Dada

21 gennaio, 2010 di dellefragilicose  
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Dadaismo: la filosofia Dada è la cosa più malata, più paralizzante e più distruttiva che sia stata pensata dal cervello umano. Un fenomeno che scoppia nella metà della crisi morale ed economica del dopoguerra, un salvatore, un mostro che avrebbe sparso spazzatura sul suo cammino. Un sistematico lavoro di distruzione e demoralizzazione… che alla fine non è diventato che un atto sacrilego.(1)

Giustizia: storia o favola che veniva racconta durante le lunghissime serate d’inverno, davanti al camino acceso, dai contadini della Garfagnana. Il termine è utilizzato anche, in alcuni dialetti, come sinonimo di “sciocchezza”.

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Note
  1. Wikipedia []
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Chi Controlla il Controllore?

11 dicembre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Cuore di Tenebra, Democrazia e Diritti, latest

Ieri sera, tra le numerose comunicazioni che quotidianamente mi vengono inflitte sulle caselle postali di MenteCritica, trovo quella che segue che vi invito a leggere.

All’VIII Congresso di Radicali Italiani di Chianciano, Rudra Bianzino ci ha raccontato la drammatica vicenda che ha coinvolto lui e la sua famiglia. Rudra, studente liceale, sedicenne, è rimasto solo, senza padre, senza madre.

Il padre, Aldo, nonviolento, artigiano, amante della natura, è morto nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007 in circostanze ancora da chiarire, poche ore dopo l’arresto per coltivazione e detenzione di marijuana. Le cronache parlarono inizialmente di decesso per un malore naturale. Ben presto, si capì, però, che forse le cose erano andate diversamente.

Un primo esame mise in evidenza lesioni agli organi interni, presenza di sangue in addome e pelvi, lacerazione epatica, lesioni all’encefalo, a fronte di un aspetto esterno indenne da segni di traumi. Una seconda autopsia, del novembre 2007, accreditò la tesi della rottura di un aneurisma cerebrale. Pur accettando l’ipotesi del medico legale, si affermò che l’emorragia cerebrale potesse essere stata causata da un forte stress di tipo fisico con improvviso rialzo della pressione.

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La Legge è una Spesa per Tutti

9 dicembre, 2009 di Marechiaro  
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Sto provando a scrivere la mia esperienza in fatto di “giustizia”, il titolo l’ho già scelto: “La legge è una spesa per tutti” .Cominciato come un capitolo, mi rendo conto che viene lungo come un romanzo. Sono incerta sullo stile da usare, gli incipit per ognuno sarebbero questi, invito i lettori ad aiutarmi nell’ardua scelta.
ironico :  le giornate perse in tribunale non sono state tempo perso. Sono riuscita a leggere parecchi libri: I Miserabili, Delitto e Castigo, Le mie prigioni….
drammatico: scivolai nella depressione piano piano,
documentario: ecco perché gli italiani detestano sia il processo breve che quello lungo….
sociologico: Effetto domino della giustizia disattesa, i danni fisici, morali, economici, il vero volto delle banche e il rischio usura…
romantico: Caro Cupido, non ho più voglia di emozioni perché sono troppo stressata. Essere una donna che lavora, in più intestardita ad avere un’attività in proprio stimola le voglie di tanti, soprattutto di chi lavora all’Ufficio delle Entrate. In particolare un tipo che si chiama Iciap mi perseguita dal 1993. Amato (di cognome) decise………


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Neghiamoci Giustizia in Nome del Principio

17 novembre, 2009 di Comandante Nebbia  
Archiviato in Appunti Italiani, Cuore di Tenebra, latest

