Senza di essa, probabilmente, saremmo ancora qui a disputarci le banane con i nostri cugini scimpanzé.
Susanna e Vecchioni
7 novembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
Default Italia, 18 Giorni al fallimento: l’Ultimatum di Francia e Germania Scade Mercoledì
23 ottobre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Chiamiamola Economia, Cronache Italiane
Dopo i messaggi a mezzo stampa sono arrivate le richieste faccia a faccia. Al summit europeo convocato per proteggere la zona euro da una ulteriore drammatizzazione della crisi dei debiti sovrani, l’Italia è infatti stata sollecitata da Francia e Germania a introdurre le riforme economiche necessarie per evitare uno scenario simile a quello della Grecia, sull’orlo di un default [...] entro mercoledì.
Intercettazioni Belrusconi, le Versioni Integrali. Si Aspetta la Reazione dei Mercati
17 settembre, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cronache Italiane
Per non capire che questa non è più una questione di privacy, ma un fatto politico, bisogna essere ottusi o in malafede. Berlusconi può scoparsi chi vuole, ma usare la sua carica e ciò che amministra per procurarsi la carne non è immorale, è illegale. E’ illegale coinvolgere altri uomini di potere nel suo sistema, affidare la nostra credibilità internazionale ad uno squallido lenone come Tarantini, discutere di raccomandazioni per incarichi pubblici e finanziamenti con un servo sciocco come Vitola e usarlo come consulente su importantissime questioni istituzionali.
Default Italia, 94 Giorni al Fallimento: Della Necessita’ Storica di Infliggere un Durissimo Castigo alla Classe Politica Italiana
8 agosto, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane, Cuore di Tenebra
Osservando , con gli indici di borsa letteralmente impazziti e la contrazione dello spread fra bund e btp a seguito della decisione (anticipata ieri sera da Le Monde) della Francia e della Germania di sostenere l’Italia, si capisce immediatamente che.
L’alato discorso di sua Eccellenza il Presidente del Coniglio dei Ministri della Repubblica Italiana Cav. Berlusconi Dr. Silvio, tenuto qualche giorno fa, aveva avuto un effetto così depressivo sul mercato da far sperare più di uno che una laringite fulminante colpisse il Grande Imprenditore per impedirgli di parlare ulteriormente.
Non era andata molto meglio con quella che, bonariamente, abbiamo definito la supercazzola. L’insieme fumoso di intenti e prospettive definite con le parti sociali. Non se l’è filate nessuno.
Invece, quando parlano la signora Merkel e il signor Sarkozy, i mercati ascoltano e gli scambi riprendono allegramente. Berlusconi, Tremonti & co. non contano più un beneamato cazzo.
Certo, per ricevere i denari serviranno le riforme, ma queste le imposteranno Berlino e Parigi, a noi toccherà solo predisporci nella corretta posizione per riceverle (un bagnetto preventivo con acqua calda, lenitivo e crema idratante può predisporre la parte a ricevere le misure che si prospettano grosse e dure). Questo è quello che vuol dire “essere commissariati” che è la versione terzo millennio di “essere occupati” (militarmente, il lavoro non c’entra).
Non sperate nelle liberalizzazioni. Avvocati, notai e tassisti, solo per fare qualche esempio, sono già sul piede di guerra e quelli non li tocca nessuno. Le privatizzazioni arricchiranno un bel po’ di gente, si ricordi la vicenda Alitalia che doveva rimanere italiana a tutti costi e che ora con la differenza che i danari li incasserà Colaninno e non lo stato. Toccherà come sempre ai redditi fissi accollarsi la croce. Più tasse, meno pensioni, riduzione della copertura sanitaria, riduzione delle invalidità, abolizione dell’articolo 18. Cambiano i problemi, ma i culi rimangono sempre gli stessi. Nessuno si faccia illusioni.
Per Favore Bombardateci! Una Guerra Umanitaria Anche per l’Italia
24 marzo, 2011 di ilBuonPeppe
Archiviato in Cronache Italiane, latest, Oltre il Confine, Oltre le Righe
Rivolgo un appello al nobel per la pace Barak Obama e, perché no, anche a mister Sarkozy e ai suoi colleghi europei.
L’Italia vive, ormai da troppi anni, in una sostanziale dittatura: una dittatura non formalmente riconosciuta, ma fatta di tanti soprusi, ingiustizie e leggi costruite ad hoc per garantire determinati privilegi, fino ad arrivare ad una legge elettorale che consente ad un gruppetto di non più di dieci persone di nominare l’intero Parlamento e, di conseguenza, ogni altro incarico, pubblico e privato. Una cosa chiamata “democrazia” ma che di democratico non ha proprio niente.
Una strana dittatura che non sparge il sangue dei propri cittadini. Non direttamente almeno. Però i cittadini muoiono a causa di questa dittatura.
Guerra alla Libia: l’Ennesima Figura di Merda Tricolore
20 marzo, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in latest, Oltre il Confine
Nei confronti della questione libica gli atteggiamenti possibili erano solo due, diametralmente opposti, ma due:
- Tener fede al trattato di partenariato sottoscritto solo qualche mese prima e cercare di assumere un ruolo privilegiato di mediazione tra la comunità internazionale e Gheddafi per raggiungere una soluzione pacifica. Gheddafi era già Gheddafi quando Berlusconi gli baciava la mano e gli faceva fare campeggio a villa Pamphili, quindi non ‘cera nessuna motivazione per violare il trattato se non le cazzate sulle fosse comuni che fanno presumere che in Italia i servizi segreti non fanno un cazzo come tutti i dipendenti pubblici.
- Fare la parte della moglie tradita che scopre all’improvviso che il marito è un grandissimo figlio di puttana e, “anche in virtù degli innegabili legami storici con il popolo libico” porsi a capo di un corpo di spedizione internazionale per bombardare Gheddafi e tutti i suoi accoliti a tappeto e senza pietà. Portaerei, Tornado, Eurofighter, missili, quello che serviva. Fino a che morte non sopravvenga.
“Buon Ferragosto”. Firmato Vladimir
29 agosto, 2008 di Fully
Archiviato in Oltre il Confine
Alla faccia del bicarbonato di sodio! Un povero cristo non può farsi un paio di settimane di vacanza in santa pace che al suo ritorno si ritrova in un gran caos internazionale. E vabbé, ma allora ditelo…
Vediamo almeno se ho capito quello che è successo.

