Legge


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La libertà individuale è garantita solo dalla totale assenza di una morale di riferimento. Le leggi regolano i comportamenti e le punizioni che vengono impartite in caso di non osservanza delle leggi, ma non possono e non devono stabilire una graduatoria tra comportamenti buoni o comportamenti cattivi. Violare la legge corrisponde a non rispettare un regolamento, per questo è lecito attendersi una reazione dalla comunità che ha formulato il regolamento, ma non un giudizio morale. Parole come pentimento e redenzione appartengono al lessico religioso ed andrebbero bandite dagli atti giudiziari perché sottendono una topografia del bene e del male che […]

Del Diritto di Fregarsene


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Facciamo qualche riflessione e facciamola basandoci sui fatti di cronaca e sui numeri piuttosto che sulle generiche affermazioni di principio alle quali, poi, spesso non segue altro che il compiacimento per averle espresse. 1) La cronaca di questi giorni ci dice chiaramente che, in Europa, nessuno vuole gli immigrati. Si va dalle posizioni più oltranziste dei paesi del Gruppo di Visegrád (Polonia, Cechia, Slovacchia e Ungheria) fino a quelle possibiliste della Germania a cui, però, interessa solo materiale umano formato, selezionato ed in grado di essere inserito rapidamente nel ciclo produttivo, possibilmente a costi bassissimi. Nel mezzo ci sono le […]

Cinque Pezzi Facili


Del pentimento di certi personaggi onestamente non me ne fotte nulla. Non sono un prete, non amministro la pietà divina e il fatto che qualcuno che abbia commesso un crimine così orribile si penta o meno non sposta di una virgola la mia posizione. Non riesco a capire per quale motivo il Corriere e gli altri giornali italiani tendano sempre a informarci del pentimento dei rei. Come se il fatto che si siano pentiti ci possa in qualche modo emozionare, avvicinare, collegare nel nome della fratellanza umana. Io della fratellanza umana me ne fotto. Con gente che fa queste cose, […]

Dal Capobranco Nessun Pentimento



Sono un laico e come tale sono favorevole ad una totale liberalizzazione. E non parlo solo della droga, ma anche dell’alcool, degli abusi alimentari, dei costumi sessuali tra adulti consenzienti, eccetera. Non voglio giudicare le attitudini di nessuno, ma solo i comportamenti che risultino lesivi della vita comunitaria. Uno dovrebbe essere libero di assumere tutta la droga che vuole oppure bere fino a farsi scoppiare il fegato dalla cirrosi, ma non dovrebbe guidare un autobus o fare una qualsiasi professione nella quale la mancanza di lucidità porti a pregiudizio per l’incolumità degli altri o comprometta l’efficienza della prestazione. Le persone […]

La liberalizzazione


Quando sono arrivato a Trento, nel 2010, le pulizie nell’ufficio dove lavoro le faceva una signora alta, bionda, bella, con dei seni enormi. Dopo un paio d’anni è scomparsa, sostituita da una ragazza rumena che lavorava sodo e non parlava mai. Poi è stata la volta di un ragazzo di colore che sorrideva sempre. Ora il servizio è in carico ad una signora che somiglia alle mamy dei film sulla guerra di secessione americana. L’altro giorno ho rivisto per strada la signora bionda che era ancora bionda, ma sembrava meno bella, appassita, abbattuta. Persino i seni mi sono sembrati più […]

La signora Rosina


Non ho motivo di dubitare che la dichiarazione resa da Emma Bonino sia veritiera: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia”. Si tratta di persona attivamente ed ideologicamente impegnata nel sostenere la campagna di accoglienza e non è tanto stupida da non non capire che un’affermazione come questa mette seriamente in crisi la narrazione librocuorista che ci viene quotidianamente proposta sugli italiani “brava gente” che salvano i naufraghi e l’Europa che pensa solo ai cazzi suoi schierando i carri armati al confine. Inoltre, la dichiarazione ci spiega anche perché navi di […]

La chiamata