Nella notte tra il 26 ed il 27 ottobre 1991, il teatro Petruzzelli di Bari fu completamente distrutto da un incendio. Il rogo, dopo le prime indagini, apparve doloso e partirono le indagini della magistratura. Indagini che, dopo un percorso tortuoso, conducono all’istruttoria di un processo contro Ferdinando Pinto, il gestore del teatro che, secondo l’accusa, avrebbe ordinato l’incendio dello stabile per coprire una pesante situazione debitoria personale.
L’8 aprile del 1998, Pinto viene condannato a 7 anni e 8 mesi di reclusione. Il 6 aprile del 2001, in appello, la condanna viene ridotta di due anni. Nel secondo processo di appello, disposto dalla Corte di Cassazione e conclusosi il 14 luglio del 2005, Pinto viene assolto. La sentenza diventa definitiva nel gennaio 2007 con la decisione della Suprema Corte. Tra l’incendio e la sentenza definitiva passano sedici anni. A settembre del 2007, il difensore di Pinto, l’ avvocato Michele Laforgia, presenta alla corte di appello di Lecce, competente per territorio a trattare i procedimenti che riguardano la magistratura di Bari, un ricorso per la «non ragionevole durata del processo».
Intervistato a “La Storia Siamo noi” Pinto dichiaraSe avessi immaginato di stare 16 anni intorno a questa vicenda mi sarei suicidato. La mia vita maciullata, l’impossibilità di lavorare, l’impossibilità di sentirmi un uomo, vivo.

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Berlusconi Corruttore o Magistrati Bolscevichi?

Recita così la sentenza Mills:

Definitivamente accertata la sussistenza del delitto di corruzione in atti giudiziari e la sua attribuzione a David Mills”.

Mills ha mentito durante i suoi interrogatori nel 1997 e nel 1998, testimoniando il falso in due processi che vedevano imputato l’attuale capo del Governo Silvio Berlusconi (tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian).

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Cos’è una Democrazia

20 maggio, 2009 di tenebra  
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Una democrazia è, in primo luogo, un paese dove tutti sono uguali davanti alla legge, dall’ultimo bracciante al capo dello stato: l’ Italia, grazie al Lodo Alfano e altre leggi emanate in questi anni, non lo è.

Qualunque cittadino di cui un Tribunale abbia accertato responsabilità in merito a reati gravissimi quali la corruzione in atti giudiziari, viene processato e condannato, qualunque cittadino tranne il nostro Presidente del Consiglio che, grazie, appunto, alle leggi fatte passare in Parlamento da una maggioranza di suoi cortigiani, non può essere giudicato né tanto meno condannato. Leggi il resto

Ambiente e Giustizia: Muti e rassegnati

15 aprile, 2009 di ilBuonPeppe  
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Mi capita di frequentare un certo numero di siti web, e ogni tanto mi capita di scoprire notizie di cui non c’è traccia in nessun altro posto; così mi chiedo “ma sarà vero?”. Non credo infatti che qualcosa sia vero solo perché “l’ho letto su Internet”, espressione che, seppur priva di senso, cresce rigogliosa sulla bocca di tanti idioti. Così come non è in alcun modo significativo sostenere che “l’ha detto la TV” e pretendere con questo di attribuire una patente di veridicità a questa o quella notizia.
Si fa confusione tra la fonte informativa e il mezzo di trasmissione, perché così si semplifica l’approccio e si possono evitare domande a cui non è sempre ovvio dare una risposta; purtroppo il rincoglionimento della nostra società avanza a passi da gigante, e la capacità critica è una merce sempre più rara.

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Vulpio e De Magistris: Candidati Eccellenti

Qualche giorno fa è giunta la notizia che Luigi De Magistris si candiderà alle elezioni europee con l’Italia dei valori di Di Pietro. Personalmente ho un’ottima opinione di De Magistris; non sono ovviamente in condizione di valutare il suo lavoro, ma da quello che ho visto succedere intorno a lui negli ultimi anni, e dalle tante cose lette e dibattute, mi sono convinto che si tratti di una persona per bene che svolge con responsabilità il suo lavoro di magistrato. E che l’accanimento che si è scatenato contro di lui altro non è che il tentativo di mettere a tacere una persona che ha scoperto fatti gravissimi a carico di molti personaggi di spicco del mondo politico.
Evviva! Finalmente un partito candida facce nuove, facce pulite, facce rispettabili.
Sì, finalmente… però c’è qualcosa di stonato in tutto questo.

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Quanto Vale la Vita di un Italiano?

