Sul Limitare
3 novembre, 2009 di Daniela Tuscano
Archiviato in Caffè Amaro, Vere Donne, latest
“Sono nata il 21 a primavera”. E sullo straziante inganno di ieri, il crepuscolo di ieri, Alda Merini ha lasciato questo mondo. Perché ieri novembre ha voluto sorridere, inondando di sole la campagna lombarda. Non sembrava, non era, l’estate fredda dei morti, ma un tocco di rinascita. Questo clima così bislacco, che ormai muta pelle, e dipinge inquieti arcobaleni. E invece, semplicemente, lo spirito le stava preparando una casa degna. Una casa felice: debordante, come la felicità troppo invadente per quel fragile corpo. Quanto doveva arrabbiarsi, Alda Merini, nel sentir descrivere i matti come individui tristi.

Paola Binetti e i Laici senza Latino
16 ottobre, 2009 di Daniela Tuscano
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica, latest
…E va bene, rieccomi al caso-Binetti. Che con la sua assenza al voto parlamentare ha permesso il varo dello scudo anti-evasori, che ha strillato contro i poveri Welby ed Englaro, che ha opposto, al contrario, un tombale silenzio-assenso alle missioni di “pace” in Medio Oriente, segno che c’è vita e vita, e d’altronde dulce et decorum est, pro patria mori: li attenderà una corona in cielo e di questa dovranno gloriarsi, e andarsene cantando da questa valle di lacrime, come eroi di Metastasio. Ma di fronte all’unico peccato che per lei conti, quello sessuale e omosessuale, poteva mancare? Poteva forse permettere una legge contro l’omofobia, elaborata, secondo lei, non per proteggere un gruppo sociale a rischio (anche ieri sono state selvaggiamente aggredite due ragazze), ma volpinamente studiata dalla fosca e potentissima lobby gay per permettere lo scempio del matrimonio sodomita? No di certo.
Zero al Massimo
4 ottobre, 2009 di Daniela Tuscano
Archiviato in Suoni & Musica, latest
Intervista a Del Papa, autore di Ti vivrò accanto. La favola infinita di Renato Zero
Massimo Del Papa (Milano, 1964), giornalista (“no, sono uno che scrive”, corregge lui), è seduto di fronte a me, spettinatissimo, con un orecchino nuovo fiammante al lobo sinistro. “Di’ che gesticolo molto, rido spesso, mi agito e bevo a piccoli sorsi un misterioso liquido ambrato”, mi suggerisce, sornione. In realtà basta il suo sguardo attento, la sua sagoma dinoccolata e scomposta a catturare l’interesse dell’interlocutore.
I Principali Fatti di Lunedì 16 Febbraio 2009
26 ottobre, 2008 di Preeve
Archiviato in Rassegna Stampa
* L’Air Force One ha subìto stamane alcuni lievi danni durante la procedura di atterraggio all’Aeroporto di Malpensa. Le voci secondo cui l’incidente sarebbe stato causato alla scarsa manutenzione della pista di atterraggio sono state prontamente smentite dall’AD di Alitalia Massimo Calearo durante una conferenza stampa convocata nella stessa mattinata. Illeso in ogni caso il Vicepresidente Hillary Clinton che senza eccessive preoccupazioni ha potuto continuare la sua prima visita nel nostro continente a nome del neoeletto Presidente John McCain. Leggi il resto
Il Divo: La Fisionomia Del Potere
4 giugno, 2008 di harlot
Archiviato in Schermo dei Sogni

“Col mondo del potere non ho avuto che vincoli puerili”
Osip Mandel’štam
C’è un uomo, ripiegato sulla scrivania. Spilloni gli circondano la testa, rimedi cinesi che affiorano dalla penombra come lunghi ed affilati puntelli per arginare l’emicrania. Quell’uomo è Andreotti. Questo film è Il Divo. Quell’emicrania è il potere.
Wir Sind die Turken von Morgen
18 aprile, 2008 di qwerty
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Futuro è nei Giovani, Leggere
tra ieri e oggi non è cambiato niente. non esistono giorni zero, nè giorni uno. non ci sono cambi epocali, nè nuovi inizi.
svegliarmi oggi col magone addosso, un senso definito di disagio, deriva da qualcos’altro: vedere le cose, averle davanti agli occhi, poterle leggerle. è qualcosa che va oltre la consapevolezza: è vedere la propria consapevolezza pubblicata sulla gazzetta ufficiale.

Le Occasioni Perdute e Ritrovate – Rileggere Pascoli
31 dicembre, 2007 di Daniela Tuscano
Archiviato in Genericità, Leggere
E’ forse inevitabile collegare quest’autore all’infanzia. Alla mia, segnatamente. Non posso esimermene, poiché fu il secondo poeta che incontrai, dopo Ungaretti (quello della Madre, non di “M’illumino/d’immenso”) e prima di Grazia Deledda, l’altra grande passione della mia gioventù. Nell’antologia – il “libro di lettura” – i versi di Fides spiccavano dietro un’immagine di bimba attonita, dagli occhi nerissimi e curiosi, immersa in un verde lussureggiante.
Contro L’”Assoluto Relativo” – I “Giovani”, Moni Ovadia e la vita integra
27 dicembre, 2007 di Daniela Tuscano
Archiviato in Il Futuro è nei Giovani
Mi chiamo Federico e ho 18 anni: sono dunque un giovane. Uno di quei tanti ragazzi che le testate nazionali giornalistiche e i media in generale descrivono come drogati, violenti, che si fanno le cosiddette “canne” o invadono uno stadio. No, non è così, questa è una descrizione inappropriata che i giornali e le tv ci propinano tutti i giorni, ma che non corrisponde per nulla alla realtà. La maggior parte di noi invece, e lo posso dire con cognizione di causa in quanto frequento la classe quinta di un liceo scientifico, sono proprio l’opposto, persone che non si sono mai “sballate” una volta, educate, rispettose della vita propria e altrui.
Ragazzi di Vita
2 novembre, 2007 di Comandante Nebbia
Archiviato in Oltre le Righe, Storia e Memoria
Non farò la recensione di questo romanzo. Ho già abusato eccessivamente di questo spazio. A volte ho cercato di fare il giornalista, altre volte lo storico, poi il divulgatore e, più spesso, il buffone. Oltre non è il caso. Il critico letterario proprio no. Non sono all’altezza.


