Internet


In passato, l’obiettivo dichiarato della cultura era il miglioramento dell’uomo. Ideologia e religione avevano, ciascuna con i suoi mezzi, lo scopo di promuovere la crescita spirituale e civica delle persone per condurre l’umanità verso quello che politica e religione consideravano la loro versione di Parusia. Oggi la cultura la fanno i mezzi di comunicazione di massa e, sempre più, questa si diffonde attraverso la rete, la magica Internet. Il motivo è semplice. Se uno guarda la TV attraverso l’antenna sul tetto o compra il giornale in edicola, sa solo lui quello che guarda o legge. Se invece l’interazione avviene tramite […]

Assediato dai cavatappi


Nella società connessa, quella di facebook, twitter, whatsapp e degli acquisti on line, la riflessione e la capacità critica sono sono valori negativi. Vere e proprie bombe innescate. I contenuti devono essere brevi, con parole semplici ed elementari indirizzabili facilmente dai motori di ricerca, corredati da immagini esplicite, preferibilmente a sfondo sessuale. I titoli devono promettere emozioni forti, informazioni riservate, possibilità inusitate per prevalere nella gara verso l’eccezionale, il nuovo, l’emozionante. Le scelte possibili devono essere limitate, facilmente individuabili, intercettabili istintivamente, veloci. La moltiplicazione delle alternative non incoraggia il click, l’acquisto, la ricezione del contenuto. Chi produce contenuti fruibili on […]

la Cretinaggine Ricorsiva


L’intervista alla ministra Fedeli è un interessante esempio di come la gestione della scuola in questo paese non abbia finalità di sviluppo, ma solo di sopravvivenza politica e questo con un grave danno per gli alunni, in particolar modo per ragazzi e ragazze che, per vari motivi, hanno problemi di apprendimento. Non ho dati a riguardo, ma immagino che si tratti di un aliquota importante del totale visto anche il livello di servizio che la scuola italiana è stata in grado di erogare fino ad oggi e i mezzi che le sono stati messi a disposizione. Il problema è serio. […]

La MInistra e gli Smartphone