Libertà


Sono un laico e come tale sono favorevole ad una totale liberalizzazione. E non parlo solo della droga, ma anche dell’alcool, degli abusi alimentari, dei costumi sessuali tra adulti consenzienti, eccetera. Non voglio giudicare le attitudini di nessuno, ma solo i comportamenti che risultino lesivi della vita comunitaria. Uno dovrebbe essere libero di assumere tutta la droga che vuole oppure bere fino a farsi scoppiare il fegato dalla cirrosi, ma non dovrebbe guidare un autobus o fare una qualsiasi professione nella quale la mancanza di lucidità porti a pregiudizio per l’incolumità degli altri o comprometta l’efficienza della prestazione. Le persone […]

La liberalizzazione


In un mondo realmente laico la parola “giustizia” ha una connotazione disdicevole. Le persone educate dovrebbero evitare di pronunciarla e chiunque se la lasciasse scappare subirebbe degli sguardi di riprovazione. Di conseguenza, andrebbe assolutamente esclusa da ogni documento o nomenclatura ufficiale. La ragione risiede nel fatto che essa è implicitamente inoculata di uno sgradevole ed inaccettabile contenuto morale. “Fare giustizia” presuppone un’operazione di riequilibro degli eventi in modo che tutto torni ad una condizione ideale di ordine precedente l’alterazione della stessa. E’ proprio l’accettazione dell’esistenza di una condizione ideale di ordine a introdurre implicitamente un contenuto di fede in un […]

La Sete di Giustizia