Stabilità Mentale
4 settembre, 2010 di Marechiaro
Archiviato in Storie Italiane
Non so se è solo una mia impressione o la stabilità mentale sta degenerando non solo per l’età e in condizioni di stress. Dalle liti in sala parto, in Parlamento, alle ragazze ingaggiate per assistere allo show del rais, allo strapotere dei gestori delle utenze pubbliche, alle stragi per futili motivi e ai vari incidenti dovuti a distrazioni che la cronaca segnala abbiamo solo una piccola parte del fenomeno, che non è dannoso solo quando destabilizza i vertici o provoca decessi ma per la sua continuità subdola.
Sto scrivendo mentre quello di fronte urla di tutto alle ragazzine, discolette per la verità, mentre la madre tace e il padre vero si è rifatto una famiglia. Pochi minuti fa ha smesso di funzionare un martello pneumatico che ci ha disturbato tutto il pomeriggio, proprio oggi che si cominciava a quietare dopo un’estate passata a dover assistere alle urla continue di un altro cinquantenne alla propria madre ottantenne, a volte piena di lividi che giustifica con cadute a cui non crede nessuno.
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long night till tomorrow
15 aprile, 2010 di Comandante Nebbia
Archiviato in Caffè Amaro, Cronache Italiane, Cuore di Tenebra, Il Lavoro degli Italiani, latest
Il Centro Direzionale di Napoli. Una Manhattan dei poveri progettata da un architetto giapponese e realizzata secondo gli standard costruttivi di Casal di Principe. Un luogo impersonale e remoto dove imperversa l’acciaio inossidabile arrugginito,non ci sono tre metri di pavimentazione integra e le cui scale mobili mai entrate in funzione e ora definitivamente vandalizzate conducono a parcheggi sotterranei inibiti a chi non è in grado di difendersi da un’aggressione fisica.
Il Centro Direzionale. Tre o quattro torri della Regione Campania affittate a costi paragonabili al PIL della Grecia. Le torri Telecom, Enel, Wind. La torre dell’AGCOM con i suoi comandi della guardia di Finanza e della Polizia Postale.
Il Centro direzionale. Le decine di piccoli uffici sorti per suggere l’umore mieloso che sgorga generoso dall’alveare pubblico. Centri per l’erogazione di corsi di formazione finanziati dalla regione o dalla comunità europea, società di consulenza informatica, urbanistica, legale, banche, finanziarie, consolati. Intorno, centinaia tra bar, ristoranti, pizzerie, negozi di abbigliamento e regali sempre brulicanti delle migliaia di impiegati che prendono il caffè, mangiano e comprano cose inutili.
di
Ci torno per tre giorni dopo due anni di assenza. Ne ho trascorsi diversi lì, ma ora lavoro altrove. Il primo giorno ho un’impressione, passo le ore libere dei restanti due per verificarla.
Per strada poca gente, molto meno di quella che ricordavo. Mancano sicuramente i ragazzi, i consulenti, i lavoratori a progetto.
Il venti per cento dei negozi sono chiusi, sbarrati. La totalità di quelli che vendevano cose inutili quali libri, dischi, regalini o gadget non esistono più. I ristoranti sono semivuoti. Nessuno nei tavoli all’esterno a godersi il bel sole d’aprile. Molti, da soli, mangiano panini seduti sulle panchine che danno sui giardinetti spellati pieni di merda di cane.
Poca gente anche al bar a dispetto della passione dei napoletani per il caffè.
L’unico posto che è rimasto simile a quello che ricordavo è il tabaccaio/ricevitoria. Fila per comprare le sigarette, fila ancora più lunga per giocare al lotto, al gratta e vinci o per giocarsi una “bolletta” alle scommesse. Resto qualche minuto e arrivano tre donne anziane. I numeri, il gratta e vinci, il superenalotto. Una dice di essersi trascinata fuori dal letto solo per giocarsi i numeri.
