Referendum Macht Frei
9 giugno, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Democrazia e Diritti, latest
Leo, uno fra i tanti lettori di MC che mi hanno scritto a questo proposito, chiede la mia opinione sui referendum e se, secondo me, c’è qualcosa che non sappiamo.
Comincio col rispondere alla seconda domanda: sì, ovviamente ci sono un bel po’ di cose che non sappiamo. Probabilmente, il 90% degli aventi diritto non sa proprio niente di energia nucleare, privatizzazione del servizio di distribuzione e legittimo impedimento. Io compreso. Si voterà sì, no o ci si asterrà per principio, supponenza, ignoranza, partigianeria, istinto, infatuazione, eccetera. Un po’ come avviene nelle elezioni politiche e amministrative. E’ la democrazia, baby.
Se poi Leo mi chiede se dietro le questioni oggetto di referendum esistano interessi più o meno occulti, ancora una volta la mia risposta è immediata: ovviamente sì. Forse la politica è stata una questione ideale ai tempi di Pericle, ma anche no. Mi azzardo a dire che da sempre la politica è il volano attraverso il quale gli interessi di gruppi di persone trovano legale soddisfazione. L’unica differenza la fa la dimensione dei gruppi. Più grandi sono i gruppi i cui interessi vengono soddisfatti e più ecumenica è la politica.
Chiunque legge MC è in grado di valutare la dimensione dei gruppi di interesse che stanno regolando la politica italiana da quando è stata modificata la legge elettorale e la rappresentanza parlamentare ha perso ogni legame con il territorio.
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Le 10 Persone a cui Vorrei Sopravvivere
8 maggio, 2011 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra
Invecchiare può fare bene: si è più saggi, lo spruzzo di grigio sulle tempie fa fascino, si fa di meno, ma più a lungo, si guarda con affetto alla vita che è stata e con allegra speranza per quella che resta da vivere.
Invecchiare può anche far male. Se vi sentite cinici, rancorosi, avvelenati, invidiosi, non avete avuto culo. State invecchiando male.
Ciò premesso, vorrei seguire l’esempio del mio mito personale: Roberto Saviano, l’uomo dal profilo vagamente neanderthaliano che . Per fortuna che la SIP dei tempi del monopolio non ha fatto in tempo a brevettare l’idea.
Il mio primo elenco: Le 10 persone a cui vorrei sopravvivere
La Tristezza di Essere di Sinistra
16 marzo, 2011 di Eduardo Quercia
Archiviato in Il Bello della Politica, Il Lavoro degli Italiani, latest, Oltre il Confine, Strange Days
Sempre più spesso mi accade di leggere su facebook o su alcuni blog commenti “di sinistra” sicuri e precisi, taglienti ed efficaci, nei quali, in tutta onestà, fatico a riconoscermi completamente, per cui mi viene spontaneo chiedermi se non sono diventato un vecchio reazionario, inutilmente incline ad interrogarsi sulle ragioni degli altri e, più in generale, al dubbio, inteso come metodo critico.
Va da sé che questo interrogativo mi urta notevolmente, a causa della mia piccola storia personale, che non mi permetto qui di richiamare, consapevole dell’assoluta mancanza d’interesse per gli amici ai quali mi sto rivolgendo. Una storia modesta, ma, mi sembrava, abbastanza coerente e, quindi, degna di essere preservata con una certa benevola affezione.
In breve, sono piuttosto invidioso della sicurezza acquisita da compagni, giovani e meno giovani, e profusa a piene mani su questa bacheca collettiva. Ma, per togliersi i dubbi, non c’è altra strada che porre delle domande ed attendere le risposte chiarificatrici. Cominciamo, allora.
Finché Penso, Vivo
16 novembre, 2010 di redazione
Archiviato in Informazione, Rassegna Stampa
Riceviamo e pubblichiamo.
Sabato 20 novembre 2010 il Cinema Don Bosco di Genova Sampierdarena (Via C. Rolando, 15), proietterà alle ore 17.30 la Prima Nazionale del film-documentario . La storia di Marina, la vera Principessa sul Pisello, di Cinzia Bassani prodotto da Beppe Anderi per la VideoAstolfoSullaLuna.
Marina Garaventa, colpita da grave e complessa infermità, da oltre sette anni è immobile nel letto: non può respirare autonomamente, non può parlare. Ma vive, lotta, comunica col mondo attraverso il computer e gli sms. La circonda il calore di una famiglia originale, in cui spicca la personalità di Ottavio, papà di Marina, tenore lirico di fama internazionale. Marina, o meglio la Principessa sul Pisello come ama definirsi, è il simbolo della sofferenza, del coraggio, della testardaggine e dell’ironia, nonostante tutto.
Tagliare gli Alberi Alti
11 settembre, 2010 di Storie Italiane
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
Italia, agosto 2010. Il crollo della fiducia nelle ideologie stimolato dal pensiero unico non poteva che portare a questa situazione, qui, dove a causa di Yalta non si era potuta fare una salutare pulizia. La Storia insegna.
Ora ne stiamo pagando il prezzo e sperare in una rivoluzione sociale di tipo rumeno o rwandese – da cui il titolo – che permetta un drastico cambiamento e quindi una ripartenza è alquanto problematico, anche se non da escludere.
Stiamo pagando il prezzo di una democrazia imposta e immatura che si alimenta attraverso l’ignoranza e la clientela, siamo un laboratorio di
politica neomedievale.
Unica via per un ritorno al dominio della ragione che non sia quello della
ricostruzione strutturale del sistema, ma un percorso dolce, è quello dell’affermazione di nuove regole elettorali – argomento già oggetto di riflessioni – che definiscano l’accesso al voto, che permettano l’esercizio del diritto in base a due fattori fondamentali, la richiesta formale e il possesso degli strumenti.
Questo sempre che si voglia davvero un cambiamento e la supremazia della responsabilità.
Arrivederci
20 giugno, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Il Lavoro degli Italiani, latest, MenteCritica
Cari lettori abituali di MenteCritica,
In nome del reciproco rispetto che si è stabilito nel tempo, mi sembra giusto avvisarvi che per un po’ non riuscirò a curare questo sito personalmente. C’è ancora qualche mio pezzo parziale che (forse) provvederò a completare e pubblicare, mentre conto di trovare il tempo di allestire e pubblicare vostri eventuali contributi (da inviare qui) che mi aiutino a tenere vivo questo sito fino a quando ritroverò la concentrazione sufficiente per riportarlo a regime.

