MenteBlob 3: La Decadenza di MenteCritica (homemade sweet roasted marshmallows)
10 dicembre, 2010 di redazione
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
Raccolta di commenti non pubblicati su MC per mancanza di conferma e di mail interessanti pervenute come comunicazioni allo staff di MenteCritica.
Nessuna censura, testo riportato dall’originale senza variazioni.
per menteblob 1 vedi a questo link, per menteblob 2 a questo.

“ok allora diamoci tutti al gioco! …tanto mi pare che tutto il mondo di questi tempi sia un gran casino Italia compresa
Chantal Leroy
veramente triste questa cosa…Via il doping e le medicine dal calcio!
calciostatistiche
Madrid si Chiede: Dove Va l’Italia?
4 marzo, 2010 di redazione
Archiviato in Cronache Italiane, Informazione, latest, Oltre il Confine, Rassegna Stampa
Ai primi di febbraio, i magistrati di Firenze hanno scoperto una rete di favori economici e sessuali ascrivibili ai vertici della Protezione Civile, una delle poche istituzioni che ancora godevano di prestigio nell’Italia di Berlusconi. Non è stato l’unico delle ultime settimane. Infatti, la procura anti-mafia di Roma ha ordinato l’arresto per riciclaggio di denaro di 56 persone, alcune con responsabilità di pubblico ufficiale. Nell’ambito di queste indagini è emerso, infine, che uno dei senatori del partito del Primo Ministro, Nicola Di Girolamo, è stato eletto in modo fraudolento, con l’aiuto della mafia.
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Ma Lui ha la Maggioranza
29 agosto, 2008 di CogitoergoVomito
Archiviato in Democrazia e Diritti, Informazione
Ogni mattina la puoi incontrare al bar, in metro, in autobus, alla stazione, nel traffico: la guardo, la scruto, le parlo, la ignoro.
Parlo di quella quindicina milioni di italiani che democraticamente e inesorabilmente, hanno deciso, decidono e decideranno le sorti del mio Paese.

A Tutti è Concessa l’Occasione di Avere una Legge ad personam
14 luglio, 2008 di redazione
Archiviato in Il Pianeta che Ride
…basta vivere nei pressi di un termovalorizzatore.
Mi piacerebbe suggerire al Premier, che fa brefing a Napoli durante l’emergenza rifiuti pasteggiando con pietanze prelibate, di acquistare una casa nei pressi del termovalorizzatore di Acerra.
Qualcosa mi suggerisce che non pagherebbe la tassa smaltimento rifiuti, forse neppure l’ICI e forse avrebbe agevolazioni fiscali o addirittura detassazioni, per non parlare di un consistente aiuto economico a fine mese o a fine anno.

Breaking News: La Monnezza di Berlusconi non Puzza
11 giugno, 2008 di mc
Archiviato in Il Pianeta che Ride

“Dolce gusto”… Colpo di scena!
7 giugno, 2008 di Cambiamo Pianeta
Archiviato in Consumo CriticaMente, Il Pianeta che Ride
, un collaboratore di MC, ci racconta della sua esperienza con la macchina per il caffé “DolceGusto” di Nestlé. Dopo aver notato la quantità di spazzatura prodotta con questa macchina ha pensato di contattare il servizio clienti per porre un semplice quesito “che fine fanno le capsule? Si possono riciclare?”. Per due mesi ha atteso inutilmente una risposta giungendo all’amara conclusione che, probabilmente, si tratta di capsule monouso non recuperabili, quindi di spazzatura assolutamente nociva che, vista la frequenza con cui si consuma caffè nel nostro paese, avrà la spiacevole tendenza ad accumularsi esponenzialmente…devastando ambiente e salute. Fino a quando, un giorno…

Dalle Ecoballe alle Ecomazzate: Vedi Napoli e poi Muori
25 maggio, 2008 di ilBuonPeppe
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Pianeta che Ride
Di sicuro il titolo non è originale, ma di fronte a certe situazioni si rimane veramente senza parole. E in fondo cos’altro ci può essere da dire sul problema dei rifiuti napoletani? Si è detto tutto e il contrario di tutto, si fanno tutte le ipotesi, dalle più ottimistiche alle più cupe, si assegnano le responsabilità un tanto al chilo. Già, le responsabilità…
Io poi non sono un esperto nel trattamento dei rifiuti né nella pianificazione urbanistica, tanto meno nella sicurezza pubblica; quindi perché parlarne? Perché ci sono alcune cose che non mi tornano.
L’altro ieri è stato pubblicato , che contiene tutte le decisioni che il governo ha preso per risolvere l’emergenza rifiuti.
Cominciamo dalle buone notizie.

Ha due Ecoballe Grosse Così: Fenomenologia di Vincenzo De Luca
20 maggio, 2008 di mc
Archiviato in Il Bello della Politica, Il Lavoro degli Italiani, Il Pianeta che Ride
è il sindaco, o meglio, il Re di Salerno, questo per quei pochi che non lo sapessero ancora. Vincenzo De Luca, causa la latitanza di buona amministrazione politica in Italia e , viene esibito in ogni show televisivo come una specie di deviazione nella linea evolutiva della fauna degenerata dei politici nazionali.

