Perché Sanremo non è solo Sanremo
20 febbraio, 2009 di Ataru
Archiviato in Consumo CriticaMente, latest, Meccanica delle Cose
E’ iniziato Sanremo e come ogni anno le polemiche hanno preceduto di mesi la gara vera e propria: prima i cantanti in gara, poi i temi delle canzoni, quindi presentatore e vallette.
Quest’anno però il chiacchiericcio da rotocalco di costume e spettacolo si è alzato di tono e negli ultimi giorni è divampata una polemica in cui tutti hanno voluto dire la loro, in fondo sono fedeli al motto: perché Sanremo è Sanremo.
Il Quadro
24 ottobre, 2008 di Il Gobb
Archiviato in Chiamiamola Economia, Oltre il Confine
Oggi voglio dipingervi un quadro. Non vi piacerà. A me non è piaciuto quando ne ho messo insieme tutti i colori. Sono colori cupi.
Cominciamo dai dettagli locali, gli stessi che ho messo insieme per arrivare a quelli globali e quindi all’idea che sto per esporre.
I Problemi di Silvio Sono Problemi degli Italiani, i Problemi degli Italiani Sono Problemi Loro
2 luglio, 2008 di mc
Archiviato in Cronache Italiane, Informazione
Mentre il paese e la sua classe dirigente si occupano di questioni riguardanti le televisioni del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, di intercettazioni telefoniche delle del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana con le ministre sexy e che riguardano il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana (di nuovo), la congiuntura economica internazionale con atteggiamento palesemente sovversivo, si disinteressa completamente di queste cruciali vicende per proseguire la sua azione eversiva contro la serenità e la prosperità del Belpaese.
Petrolio verso i 200 dollari al barile, , , , , almeno secondo che, anche se non ha intercettazioni da proibire e processi da rimandare, qualcosa conterà pure lui visto che è il governatore della Banca d’Italia.
Sospensione dei Processi, Esercito nelle Strade, Abolizione delle Intercettazioni:Un Appello agli Elettori ed ai Siti di Destra Italiani
17 giugno, 2008 di mc
Archiviato in Democrazia e Diritti
Come ho scritto ieri, il sentimento che prevale in me, in questo momento, non è tanto l’esasperazione per la condotta di certi personaggi. Se uno si mette una bestiola in casa si deve anche aspettare che morda le gambe del tavolo e che faccia pipì sul tappeto. È nella natura delle bestiole comportarsi in un certo modo e dovranno renderne conto solo al Signore, visto che hanno avuto il permesso di sottrarsi alla giustizia umana .
Quindi, il dibattito non è su Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana Cavalier Silvio Berlusconi, ma sulle persone che lo sostengono e ne plaudono l’iniziativa. I suoi elettori.

Ipocrisia, Sicurezza, Puttane e Mozzarella
10 giugno, 2008 di mc
Archiviato in Informazione
Paragrafo 1 – I Criminali Extracomunitari
E’ di ieri la notizia che 12 medici ed un notaio avevano messo su un sistema criminale per estorcere rimborsi indebiti al Servizio Sanitario Nazionale. Interventi chirurgici inutili, spesso dannosi e devastanti fatti su persone sane o in fin di vita. Espianti di polmoni (tanto ce ne sono due) e riciclo di materiale non sterile tra un intervento e un altro. Si parla di cinque morti. La notizia è così nefanda che provo una ritrosia etica nel linkarla e non lo farò. Mi ricorda gli esperimenti condotti nei campi di concentramento in quella notte profonda dell’umanità che fu il nazismo. Scovatela nei titoli dei giornali se riuscite a superare indenni la tragedia nazionale della sconfitta della nazionale “campione del mondo” da parte dei perfidi olandesi.

Un Bell’applauso per Paolo e Giovanni, se lo Sono Meritati
2 giugno, 2008 di Antonio Pagliaro
Archiviato in Cazzotti
Il 23 maggio del 2008 in via Notarbartolo a Palermo è il sedicesimo anniversario della strage di Capaci. Ci sono diecimila giovani, ma non sono palermitani: sono arrivati con la nave. Ci sono i maratoneti che arrivano correndo da Corleone. Ci sono alcuni palermitani, sempre le stesse facce, solo un po’ più vecchie. Poche, pochissime. Ci sono le strade chiuse, i vigili, e tutto intorno centinaia di automobilisti infuriati.

Apologia di Rete4
28 maggio, 2008 di mc
Archiviato in Media Mente Critica
Rete4 non ha le pretese di una testata ammiraglia come Canale5 o RAI1 con i loro film in prima visione, i programmi di approfondimento e i grandi show del sabato sera. Né pretende di essere intellettuale come La7 e RAI3 o giovane, sincopata e a la page come Italia1. Rete4 è fiera del suo nullismo, del suo essere sospesa in un non spazio sonnacchioso e atemporale come quello di una foto dove tutti, vivi e morti, sorridono in eterno.

TG 9000
26 aprile, 2008 di cruman
Archiviato in Consumo CriticaMente, Leggere
Qui sul satellite la vita è difficile, per un telegiornale come me. Non mi ascolta più nessuno, nemmeno per potermi poi prendere in giro. Così mi sono ridotto a parlare da solo. Per colmo di follia orbitale, mi capita anche di non prestarmi attenzione, così mi devo ripetere quello che stavo dicendo. Sarà quest’aria poco respirabile, qui nella fascia di clark”
“Dicevi scusa?”
“Niente niente. Ho una telefonata da mandare in onda?”

Gli Albanesi sui Gommoni Invertono la Rotta
16 aprile, 2008 di Antonio Pagliaro
Archiviato in Cronache Italiane
C’è una immagine di Antonino Caponnetto che non sono mai riuscito a dimenticare, e che non voglio dimenticare. Sale in auto, dopo , e si rivolge a un giornalista. E’ in lacrime, il giudice Caponnetto. “E’ finita, è tutto finito”, sussurra, con un filo di voce, mentre tiene la mano del giornalista.

“Rete4 connection” (24 Anni di Collusione Politica)
4 febbraio, 2008 di GG
Archiviato in Cazzotti, Consumo CriticaMente
Ah, cari miei, una risata europea vi seppellirà! E’ quanto forse accadrà a Rete4, dopo che la Corte di Giustizia Europea – rispetto al diritto comunitario – dell’assetto normativo italiano in tema di assegnazione delle frequenze radiotelevisive. Il che vuol dire che i giudici italiani saranno obbligati a disapplicare le norme in questione.
La vicenda, che vede tristemente protagonista anche l’ormai nota , è inevitabilmente inerente alla scalata al potere di Berlusconi nei tristi anni ’80, ed è riassumibile in queste agili e semplici righe:

