Israele deve assassinare Obama
22 gennaio, 2012 di mazzetta
Archiviato in Oltre il Confine
Questo è l’astutissimo suggerimento pubblicato qualche giorno fa nell’editoriale di un quotidiano americano poco noto, , che come dice il nome si offre per voce della comunità ebraica.
Secondo Andrew Adler, l’autore dell’articolo e direttore del giornale, Israele avrebbe tre possibilità per contrastare l’Iran: bombardarlo, bombardare preventivamente Gaza e Libano o uccidere Obama in modo che possa essere sostituito dal vice-presidente
Israele è uno stato terrorista
14 gennaio, 2012 di mazzetta
Archiviato in Oltre il Confine
A sostenerlo è una delle bibbie dell’establishment americano , che cita fonti della CIA. Secondo le fonti, i servizi segreti israeliani si sarebbero finti agenti americani per arruolare e armare il , estremisti sunniti vicini ad al Qaeda e già autori di numerosi attacchi terroristici in Iran, che hanno le loro retrovie in territorio pachistano, dove neppure sono benvenute.
La CIA era finita sotto accusa per alcuni attentati di Jundallah tra il 2007 e il 2008, ma aveva smentito fin da subito ogni contatto con la formazione estremista. Un’indagine non troppo difficile aveva portato alla scoperta degli israeliani, che incuranti dell’attenzione americana avrebbero continuato fino ai giorni nostri, a Londra come altrove, a rifornire di denaro Jundallah e a utilizzare il gruppo per attacchi mirati al regime iraniano o per veri e propri attentati con auto-bomba mirati a seminare il terrore tra i civili.
Gli F35 per Fare la Guerra a Chi?
4 gennaio, 2012 di mazzetta
Archiviato in Censura dell'Informazione, Il Lavoro degli Italiani
Si discute molto sull’acquisto degli F-35, ma volano dati poco verificati e come spesso accade la discussione si frammenta e si perde in mille rivoli senza cogliere la questione nel suo quadro d’insieme.
Bisogna prima di tutto partire dalla considerazione per la quale attualmente l’aviazione italiana dispone di un numero di aerei che , pur con tutte le difficoltà nello stilare classifiche del genere.
Poi bisogna considerare che il nostro paese, oltre ai 131 F-35, ha già ordinato (nella foto)e che i due ordini insieme porterebbero a oltre 200 il numero di aerei di ultima e penultima generazione in carico ad aeronautica e marina.
Le Parole Stuprate
15 dicembre, 2011 di Daniela Tuscano
Archiviato in Cazzotti
La figlia sedicenne d’una disagiata famiglia abitante a Torino rivela d’esser stata vittima d’una violenza: “Colpa degli zingari”, vale a dire i rom ammassati nel campo della Continassa, periferia profonda, agglomerato di baracche e casermoni in cui annegano uomini e cose. La fiaccolata di solidarietà (?) organizzata dal fratello della ragazzina e dagli abitanti del quartiere si trasforma ben presto nell’edizione 2011 della Notte dei Cristalli: assalto al campo rom, bombe carta, rogo. E i bambini?, osa obiettare qualcuno. Brucino anche quelli, è la ringhiosa replica dei giustizieri di stirpe e verginità.
Di fronte all’irreparabile, la ragazzina crolla: non c’è stato nessuno stupro. Ma non è più intatta. Ha avuto un rapporto sessuale consenziente col giovane fidanzato, ma temeva la punizione dei genitori e della nonna, alla quale aveva giurato di arrivare pura al matrimonio. Per accertarsene, la famiglia la sottoponeva ogni mese a controllo ginecologico. “Siamo di Chiesa”, spiega il padre disoccupato.
Messaggi subliminali
13 settembre, 2011 di Lameduck
Archiviato in Oltre il Confine
11/9 Chi ha Vinto?
11 settembre, 2011 di kurt
Archiviato in Oltre il Confine
Sono un militare e i miei rapporti con la politica sono sempre stati i seguenti: la politica ti chiama quando lo ritiene opportuno e ti mette da parte quando lo ritiene opportuno. Niente di più di uno strumento. Come un pettine, una scopa, un kleenex.
Niente di male. La vita va così e saper stare al proprio posto è una grande virtù professionale oltre che un sistema per vivere più tranquilli.
Ciò detto, mi piacerebbe darvi un punto di vista alternativo dell’11 settembre 2001, tanto a fornirvi l’aspetto politico, sociale e umano ci sono già tanti giornalisti, gente che sa fare il suo mestiere meglio di me.
Girotondo
6 dicembre, 2010 di ob1kenobi
Archiviato in latest, Leggere, Oltre le Righe
La prima esplosione avvenne alle 14,30 GMT in un’internet cafè nella provincia del Guizhou in Cina provocando morti e feriti. Una seconda esplosione avvenne in un centro servizi del Messico, poi fu la volta di un laboratorio elettronico di Kansas City, quindi a Orly in Francia. In Israele qualcosa provocò un incendio di grandi dimensioni.
La causa era un breve racconto civetta con un titolo infantile, ma che nascondeva un codice a 24 bit accuratamente codificato. Il testo apparendo così ingenuo non aveva incontrato resistenze e subito era stato accettato da parecchie redazioni e posto online. Ora chiunque in qualunque parte del mondo con un click poteva accedervi e decodificare la chiave se conosceva la sequenza esatta.
WE'RE AT WAR II by `Destin8x
Per Fortuna che c’è WikiLeaks
28 novembre, 2010 di dellefragilicose
Archiviato in Bacio della Buonanotte, Cuore di Tenebra, latest
Per fortuna che c’è WikiLeaks altrimenti non avremmo mai saputo che:
Gheddafi si fa il botox
Putin è un dittatore
Berlusconi e Putin fanno affari insieme
Medvedev non conta un cazzo
Berlusconi si stronca a puttane
La Cina ha cercato di attaccare Google
Berlusconi, come leader, è un incapace (perché a fare i cazzi suoi è capacissimo)
Frattini non conta un cazzo
Israele non è fiduciosa sull’esito dei negoziati con l’Iran
L’Iran è una dittatura
Ahmadinejad è un fanatico
Gli USA spiano i vertici ONU
Nelle prossime ore usciranno il seguito delle “rivelazioni”. Speriamo bene, sennò sarà come uno di quei casi nel quale il trailer è meglio del film che si rivela scontato e banale. A questo punto le vite in pericolo sono di quelli che rischiano di morire di noia.

La Fabbrica dell’Odio
29 aprile, 2009 di tenebra
Archiviato in latest, Oltre il Confine
Ci sono luoghi, circostanze, attività che hanno come obiettivo fondamentale la produzione di odio , non solo per il presente ma anche per il futuro e , spesso, alla base di tutto questo ci sono il fanatismo e l’integralismo religioso.
Così è nell’Afghanistan , sia in quella parte del territorio controllata dai talebani dove, come legge fondamentale vige la sharia, sia in quelle zone liberate nelle quali vengono approvate leggi che legittimano lo stupro dei mariti nei confronti delle mogli e dove le donne che protestano vengono manganellate e imprigionate.
Spirito di Patata
22 febbraio, 2009 di Randomante
Archiviato in latest, Rassegna Stampa, Strange Days
Il premier israeliano Olmert conferma: “A maggio ci sarà una visita importante, quella di Benedetto XVI. Ce la meritiamo”.
Il Papa durante l’Angelus: “confessate i peccati, altrimenti l’anima muore”. E poi è difficile tenerla in vita artificialmente.
Festival di Berlino. Trionfa il film peruviano su una ‘patata antistupro’. E’ quella di Rosy Bindi.
Olocausto, Negazione e Stragi Dimenticate
27 gennaio, 2009 di MikClaudia
Archiviato in latest, Storia e Memoria
Oggi è il 27 gennaio, per ricordare la strage nazista di ebrei, rom ed omosessuali.
Nella mentalità comune, però, questo giorno si associa principalmente alla , il tentativo di genocidio messo in atto contro le genti di religione ebraica.
E’ difficile parlare di certe cose pochi giorni dopo gli episodi di Gaza, dove l’esercito israeliano, a torto o a ragione, ha causato tante vittime civili. Ed è sempre più difficile provare sincera simpatia per una nazione che, nell’ansia di difendersi, spesso assume atteggiamenti dispotici ed aggressivi.
Ciò nonostante, chi è morto nelle camere a gas dei campi di sterminio, non c’entra nulla con questa storia. Bisogna fermarsi un attimo e riflettere sul lato oscuro dell’animo umano che consente di mettere in atto un meccanismo di sterminio così mostruoso e dove, non solo le burocrazie e gli ordini, ma i singoli soldati si sono resi personalmente autori dell’assassinio brutale di uomini, donne e bambini.

Gaza: il Diritto di Fregarsene
19 gennaio, 2009 di Jules Winnfield
Archiviato in Cazzotti, latest
Un articolo chiedeva di prendere posizione su Gaza. L’ho fatto, la mia posizione è stata questa: una mano saldamente ancorata alla tavoletta del cesso, l’altra sulla fronte. E giù a vomitare.
La guerra è eterna. Ogni giorno qualcuno muore di morte violenta tra l’indifferenza generale ed è così da quando fu creato il mondo. La guerra entra nella nostra vita quando una mina made in Italy ci fa saltare un arto e, purtroppo, non ci uccide. O quando la lama di un demone a cavallo si abbatte sulle gole dei nostri figli.
Un tempo sapevamo di guerre lontane quando erano già finite e non fingevamo nemmeno che ce ne importasse qualcosa.
Oggi mandiamo i nostri occhi meccanici a fare il lavoro sporco mentre noi, comodamente seduti davanti ad uno schermo illuminato, ci battiamo il petto. Così sulle testate dei quotidiani nazionali e giù fino alla miseria dei blog di provincia.
Ed Ora Tutti Zitti
9 gennaio, 2009 di CogitoergoVomito
Archiviato in Cuore di Tenebra, latest, Oltre il Confine
“La guerra non è una situazione felice”
Shimon Peres – Presidente dello Stato d’ Israele, Premio Nobel per la Pace 1994
“Chiunque sia coinvolto con il terrorisimo dentro ad Hamas è un obiettivo valido”
Benjamin Rutland – Capitano delle forze di difesa israeliane
“Sono armate studiate per capire un territorio e non per centrare bersagli specifici”
Ron Ben Yishai – esperto israeliano
“Gli agenti erano stati addestrati a mantenere l’ordine pubblico e a fornire pronto soccorso. I servizi segreti sostengono invece che i poliziotti, di notte, cambino divisa e aiutino le cellule che lanciano i Qassam”
B ‘ Teselem – Organizzazione di Gerusalemme per i diritti umani
“Soccorsi ostacolati dai soldati israeliani”
Croce Rossa
Gaza: Resistenza Passiva
9 gennaio, 2009 di Diego
Archiviato in latest, Oltre il Confine
A due settimane dall’inizio dell’attacco militare israeliano contro Gaza, ho deciso di buttare giù per iscritto qualche pensiero disordinato. Trattenersi dal descrivere i sentimenti che si provano di fronte a cotanta dimostrazione di “coraggio” è stata un’impresa ma mi sono imposto di non lasciarmi condizionare da rabbia e sgomento, cercando di mantenere la calma e sperando che, nel frattempo, venga attuata una tregua. Nel qual caso, cercare di fare riflessioni lucide, a mente fredda, sarebbe più facile. Ovviamente, tutto ciò è inutile, poiché le operazioni vanno avanti e oggi è uguale a ieri, già si parla di 700 (!) morti palestinesi. Quando s’arresterà questa barbarica operazione “difensiva”? Tanto vale tagliare la testa al toro e scrivere un po’ quello che passa per la mente, cercando però di mantenere lo sguardo al lungo periodo e non all’orrendo immediato.
Nel Cristo Ho Trovato La Strada
8 gennaio, 2009 di harlot
Archiviato in Il Bello della Politica, latest, Leggere
Circa due estati fa, al mare, ho assistito ad un comizio di Magdi Allam(1) . La sera prima mi ero preso una sbronza colossale che era scesa a cascata su tutta la giornata, e la nube etilica che mi accompagnava ha fatto maturare l’avventata decisione di ascoltare un’ora di Allam. Madornale errore.
A titolo informativo: all’epoca, nel 2007, non si era ancora aggiunto un nome in mezzo a Madgi e ad Allam e non aveva maturato/trovato/ottenuto la fede in Benny XVI (rigorosamente in diretta televisiva a reti unificate). Ma si capiva benissimo dove sarebbe andato a . Comunque, è andata così.

NoteFine delle Note
E’ Proprio Stupida Questa Guerra…
7 gennaio, 2009 di Fully
Archiviato in latest, Oltre il Confine
Giorni fa tentavo su queste pagine di cercare un perché a questa guerra. Mi rendo conto che è difficile scindere il “perché” dell’odierno conflitto dal più vasto e (almeno per me) inestricabile “perché” dell’intera vicenda che da decenni coinvolge la stato di Israele ed i suoi avversari, ma quello che mi proponevo di fare era proprio questo, ossia rispondere alla domanda: a chi giova questa guerra?
La mia risposta, letto un po’ tutto quello che c’era da leggere (compreso l’ampio dibattito che su queste pagine si è dispiegato in questi giorni) è: questa guerra non giova a nessuno dei contendenti. Leggi il resto
Guerra a Gaza. Il Dovere di Prendere Posizione
4 gennaio, 2009 di dellefragilicose
Archiviato in Informazione, latest
Sinceramente invidio coloro che in questo momento hanno le idee chiare sulla questione Israelo-Palestinese. Personalmente considero la vicenda di difficilissima interpretazione.
E’ inutile, secondo me, cercare di ripercorrere all’indietro la storia per stabilire una sorta di diritto sulle terre contese. Probabilmente esse spetterebbero ai palestinesi perché l’atto di nascita di Israele è frutto di un imposizione coloniale della Gran Bretagna e a poco valgono le rivendicazioni territoriali che risalgono ai tempi degli antichi Egizi.
Eppure, oggi Israele esiste e la sua cancellazione è un evento al di fuori della storia come potrebbe essere la cancellazione degli Stati Uniti. Israele come nazione con quella collocazione è un fatto imprescindibile e la sua dissoluzione probabilmente avrebbe ripercussioni sugli equilibri planetari superiori a quelli della fine dell’Unione Sovietica.
Che le idee siano poco chiare anche in chi pretende di essere informato è palese. Qualche sera fa ho sentito da un telegiornale nazionale, un giornalista parlare di “missili caduti in territorio ebreo”. Un po’ come dire che Trieste è in territorio cattolico e Berlino in territorio luterano.