Ci Siamo Rotti le Ecoballe: Intervista a Gianni de Gennaro
18 marzo, 2008 di redazione
Archiviato in Cronache Italiane, Il Pianeta che Ride
I ragazzi di si sono rotti le ecoballe e hanno intervistato Gianni De Gennaro. Ce ne danno notizia in relazione alla nostra Campagna per la Campania.
Cuba non C’entra…
13 marzo, 2008 di Fully
Archiviato in Consumo CriticaMente, Storia e Memoria
Anche se la foto è tratta da un sito che parla di Cuba, questo non è un pezzo su Cuba. Cuba non c’entra, è solo lo spunto che mi offre questa fotografia: una vecchissima automobile parcheggiata, sola soletta, in una stradina su cui si affacciano schiere di case basse, molto colorate, con la gente fuori di casa che probabilmente sta chiacchierando del più e del meno, senza fretta.

La Vera Rivoluzione è Quella Contro il Consumismo: Rifiuto Globale – Intervista a Davide Pelanda
3 marzo, 2008 di Daniela Tuscano
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, Il Pianeta che Ride
Davide Pelanda, insegnante, scrittore, caporedattore di: ““. Lo incontro a Torino in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, “A Munnezza, ovvero la globalizzazione dei rifiuti” (Sensibili alle Foglie).

Ci Siamo Rotti le Ecoballe: Questione di Educazione
19 febbraio, 2008 di redazione
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Pianeta che Ride
In risposta a questo appello, riceviamo e volentieri pubblichiamo l’intervento di una nostra cortese lettrice.
Caro Direttore,
di questioni tecniche in materia di smaltimento rifiuti me ne intendo molto meno di Lei, ed alle Sue puntuali domande non posso che rispondere con un po’ di buon senso. Il problema dei rifiuti accumulati in Campania è grande come l’oceano: un insieme di tante goccioline accumulate nel tempo che si possono trasformare in uno tzunami. Ma anche lo tzunami prima di avventarsi contro di noi invia dei segnali. Sta all’uomo interpretarli. Non voglio occuparmi delle tonnellate di rifiuti industriali convogliati nel sud Italia grazie alla spregiudicatezza di mascalzoni di ogni latitudine, ma della spazzatura prodotta dalla gente comune.

Garbage Diorama – 2
17 febbraio, 2008 di harlot
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, Leggere
5 – Chiediti – come siamo potuti arrivare fino a questo? Mentre poveri cristi si scannano senza motivo tra di loro, immersi nella spazzatura fino al collo, costretti allo slalom tra scarti di vite perdute, dilaniati dal cancro, vittime di un aumento impressionante di malattie tumorali causati dalle varie terre dei fuochi che bruciano alla maniera delle fiamme infernali dantesche, incessantemente e senza soluzione di continuità, le autorità rimangono inermi, si invischiano in reti normative inutilmente intricate, si perdono irrimediabilmente nell’opacità del sistema di controllo del ciclo dei rifiuti.

Garbage Diorama – 1
16 febbraio, 2008 di harlot
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, Leggere
Esponete la spazzatura, fatela conoscere. Lasciate che la gente la veda e la rispetti. Non nascondete le vostre strutture. Create un’architettura fatta di immondizia. Progettate fantastiche costruzioni per riciclare i rifiuti e invitate la gente a raccogliere la propria spazzatura e a portarla alle presse e ai convogliatori. Così imparerà a conoscere la propria spazzatura.
Don DeLillo

Ci Siamo Rotti le Ecoballe: Uomini e Topi
30 gennaio, 2008 di Cima
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Pianeta che Ride
I Napoletani sono riciclabili oppure vanno smaltiti in discarica? E, una volta trasformati i rompiballe in ecoballe, si possono incenerire o mi squagliano il termovalorizzatore? E, infine, come vanno trattate le ceneri per evitare un disastro ambientale? Si sa, i Napoletani diffondono camorra e inciviltà, e vanno trattati con cautela per evitare il contagio. Sì, perché di contagio si tratta – anzi, di vera e propria pandemia -, anche se pochi sono disposti ad ammetterlo.

Ci Siamo Rotti le Ecoballe: Si Muove Qualcosa … Si Muove?
9 gennaio, 2008 di mc
Archiviato in Il Pianeta che Ride
La Corazzata del governo Prodi .
In un pomeriggio ha fatto quello che Napoli e dintorni aspettavano da 14 anni. Meglio tardi che mai.
…mmm…. Mi correggo: ha “scritto” quello che…
Ci Siamo Rotti le Ecoballe: C’è Campania e Campania
8 gennaio, 2008 di DiabolikDevil
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Continua la campagna di MenteCritica sul problema dei rifiuti in Campania iniziata con questo pezzo. Fra le tante manifestazioni di simpatia pervenute, c’è anche qualche messaggio di compiaciuto razzismo da parte di chi vede in questo fenomeno, la conferma di una superiorità razziale e culturale del Popolo del Nord. Nel complimentarci con chi è giunto a certe conclusioni, certamente dopo anni ed anni di duro studio, ricerca accademica ed evoluzione intellettuale, per onestà di cronaca è necessario evidenziare che la Campania non è tutta uguale nel trattamento dei rifiuti. Molti comuni della provincia di Salerno, infatti, sono per il trattamento dei rifiuti. Altri cercano di adoperarsi per una soluzione strutturale del problema. Il sindaco di Salerno, , ha richiesto da tempo l’autorizzazione alla creazione di un termovalorizzatore completamente autofinanziato. Regione e Commissario non hanno ancora fornito risposte. Quel che accade, purtroppo, è che nonostante il comportamento virtuoso, questi comuni sono poi costretti ad ospitare i rifiuti prodotti da altre città che non osservano la stessa disciplina. E’ per questo che oggi proponiamo il contributo di un cittadino di . I toni sono aspri, ma sembrano giustificati. A voi il giudizio.
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