Al Festival di San Silvio Nuovo Trionfo di Maria De Filippi
22 febbraio, 2010 di Daniela Tuscano
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Malika Ayane vince il premio “Mia Martini”, la consolazione (si fa per dire) di tutti i trombati. Perché a lei, a Cristicchi e a Irene Grandi è stato preferito il trio Pupo-Filiberto-Canonici, e a nulla sono serviti gli spartiti volati sul palco, i fischi, le plateali contestazioni. Anzi, i destinatari se ne sono probabilmente gloriati. Il loro secondo posto è stato ben più significativo d’una vittoria. Troppo spudorata quest’ultima, momento topico, ma anche logico, essersi invece piazzati dietro un vecchio camuffato da giovane. Nel frattempo, per quattro giorni consecutivi ci hanno martellati con gli annunci delle loro prossime apparizioni tv, grazie anche al decisivo appoggio di Marcello Lippi, perfetta incarnazione (plasticata) di un’Italia pizza-mandolino-patria-famiglia cara all’iconografia fascista riverniciata per l’occasione, e oggi ammannita dai calciatori-intellettuali da Grande Fratello, da Lele Mora (che si aggirava per il festival dichiarandosi “fascista, anzi, mussoliniano”) e Fabrizio Corona. Tutti “anime nere” (in ogni senso) del Festival, tutti ad aggirarsi vistosi e squillanti dietro le quinte.

Il Male
4 novembre, 2009 di Comandante Nebbia
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E’ un po’ di tempo, almeno da quando scrivo sul web, che in occasione del 4 novembre pubblico qualche riga per ricordare la prima guerra mondiale, la grande sofferenza che è costata e le vite interrotte di milioni di uomini bruciati, gassati e sepolti nel fango delle trincee.
Mi sono reso conto che la mia personale affinità con quei destini derelitti è una cosa che non tutti possono condividere. I soldati parlano ai soldati e quello che si dicono è storia di sangue, sacrificio e sofferenza che gli altri non vogliono ascoltare.

28 Maggio
28 maggio, 2009 di staff
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Il Paese dei Teletubbies
18 maggio, 2009 di Comandante Nebbia
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Il sole tramonta, gioca a nascondino,
ciao ciao Teletubbies è l’ora del lettino
Sul paese dei teletubbies brilla un sole splendente con il viso di un bambino biondo sorridente con gli occhi azzurri.
L’erba è verde e morbida, il cielo è blu, i fiori sono grandi e colorati e sul prato saltellano tanti coniglietti.
I teletubbies sono quattro. Maschietti, femminucce, bianchi, neri, grandi e piccoli. Parlano una lingua elementare. Nella pancia hanno una specie di monitor nel quale, di tanto in tanto, fanno vedere qualche filmato su bambini che non fanno altro che dire “ciao ciao”.
Pareva Socialismo, Invece era Berlusconi.
13 maggio, 2009 di fma
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Alla fine della Seconda Guerra Mondiale l’Italia si ritrova in casa il più forte partito comunista d’occidente. Ai più pare la naturale prosecuzione d’un discorso interrotto per cause di forza maggiore vent’anni prima, anche se non manca chi coglie l’ambiguità di quello strano partito comunista, che se da una parte continua a proporsi come avanguardia della classe operaia in marcia verso la rivoluzione, dall’altra, perlomeno dalla svolta di Salerno in poi, si comporta come se non ci credesse più. Tuttavia nessuno si preoccupa di quali potranno essere i frutti di una simile ambiguità.
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9 Maggio: Un Giorno Inutile
7 maggio, 2009 di Comandante Nebbia
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Il 9 maggio di trentuno anni fa veniva ucciso Aldo Moro. Il suo cadavere, abbandonato nel baule di una Renault 4, venne ritrovato a pochi passi dalle sedi dei due più grandi partiti di allora: la Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista Italiano.
E’ probabilmente per questo motivo che il nostro Presidente Giorgio Napolitano ha deciso di istituire il 9 maggio un giorno “Giorno della memoria” dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.
Critica della Liberazione
25 aprile, 2009 di Comandante Nebbia
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Da alcuni anni la ricorrenza del 25 aprile è occasione per aspri dibattiti. In realtà, secondo la mia opinione, gran parte delle argomentazioni sono superficiali, sterili, pretestuose ed hanno l’unico scopo di trasformare ogni discussione in polemica, l’unico sistema retorico che il pubblico italiano è in grado di capire e di apprezzare.