Incontro un amico che non vedo da tempo. E’ una persona per bene, un uomo onesto che ha sempre fatto il suo dovere. Mi racconta che la Telecom ha deciso di cedere il dipartimento in cui lavora e che questo preclude al licenziamento suo e di altre duemila e ottocento persone con l’escamotage della cessione del ramo d’azienda. Ha cinquanta anni, due figli adolescenti e, anche se non lo dice, si vede che ha paura. E’ un ingegnere elettronico, ma non sa cosa fare. O forse proprio perché è un ingegnere non lo sa. E’ nell’età nella quale ci vuole stabilità e invece deve ricominciare da zero come è successo ai suoi colleghi dell’Agile ex-Eutelia la cui sede deserta e sbarrata è a poche centinaia di metri a linea d’aria di distanza.
Ritorno a casa su un treno semivuoto. Devo cambiare carrozza perché qualcuno ha vomitato nel cesso e la porta non si chiude. Quando lo dico al ferroviere scuote la testa e passa avanti senza dire niente.
Ora si potrà comprare una cucina componibile o una nuova lavastoviglie con il contributo dello stato. Il Corriere, subito sotto il coccodrillo per Raimondo Vianello, dice che questo servirà per riavviare l’economia.
Bene. Bene.
Storie di Polli
13 gennaio, 2010 di Comandante Nebbia
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Qualche settimana fa, questo sito ha ricevuto un’offerta molto particolare. Aggiungere una piccola scritta (anche invisibile, caratteri bianchi su sfondo bianco ad esempio) in coda ad un post qualsiasi di mentecritica.net con un link ad un dominio dove, attualmente, è ospitato un blog che non viene aggiornato da tempo. Il tutto, per un importo di 50 euro al mese. 600 euro all’anno per ognuno di questi link.
Chi non ha idea degli introiti pubblicitari su siti web delle dimensioni di mentecritica.net, sappia che si tratta di un’offerta spropositatamente alta. Nessuno sano di mente pagherebbe 50 euro al mese per avere una scrittina invisibile in coda ad un post di un paio d’anni fa che, magari, non legge più nessuno.
La Lotteria per Mezze Calzette
9 ottobre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Appunti Italiani, latest
Ieri mattina sbirciavo la cronaca locale del “Il Mattino” dove si leggeva:
“La dea della fortuna bacia per la seconda volta, in meno di una settimana, l’Agro nocerino sarnese. Dopo la vincita a Sarno lo scorso giovedì, sabato sera la rendita ventennale da quattro mila euro al mese data da Win for Life, nuovo gioco della Sisal, se l’è aggiudicata molto probabilmente un nocerino. ” ()
Il Significato dei Sogni e la Loro Interpretazione
25 settembre, 2009 di Comandante Nebbia
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Un’applicazione pratica della teoria freudiana, con l’interpretazione di alcuni sogni, la puoi leggere a questo link.
Ho notato che questo sito riceve molte visite da persone che cercano una chiave per interpretare i propri sogni. Ci sarà un motivo, ma esso trascende la mia comprensione e, visto l’argomento, lasciamolo nel mistero.
In ogni caso, siccome mi attribuisco una minima conoscenza dell’argomento e senza pretesa di completezza, mi è venuto in mente di scrivere una modestissima guida per chi ha voglia di approfondire e, soprattutto, aiutare chi legge a non cadere nei tranelli di siti che propongono numeri da giocare o, peggio, di maghi e santoni.
Come Vincere al Superenalotto, alla Roulette ed in Generale al Gioco d’Azzardo. Il Vero Sistema Sicuro
23 settembre, 2009 di Comandante Nebbia
Archiviato in Accademia DFC, latest, Meccanica delle Cose
Stamattina leggevo del mio amico Vincent e mi è venuto in mente che il poker, le scommesse, le slot machine e il gioco d’azzardo in generale, sono silenziosamente diventati legali in Italia (un po’ come la guerra e fanculo all’ ).
Là dove c’era l’erba o anche panetterie, macellerie e bar, spuntano i centri scommesse, generalmente molto ben frequentati. Per il poker, al posto delle bische dove tutti fumano e ci si può beccare una coltellata, è possibile tranquillamente collegarsi da casa via internet. Così, oltre al porno, un altro indispensabile elemento vitale ci viene consegnato dalla rete direttamente a domicilio.