17 marzo, 2009 di Comandante Nebbia  
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Poco. Anzi pochissimo. E tutto a regola di legge.
Un uomo viene accusato di omicidio. Siccome non fa parte della casta e non ha commesso un banalissimo stupro finisce di filato in carcere. 14 giorni in un carcere italiano. Una pena da girone dantesco. Di peggio, qui in Europa, si trova solo in Turchia(1), fidatevi.
Gli elementi probatori sono inconsistenti e l’uomo viene scarcerato. Dopo la breve villeggiatura e lo sputtanamento su giornali, riceve quello che la legge definisce un equo indennizzo. 8000 euro, Sedici milioni del vecchio conio. Più o meno quello che guadagna una puttana di alto bordo in due o tre giorni di lavoro facendo cose simili a quelle toccate a Lumumba Diya.

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Note
  1. giusto fuori dall’Europa, cioè []
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Criminalità, Immigrazione e Lorazepam

Prima di tutto voglio ringraziare per l’ospitalità che mi viene concessa su MenteCritica. Spero che il mio lavoro possa tornare utile a tutti.

I recenti fatti di cronaca nera hanno riaperto il dibattito sull’immigrazione, la sicurezza ed i metodi necessari per contrastare la dilagante criminalità.

La dilagante criminalità

La criminalità è veramente aumentata? O meglio: è veramente aumentata di tanto da giustificare misure così drastiche come lo schieramento di 30.000 militari sul territorio?

A leggere i rapporti del ministero dell’interno e i dati statistici della prefettura di Milano il quadro che emerge non è così chiaro. Alcuni parametri sembrerebbero confermare l’impressione che stampa e classe politica vogliono lasciare passare, altri sono in decisa controtendenza.

Se la criminalità ha raggiunto livelli così preoccupanti, questo non deriva chiaramente dai dati statistici e sembra essere più il frutto di una percezione probabilmente indotta.

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Piccole Stranezze Italiane

9 dicembre, 2008 di Fully  
Archiviato in Caffè Amaro, Cronache Italiane

Non ho molto tempo in questo periodo, quindi la mia (scarsa) informazione sui fatti del mondo dipende da quello che ca(r)pisco ascoltando la radio in macchina oppure guardando spezzoni di telegiornali. Ci sarebbero molte cose di cui parlare, in verità: dalla crisi economico-finanziaria che sta attanagliando il pianeta promettendo centinaia di migliaia di nuovi disoccupati alla social card destinata ai nuovi poveri, dalla CAI che non decolla nonostante i suoi imprenditori-patrioti al sempiterno scontro sotterraneo D’Alema-Veltroni che agita il PD. Oppure si potrebbe disquisire sulle strane azioni di alcuni noti amministratori locali o anche sulla miracolosa resurrezione dei fondi alle scuole private (leggi: cattoliche) che in un primo momento Tremonti aveva tagliato ma che poi ha dovuto reinserire in finanziaria per celeste “intercessione” del duo Gianni Letta-Cardinale Bertone.

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Nella Morsa Degli Infedeli

28 ottobre, 2008 di harlot  
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica

Tutti i nodi vengono al pettine. Quando c’è il pettine.

Si chiude per l’ennesima volta un’ingiusta & inutile persecuzione giudiziaria. Calogero Mannino è stato infatti completamente mondato, grazie alla Corte d’Appello di Palermo, dalle nefandezze di cui è stato accusato per 14 lunghi anni. E’ l’ennesima batosta per il pool guidato da Caselli, è il definitivo strangolamento di quella distorsione della funzione requirente sistematicamente operata negli anni ‘90 – l’epoca in cui si è cercato di accertare le responsabilità e le contiguità politico-mafiose. E’ finita l’era dei processi politici per mafia. Finalmente si è compiuto il processo della politicizzazione mafiosa, o della mafiosizzazione politica.

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Ogni Sentenza ha una Conseguenza

21 ottobre, 2008 di CogitoergoVomito  
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Impassibile, occhi bassi, così Mihai Gica Bodac ha assistito alla lettura della sentenza, che lo ha condannato complessivamente a otto anni e quattro mesi di reclusione. Questa sentenza storica, giusta ed esemplare, è la condanna più alta fino ad ora irrogata per un omicidio stradale colposo, e l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, che si è costituita parte civile nel processo, manifesta soddisfazione per questa sentenza che ha un valore storico.