La Bacchetta Magica
26 marzo, 2008 di Fully
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica
Che il presidente della Repubblica italiana abbia sentito il dovere, pur trovandosi in visita ufficiale all’estero, di è un fatto che considero drammaticamente significativo.
Ma poco può Napolitano, poverino, contro la crisi di credibilità del sistema. Basta scorrere i fatti politici degli ultimi mesi per rendersi conto che in un Paese ormai alla deriva i nostri rappresentanti presso le istituzioni si dibattono nel loro dorato nulla e dibattono sul nulla.

Viva Sarkozero!
2 febbraio, 2008 di Lameduck
Archiviato in Informazione, Meccanica delle Cose
Capita, in un 8 Nevoso di un anno qualunque del nuovo millennio, che un presidente francese considerato di destra annunci, tra i programmi del suo governo per quest’anno, una riforma del servizio pubblico televisivo talmente giacobina che da noi nemmeno il Partito Marxista Leninista sarebbe riuscito a concepire.

Le Nuove Crociate: Il Giornale Riscrive la Storia a Proprio Uso e Consumo. Quando la Mala Informazione Diventa Mistificazione
11 gennaio, 2008 di doxaliber
Archiviato in Democrazia e Diritti, Diritto di Replica, Media Mente Critica, Oltre il Confine, Oltre le Righe, Rassegna Stampa, Storia e Memoria
Conoscere la storia è importante, perché gli eventi del passato ci aiutano a comprendere ed analizzare al meglio il quadro socio-politico odierno. Ovviamente la storia dell’umanità è un campo di studio decisamente vasto ed è difficile riuscire a memorizzare, fin nei minimi dettagli, gli eventi storici che hanno portato alla formazione di così tante nazioni, così tante lingue e così tante culture diverse.
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I Have a Dream
29 dicembre, 2007 di Fully
Archiviato in Il Bello della Politica, Oltre il Confine
Credo che quando uno segue un po’ la politica e sente discutere del sistema elettorale immagini già dove gli piacerebbe approdare per quello che ritiene sia il bene del Paese e, magari inconsciamente, si faccia un’idea di come vorrebbe fossero i leader chiamati a guidarlo. Dico subito che non sono tra coloro che si spaventano delle leadership forti: agli psiconani e alle mortadelle prigionieri dei rispettivi schieramenti preferisco gente che abbia un progetto chiaro sul quale raccogliere il voto e sappia implementarlo anche a costo di sfidare l’impopolarità.
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