Beauty contest
12 dicembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane
Manuela Arcuri, Francesca Lana. Stufi di Pagare Figa a Berlusconi
16 settembre, 2011 di dellefragilicose
Archiviato in Cronache Italiane
Sono alla disperata ricerca di ossigeno. La merda in cui galleggia questo paese mi soffoca e, pur di tenere la testa fuori, delle volte mi appiglio a delle vere e proprie cazzate.
Un esempio recentissimo. Ieri si sparge la voce che qualcuno abbia cercato di infilare nell’affollatissimo letto di Silvio Berlusconi, la bella anche se inespressiva signora Manuela Arcuri offrendole come contropartita la conduzione del Festival di Sanremo (il che, solo come ingaggio, vale due milioni di euro senza contare la ricaduta di immagine). Tralasciando la questione serissima che è tempo che la RAI sia ceduta o, se non si trova un compratore, cosparsa di benzina e bruciata perché non se ne può più di contribuire economicamente ad un carrozzone il cui unico scopo sembra quello di far propaganda al potere e di convogliare donne disponibili nelle stanze da letto della classe dirigente di questo paese, la mezza buona notizia era che la Arcuri non aveva ceduto alla lusinga e a Berlusconi non era restato altro che farsi una sega con dedica con una foto della suddetta.
Non voglio pensare a quale livello ci si è ridotti per contentarsi di soddisfazioni di questo tipo mentre si ruba alle vecchiette per salvare gli evasori (leggi qui e stupisci) anche perché stamattina il corriere .
Il boccone del prete
22 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Oltre il Confine, Oltre le Righe
“Non appoggeremo , la Chiesa è una risorsa per la società. Le opere di carità della Chiesa in questo momento sono importanti soprattutto in una fase di crisi.” (Rosy Bindi, agosto 2011)
Libertà di licenziare il fallito e il suo fiscalista
13 agosto, 2011 di Lameduck
Archiviato in Censura dell'Informazione, Cronache Italiane
Per una volta sono d’accordo con Tremonti. Bisogna avere le mani più libere nel licenziare in questo paese. Soprattutto e, per primi, vanno licenziati il fallito ed il suo fiscalista.
Come premessa bisogna dire che il fallito ed il fiscalista di cui sopra sono solo dei volonterosi carnefici, i sonderkommando della situazione. Stanno solo eseguendo gli ordini di un’oligarchia sovranazionale con caratteristiche di associazione per delinquere di stampo mafioso e terroristico che, rifiutandosi di accettare che il capitalismo per come lo conosciamo è ormai un cadavere gonfio e puzzolente che butta fuori da tutti i buchi, assassinato da quella neoplasia maligna che si chiama neoliberismo, crede di salvare il proprio potere corrotto cancellando tutto ciò che di diritti dei lavoratori e walfare state è rimasto nei nostri paesi.
Rivoluzione – Un po’ POP (Progetto/Obiettivo/Proposta)
24 gennaio, 2011 di ob1kenobi
Archiviato in latest, Oltre le Righe
Un po’ POP (progetto/obiettivo/proposta)
I grandi vincoli : La crisi, la globalizzazione
I rimedi: usare il pensiero come forza rivoluzionaria
Metodo : Individuare i cambiamenti possibili che possono dare grandi risultati
Vista generale :
La tendenza al gigantismo di aziende, banche eccetera è stata negli ultimi decenni la grande innovazione dell’economia cosi si è passati dal piccolo è bello degli anni precedenti a multinazionali gigantesche. Siamo cosi sicuri che questo processo di agglomerazione non abbia colpe nella più grande crisi economica mondiale degli ultimi secoli ?
Chi l’ha Detto che Siamo Poveri?
31 maggio, 2010 di tenebra
Archiviato in Cazzotti, Censura dell'Informazione, Cronache Italiane, Cuore di Tenebra, latest
Lacrime e sangue : questo è quello che ci promettono per i prossimi anni quelli che fino a poche settimane fa bollavano come traditori dell’Italia chi metteva in dubbio “le magnifiche sorti e progressive” del nostro paese.
E così ci troviamo, per l’ennesima volta, a frugarci nelle tasche ( vuote) perché , come chiunque dotato di un minimo di buon senso aveva previsto, la nave sta affondando.
Non entro qui nel merito degli “indizi gravi di colpevolezza ” a carico di chi governa ( l’ ICI tolta ai ricconi, la vergogna del rientro dall’estero dei capitali tassati solo al 5%, i soldi bruciati con l’Alitalia) né mi voglio soffermare sul fatto che, come al solito, è il lavoro dipendente a pagare dopo essere stato scippato del 30% della quota del reddito nazionale negli ultimi dieci anni: no, qui vorrei parlare di un concetto apparentemente astruso ma in realtà molto semplice : il DIVIDENDO DIGITALE.