Sigarette: L’Ipocrisia che Puzza di Cadavere
30 marzo, 2009 di Comandante Nebbia
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Leggo con divertito disappunto che commissione Sanità del Senato si appresta a varare una legge bipartisan allo scopo di impartire un “giro di vite” al vizio del fumo.
Provvedimento cardine di questa manovra dovrebbe essere l’ “obbligo per i produttori di inserire nei pacchetti un bugiardino dove saranno elencate le sostanze cancerogene che attualmente non vengono dichiarate“. (fonte)
Apperò, il bugiardino. Vedo già i quadri dirigenti della Philip Morris entrare nel panico e vendere le azioni ricevute con il meccanismo delle stock option.
Il Crepuscolo delle Idee
23 marzo, 2009 di Comandante Nebbia
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Essere rivoluzionari da giovani è normale. Ci sono le energie, la forza, la speranza e l’entusiasmo. Poi, crescendo, o meglio invecchiando, si incominciano ad apprezzare le comodità. La rivoluzione appare faticosa, la forza si attenua, le speranza si orientano altrove e l’entusiasmo scema. La gran parte degli uomini ha avuto modo di esperire questa sorta di “planata” con la quale, intorno ai 45 anni, si incomincia ad abbandonare la quota di tangenza per attrezzarsi a impattare la pista nella maniera meno dolorosa possibile.
Qui è Ancora Fortapasc
16 marzo, 2009 di Comandante Nebbia
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E’ in programmazione in questi giorni il film “Fortàpasc” di Marco Risi che narra della vicenda di Giancarlo Siani. Non ho visto il film e questa non è una recensione. Eppure va riconosciuto ai produttori il merito di aver ricordato la figura di questo giornalista ucciso il 23 settembre 1985. Giancarlo Siani era un giornalista de “Il Mattino”, un quotidiano che allora come adesso ha una diffusione essenzialmente locale alla Campania e regioni limitrofe.
Non lo So
1 marzo, 2009 di Paolo Dolzan
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Leggo libri e sfoglio cataloghi, scruto fotografie e ricostruzioni in pellicola, fantastico sui tempi andati che hanno lasciato solo un rimasuglio in bianco e nero per questo mio presente. Nel passato non cerco (e non trovo) la felicità, beninteso. Eppure quell’approssimazione di benessere mi ristora. Provo a immaginarmi quel mondo che non aveva ancora del tutto classificato le sintomatologie e le cause del decesso, che rompeva la schiena coi viaggi di una manciata di chilometri e caricava ogni partenza di esodo e di epica, che avvicinava l’anima degli uomini tra le vicissitudini dei giorni trascorsi senza nemmeno una lettera dei propri cari.
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Cesare Battisti e i Marines
29 gennaio, 2009 di tenebra
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Non ho alcuna simpatia per i brigatisti rossi, vecchi e nuovi, e sono convinto che sono stati tra i peggiori nemici della sinistra e delle classi lavoratrici nel nostro paese: tra i miei punti di riferimento c’è e ci sarà, per sempre, Guido Rossa, genovese, operaio, comunista, sindacalista della Fiom-Cgil ucciso dalle BR il 24 Gennaio 1979, giusto trent’anni fa, e questo basti per disegnare il limite invalicabile che mi divide da questi assassini.
Olocausto, Negazione e Stragi Dimenticate
27 gennaio, 2009 di MikClaudia
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Oggi è il 27 gennaio, data designata come Giorno della Memoria e scelta simbolicamente per ricordare la strage nazista di ebrei, rom ed omosessuali.
Nella mentalità comune, però, questo giorno si associa principalmente alla Shoah, il tentativo di genocidio messo in atto contro le genti di religione ebraica.
E’ difficile parlare di certe cose pochi giorni dopo gli episodi di Gaza, dove l’esercito israeliano, a torto o a ragione, ha causato tante vittime civili. Ed è sempre più difficile provare sincera simpatia per una nazione che, nell’ansia di difendersi, spesso assume atteggiamenti dispotici ed aggressivi.