L’azienda con la quale collaboravo ha prima esternalizzato il mio settore ad una società del suo stesso gruppo e, un paio di settimane dopo, dichiarato in esubero il 50% del personale e, fra questi, il 100% dei personale direttivo (io sono uno di questi).
Le prospettive locali sono quelle che sono. La Campania non è la Silicon Valley, specialmente per un cinquantenne non disposto a mettere variegate competenze a servizio del crimine organizzato. Inoltre, a me non va di vivacchiare per qualche anno di ammortizzatori sociali con la mia esperienza e la mia intelligenza. Sto cercando una soluzione, anche drastica. Sarebbe stato bello vivere di scrittura, ma evidentemente non sono all’altezza.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà offrirmi qualche suggerimento, anche in privato scrivendomi qui.
Questa occorrenza, in unione al senso di apprensione per la mia famiglia che dipende esclusivamente da me, mi pone in una situazione emotiva inadatta a condividere riflessioni adeguate alla vostre aspettative.
Sono convinto che ci rileggeremo presto. Un arrivederci a tutti.
lello (comandante nebbia-dfc)
Un Piatto
8 novembre, 2008 di Fully
Archiviato in Bacio della Buonanotte, Meccanica delle Cose
Capita un po’ a tutti, prima o poi, di rompere un piatto.
Se è un piatto di quelli ordinari non te ne preoccupi più di tanto: pazienza, sono cose che capitano, ne troverai un altro uguale e non ci penserai più.

Italiani Respirate con la Bocca: Vivere Turandosi il Naso
17 settembre, 2008 di Fully
Archiviato in Caffè Amaro
In un celebre editoriale del 1976 invitava i suoi lettori del Giornale (non ancora berlusconiano) a “turarsi il naso” e votare Democrazia Cristiana contro il pericolo di una possibile affermazione del PCI di Enrico Berlinguer alle elezioni politiche dello stesso anno. Il grande giornalista sintetizzava così il concetto secondo il quale solo il voto al grande partito cattolico di massa, pur con tutti i suoi difetti ben noti già allora, avrebbe potuto contrastare efficacemente l’ascesa al governo del Paese da parte dei “nipotini di Stalin”.

Un Amico Vero
16 agosto, 2008 di Fully
Archiviato in Meccanica delle Cose
Se vuoi dire la tua e ti aspetti che io la condivida a prescindere, solo perché ti sono amico, allora non cerchi un amico: cerchi uno yes-man. Cioè proprio il contrario di un vero amico.
Un amico ti offre i suoi occhi per vedere qualcosa che può esserti sfuggito. Può darsi che i suoi occhi non riescano ad esserti utili (nessuna esperienza è mai identica ad un’altra), ma, dandoti col suo punto di vista, ti offre comunque un’opportunità in più.

No
9 dicembre, 2007 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cazzotti, Cronache Italiane
Domenica pomeriggio. Qui dove mi trovo è già quasi notte. Il tempo è freddo, umido e mette malinconia. In più vengo da lunghe ore di veglia e di sofferenza fisica. Insomma, non sono dell’umore di fare sconti.
Quando, come in questo momento, mi capita l’occasione di stare a lungo lontano dal mio paese, provo uno strano senso di straniamento.
Forse lo provano tutti quelli che si allontanano dall’Italia per lavoro o per motivi di salute. Quando il viaggio non è solo distratta e veloce fruizione di diversità, ma diventa interazione profonda con la gente e le strutture organizzative della realtà che ci ospita.
Voglio Stare da Solo Insieme a Te
8 dicembre, 2007 di nino
Archiviato in Caffè nel Deserto
E’ possibile vivere la propria vita tra la gente e con la gente ed essere allo stesso tempo soli? Le persone interagiscono continuamente tra di loro, si lavora insieme, si studia, si discute, si litiga, si compiono tutte quelle interazioni che comporta il vivere nella società.