Lidia Undiemi: La Bella Ragazza che non Piacerà Mai a Berlusconi
25 marzo, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cronache Italiane, Il Lavoro degli Italiani, latest
Di Lidia Undiemi so poco, anzi quasi nulla. Sicuramente è una mia pecca, ma in questo caso non mi ha aiutato nemmeno la rete che generalmente è molto prodiga di informazioni per la gran parte inutili.
In qualche modo apprendo che si tratta di una dottoranda di ricerca presso il dipartimento di Diritto,Economia dei Trasporti e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Palermo (almeno questo al luglio 2008, plausibilmente ora il dottorando si è concluso). Probabilmente, , è Coordinatore IDV nel settore “Trasformazioni d’impresa e tutela dei diritti”.
Lo Status Quo: Quando L’eccezione Si Fa Regola
10 marzo, 2010 di Gaspare Serra
Archiviato in Cronache Italiane, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Informazione, latest
L’attuale legislazione relativa alla compatibilità tra il ruolo di parlamentare e quello di sindaco o presidente di provincia presenta una lacuna evidente: mentre l’art. 62 del T.U.E.L.(1) obbliga ogni sindaco o presidente di provincia, intenzionato a candidarsi alle elezioni politiche, a dimettersi dal proprio incarico di amministratore locale, la legge non vieta espressamente il contrario, ossia ad un parlamentare in carica di candidarsi alle elezioni locali(2).

Note
- [↩]
- oppure ad un politico a candidarsi, nella stessa tornata elettorale, contestualmente alle elezioni locali e politiche [↩]
Al Festival di San Silvio Nuovo Trionfo di Maria De Filippi
22 febbraio, 2010 di Daniela Tuscano
Archiviato in Caffè Amaro, Cronache Italiane, Informazione, latest, Media Mente Critica, Suoni & Musica
Malika Ayane vince il premio “Mia Martini”, la consolazione (si fa per dire) di tutti i trombati. Perché a lei, a Cristicchi e a Irene Grandi è stato preferito il trio Pupo-Filiberto-Canonici, e a nulla sono serviti gli spartiti volati sul palco, i fischi, le plateali contestazioni. Anzi, i destinatari se ne sono probabilmente gloriati. Il loro secondo posto è stato ben più significativo d’una vittoria. Troppo spudorata quest’ultima, momento topico, ma anche logico, essersi invece piazzati dietro un vecchio camuffato da giovane. Nel frattempo, per quattro giorni consecutivi ci hanno martellati con gli annunci delle loro prossime apparizioni tv, grazie anche al decisivo appoggio di Marcello Lippi, perfetta incarnazione (plasticata) di un’Italia pizza-mandolino-patria-famiglia cara all’iconografia fascista riverniciata per l’occasione, e oggi ammannita dai calciatori-intellettuali da Grande Fratello, da Lele Mora (che si aggirava per il festival dichiarandosi “fascista, anzi, mussoliniano”) e Fabrizio Corona. Tutti “anime nere” (in ogni senso) del Festival, tutti ad aggirarsi vistosi e squillanti dietro le quinte.

