Morale


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“Il Regno dei cieli è simile al padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata dei lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscì poi ancora verso le nove del mattino, ne vide altri… e di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e … ancora verso le cinque ne vide altri … e disse loro: andate anche voi nella mia vigna, quello che è giusto ve lo darò Quando fu sera il padrone della vigna disse al fattore: chiama gli operai e dà loro la paga, […]

Qualcuno ci marcia, sul Regno dei Cieli


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La libertà individuale è garantita solo dalla totale assenza di una morale di riferimento. Le leggi regolano i comportamenti e le punizioni che vengono impartite in caso di non osservanza delle leggi, ma non possono e non devono stabilire una graduatoria tra comportamenti buoni o comportamenti cattivi. Violare la legge corrisponde a non rispettare un regolamento, per questo è lecito attendersi una reazione dalla comunità che ha formulato il regolamento, ma non un giudizio morale. Parole come pentimento e redenzione appartengono al lessico religioso ed andrebbero bandite dagli atti giudiziari perché sottendono una topografia del bene e del male che […]

Del Diritto di Fregarsene


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Da tempo esiste una moda sui social. Qualcuno produce un contenuto apparentemente razzista, ma che in realtà serve a dimostrare l’ignoranza di quelli che lo approvano e lo commentano. Esempio: foto in primo piano di un arabo in tenuta tradizionale con la seguente scritta: “questo è Mohamed Abdul e sta chiedendo che in Italia si adottino i numeri arabi”. Poi si attende quelli che non sanno che noi già usiamo i numeri arabi commentino indignati “i numeri arabi li usi a casa tua”, “torna a pascolare cammelli”, ecc. si mette insieme la foto del sedicente Mohamed con la selezione dei […]

Morire dal Ridere



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Quello della politica è un brutto ambiente frequentato da meschini, pezzenti, bugiardi, egocentrici, arrivisti, ignoranti ed ipocriti. Non a caso i galantuomini se ne tengono lontani e quei pochi che, per incauto idealismo, intraprendono quella strada miserabile, non emergono se non quando la situazione è compromessa, c’è solo da perdere e qualcuno deve prendersi il carico della sconfitta. Questo è un concetto valido in generale e si applica, ovviamente, anche alla realtà italiana.   Nel caso particolare si vedano i fatti di attualità. Nelle ultime ore è diventato sempre più chiaro che il signor Salvini si è reso artefice di […]

Il nostro caro Salvini


Sono un laico e come tale sono favorevole ad una totale liberalizzazione. E non parlo solo della droga, ma anche dell’alcool, degli abusi alimentari, dei costumi sessuali tra adulti consenzienti, eccetera. Non voglio giudicare le attitudini di nessuno, ma solo i comportamenti che risultino lesivi della vita comunitaria. Uno dovrebbe essere libero di assumere tutta la droga che vuole oppure bere fino a farsi scoppiare il fegato dalla cirrosi, ma non dovrebbe guidare un autobus o fare una qualsiasi professione nella quale la mancanza di lucidità porti a pregiudizio per l’incolumità degli altri o comprometta l’efficienza della prestazione. Le persone […]

La liberalizzazione


In un mondo realmente laico la parola “giustizia” ha una connotazione disdicevole. Le persone educate dovrebbero evitare di pronunciarla e chiunque se la lasciasse scappare subirebbe degli sguardi di riprovazione. Di conseguenza, andrebbe assolutamente esclusa da ogni documento o nomenclatura ufficiale. La ragione risiede nel fatto che essa è implicitamente inoculata di uno sgradevole ed inaccettabile contenuto morale. “Fare giustizia” presuppone un’operazione di riequilibro degli eventi in modo che tutto torni ad una condizione ideale di ordine precedente l’alterazione della stessa. E’ proprio l’accettazione dell’esistenza di una condizione ideale di ordine a introdurre implicitamente un contenuto di fede in un […]

La Sete di Giustizia