Obama Come Mozart
6 giugno, 2009 di Marina Garaventa
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Ecco la semplice e mistica illuminazione che si è affacciata alla mia mente, mentre ascoltavo, in diretta da Il Cairo, il discorso di Barak Obama al mondo islamico. La prima, piacevolissima, sensazione è stata d’abbandono e d’estatica soddisfazione come quella che si provo ascoltando un brano di W.A. Mozart: con piglio autorevole, con il giusto equilibrio tra la disponibilità al dialogo e la convinzione delle proprie idee, con quel tanto di retorica occorrente, mitigata da grandi innovazioni, Obama ha disegnato un’America nuova per un rapporto nuovo, non solo con l’Islam ma con tutto il mondo.
Capitalismo e Morale
2 aprile, 2009 di Comandante Nebbia
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Si svolge oggi a Londra il G20, un summit internazionale organizzato per concordare misure sovra nazionali per contrastare la crisi finanziaria.
A contrapporsi saranno due orientamenti: quello americano, decisamente prosaico, che prevede un aumento della spesa pubblica per riattivare la leva finanziaria e rimettere in moto il sistema, e quello europeo. La posizione europea, se vogliamo deliziosamente romantica come si addice a noi uomini del vecchio continente, si basa sul concetto che non si può uscire da una crisi creata dal debito creando altro debito e che occorre moralizzare il capitalismo.
Zoroastrismo
15 febbraio, 2009 di Alessio in Asia
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Eterna lotta del Bene contro il Male
Eterna lotta della Luce contro le Tenebre
Lo Zoroastrismo è la religione fondata da Zoroastro.
Generalmente gli storici inquadrano la vita e la predicazione di Zoroastro in Persia tra il VII e il VI secolo a.C., ma c’è chi pensa sia vissuto nel II secolo a.C. e chi addirittura sposta la sua data di nascita nel 6000 a.C.!
Quello che sappiamo della sua vita è quello che narra il testo sacro dell’Avesta, il libro di cui i Gatha – i testi attribuiti a Zoroastro stesso – ne sono una parte.
Il nucleo centrale della filosofia (o religione che dir si voglia) zoroastriana è l’eterna lotta tra il Bene e il Male: tutto viene inquadrato all’interno di una battaglia cosmica tra la Verità e la Menzogna. La Verità è impersonificata dal Saggio Signore Ahura Mazda (letteralmente: “Dio Supremo”), simbolo della Creazione di tutto ciò che di benefico esiste per il genere umano, dell’Esistenza, del Libero Arbitrio e, in definitiva, polo “positivo” e motore dell’universo. La Menzogna è invece impersonificata da Ahriman (o “Angra Mainyu”), simbolo di tutto ciò che è malefico.
Nel Cristo Ho Trovato La Strada
8 gennaio, 2009 di harlot
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Circa due estati fa, al mare, ho assistito ad un comizio di Magdi Allam(1) . La sera prima mi ero preso una sbronza colossale che era scesa a cascata su tutta la giornata, e la nube etilica che mi accompagnava ha fatto maturare l’avventata decisione di ascoltare un’ora di Allam. Madornale errore.
A titolo informativo: all’epoca, nel 2007, non si era ancora aggiunto un nome in mezzo a Madgi e ad Allam e non aveva maturato/trovato/ottenuto la fede in Benny XVI (rigorosamente in diretta televisiva a reti unificate). Ma si capiva benissimo dove sarebbe andato a parare. Comunque, è andata così.

Italia, Provincia del Vaticano
13 dicembre, 2008 di Michael Grimaldi
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L’arresto di due marocchini, sospettati di progettare attentati terroristici ai danni dei sacri supermercati italiani, ha risvegliato le coscienze civili ed ha riproposto l’annosa questione delle fedi, diverse da quelle cristiane, professate sul suolo patrio.

Firmo o non Firmo? Pensò Ratzinger. “Non firmo” si Disse Acconciandosi la Papalina
4 dicembre, 2008 di gunnar
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States Parties reaffirm that every human being has the inherent right to life and shall take all necessary measures to ensure its effective enjoyment by persons with disabilities on an equal basis with others.
Il giorno della firma, quando tutto è ormai deciso, quando la certezza del diritto morale di difendere ogni individuo in stato di bisogno o in difficoltà, quando ogni sforzo possibile fatto negli ultimi sei anni si è finalmente tradotto in un atto univocamente e audacemente voluto da oltre centoottanta stati membri dell’ONU, proprio quando si deve tagliare il nastro, quando si deve decidere per un si definitivo e assoluto proprio in questo momento ecco che l’omino in bianco dal Vaticano fa sentire la sua voce lanciando l’anatema.