Ciò nonostante, chi è morto nelle camere a gas dei campi di sterminio, non c’entra nulla con questa storia. Bisogna fermarsi un attimo e riflettere sul lato oscuro dell’animo umano che consente di mettere in atto un meccanismo di sterminio così mostruoso e dove, non solo le burocrazie e gli ordini, ma i singoli soldati si sono resi personalmente autori dell’assassinio brutale di uomini, donne e bambini.

Morucci, il Terrorismo e il Dovere di Discutere
5 gennaio, 2009 di koteko
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Per questa storia di Morucci, mi sono accorto (questa volta, veramente) di quanto i media, il passaparola, le critiche a questioni che probabilmente mai conosciamo per bene (nessuno si preoccupa, credo, di mandare una forbita lettera al prof. Mariani chiedendo il perchè della sua conferenza), distorcano terribilmente l’informazione, e allo stesso tempo l’arricchiscano, creando possibilità che, nell’intento originario, non erano neanche previste.
Me ne sono accorto solo ora, perché io il prof. Mariani lo conosco, pur studiando Informatica. Seguo alcune sue lezioni, perché è una persona che stimo, non superficiale, colta, e apprezzata e ammirata da molti studenti. Non che sia un confettino, il Mariani. I suoi esami sono notoriamente tosti, e io sono un privilegiato: lo seguo ma non mi devo poi spaccare la schiena. Lo seguo per piacere.
Una Bella Lezione
3 gennaio, 2009 di cruman
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Incidentalmente (ora che è morta la Fallaci, li comincio io i pezzi con un avverbio, altrochenò), anche io ho frequentato l’università. Ho assistito a corsi, ho rincorso assistenti, dato esami, talvolta ho financo studiato. Poi l’università se n’è accorta. Si vede che io non lo sono stato (accorto). Ora lei è andata al cepu dove finti studenti si fanno bocciare e simulano disperazione.
Eppure è facile mimetizzarsi in un’università. Se vedi qualcuno girare spesso per l’ateneo, sicuramente non è un professore. Se ti capita di incontrare uno indaffarato nel suo lavoro è possibile che lo vedrete guardarsi intorno e dire “ma che posto è questo?”.
Clamoroso: Finalmente Leggi Speciali per i Fannulloni
17 novembre, 2008 di dellefragilicose
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La notizia non è ancora ufficiale, la voce serpeggia da giorni nei corridoi dei soliti bene informati, ma crediamo che, trattandosi di una splendida novità, non ci sia nulla di male a rompere la nostra consueta riservatezza ed ad anticiparvela. Il parlamento avrebbe allo studio un provvedimento d’urgenza per la promulgazione di leggi speciali per i Fannulloni.

4 Novembre 1918 – 650.000 Vite Perdute
4 novembre, 2008 di dellefragilicose
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Il 26 ottobre scorso è morto l’ultimo reduce italiano della prima guerra mondiale.
Di quell’immane tragedia rimangono ormai pochissimi testimoni viventi in tutto il mondo.
Alla Ricerca delle Semplici Verità
22 ottobre, 2008 di Marechiaro
Archiviato in Cronache Italiane, Storia e Memoria
Siamo ogni giorno bombardati da revisioni storiche, analisi e notizie spesso contrapposte di ciò che che è stato o che avviene in Italia e all’estero, spesso mettono in discussione anche i motivi dei nostri stessi comportamenti istintivi.
Ricordi
18 ottobre, 2008 di Chiara di Notte
Archiviato in Cronache Italiane, Storia e Memoria
Ricordo che ogni volta che dovevo sostenere gli esami, indispensabili per non avere un futuro da contadina oppure da operaia, era sempre un’angoscia. Dal risultato degli esami dipendeva infatti la mia vita, almeno cosi’ mi facevano credere quando ancora la Cortina di Ferro separava il mondo verticalmente, fra Est ed Ovest e non orizzontalmente, fra nord e sud, come avviene adesso.
Ma S.Anna dov’è?
11 ottobre, 2008 di Ataru
Archiviato in Caffè Amaro, Cronache Italiane, Media Mente Critica, Storia e Memoria
S.Anna di quale nazione?
Questo ho sentito chiedere da una ragazza, al suo accompagnatore non a me (faccina sconsolata), prima che iniziasse la proiezione di Miracolo a S.Anna.



