Italiani: Vivere e Morire Senza capire una Mazza
16 luglio, 2011 di dellefragilicose
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Un dirigente di un’industria locale, una di quelle del Nord Est che fanno fatturati grandi come il PIL della Grecia, un capitalista puro, geneticamente di centrodestra, mi racconta scandalizzato, a voce bassa,quasi che si trattasse di una di quelle storielle imbarazzanti, di quando qualche mese fa si è recato in visita dal ministro Brunetta. Durante la lunga anticamera ha modo di osservare il corridoio, sontuosamente arredato, dove ogni paio di metri in corrispondenza di alte e decorate porte chiuse di legno antico, lungo la parete, c’è un usciere o un commesso, non saprei come definirlo. In piedi, sull’attenti, con una sontuosa divisa decorata da bottoni dorati e cordoncini, come un ussaro. Ogni tanto, ma solo ogni tanto, un uscio degli uffici si schiude, ne sortisce un segretario che consegna un biglietto al commesso di competenza. Costui prende il biglietto, fa pochi metri, lo consegna all’altro commesso che bussa alla porta dell’ufficio che sovrintende, lo consegna al segretario e ritorna in posizione di riposo. Quattro sontuosi stipendi al posto di un email o, se proprio era necessario trasferire un cartaceo, al posto di un culo che si alza e fa sei passi. Nell’ufficio di Brunetta, il ministro dei certificati medici elettronici e dei tornelli.
Esternalizzazioni da non Dimenticare: Intervista ad una Lavoratrice Ex Eutelia
28 febbraio, 2011 di diabolicomarco
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dM: Leggo sul comunicato del 15 febbraio scorso pubblicato su http://www.eulav.net/ che la situazione di AGILE è gravissima. Da quanto tempo lavori senza essere pagata?
F: Da tre mesi… Ci hanno pagato l’ultimo stipendio (novembre) a tranche del 50% a gennaio.
Ieri è stato messo in pagamento il 30% della tredicesima, circa 300 euro. Immagini che l’erogazione dello stipendio diluito e parcellizzato in questo modo non permettono di pianificare neanche la spesa di un mese. In più si va a lavorare con sempre meno entusiasmo, venendo meno il piacere nel fare il proprio lavoro. La comunicazione a livello aziendale è minima, direi inesistente. In alcuni gruppi viene addirittura impedito di andare in ferie, per produrre e non pesare sui bilanci aziendali. Purtroppo in queste situazioni la mente umana gioca brutti scherzi e qualcuno si sente “padrone” delle vite degli altri.
Un’Altra Idea di Giustizia
18 febbraio, 2011 di fma
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Mi capita spesso di inciampare nelle manifestazioni di sdegno, le più disparate, con cui i bravi cittadini cercano di distinguersi dai loro concittadini cattivi.
Talvolta a ragione:
“Ma come, puzzone, io pago le tasse e tu no?”
È implicito nella comune accezione di giustizia che i cittadini siano tutti uguali davanti al fisco e che nessuno si comporti come se lo fosse un po’ di più.
Altre volte sulla base di semplici aspettative deluse:
“Avevo riposto in te tante aspettative e tu così mi ripaghi?”
Come Progettare un Orto in Balcone (Senza Troppo Stress)
29 maggio, 2010 di redazione
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Come progettare un orto in balcone (senza troppo stress)
Avete un balcone e siete stanchi di utilizzarlo come semplice ripostiglio? Bene, metteteci un orto! Piccolo, ovviamente.
Se l’idea vi attira ma sentite, dentro di voi, una vocina che vi ripete: “Non ce la farò mai”, provate a fermarvi un attimo e a guardare il vostro balcone con occhi diversi.