Chi è più Forte Vuole Avere Tutto, anche Ragione
2 ottobre, 2008 di Assunta Altieri
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Lunedì sera, su La7 nel corso della trasmissione L’infedele, Gad Lerner ha proiettato un video che già mi aveva indignata alla sua prima diffusione su youtube che, al solito, ha preceduto i Media (che, comunque, non hanno speso molte parole, se si escludono i soliti noti).
Si tratta di una delle performance di Gentilini (il giullaresco primo cittadino della città di Treviso) a proposito degli immigrati. Ma al di là del video in sé (inquietante, oltre che per l’evidente e impunita posizione razzista anche per una neppure troppo velata apologia del fascismo), credo che una riflessione vada fatta in merito a queste sue parole:
“Quello che io dico è la somma di quello che mi dicono i cittadini. Io sono un grande megafono. Non ho paura di nessuno e dico quello che voglio.”

La Rivoluzione di Gentilini
1 ottobre, 2008 di prefe
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Immagine- Gentilini in World of Warcraft.
Ho finito, è stato un lavoraccio!
Ragazzi,
so che mi vorrete bene per questo:
ho sottotitolato parte dell’intervento di Gentilini alla festa della Lega a Venezia! (Quello che ho trovato…)
L’anno scorso questo bizzarro personaggio, nei rituali giorni di festa a Venezia aveva stupito l’opinione pubblica con la sobria affermazione qui sotto
“A Gorgo hanno violentato una donna con uno scalpello davanti e didietro. E io dico a Pecoraro Scanio che voglio che succeda la stessa cosa a sua sorella e a sua madre“.
Quest’anno il pensatore Trvigiano invece si è prodotto in una serie di farneticazioni degne di ricovero forzato.
Avrei voluto trovare il discorso intero, ma sono solo parti. Sotto posterò un titolo per ogni video (che varrà da link), il video stesso, il copione recitato dal vicesindaco di Treviso, dattilografato dal buon vecchio e paziente Prefe, e un breve commento puntualizzatore del sempreverde Prefe.
Buona lettura.
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Il velo, il nemico, il controllo
9 settembre, 2008 di Il Gobb
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Questo post fa parte delle mie “Lezioni di comunicazione“.
Oggi mi ha colpito molto l’articolo (firmato Massimo de’ Manzoni) su Il Giornale intitolato “Se indossi il velo la legge non vale più“. Mi ha colpito perché, come spesso accade, rivela il sapiente uso di tecniche comunicative per distorcere i fatti fino a inculcare nel lettore una precisissima visione della notizia. Strumentale, di solito, alle politiche dei vari governi Berlusconi, essendo Il Giornale pura e semplice “house organ” di Forza Italia prima e del PDL poi.
Prima il fatto nudo e crudo.

Il Velo Islamico: Problema o Polemica Pretestuosa?
9 settembre, 2008 di Marista Urru
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Nota della redazione: Oggi Mentecritica ospiterà due articoli in qualche modo inerenti alla notizia della donna lasciata fuori dal museo perché indossava il velo islamico. Noi di Mentecritica riteniamo che il tema dell’integrazione sia una questione di fondamentale importanza, un problema che non può essere più rinviato e che deve essere necessariamente affrontato sia da noi cittadini che dalla nostra classe dirigente. L’accidia alternata all’intolleranza che ha caratterizzato questi ultimi anni rischia di creare una situazione esplosiva i cui esiti potrebbero essere drammatici. Invitiamo i lettori di Mentecritica a partecipare alla discussione, sia nei commenti sia con un intervento più articolato, utilizzando ovviamente argomentazioni e toni pacati.
Chi c’è dietro il velo islamico? Non è dato saperlo. Esiste in questo Paese pasticcione e confusionario la norma che vieta di girare mascherati fuori dai periodi permessi dalla legge (ad esempio, il Carnevale), ma si da il caso che il velo islamico non sia una maschera, ciononostante l’esigenza che ha fatto si che quella norma venisse emanata in Italia, resta tutta.

Matteo 7,3
5 settembre, 2008 di mc
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Stamattina leggendo Repubblica on Line, apprendo con laico disappunto che nel museo “Al Mathaf” di Gerusalemme, è stato ritenuto inopportuno esporre una splendida Afrodite di origine Romana perché
L’Islam vieta la riproduzione della figura umana nell’arte, accetta solo elementi floreali e decorativi nella pittura. Figurarsi la meravigliosa statua di Afrodite risalente al periodo romano, gioiello della sua collezione. La dea dell’amore è a seno nudo. Davvero troppo per Hamas.
dall’articolo di Fabio Scuto, inviato di Repubblica a Gerusalemme.
MagDio C’è
20 agosto, 2008 di la Donna Cannone
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29/07/2008.- Mi agito sulla sedia, sventolando il ventaglio – un po’ per il caldo e un po’ per darmi un tono… Sto aspettando Magdi. Sì, proprio lui Madgi Cristiano Allam.
Comano Terme: varco in trepidante anticipo la soglia che mi separa dall’incontro. Mi sono messa un po’ in ghingheri. Sarà un appuntamento indimenticabile, nella cornice di questa natura rigogliosa ma casta.
Ragionando su un’Identità Europea
17 giugno, 2008 di Fully
Archiviato in Border Zone, Meccanica delle Cose, Oltre il Confine, Storia e Memoria
Quando si ragiona di Europa Unita si parla spesso di “identità europea”. Ho voluto analizzare un po’ questo concetto, sia mai che serva a capire cos’è e se esista davvero. Ma se cercate una mia risposta a questo interrogativo, passate pure oltre, perché alla fine di questo pezzo leggerete ancora soltanto domande.