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Vacatio Legis, il Fascino Discreto della Tortura

27 settembre, 2008 di GG  
Archiviato in Democrazia e Diritti

Ringrazio Dio (o chi ne fa le veci) per i giorni che ci sta mandando. Mai come in questi tempi, infatti, il potere legislativo sta mostrando il suo lato più fetido e contraddittorio: chi ha orecchie per intendere e memoria per ricordare faccia tesoro di ciò che è accaduto, sta accadendo e accadrà in questi giorni. Non è curioso che due tra gli eventi più “sconvolgenti” (o comunque di maggior clamore mediatico) offertici dalla cronaca nazionale siano entrambi dovuti alla inspiegabile latitanza del legislatore rispetto all’attuazione della carta costituzionale e – più in generale – dei principi umanitari internazionalmente riconosciuti?

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Incubo di una Notte di Mezza Estate

8 settembre, 2008 di ilBuonPeppe  
Archiviato in Cazzotti, Democrazia e Diritti

Lo confesso: ho paura.
Ne abbiamo passate tante di situazioni difficili, anche di gravissime; ma mai come questa volta, io credo, la situazione ha raggiunto il livello di criticità e di pericolo cui ci troviamo di fronte. Quello che stiamo vivendo non è, come invece è successo altre volte, qualcosa che arriva dall’esterno; e non si tratta di fatti sporadici o comunque isolati, facili da identificare e circoscrivere.

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L’Eroe Ercolino Contro l’Idra dalle Cinquanta Teste

26 agosto, 2008 di Alessio in Asia  
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Sono quattordici (14) anni che Berlusconi, quando gli fa più comodo, ripete la litania della persecuzione giudiziaria da parte dei giudici (giacobini, comunisti, rossi, politicizzati, pazzi e/o antropologicamente diversi). Secondo il signor Berlusconi, questi cattivoni ce l’avrebbero con lui solo perché è “sceso in campo”. E Berlusconi sarebbe entrato in politica con l’altruista e nobile intento di aiutare il paese che ama e di ripulirlo da quei fagocitatori di bambini che sono i comunisti.

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Ferragosto: Italia mia Finalmente ti Riconosco

14 agosto, 2008 di mc  
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Ossezia

Mi sono convinto che la questione Ossezia è una gran palla giornalistica. Qualche immagine di repertorio, le solite esagerazioni, i consueti reportage allarmistici. Vi sembra che se ci fosse stata veramente una crisi, il nostro ministro degli esteri se ne sarebbe rimasto in vacanza invece di partecipare al vertice d’urgenza dei ministri europei?

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L’Immune e L’Impune, la Conclusione che non Conclude Nulla

29 luglio, 2008 di tusaichi  
Archiviato in Cronache Italiane, Il Bello della Politica

Vedo ragioni ovunque.

Lui) Silvio è stato eletto dalla gente, non riesce a governare per i troppi processi che lo vedono coinvolto, vien d’obbligo il lodo Alfano.

L’altro) Silvio s’è fatta un’altra legge su misura, palesemente incostituzionale perché dovremmo essere tutti uguali dianzi alla legge, (small) che gli permette ancora di non essere processato.

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Riscrivere la Storia non è Possibile col Lodo Alfano

La sottilissima ironia con la quale Finazio ha redatto il suo esilarante articolo è condivisibile, tuttavia si possono notare delle imperfezioni nel suo ragionamento che vorrei sottoporvi.
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Tutti i Processi del Presidente

24 luglio, 2008 di peppemanga  
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Ultimamente Silvio Berlusconi va sbandierando in giro la sua rettitudine morale e urla a gran voce che in tutti i processi in cui è stato coinvolto è stato assolto. Falso!

Mi verrebbe voglia di andargli accanto, prenderlo per la manina, accarezzargli dolcemente la testina pelata, sussurrargli gentilmente all’orecchio e spiegargli che la prescrizione non equivale ad un’assoluzione. La prescrizione non ti dice: «sei innocente, non hai commesso un reato». Evita soltanto di punirti, è una misura che si usa per evitare di ingolfare la già satura macchina della giustizia. Allo stesso modo l’amnistia. È doveroso a questo punto un breve excursus dei processi più importanti per i quali Berlusconi NON è stato assolto per capire qual’è la verità. Io interverrò pochissimo e lascerò parlare gli articoli pubblicati da “la Repubblica” che sono sicuramente più credibili delle mie parole.

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