Da qualche giorno Gianni Guido, uno dei massacratori del Circeo, è un uomo libero. Il Tribunale del Lazio l’ha affidati ai servizi sociali. Qui sotto ripropongo un pezzo da me redatto il 2 maggio 2005, alla notizia del nuovo arresto del suo sodale Angelo Izzo, “mente” della mattanza. Per la cronaca Donatella Colasanti, l’unica superstite della tragedia, è morta di tumore alla fine dello stesso anno.


C’è stato, ieri, l’evento che attendevamo da tempo in molti. La moratoria sulla pena di morte è una
Parlare di morte è difficile, e non so perché mi sono imbarcato in questo argomento. La morte può essere vista da molti punti di vista, non la vivono tutti allo stesso modo. C’è chi dalla morte ne trae una liberazione, chi invece la rifugge in ogni modo. Resta il fatto che la morte è l’avvenimento più estremo che ci lega alla vita.
Qualche giorno fa ho sentito che l’iniezione letale sarebbe la forma di esecuzione più umanitaria. Non credo che sia semplice accostare l’aggettivo “umanitario” a “pena di morte”, ma gli ossimori vanno di moda e i giornali e le radio ci sguazzano.








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