La Crisi del Cattolicesimo: Küng, le Sfide d’un “Contadino Cosmopolita”
3 giugno, 2008 di Daniela Tuscano
Archiviato in Border Zone, Media Mente Critica, Oltre le Righe
Ha compiuto ottant’anni lo scorso 19 marzo, Hans Küng. Ma il piglio vivo e alacre con cui affronta la platea dell’Università della Bicocca sgombera subito il campo da equivoci: il primo volume della sua monumentale autobiografia, La mia battaglia per la libertà (Diabasis), non è un punto d’arrivo, e lui non intende “ricapitolare” nulla. “Mettere al centro l’idea di libertà - spiega l’illustre teologo – significa guardare avanti”. La vita, continua Küng, scrive sempre le storie più interessanti. E per questo le vicende che racconta sono vere. Uno scorcio manzoniano in queste parole e, forse, non potrebbe essere altrimenti. Squarci d’una religiosità severa, vissuta con austera passione, ma esigente e mistica.

C’è Grossa Crisi…
31 maggio, 2008 di Neottolemo
Archiviato in SMS senza T9
-Pronto, parlo con l’ambasciata gitana di Roma?
-Si, diiiica.
-Mi passa l’ambasciatore grazie.
-Arriva.

Orgoglio e Pregiudizio. Ovvero non c’è Peggior Sordo…
5 maggio, 2008 di diabolicomarco
Archiviato in Meccanica delle Cose, Sul Web
Ho raccolto questo dialogo apparso su un aggregatore di notizie perché lì per lì mi è venuto da ridere. Ma poi mi sono un po’ spaventato. Un senso di inquietudine mi ha sopraffatto. Nulla si crea e nulla si distrugge. Meno che mai certi pregiudizi. Nemmeno una informazione libera e documentata è in grado di abbattere delle convinzioni errate ma radicate.
E’ questo un dialogo assurdo ma vero tra un ragazzo terrone (in rosso) e una ragazza padana (in verde). Non esistono mezze misure. O stai da una parte. O dall’altra.
Famiglie di Nostri Dei
6 aprile, 2008 di Daniela Tuscano
Archiviato in Border Zone, Storia e Memoria
“Adamo è stato creato da solo per insegnarci che chiunque distrugge una singola vita, per la Scrittura è come se distruggesse il mondo intero. E chiunque salva una singola vita è come se salvasse il mondo intero” (Talmud, Mishnah Sanhedrin, 4.5).

Magdi Allam: da Musulmano a Cattolico
24 marzo, 2008 di lupoalburnino
Archiviato in Cronache Italiane
Che Magdi Allam fosse sulla strada di Damasco (senza ironia, per carità!) lo si era capito da molto tempo. Tanti suoi interventi sulla natura violenta dell’Islamismo facevano luce su quale strada si sarebbe incamminato. La sua vicinanza a CL e al deputato forzista Maurizio Lupi hanno evidenziato con vigore le sue intenzioni di passare da un campo all’altro. A me come cattolico, anche se un po’ tiepido, non può che fare piacere, anzi mi consola: una personalità come Magdi Allam è “un acquisto” particolare ed eccezionale per la Chiesa cattolica.

Il Bacio tra Cina e Occidente è di Quelli con la Lingua
20 marzo, 2008 di Sara
Archiviato in Meccanica delle Cose, Oltre il Confine
9 marzo – Giungono ai tg notizie vaghe e nebulose su attentati in Cina, che minacciano le olimpiadi, che attaccano un volo aereo, che minacciano le olimpiadi e attaccano un volo aereo.
Insomma, non si capisce niente, l’unica notizia chiara è che sono terroristi aderenti ad Al Qaeda, che sono stati arrestati, sono stati uccisi, sono stati arrestati e sono stati uccisi. Non si capisce niente.

Intervista Video a Mordechai Vanunu: Il Sottile Confine tra Sicurezza e Libertà
12 marzo, 2008 di redazione
Archiviato in Democrazia e Diritti, Oltre il Confine, Storia e Memoria
Filmato in anteprima per i lettori di MC e gli utenti di Yastaradio
Prendere una posizione nella vicenda che vede contrapposti gli interessi palestinesi ed israeliani è estremamente difficile.
Entrambe le parti hanno un radicamento storicamente accertato con i territori contesi. Entrambe le parti hanno subito torti sanguinosi dalla storia. Entrambe le parti hanno fatto più volte ricorso alla violenza per far valere le loro ragioni. Israele in maniera organizzata e metodica. I Palestinesi in maniera più casuale e, forse per questo, più drammaticamente efficace.
Probabilmente, chi prende parte in una questione così intricata lo fa affidandosi solo parzialmente alla ragione. Scelta perfettamente lecita, ma che è soggetta alla verifica della Storia che fornisce sentenze sempre a volte discutibili, ma inappellabili.