Conflitto di Interessi, Mediaset, Berlusconismo. Tutti Colpevoli
16 novembre, 2009 di doxaliber
Archiviato in Cazzotti, Cronache Italiane, Cuore di Tenebra, Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica, Informazione, latest, Storie Italiane
Ah, vi immagino mentre urlate il vostro dissenso dai blog, quando litigate con gli amici del bar e quando, sicuri di essere dalla parte del bene, vi sentite soli ed incompresi, pochi onesti in un paese di manigoldi.
Nel corso degli anni avete costruito numerosi capri espiatori contro cui scagliare le vostre ire, così la colpa ogni volta è ricaduta su un soggetto diverso: colpa di Rifondazione Comunista e di Bertinotti, rei di aver fatto cadere il primo governo Prodi; colpa di D’Alema, che ha fatto fuori Prodi per sete di potere; colpa del PDS, poi diventato PD, che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi ed ha comunque concesso a Berlusconi la possibilità di candidarsi come Parlamentare pur .
Leggi il resto
I Grandi Scoop dell’Informazione Berlusconiana: Dopo i Calzini, Augias Spia per i Servizi Segreti Cecoslovacchi
19 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
La disinformazione è uno strumento dichiaratamente militare. Tutte le forze armate del mondo dispongono di dipartimenti appositi per la diffusione di informazioni apparentemente vere, ma sostanzialmente inesatte, di fatti alterati scientificamente o di semplici e clamorose bugie vestite a festa. Lo scopo è quello di confondere il nemico, incrinare la sua fiducia e diffondere il caos, perché il caos è un’arma come qualsiasi altra.
La degenerazione dell’informazione italiana è ormai pari, se non superiore, alla degenerazione della politica, della morale nazionale e dell’etica individuale. Dopo anni di televisione berlusconiana, prima sui canali Mediaset e poi sulla RAI, si può scrivere e trasmettere di tutto, tanto il limite è già passato e di fronte ci sono gli spazi infiniti dell’universo dove regna incontrastata la tenebra.
La Democrazia Secondo Berlusconi: Siamo Tutti Merde
17 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest
A prescindere dal titolo di effetto, quello che sto per scrivere è una riflessione seria, quasi etica.
Le cose sono cominciate con il dossier sulle vicende personali del (ormai ex) . Il Giornale pubblica una sentenza passata in giudicato e un documento dalla dubbia composizione di cui non è possibile risalire all’autore dove Boffo viene definito “noto omosessuale” già “attenzionato” dalle autorità di pubblica sicurezza. Berlusconi paga lo stipendio di Feltri, ma si dissocia.
Politica-Economia-Potere-Calcio-Spettacolo: Berlusconi Candida l’ex Calciatore G. Galli
18 marzo, 2009 di Alessio in Asia
Archiviato in Cronache Italiane, latest
Giovanni Galli, ex calciatore, è stato scelto da Berlusconi come candidato alla poltrona di sindaco di Firenze. L’ex portiere della Fiorentina e del Milan è un dipendente di Berlusconi, essendo legato a Mediaset da un contratto per le telecronache e gli interventi nelle trasmissioni sportive. Galli per ora ha rifiutato di parlare di programmi.
Un Bell’applauso per Paolo e Giovanni, se lo Sono Meritati
2 giugno, 2008 di Antonio Pagliaro
Archiviato in Cazzotti
Il 23 maggio del 2008 in via Notarbartolo a Palermo è il sedicesimo anniversario della strage di Capaci. Ci sono diecimila giovani, ma non sono palermitani: sono arrivati con la nave. Ci sono i maratoneti che arrivano correndo da Corleone. Ci sono alcuni palermitani, sempre le stesse facce, solo un po’ più vecchie. Poche, pochissime. Ci sono le strade chiuse, i vigili, e tutto intorno centinaia di automobilisti infuriati.

Apologia di Rete4
28 maggio, 2008 di mc
Archiviato in Media Mente Critica
Rete4 non ha le pretese di una testata ammiraglia come Canale5 o RAI1 con i loro film in prima visione, i programmi di approfondimento e i grandi show del sabato sera. Né pretende di essere intellettuale come La7 e RAI3 o giovane, sincopata e a la page come Italia1. Rete4 è fiera del suo nullismo, del suo essere sospesa in un non spazio sonnacchioso e atemporale come quello di una foto dove tutti, vivi e morti, sorridono in eterno.

Grazie a Silvione Siamo Ritornati Semiliberi
21 maggio, 2008 di Il Gobb
Archiviato in Consumo CriticaMente, Democrazia e Diritti
La Casa della Libertà esiste sul serio e non è quella di Silvio: è la , una associazione internazionale fondata da Eleanor Roosevelt che si occupa di monitorare il grado di libertà di stampa (e non solo) di ogni Paese del mondo, in base ad alcuni indicatori .

Gli Albanesi sui Gommoni Invertono la Rotta
16 aprile, 2008 di Antonio Pagliaro
Archiviato in Cronache Italiane
C’è una immagine di Antonino Caponnetto che non sono mai riuscito a dimenticare, e che non voglio dimenticare. Sale in auto, dopo , e si rivolge a un giornalista. E’ in lacrime, il giudice Caponnetto. “E’ finita, è tutto finito”, sussurra, con un filo di voce, mentre tiene la mano del giornalista.

